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Greta

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  1. Dalla tua descrizione mi sembra di capire che il suo stato di salute non è dei migliori...Diavolo vive da solo o forse in compagnia di altre caprette? All'inizo ti avrei detto che il fatto che lecca la terra significasse proprio mancanza di sali minerali, ma siccome mi dici che il sale ce l'ha allora la causa dev'essere un'altra, a meno che lui non riesca a raggiungere il sale (forse appeso troppo in alto?). Il suo comportamento potrebbe indicare anche un'infezione da parassiti intestinali, ma siccome le feci sono normali non credo sia il caso. Comunque per sicurezza lo sverminerei, se sei dipiù per i metodi naturali si può fare somministrando aglio oppure foglie di canapa. Per curiosità, gli hai già dato un'occhiata alla dentatura? Forse ha fame ma ha difficoltà a nutrirsi. Secondo me l'avvelenamento non dev'essere per forza la causa del suo strano comportamento. Tempo fa ho avuto un capretto (maschio, ora adulto) che cresciuto con il biberon è poi stato svezzato improvvisamente, ed aveva molta difficoltà a mangiare e bere, sembrava non fosse in grado di masticare. Ha avuto sfortunatamente una malattia (colpisce disolito almeno una volta nella vita le capre) che colpisce soprattutto le labbra e rende molto doloroso il gesto di aprire e chiudere la bocca e masticare e da lì non si è più ripreso. Si è bloccato nella crescita, ha sempre avuto un mantello poco sano ed ha sempre avuto quello strano modo di mangiare, come se appunto non sapesse usare bene la bocca. Con questo voglio semplicemente dirti che alcune cose non si possono cambiare, si può forse cercare di migliorare, ma a volte è proprio la costituzione dell'animale. Ha erba fresca e fieno a volontà e di buona qualità sempre a disposizione? Il pascolo viene cambiato regolarmente? Purtroppo trovare un veterinario bravo che si interessi veramente al benessere dei nostri animali (soprattutto da reddito) non sempre è facile. Ne ho conosciuti anch'io di grossolani e primitivi...consolati non sei l'unica!! Fammi sapere!
  2. Dimenticavo, una cortesia, per evitare problemi fin da subito: cerca di non scrivere utilizzando le abbreviazioni da cellulare, lo so che è difficile (a volte anche per me, soprattutto quando sono di fretta!) ma è una regola di questo forum, e perciò sono tenuta a dirtelo. Buona navigazione!
  3. Purtroppo a volte le madri "in cattività" rifiutano anche il piccolo. Succede quando nelle prime ore di vita non c'è stato sufficiente contatto tra i due (primi contatti = belato, leccata, poppata, odore), oppure quando la madre ha avuto particolari stress durante il parto (ad esempio un parto difficile, lungo, disturbato da spettatori), o anche quando la madre ha partorito per la prima volta e perciò è piuttosto confusa. A volte quando ci sono altri cuccioli nei dintorni capita che la madre scambi un altro piccolo per il suo e rifiuti perciò il figlio naturale. Bisogna perciò fare particolarmente attenzione durante e dopo il parto per evitare questo gosso inconveniente. Una volta che la madre non vuole più saperne del piccolo c'è poco da fare!
  4. Ciao Giuggi non ho ben capito se il futuro nascituro è di una tua asina o se lo prenderai da qualcuno. Possiedi già degli asini?
  5. Purtroppo il subforum "da reddito" è poco frequentato, io stessa non ho moltissimo tempo e non riesco a visitarlo e aggiornarlo regolarmente. Quindi non sei assolutamente tu che devi farti problemi, anzi, continua a scrivere che qui di gente come te ne abbiamo bisogno ed è gratificante vedere che qualcuno si interessa a postare e ad avere delle risposte. Posso solo dirti di portare pazienza, che le risposte arrivano, magari non subito, ma da parte mia prima o poi quasi sempre!
  6. Ciao animalandia Sai dirmi com'è la consistenza delle feci? Mi preoccuperei se sono molli, e in tal caso somministrerei della farina di castagne (provato personalmente con successo dopo un caso di avvelenamento da tuia). Per il momento evita di darle qualsiasi cosa all'infuori di fieno e possibilmente poca erba e sempre acqua fresca e non gelida. Com'è il pelo? Liscio e lucido o arruffato? Di solito si nota lo stato di salute proprio da questo, quando la capra "arruffa" il pelo e tende ad abbassare il collo e la testa e le orecchie Tienila sotto osservazione e assicurati che stia tranquilla e al caldo e all'asciutto. Se continua a rifiutare di mangiare è meglio che chiami il veterinario! Un modo semplice per capire se si tratta veramente di un caso patologico (funziona soprattutto con le più golose!) è provare ad offrirle una qualsiasi leccornia (frutta, verdura, pane secco...) se la capra rifiuta categoricamente di mangiare è il caso di preoccuparsi, se invece mangia (anche se poco) vuol dire che si sta semplicemente pian piano riprendendo...Buona fortuna e fammi sapere!
  7. È esattamente quello che volevo dire. Non so chi di voi abbia visto realmente il film e la scena in questione. Io l'ho vista (con il commento del regista in sottofondo) e devo dire che mi ha impressionato molto. Un toro viene ucciso con un colpo alla testa inflitto da un punteruolo conficcato in fronte. Il toro sarebbe stato comunque macellato in quella maniera -dice Tornatore- con o senza telecamere. Questo succede in Tunisia, ma ricordiamo che anche in Italia si faceva così. Non serve a niente raccogliere firme, il toro in questione ormai è morto, e sarebbe morto comunque. Piuttosto mi soffermerei sul metodo cruento. Possibile che al giorno d'oggi si uccida un animale ancora in questo modo? Il film è forse uno spunto per riflettere. Direi che ci si può almeno rallegrare che da noi questo -spero!- non accade più. Mentre invece in altri posti purtroppo è ancora una realtà, che soltanto con l'evoluzone scomparirà con il tempo.
  8. Purtroppo vedo soltanto ora il messaggio risalente a circa due mesi fa... In questo post da me postato tempo fa troverai qualche informazione. Purtroppo in Italia la razza è ancora poco conosciuta, mentre invece in Germania e in Svizzera sono stati importati e vengono tuttora allevati molti capi. La razza è adatta soprattutto a condizioni climatiche rigide che altre razze difficilmente sopporterebbero. È molto frugale e resistente, ha un forte istinto di branco ed è coraggiosa e testarda. Non ha particolari esigenze per quanto riguarda il cibo.
  9. Ciao maruzza, ho visto queste due pagine e ho pensato a te. Dacci un'occhiata. Comunque il sito è molto interessante, potresti trovarci delle informazioni utili. Agricoltura biologica Zootecnia biologica Inoltre eccoti un link con i manuali sulle diverse specie di animali domestici, razze, allevamento ecc. (io ho quello degli ovicaprini e dei bovini). Libri
  10. Ciao, dai un'occhiata alla scheda del sito dedicata alla capra. http://www.animalinelmondo.com/animali/mam...-domestica.html Per cominciare eccoti un libro che potrebbe fare al caso tuo: L'allevamento della capra Razze di capre, gestione, produzione e trasformazione del latte. Giovanni De Luca - Edagricole - gennaio 2005 Inoltre io ho questo libro che potrebbe anche servirti Zootecnica applicata. Ovicaprini. Pecore e capre Autore: Balasini Dialma Editore: Edagricole Scolastico Data di Pubblicazione: 2001 Pagine: X-118
  11. Bè, non devi per forza comprare mangime. Se non le mungi in genere basta della frutta o del pane secco, infatti i mangimi infondo si somministrano come lattogeno, per far sì che facciano più latte. Se però vuoi prendere del mangime compra qualcosa di naturale, possibilmente biologico. Se la capra durante la lattazione non la mungi certamente le verrà una mastite. Se vuoi che smetta di fare latte devi farla asciugare, cioè mungere ogni giorno meno, finché cessa del tutto di produrre latte. Disolito se la ricevi senza piccolo, prima di aver partorito, non è ancora nel periodo di lattazione, perô se hai intenzione di farle fare dei capretti, devi considerare che poi farà anche latte e dovrai o mungerla o far poppare il piccolo...(ovviamente la cosa più bella, è lasciare che la natura faccia il suo corso, lasciando mamma e piccolo insieme).Ti consiglio di comprarti un buon libro sull'allevamento della capra, per prepararti. Appena posso ti cerco qualche libro che faccia al caso tuo. Io ho dei buoni libri ma in tedescô...
  12. Greta

    Cavalli E Asini?

    Grazie mille, informazioni preziose! Non mi ha detto la razza, ha solo detto un "tipico Reitpferd", mi immagino una cavallina leggera, non tozza. Mi manderà presto delle foto, e probabilmente questi giorni andrò a vederla. Lui dice che suo figlio la cavalca, e che peserà attorno a una settantina di chili. Ma mi è venuto un pò il dubbio, forse una cavallina cosî giovane e leggera non dovrebbe portare tutto quel peso...Uno stimolo per mettersi a dieta:-) Bé, non è ancora per niente sicuro che la prendo, vedremo, devo ancora pensarci... Grazie ancora!!
  13. Ciao! Bè, innanzitutto dicci un pò di queste caprette, di che razza sono? Sono di taglia normale? Capirai tu stessa cosa vuol dire che le capre sono delle belle birbantelle....Certo che cercano sempre di fregarti, e trovano sempre una via o un buco nella rete per scappare....Poi dipende dal carattere, ci sono quelle più calme e pacifiche e quelle più vivaci. Il pascolo, se non le nutri con il fieno tutti i giorni, devi cambiarglielo! L'erba a un certo punto l'hanno mangiata tutta, allora devi portarle su un altro pascolo. Altrimenti compra delle balle di fieno da somministrare durante tutto l'anno. Fieno o erba, sali minerali (lo compri in blocchi o rulli nei consorzi) e MODERATA con i cereali, frutta, e bocconcini vari...:-)
  14. Greta

    Cavalli E Asini?

    scusate, ho inserito due topic identici, spero che qualcuno possa cancellare un o dei due...
  15. Greta

    Cavalli E Asini?

    Salve a tutti, forse tra un pò acquisterò una cavallina di 138 cm, 3,5 anni. Ovviamente dovrebbe vivere insieme ai miei asinelli. Siccome ho uno stalloncino di asino ho pensato che forse potrebbe nascere un mulo un giorno o l'altro, ma non so se questo accade facilmente, quante probabilità ho secondo voi? Altra domanda, che vi potrà sembrare stupida...Io cavalcavo asini di 130-35 cm, ma non ho mai cavalcato un cavallo così piccolo...Secondo voi 66-67 chili in groppa sono troppi? (considerata anche la sua giovane età) Esiste una tabella con il "peso ideale" da trasportare per un cavallo, a seconda della taglia?
  16. Greta

    Esportare Equini

    Quindi parlandoci chiaro non conviene affatto, anche dal punto di vista finanziario! Sarebbe meglio trovare un acquirente in Svizzera :-) Ti ringrazio molto!
  17. Greta

    Esportare Equini

    Grazie lady! A quanto pare quindi dovrò fare una telefonata alla dogana...Io volevo vendere il mio puledrino, ho ricevuto una richiesta dall'Italia, probabilmente lo venderò. Non ho nessuna "carta", le prime due asine avevano il libretto sanitario, gli altri no. Devo chiamare anche il veterinario per farmi fare questo libretto? Devo anche fare qualcos'altro? E i costi? Scusate le domande:-)
  18. Greta

    Esportare Equini

    Salve, scusate se la domanda è già stata postata, (in tal caso cancellate pure) voi sapreste dirmi come funziona l'esportazione di un equino (Svizzera-Italia/Italia-Svizzera). Cosa serve oltre al biglietto sanitario? Come si procede?
  19. Purtroppo il sito delle foto di yahoo è stato chiuso e rimpiazzato. Chi non ha adeguato i link per tempo ha perso tutte le foto! Qui potete avere altri indirizzi dove poter creare un nuovo album di foto: http://www.animalinelmondo.it/forum/index....showtopic=19149 Grazie Diana Ho appena aggiornato. Tempo fa avevo inserito alcune foto in universo fotografico
  20. Cavolo! Niente male per averle costruite dasolo!! E le caprette come hanno reagito? Lo sopportano bene? Le mie foto non si vedono più, dovrei cambiare programma...
  21. Ciao, non avevo visto questo topic! Ho sentito parlare del goatpack, è ancora poco conosciuto ma si sta pian piano espandendo. Davvero interessante! Come hai fatto a procurarti quei basti? Sono molto simili a quelli per asini. Buona fortuna con la tua attività e aggiornaci di tanto in tanto sull'aldamento.
  22. Ciao maruzza. L'idea di tenere poi la figlia della capra mi sembra buona, inoltre se la convivenza con altri animali (appunto il cavallo) non è problematica, dovrebbe andare benissimo. Il periodo migliore per acqistare una mucca credo sia in autunno, dopo il ritorno dall'alpe, quando sono da poco gravide (o almeno qui funziona così :-), se parlo di allevamento tradizionale). Noi alleviamo galloway, una razza non autoctona, proveniente dalla Scozia, simile alla scozzese ma senza corna e dal mantello riccioluto. È molto robusta, poco esigente, piccola, resiste senza problemi al freddo, e si adatta facilmente. Abbiamo allevato alcuni anni razze come la bruna alpina, l'angus e altri incroci simili, ma siccome non le mungiamo, e qui il clima è molto duro, abbiamo optato per questa razza. Ovviamente essendo da carne non è adatta a te. Io ti ho consigliato una di quelle razze, ovviamente spetta a te scegliere, e forse come è successo a noi, con il tempo saprete orientarvi dasoli e scegliere la mucca giusta con le caratteristiche più ideali. Non so aiutarti molto per quanto riguarda il formaggio. Noi non mungiamo le mucche. Produciamo soltanto formaggini di capra. Ho anche una ricetta da "tramandarti" se vuoi, se un giorno ti servisse... Se hai altre domande non esitare. Risponderò per quanto possibile... P.s. Ho dimenticato la cosa più importante! non ti ho ancora fatto i complimenti per questo progetto, che mi sembra davvero molto bello, e non posso che augurarvi buona fortuna. Mettere in piedi una piccola azienda agricola è una cosa molto bella, che arricchisce davvero. Ovviamente ci saranno bei momenti e meno, e ci vorrà una bella dose di pazienza e di fortuna, ma decisamente ne vale la pena!
  23. p.s ultima osservazione o consiglio: non tenere una capra dasola, tieni almeno due capre, e se possibile anche due mucche. Sono animali abituati a vivere in branco, a me sembra che soffrano dasole!
  24. Chiariamo innanzitutto cosa significa "metodo tradizionale". L’allevamento tradizionale si avvale di metodi ancora antiquati, spesso tramandati localmente da generazione in generazione, senza alcuna specializzazione: i capi di bestiame non sono selezionati in base alla loro capacità di produzione, non sono sottoposti a cure veterinarie (solo in casi di malessere o incidenti) e spesso vengono semplicemente sorvegliati durante il pascolo. La resa di carne e latte è molto modesta o quasi nulla anche per la scarsità di foraggio nelle zone in cui è praticato, o la mancata somministrazione di specifici integratori quali farine o altri cibi molto nutrienti e spesso non biologici, che mirano specificamente all'ingrasso o all'alta produzione di latte. Questo tipo di allevamento è diffuso nelle zone in cui vige l’allevamento di sussistenza, quindi in Paesi dove i contadini allevano alcuni capi per integrare il reddito dei campi e per farsi aiutare nell’aratura e nei lavori agricoli (oppure semplicemente per passione senza scopo di lucro o "auto-produzione" del proprio cibo) Eccoti una carrellata di pagine da leggere : PDF Purtroppo come dici è molto difficile trovare libri specializzati sull'allevamento tradizionale, mentre le librerie straripano di manuali dettagliati su metodi di allevamento intensivo. Ti consiglio di cercare libri sull'allevamento biologico oppure libri dettagliati sulla capra, il maiale o la mucca. Se vuoi seguire il metodo non intensivo, compra una bella mucca robusta, abituata all'aria aperta e ai pascoli. Non una delicata mucca di razza che produce litri di latte. Ce ne sono molte di queste mucche "modeste". La jersey è una razza piccola, leggera, tipicamente da latte, adattabile, longeva e precoce. . Però se fossi in te sceglierei una delle delle 11 razze che aderiscono alla Federazione Europea delle razze del Sistema Alpino (Abondance-Francia; Grigio Alpina-Italia; Herens-Svizzera; Hinterwälder-Germania; Pinzgauer-Austria; Rendena-Italia; Tarentaise-Francia; Tiroler Grauvieh-Austria; Valdostana-Italia; Vordelwälder-Germania; Vosgienne-Francia) forse più rustiche e robuste, meno produttive e propriamente da allevamento (o almeno questo è il mio parere). Per quanto riguarda la legge burocratica non so aiutarti, siccome vivo in Svizzera. La recinzione per la capra deve essere di flexinet, una rete elettrica apposita per capre e pecore. Altezza almeno 1m (ti renderai conto tu stessa che la capra è una vera...acrobata). Il riparo per la notte può essere un capanno possibilmente chiudibile nella stagione fredda, se vi trascorre soltanto la notte circa 3m per 3 dovrebbe bastare. Il pane secco si può somministrare, ma attenzione! L'eccessiva somministrazione causa sovrappeso e addirittura morte (ovviamente parliamo di dosi esagerate). Quindi limitati a pochi pezzettini durante la settimana. Altrimenti la capra ama gli scarti dell orto (pelle di carota, insalata, barbabietole, rape ecc.) Attenzione a crusca, granaglie e castagne. Tutto va somministrato con parsimonia! Soprattutto nei periodi in cui la capra non ha capretti e non fa latte. In inverno quando non è al pascolo va nutrita con fieno mattina e sera. Diciamo un bel braccione di fieno, non saprei dirti i chili. Quando è al pascolo e ha abbondante erba puoi tralasciare il fieno. Inoltre non dimenitcare mai il sale, da somministrare preferibilmente in blocchi. Di solito la capra seguendo la natura partorisce da dicembre ad aprile. Da "capragirgentana.it (vale anche per tutte le altre capre) Il momento propizio alla fecondazione è facilmente riconoscibile nelle femmine per la particolare irrequietezza, per il ripetuto belato, per lo scuotere frequente della coda, ecc. L’epoca dell’anno più adatta è, come s’è detto, l’autunno dal settembre al novembre; mentre l’estro si mostra nella femmina ogni 18 giorni circa, ma principalmente in primavera e in autunno. Il tempo delle manifestazioni dura da uno a due giorni.La durata media della gestazione è di circa 150 giorni. Durante l’ultima fase di questo periodo le femmine richiedono qualche cura e debbono, in prossimità del parto, essere protette da eventuali avversità atmosferiche e alimentate adeguatamente, specie se appartengono a razze delicate. I segni precursori del parto consistono principalmente: nella particolare turgescenza della mammella, nel rilassamento dei legamenti ai lati della coda e nel continuo ripetersi di piccoli belati. In tale circostanza, quando i parti avvengono alla stalla(capreria), si dovrà offrire un’asciutta lettiera e, se è necessario, aiutare l’espulsione del feto. Ulteriori informazioni la riguardo le trovi qui. Scusa se non ho approfondito particolarmente, ma ora il mio tempo è agli sgoccioli. Risponderò ancora volentieri alle tue domande.
  25. Infatti ricordo a tutti gli utenti che nel subforum "Da reddito" le discussioni riguardo vegetariani, vegani ecc. sono off topic. Trovate uno spazio per discutere di questo nella sezione apposita http://http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=5 Quindi se dovesse nascere polemica in questo topic sarò costretta a chiuderlo. Grazie per l'attenzione
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