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Antonella12

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  1. Le precauzioni non sono mai troppe! ;-) ma tanto per fare un esempio, la zoppia, la crescita esagerata delle unghie, i cuscinetti delle zampe che s'ispessiscono o si ulcerano possono essere sintomi di Leishmaniosi. Ripeto: è solo un esempio! Più banalmente potrebbe avere l'artrosi, o qualche problema all'articolazione del gomito o dell'anca. Comunque visto che è da un po' che ha questo disturbo meglio accertarsi che non sia nulla, anche perchè il tuo cane è ancora giovane visto che è di media taglia.
  2. Allora quello che si vede nel video è solo uno "strascico" e non la vera crisi. Spesso, durante le convulsioni, i cani sono coscienti, ma allo stesso tempo non riconoscono ciò che hanno intorno. E' buona norma non toccarli, nè chiamarli, nè sottoporli a stimoli finchè non si sono completamente ripresi. So che può sembrare crudele abbandonarlo a sè stesso mentre ha le crisi, ma in quel momento il suo cervello è come se fosse andato in tilt (il suo sitema sensoriale non riesce a dare una priorità e l'organo si sovraccarica) ed ogni nuovo stimolo, uditivo, visivo, tattile, non fa altro che peggiorare la situazione. Mi spiego meglio: il cervello è sottoposto contemporaneamente a decine di stimoli: il tatto (la sedia dove mi trovo, le dita sulla tastiera, i piedi a terra etc.) la vista (ciò che scrivo ma anche lo schermo, la tastiera, lo sfondo), l'udito (il battere dei tasti, le voci nella stanza, la radio, l'auto che passa) il gusto (la cioccolata che mangio). Tutti questi stimoli arrivano contemporaneamente, ma il cervello ne fa passare solo alcuni alla volta per interpretarli correttamente. Sembra che nell'epilessia questa funzione improvvisamente venga a mancare e perciò il cervello va letteralmente in corto circuto, non riuscendo più ad ordinare le percezioni che gli arrivano. Per questo motivo, se lo tocchi, lo chiami, accendi una luce, sovraccarichi il suo cervello, ed in un certo senso aggravi la situazione. Dopo la crisi il cane impiegherà un po' di tempo per riappropriarsi della realtà che lo circonda. In quel momento ancora non sa dove si trova, e chi sono le persone che lo circondano, ed è per questo che ti ha ringhiato. Ti consiglio di lasciarlo tranquillo e chiamarlo e toccarlo solo quando i suoi occhi sono tornati "presenti" e mostra di riconoscerti.
  3. Le classiche crisi epilettiche sono caratterizzate da spasmi dolorosi, il cane si riversa sul pavimento, rotea gli occhi, serra le mascelle o le batte, molto frequentemente perde il controllo degli sfinteri. Inoltre tende a trasalire se lo tocchi. Dal filmato non mi sembra che il piccolo faccia questo. Mi raccomando facci sapere cosa ti dice il medico!
  4. Ciao Mary e benvenuta sul forum! Innanzitutto ti invito a presentarci il tuo nuovo amico peloso nella sezione apposita e complimenti per averlo salvato! Poi volevo tranquillizzarti. Non credo affatto che il tuo veterinario abbia sbagliato diagnosi. Purtroppo le malattie cardiache spesso si fanno diagnosticare ad uno stadio già avanzato. La tosse che il tuo cagnolino aveva era già un sintomo, soprattutto se si manifestava di sera, o quando era emozionato. L'edema polmonare si può presentare anche in cani che si trovano in terapia e non lasciare scampo. Sono certa che avete fatto il possibile per lui, ed anche che lui è felice per l'adozione del piccolo quattrozampe!!!
  5. Ma è in cura? Prende farmaci? La diagnosi di epilessia è confermata? A me non sembra una crisi epilettica, piuttosto un calo glicemico.
  6. Aggiungo, visto che il tuo cane ha otto anni, che potrebbe avere dei dolori reumatici. Lo hai fatto lavare di recente? Si è bagnato le zampe? Ha davvero le unghie più lunghe del normale?. Ti consiglierei, se la situazione si protrae, una visita dal veterinario, poichè possono esserci anche delle malattie in atto.
  7. Ciao Ylenia e benvenuta!
  8. Auguroni!!!
  9. Antonella12

    Consiglio

    La maculata grigia rossa nera e bianca è sicuramente femmina ed io la chiamerei Toppa, visto che dalla descrizione che ne dai sembra abbia un mantello patchwork! Per i neri adesso mi vengono in mente Carbone/Carbonella, Ebano, Onice.
  10. Filippo è fantastico!!! Un bellissimo pi****e!!!
  11. Falli agire entrambi ma con lo stesso comando, almeno!
  12. Per ipotesi ogni animale che portiamo in casa riceve questa protezione, ma non è detto che essa avvantaggi l'intera specie. Ad esempio le scimmie sono animali sociali che hanno, soprattutto per i primati antropomorfi, anche una identità culturale. La vita con l'uomo interferisce in questa evoluzione. Inoltre molti animali tenuti in cattività stentano a riprodursi e questo è sicuramente il segno che la loro specie non trarrebbe vantaggio dalla domesticazione, poichè non mettendo al mondo altri individui essa è destinata all'estinzione. Il tutto è un discorso teorico ed è solo un esempio, poichè oggi il lavoro degli zoo è soprattutto quello di far riprodurre animali che in natura si vanno rarefacendo. Ma queste specie sono costrette alla convivenza con l'uomo, non si sarebbero mai avvicinate spontaneamente, in condizioni naturali, come hanno fatto il lupo o il gatto, trovando dei vantaggi nella convivenza e nello scambio.
  13. Verissimo! Si stima che sia tra il 15 ed il 20% delle nostre offerte però... però senza una grossa organizzazione alle spalle non sarebbe assolutamente possibile promuovere campagne umanitarie, vaccinazioni, interventi medici etc. Il singolo può molto, ma solo in piccole azioni di beneficenza. Per esempio se voglio fare qualcosa per i randagi posso comprare un po' di cibo e darlo alla gattara, regalare abiti usati alla parrocchia, comprare il panino allo zingarello sul porto... ma per lottare per scopi più generalizzati o lontani devo per forza rivolgermi ad associazioni. Purtroppo per far funzionare una grossa associazione occorre un apparato burocratico non indifferente. A certi livelli il lavoro del singolo individuo volontario non basta più ed occorrono persone che devono lavorare per l'associazione. Ho toccato con mano l'impegno che ci vuole nel volontariato, e ti assicuro che se vuoi ottenere dei risultati duraturi o su vasta scala, il solo tempo libero non basta. Ed una volta che segui un progetto anima e corpo, come fai a sopravvivere? Devi per forza essere stipendiato. Poi, come in tutte le cose c'è anche chi ci specula, su questo sono d'accordo con te.
  14. Bisogna capire in che ottica si è sviluppata la domesticazione: anche se ci può sembrare difficile da comprendere, per alcuni animali diventare "domestici" ha significato successo evolutivo. Mi spiego meglio: il cane, gli ovini, i bovini, in parte il gatto, sono diventati domestici perchè, in questo patto con l'uomo, la loro specie ne traeva un vantaggio. Ad esempio si suppone che i primi lupi si siano avvicinati a tribù di cacciatori per rubacchiare avanzi, e che poi li abbiano seguiti proprio durante l'inseguimento delle prede. I metodi dei lupi erano simili a quelli dei cacciatori e quindi le due popolazioni si sono "integrate". Poi i cuccioli hanno incominciato ad interagire con l'uomo, che spesso li sottraeva al branco per portarli ai suoi figli. E' chiaro il vantaggio tratto dal lupo: possibilità di abbattere prede di maggiori dimensioni, nessun altro animale con il quale dividere la preda, possibilità di ricevere cibo anche quando non si cacciava. Anche gli animali erbivori hanno tratto un vantaggio dalla domesticazione: bovini ed ovini erano protetti dai predatori, dagli agenti atmosferici, e con l'avvento dell'agricoltura non erano costretti a lunghe migrazioni in cerca di cibo. Insomma un successo riproduttivo maggiore che si paga in latte e carne. Per il gatto, il meno "domestico" tra i nostri animali, la vicinanza con l'uomo era esclusivamente dovuta all'abbondanza delle sue prede naturali nei silos dov'erano conservate le scorte alimentari. Osservando il vantaggio che l'uomo traeva dalla caccia effettuata dai felini, l'uomo ha cercato di conquistarlo, ed il gatto ha accettato la sua protezione senza diventare davvero domestico. Una tigre invece non avrebbe alcun interesse a diventare domestica poichè la collaborazione con l'uomo non le porterebbe alcun vantaggio, nè in termini d'individuo, nè di specie. E questo è il motivo per cui alcuni animali sono domestici ed altri no.
  15. Quando abbiamo cambiato ufficio sono restata una settimana senza connessione... :bigemo_harabe_net-102: solo allora mi sono resa conto di quanto sia diventata internet-dipendente!!!! Non mi vergogno a confessare che senza internet la mia vita tornerebbe ad un livello molto, molto basso!!! Scherziamo??? Ad esempio ho un pessimo rapporto con gli sportelli e con la gente che vi lavora dietro... e quindi da quando posso prenotare viaggi, acquistare biglietti aerei e ferroviari senza code e senza sgarberie o commenti (si sa, nei piccoli paesi nessuno si fà gli affari propri), viaggio molto di più e con maggior piacere. E poi non parliamo delle nuove amicizie!!! Un mondo intero che cammina nei fili telefonici!!! Da quando c'è internet la mia rubrica telefonica si è arricchita di pagine e pagine, e parlo di amicizie vere, non solo conoscenze! Per carità!!! Non toglietemi internet, potrei morire di solitudine senza!!!!
  16. Permettetemi una crisi di pessimismo: ci aspettano tempi molto duri! :bigemo_harabe_net-102:
  17. Gli ultimi anni ci hanno educato ad uno stile di vita improntato all'apparire: ed allora si può avere il frigo vuoto, saltare i controlli dal medico, ma andare ancora a ristorante, o comprare l'auto (tanto l'anno prossimo viene, appunto, l'anno prossimo!), sì all'ultimo cellulare, sì alle vancanze... ma ancora per poco. La situazione è appunto questa: oggi alcuni ostentano ancora benessere, ma al momento di pagare il conto? Accadrà come con i mutui negli Stati Uniti. Auto e case sequestrate. Del resto fare economia a cosa serve? I miei risparmi, con l'avvento dell'Euro si sono dimezzati. Anche il mio potere d'acquisto. Con circa trent'anni di lavoro avevo messo da parte un gruzzolo per comprare un monolocale. Adesso non mi bastano neanche per pagare qualche anno di affitto. Oggi faccio la cicala. Non spreco certo, ma non vale più la pena di risparmiare. Il problema è che comunque il sistema economico basato sul consumismo è destinato a crollare. Maggiori i costi di produzione con l'aumento dei carburanti, maggiore il costo delle materie prime man mano che esse diventano più rare, maggiore disoccupazione e minore ricchezza... impossibile produrre centinaia di auto quando nessuno poi potrà cambiarne una all'anno. Quello che alcuni signori (che sono andati al G16 ad esempio) non sembrano in grado di capire è che l'epoca dell'industrializzazione è finita e che siamo costretti a fare dei "passi indietro", sia per rispariamare ma, soprattutto, per smettere d'inquinare questa terra che sembra ormai allo stremo!
  18. Dai Nina, vedrai che tra poco tutta quest'ansia sarà solo un ricordo! Incrocio le dita per la piccina ed aspetto notizie!
  19. C'è la sezione annunci del sito che serve per le adozioni. Sul forum non è consentito.
  20. L'anno scorso sono stata davvero in crisi... ho ben due famiglie numerose dalle quali vengo invitata ogni anno, e poi parenti ed amici una disperazione. Quest'anno però mi sto interrogando seriamente sul consumismo sfrenato che si fa a Natale, e mi frulla in testa l'idea di fare regali "umanitari". Così sono andata a dare un occhio ai siti di A****ty I**********al, U****f, L**U, etc. Mi sembra che ci siano pensieri per tutte le tasche e per tutti i gusti, che ne dite?
  21. :bigemo_harabe_net-102: Caschi proprio male!!! Ho una marea di regalini da dover fare e nessuna idea... sono in cerca di suggerimenti anch'io!!!
  22. Hai ragione, ma se il gatto non è ferito gravemente e si è nascosto per la paura anche una settimana gli può sembrare poca! Spero tanto che tu lo ritrovi! Facci sapere.
  23. Benvenuto terribile piccolo malinois!!!
  24. Bellissima la musolungo!!! :bigemo_harabe_net-122:
  25. Bravi Jacky e Milo!!!! :bigemo_harabe_net-117:
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