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Gatto Spaventato


Malinois
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Ciao, mia moglie tempo fà ha preso un gatto adulto da un allevatore, questo gatto è spaventato dall'uomo, da mia moglie adesso molto meno, da me se non mi avvicino è meglio, non'è che mi attacca, ma preferisce che non lo tocchi così se ne và. Adesso, non'è che gli altri mi adorano, ma almeno si fanno accarezzare.

Purtroppo, lavorando 8-9 ore più gestendo un centro di addestramento cinofilo, sono già poco presente per la famiglia, figuriamoci per i gatti.

Ora mi chiedo, come mai un gatto che ha vissuto sempre con l'uomo, si comporti così?

Può essere che l'allevatore che lo aveva prima lo tenesse in gabbia?

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tenerlo in gabbia ???? mi sembra strano , non sarà che invece è stato maltrattato oppure non avvicinato , e quindi è diventato diffidente, probabilmente lo sarà anche un poco di carattere.Penso che con pazienza , facendo dei piccoli passi ogni giorno tipo mettersi vicino a lui con qualcosa che gli piace e, rimanendo immobili , offrirglielo, insomma abituarlo piano piano ad avere fiducia e da lì poi acccettare anche le coccole. ciao facci sapere i progressi. :bigemo_harabe_net-130:

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Ciao, mia moglie tempo fà ha preso un gatto adulto da un allevatore, questo gatto è spaventato dall'uomo, da mia moglie adesso molto meno, da me se non mi avvicino è meglio, non'è che mi attacca, ma preferisce che non lo tocchi così se ne và. Adesso, non'è che gli altri mi adorano, ma almeno si fanno accarezzare.

Può darsi che abbia avuto pochi contatti con l'uomo per questo è diffidente, ma posso dirti, avendo un gatto super pauroso in casa, che può essere il carattere.

Esempio al mio non piace essere preso in braccio, ne essere tanto tocchicchiato, non graffia ma si vede che preferisce starsene tranquillo se può si allontana, non viene mai a strofinarsi alle gambe e ne fa le fusa, io penso che sia anche il suo carattere!

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Però vedete, essendo un siamese, penso che non dovrebbe essere così.

Mia moglie ha 6 siamesi e solo lui si comporta così. Ormai è già un anno che vive con noi, ripeto con mia moglie si fà toccare, gli dedica tempo, anche le mie bimbe lo toccano, ma lui preferisce stare da solo, va molto daccordo con gli altri gatti, ma se viene un estraneo, scappa.

Avevo pensato la gabbia perchè ho saputo che molti allevatori la usano, per separare il maschio dalle femmine in calore.

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sai se è un anno che lo avete è strano che ancora non abbia superato un trauma può essere che sia di carattere schivo e vedendoti poco non socializza con te. mia figlia ha due micioni , classici gatti europei, uno nero che è la coccola in persona cordiale con tutti , e uno rosso, stupendo, che fin da piccolino è sempre stato "forastico" diffidente con tutti, anche con mia figlia c'è voluto del tempo prima che si fidasse completamente , eppure sono coetanei e adottati insieme, tuttora se un estraneo , ma anche se siamo noi e ci conosce, :bigemo_harabe_net-104: va a casa lui sparisce e non esce fino a che non va via l'intruso e sono passati quasi due anni! ti posso garantire che non ha subito traumi perchè è nato libero e sano in campagna , e adottato appena svezzato, insieme al fratellastro.

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Quasi sicuramente il gatto di cui parli non è ben socializzato. Può essere che l'allevatore lo abbia tenuto isolato, oppure che abbia subito qualche trauma a causa di una persona di sesso maschile. Come ben saprai, visto il tuo lavoro, le persone di sesso maschile sono viste come più "pericolose" o "minacciose" dagli animali. E' molto più facile che un cane od un gatto paurosi si lascino avvicinare da una donna piuttosto che da un uomo. La shetland della mia insegnante al corso base, nonostante i primi mesi di vita fosse stata ben socializzata, aveva poi sviluppato un'estrema diffidenza delle persone, e solo le ragazze del corso riuscivano ad interagire con lei. Non appena un uomo tentava l'approccio erano abbai e fughe.

Il comportamento del siamese non mi meraviglia affatto. Semplicemente lui percepisce tua moglie e le bambine come non "pericolose", mentre tu non rientri in questa categoria.

Se vuoi provare a migliorare il rapporto dovresti armarti di pazienza, bocconcini, movimenti lenti, voce molto bassa e magari provare ad avvicinarti a lui con la stessa tecnica che si usa con i cani timidi.

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forse quando entri hai ancora qualche odore canino...

racconto brevemente la mia esperienza..

un'amica mi ha portato un gatto di circa 1 anno, sterilizzato, da tenere perchè si trasferiva in un'altra città, ecc ecc un bel gattone nero che potrebbe tranquillamente essere scambiato per un Main Coon.. allora i primi tempi faceva dei versi da fare accaponare la pelle, pur con tutte le attenzioni di questo mondo facevo fatica ad interagire... dopo un paio di settimane il peggio sembrava essere passato, ma continuavo a tenerlo da solo (portando oggetti con gli odori degli altri mici)... ogni tanto però mi attaccava... facendo attenzione ho notato che in quelle occasioni ero da poco stata con i cani... ho provato ad entrare dopo la passeggiata e dopo la doccia in accaappatoio e ciabatte: soffi e urla la prima volta, fusa la seconda...

sicuramente il tuo siamese è anche schivo...ma tutto fa brodo..

ps Miuccia è una mezza siamese, (il veterinario e un'allevatrice di thai, mi hanno detto di portarla da un giudice perchè si direbbe proprio una thai) e ha delle preferenze molto spiccate sia con i gatti che con i cani e che con le persone... e anche con me ha dei giorni in cui nemmeno si fa toccare e degli altri che è appiccicosa e dolce come il miele... sono un po' strani...però stupendi con quegli occhioni blu!

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Ho provato a seguire i vostri consigli.

Sembra che cominci a fidarsi un pò di più, riesco addirittura ad accarezzarlo è sempre schivo, però sto ottenendo qualche risultato, mi stò facendo notare un pò di più.

Certo mia moglie mi ha detto che non riuscirò mai ad ottenere lo stesso rapporto che abbiamo con gli altri gatti, lei pensa che non sia stato trattato molto bene dall'allevatore, anche perchè quando è arrivato aveva qualche problema anche fisico, probabilmente era stato abbandonato a se stesso, gli dava da mangiare e ogni tanto gli faceva fare qualche monta.

Ma io dico, mia moglie alleva gatti, io addestro cani, lo facciamo entrambi per passione perchè amiamo gli animali.

Non dovrebbe essere così?

Chi sceglie di lavorare con gli animali, non dovrebbe farlo per amore?

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spero tu riesca a socializzare sempre più..

pochi giorni fa sono stata ad un'esposizione felina; mi pareva che i gatti fossero più maltrattati che amati da quegli allevatori. passano la vita in gabbie strette per essere esposti, a volte facendo fatica a stendersi... in mezzo alla folla... ti sembra che sia vita per un animale?

c'era un micino bellissimo che dormicchiava e gli ho fatto una foto (senza flash per non disturbarlo); la padrona l ha tirato fuori dalla gabbia per farmelo fotografare nonostante le mie proteste perché non volevo che fosse disturbato. lui non ha gradito molto e si dimenava ma lei lo teneva fermo dicendo che tanto deve imparare a farlo. questo non mi sembra amore per gli animali. con questo non voglio dire che tutti gli allevatori, tutti quelli che partecipano a esposizioni canine/feline siano così... però ammetto che non mi è piaciuto per nulla vedere quei gatti chiusi in gabbie per vincere un premio di "bellezza" che a loro non gioverà più di tanto quanto all ego dei padroni o chiusi in gabbie per essere in vetrina perché se ti piace, vai in quell allevamento a comprarne uno simile :o:

ancora: non mi sto pronunciando contro tutte le persone che fanno competere i loro animali... perché un conto è farlo competere ogni tanto... un conto è sapere che alcuni animali se ne stanno in gabbia un sacco di tempo solo per fare da "esempio" di razza per persone che vorranno comprarne uno dell identica razza :o:

mi sono espressa un po' male e me ne scuso, spero di essere stata cmq chiara e non ho assolutamente intenzione di offendere nessuno. volevo solo dire che ho visto qualche gatto sofferente nello stare in una gabbia di 50 centimetri per due giornate di fila con mille persone che gli passano davanti e gli fanno fotografie... e pensare che dopo quei due giorni probabilmente partiranno e andranno a essere esposti da qualche altra parte :o: da come parlavano quegli allevatori pare che non sia una cosa "rara" ma che passino molto tempo così... beh questo non mi pare amore...

io credo che ci siano allevatori che fanno quel mestiere perché amano gli animali, credo che ce ne siano altri che cominciano amando gli animali ma poi questo si tramuta in solo occasione di lucro e infine chi comincia direttamente per lucro. la mia paura è che i primi non siano molti e spero tanto tanto di sbagliarmi

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