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-animali Selvatici A Casa-


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Qualchi anni prima, è cominciata la moda dei "NAC "(Nuovi Animali di Compagnia) cioè la moda di animali domestici che, prima, non si erano mai visti a casa (furetti, cognili, topolini...)...e anche di animali selvatici e/o esotici: iguana, pappagallo, ragne tropicali...

Oggi, in certi paesi (specialmente gli USA), si possono acquisitare mofette, ricci, volpi del deserto, rane, sugar gliders...

Ma quando si fermerà questa crudele moda ?!

Posso capire il fatto di avere animali già domestici, e questi sono: cane, gatto, furetto, cognilio, topolino, ratto, cavia, cavalli e uccelli domestici. Ma mi sembra veramente terribile avere un animale selvatico.

Lo so che qui ci sono delle persone che hanno una mofetta or un cincilla, e queste persone possono sentirsi arrabiate a causa di questo messagio; ma io penso che un animale selvatico non è fatto per vivere con gli esseri umani, che non è fatto per vivere in una casa. Pensiamo di dare una vita lussuosa a questi animali, ma la loro vista del lusso non è uguale con la nostra: come l'ho letto sul sito di un "fox lover" opposto alla cattività delle volpe come animali di compagnia, una volpe (o qualsiasi animale selvatico) ha la SUA vista delle Vita, che generalmente è una visione instinttiva del suo ambiente naturale. E questo non è quello che gli dà in suo "proprietario".

Sicuramente, ci sono animali che sono normalemente allevati per la loro pelle (come i cincilli), e dunque è meglio per loro vivere in una casa per 15 anni di vivere 3 anni e morire per farsi ritirare la pelle ! Ma questi casi sono rari, e la maggior parte degli animali selvatici venduti sono allevati per vivere in cattività a casa.

Ma vi chiedo: è questo vivere ? È questo vivere, per un iguana: essere in una gabbia e mangiare cibo industriale ? È questo vivere, per una ragna tropicale: essere racchiusa in un "vivarium" ? Un animale non è un "gadget": è un essere vivante con dei bisogni e dei sentimenti che si devono rispettare.

Ora vi parlerò di un amico di mio padre. Trent'anni prima, era andato in Africa ed era tornato in Francia con una volpe del deserto. Voleva tenerla a casa.

Ma poco dopo il suo arrivo, la povera volpe è diventata molto tesa. Aveva paura di tutto, non riusciva a dormire durante il giorno. E durante la notte, cercava disperatamente di scavare nel suolo. Poco a poco, ha cessato di mangiare ed è morta. Pensate che sia questo, amare gli animali selvatici ? :(

glider27.jpg

"Io sono un animale selvatico, non un gioccatolo per Umani ! Lasciatemi in libertà !"

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Qualchi anni prima, è cominciata la moda dei "NAC "(Nuovi Animali di Compagnia) cioè la moda di animali domestici che, prima, non si erano mai visti a casa (furetti, ....)

Una precisazione: i furetti sono sempre stati animali domenstici, fin dal tempo degli egizi... Non esistono in natura, ne morirebbero...

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Posso capire il fatto di avere animali già domestici, e questi sono: cane, gatto, furetto, cognilio, topolino, ratto, cavia, cavalli e uccelli domestici. Ma mi sembra veramente terribile avere un animale selvatico.

sì, Lady D infatti Krystalia lo ha precisato poi ;)

sono d'accordo sul fatto che prelevare animali dal loro ambiente per costringerli della cattività sia una vera crudeltà

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be io ho un cincilla e non le faccio mancare niente,la maggior parte del suo tempo lo passa libero per casa,e non mi sembra che soffra affatto!!e comunque penso sia meglio che stia in una casa dove lo amino piuttosto che diventare una pelliccia per qualche signora snob!!! ;)

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Certo FRANCYNA che a diventare pelliccia e vivere in cattività preferirei anch'io la seconda opzione...

Ma il discorso è difficile da affrontare....

In teoria sono completamente dalla vostra parte, ogni animale ha il diritto di vivere nel suo ambiente, ma, come vediamo, il cincillà ad esempio è un animale originariamente selvatico, ma credo che ad es. FRANCYNA non sia andata a catturarlo nel bosco, ma dev'essere un cucciolo che è nato in gabbia, o sbaglio?

E in questi casi è difficile dire se si tratta di un animale domestico o selvatico. Prova a liberare questo cincillà, non sopravviverà nemmeno lui tanto a lungo....

Non so se mi sono spiegata, forse quello che dico oltre tutto non ha senso....

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capisco il tuo punto di vista greta,ma come hai immaginato tu ,lui e nato in un negozio da una coppietta di cinci che a loro volta sono stati partoriti da genitori gia in negozio!quindi in natura non se se la caverebbe da solo :lol: ma io le voglio bene stai pur tranquilla che cerco di farlo sentire a 'casa' :wub::lol:

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si chiama DUMBO! :lol: ha il pelo color grigio elefante e le orecchie che parlano da sole!!!!hahahha :lol: vedessi quanto è simpatico greta!!!cmq a orecchie c e anche pocii di pecorella che non scherza!!! §#§ li abbiamo chiamati fratellini orecchioni! :lol:

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In questi casi la domanda che mi sorge è sempre la solita "dove inizia il limite tra animale domestico e animale selvatico?", credo che rane, serpenti, sauri, tartarughe, petauri, puzzole, ecc... nel momento in cui vengono riprodotti da anni in cattività non siano più considerabili animali selvatici, visto che parte dei loro istinti vengono persi e soprattutto smettono nella maggior parte dei casi di temere l'uomo.

Se mi parli di detenere animali di cattura posso darti ragione, ma animali nati da generazioni in cattività non ha molto senso chiamarli ancora selvatici.

E per finire, non tutti tengono questi splendidi animali solo per moda, ma per vera passione ;)

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picccola precisazione sui cincilla :

sebbene la specie sia la stessa, e cioè chinchilla lanigera, i nostri cincilla sono " non selvatici" dall'inizio del 1900

gia nei primi del 900,infatti, era vietato prelevare i cincillà dal loro habitat, cosa ufficializzata negli anni 70 entrando in appendice I in Cites.

conclusione:se i nostri cincillà venissero liberati in natura morirebbero.

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buono a sapersi francesca!!! :lol: comunque concordo manugekko :penso che molti di noi non tengano questi animali solo per moda ma anche per passione.... ;) anzi ti diro di piu :lol: penso che molti li tengano solo ed esclusivamente per passione :lol: non posso credere che un animale, si compri con l intenzione di vederlo come un cellulare all ultima moda!!! ;)

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non posso credere che un animale, si compri con l intenzione di vederlo come un cellulare all ultima moda!!!

Purtroppo invece sì, ogni estate si sente ai TG almeno un paio di volte, fermato ragazzo con pitone o boa al collo....povere serpi e povere iguane, visto che anche a loro tocca questa sorte.

Il problema che per colpa di pochi stupidi poi vene vitata la detenzione di determinati animali a tutti :(

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secondo me quelli sono ignoranti...pur di far colpo sulle persone andrebbero in giro con una tigre bianca al guinzaglio!!! _----_ e pultroppo poi ,nella nostra società si tende a fare di tutta l erba un fascio :(

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In questi casi la domanda che mi sorge è sempre la solita "dove inizia il limite tra animale domestico e animale selvatico?"

Semplice: la domesticità è una caratteristica genetica ottenuta da un lungo lavoro di selezione. Cioè: anche se un lupo è nato in cattività, non è domestico perché la domesticità non è ancora iscritta nel suo DNA.

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Ho letto tutte le risposte e ho deciso di rispondere tenendoci conto.

Ci sono tre cose che voglio dire:

1) Lo so che i furetti sono domestici (sono la forma domestica della puzzola ) ;)

Ma questo che volevo dire è che sono stati "usati" per secoli come animali da caccia e non come animali di compagnia. Ma non è vero che non possono vivere nella selva...La maggior parte dei furetti abandonnati in selva hanno potuto vivere. E questo spiega perché si possono trovare qualchi furetti in selve.

2) Cancellare gli instinti di una specie non è tanto facile ! Per rendere una specie domestica e così cambiare qualchi instintti, si vogliono mooooolte generazioni !

Non è perché è nato in cattvità da genitori cattivi che un cincilla non potrebbe soppravivere in libertà: è perché non conosce i pericoli del suo ambiente naturale. E non gli conosche perché non ha mai vissuto in quest'ambiente, non perché ha perso gli instintti !

3) Sì, è bene avere una passione; ma questa passione non deve significare fare prova di egoismo. Cioè: se la vostra passione sono i koala, è crudele e egoista avere un koala a casa solo per piacere. Questo è una passione egoista. Amare una specie significa rispettare i suoi bisogni, e dunque rispettare la sua libertà.

Sono pazza per i delfini, ma non ho mai pensato di avere un delfino a casa, perché so che questo sarebbe crudele: questo povero delfino si sentirebbe molto male ! Si vede già nei delfinari che i Cetacei soffrono in cattività, ed è la ragione per cui io sono contro i circhi marini.

Questo che voglio dire è dunque: passione è sinonimo di rispetto, e avere una passione per una specie selvatica non significa costrigerla a una cattvità per la quale non è fatta.

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Spero che non ti offenderai, ma da quello che scrivi sembra proprio che tu non abbia mai visto un cincillà o un furetto. Per quanto riguarda il cinci, l'unico istinto che ha è quello di accoppiarsi...e forse anche quello di nascondersi, ma per il resto non potrebbe mai sopravvivere in natura, altrimenti visto che è in cites si potrebbe tentera un ripopolamento nelle ande. Un animale che vive da un secondo in cattività non sa di certo cosa vuol dire cercare del cibo buono che non faccia male......Un discorso molto simile lo si fa per il furetto, prova a lasciare un furetto allo stato selvatico, non sopravvive di certo. Sinceramente non so dove hai trovato dati che dicono il contrario...però sarei felice di leggerli.

spero davvero che tu non voglia paragonarela detenzione di un cincilla o un furetto con quella di un delfino o di un koala, perchè non ha senso.

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c è da dire che pero ,molte persone la pensano come kristalia...quando vengono a casa mia e vedono il cincilla mi chiedono:ma non soffre??secondo me questo animale selvatico dovrebbe vivere nel suo habitat....se ragioniamo cosi non portiamo rispetto a nessun animale...anche il cane ha i suoi istinti...non è altro che un antenato del lupo....ma....

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Ho sì, ho visto dei furetti: volevo averne uno ! Non sono un'ignorante _----_

E quelli che mi hanno parlato di furetti ritornati in selve sono dei proprietari di furetti stessi.

Per certo tutti gli animali hanno degli istintti, ma c'è una differenza tra gli istintti di un animale selvatico e quelli di un animale domestico (e lo ripeto: essere domestico non significa essere nato in cattività; significa avere il carattere "domestico" nella DNA).

Seriamente, credete che un "cane di prairie" sia fatto per vivere solo o in coppia nel salotto di una casa, mentre vive in larga società nelle "prairies" americane e del Canada ? O che vivere in una gabbia e volare dala tavola al televisore sia una vera vita per un sugar-glider ?

Lo so che paragonare la detenzione di un delfino a quella di un cinci può sembrare pazzo, ma volevo mostrare un'immagine "shock" ;)

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Devo dire che mi trovo d'accordo con Krystalia: anche se sono certo che tutti voi del forum teniate gli animali selvatici (o domestico-selvatici) nelle migliori condizioni possibili, devo ammettere che sarebbe molto meglio se nessuno avesse in casa animali "atipici" per una casa. Infatti, il comprare animali dai negozi crea una reazione a catena: ci saranno sempre negozianti senza scrupoli che venderanno animali catturati, ci saranno sempre persone idiote che, pur di avere un animale "alternativo", tratteranno senza rispetto l'animale stesso...

Se nessuno comprasse animali nei negozi, essi chiuderebbero, e finalmente non verrebbero neanche più catturati illegalmente...perché nessuno li vorrebbe più...

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