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Tutti i contenuti di Antonella12
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Non tutti i gatti ingrassano nello stesso modo. La maggior parte di loro regola l'appetito e quindi, se i croccantini sono troppi, li lasciano. Altri invece mangiano finchè vedono il cibo nella ciotola. Ci vuole molta pazienza nel ridurre le dosi del cibo, ma piano piano dovresti riuscira a farlo dimagrire altri 3/4 Kg. Anch'io, fra tanti gatti, ne ho uno che ha un appetito convulsivo. Ed è difficile tenerlo sotto controllo perchè non è solo e non sta da solo in casa. L'altroieri l'ho trovato che rubava croccantini nella ciotola del cane.
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Giusto per precisare le gatte, contrariamente alle cagne, non hanno problemi di gravidanze isteriche.
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Se sei sicura che la cagnolina non abbia parassiti intestinali allora l'alimentazione è da cambiare. Innanzitutto a nove mesi dovrebbe passare al cibo per cani adulti, e poi se questa marca le provoca fermentazione così frequentamente ti consiglio anche di cambiare marca. Il discorso è valido soltanto però se mangia soltanto questo. Se invece la cagnolina prende biscottini, premi, wrustel etc. allora ti consiglio di provare prima ad eliminare questi.
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Ci fa piacere presentare una nuova razza sul forum ma, purtroppo, abbiamo scoperto che le informazioni che hai preso sono state copiate da un altro sito. Questo è vietato. Sono costretta a censurare il post e pregarti, in futuro, di inserire soltanto notizie elaborate da te, grazie.
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Lea è bellissima!!! Ma più che Leopolda la chiamerei Leo...parda! Il morso forte è purtroppo dovuto alla sua mancata crescita con madre e fratelli. A sei mesi è piuttosto difficile insegnarle l'inibizione del morso, quindi l'unica cosa che puoi fare è dissuaderla dal fare giochi violenti. Non usare più braccia o mani o gambe ma frapponi fra la sua bocca e le tue mani sempre un oggetto (pupazzo, pallina, giochino...) oltre al rumore forte, come ti ha consigliato Marty, puoi usare una pistola ad acqua e spruzzarla sul musino quando ti stringe. Se perseveri la smetterà. Anche il comportamento di coprire il cibo quando ha smesso di mangiare le deriva dagli animali selvatici. Infatti alcuni felini, quando non consumano del tutto il cibo, lo ricoprono con foglie o terriccio per metterlo al sicuro da altri animali. Insomma la tua micia è proprio una gatta selvatica!
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:bigemo_harabe_net-102: Mi dispiace tanto, ma avete tenuto duro fino ad ora e lo avete riempito d'amore. Emanuele non hai nulla da rimproverarti. Ti abbraccio forte!
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Sono contenissima!!! Una nuova pelosina che ha trovato l'amore!!! a te ed alla tribù!
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Da quello che dici i problemi potrebbero essere tantissimi. Malattie, un semplice indebolimento dovuto all'età, carenze di sali minerali... la visita dal vet. è necessaria.
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Te lo auguro di tutto cuore, per te e per gli ospiti del canile!
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I gatti siamesi ed orientali sono un po' diversi dagli altri. La razza è più portata ad accettare il guinzaglio, e se abituati fin da piccoli si possono portare a passeggio proprio come i cani. Sconsiglio comunque l'uso del guinzaglio perchè il gatto può liberarsene facilmente, e soprattutto in soggetti non abituati fin da piccoli, l'impatto con gli spazi aperti come strade etc. può essere pericoloso. Se l'animale si spaventa potrebbe fuggire, e non è detto che si è tanto fortunati da poterlo recuperare.
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Ma la ciotola la finisce quando la metti oppure va a servirsi più volte? Se mangia tutti i croccantini che gli metti ci credo che è isterico! I gatti devono mangiare poco e spesso. Dividi lo stesso quantitativo di cibo in più parti e mettili nella ciotola più volte al giorno. Prova con sei pasti (di sera un maggior quantitativo perchè devi lasciargli qualcosa per la notte). Hai fatto bene ad abolire il latte, fonte di proteine e calorie in più. Quando è nervoso per la fame prova a distrarlo facendolo giocare (anche da seduto ).
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Ogni canile si regola come meglio crede. Probabilmente vogliono affidarti prima i compiti più gravosi perchè, in un certo senso, vogliono mettere alla prova la tua volontà di aiutare il canile. Una volta che ti sarai dimostrata affidabile allora potrai passare anche alle "passeggiate". Portare fuori i cani non è un compito così semplice come sembra. Ci vuole esperienza e conoscenza degli animali. Ricorda che i cani che si trovano lì sono animali traumatizzati, spesso spaventati, delusi dall'uomo. Rapportarsi con loro richiede un grande senso di responsabilità ed impegno. Loro vivono per quella passeggiata, per il momento in cui la gabbia si aprirà e li porterà a girare un po' il mondo. Chi gestisce un canile sa benissimo che non può permettersi volontari discontinui, che magari si presentano tutti i giorni per un mese e poi scompaiono. Il cane ha bisogno di punti di riferimento e non può permettersi di sentirsi nuovamente abbandonato, da chi (non parlo di te certamente) intraprende il volontariato come un gioco. Ecco perchè le loro regole spesso sembrano assurdamente rigide. Adottarlo a distanza è comunque un impegno economico, ed a quello seguirebbe quello materiale. Spero che la tua voglia di fare qualcosa per questi cani trovi il modo di esprimersi al meglio.
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Complimenti Faith! Ti vedo attivissima!!! :bigemo_harabe_net-117:
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Sono contenta che tu faccia così attenzione ad evitare pericolosi incidenti! Brava!
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Sprizzano allegria da tutti i pori!
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Alcuni "cacciatori" affamano i cani perchè rendano di più nel periodo della caccia. Forse i due poveretti sono capitati nelle mani di uno di questi individui. Ma la loro magrezza potrebbe dipendere anche da problemi fisici, come età avanzata o da una malattia in corso, ad esempio la Leishmaniosi, se la tua è una zona dove la malattia è diffusa. Ti consiglio anch'io di segnalare la situazione alle guardie zoofile della tua zona.
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Se Tommy si comporterà con calma e non abbaierà nè tenterà di inseguire la gatta, piano piano i rapporti miglioreranno. Falli incontrare sempre sotto la tua supervisone e non slegare il cagnolino in modo che non si avvicini troppo e possa essere graffiato, almeno finchè la gatta non sembrerà meno aggressiva.
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Benissimo! è importante che la cucciola socializzi con un sacco di persone. Un cane timido e timoroso può diventare aggressivo proprio perchè spaventato. Dopo averle fatto conoscere molte persone nelle mura protette della casa, puoi spostare gli avvenimenti di socializzazione all'esterno. Maggiori sono le esperienze positive che farà nei primi mesi di vita e più il tuo cane sarà affidabile.
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Conosco benissimo la terribile sensazione che ci colpisce quando accade un incidente a qualcuno che ci era stato affidato! Purtroppo non sempre possiamo prevedere le azioni di cuccioli, bambini ed animali in genere. Tu l'hai soccorsa rapidamente, ti dai da fare per farli stare in un luogo accogliente e non nel canile, non hai nulla da rimproverarti, anzi! Questo incidente ti ha insegnato che è meglio mettere una rete di protezione, e la cucciola è stata anche fortunata a non avere grossi danni, coraggio! Cerca di farla camminare poco mentre le ossa tornano al loro posto, e stai tranquilla, la brutta avventura è finita!
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Mi ha commosso vedere quanta fiducia Milly ha verso di te da dormire così rilassata! Per un animale dal destino di preda il sonno profondo è un lusso.
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Ciao Nina! Capisco benissimo le tue ansie, sono le stesse mie e di ogni proprietario scrupoloso. Anche per me sottoporre le mie micie alla sterilizzazione è uno stress ma... ma oltre le gravidanze indesiderate evito loro un sacco di problemi. Se fai operare la tua micina prima del primo calore eviti quasi sicuramente l'insorgenza di tumori alla mammella che nel gatto sono maligni quasi al 90%. Una volta asportati utero ed ovaie anche la probabilità di un'infezione all'utero (altra patologia frequentissima nelle gatte non sterilizzate) è nulla. Certo la sterilizzazione è sempre un intervento che viene effettuato in anestesia generale, e questo comporta sempre una piccola percentuale di rischio. Percentuale bassissima visto che la tua micina vive in casa, è sana, giovane, affidata a mani esperte. Io mi occupo da anni di far sterilizzare gatte randage e ti assicuro che le gatte, anche se non giovanissime e non in perfette condizioni fisiche, si riprendono rapidamente. Ti assicuro per esperienza che è praticamente impossibile tenere in casa una gatta non sterilizzata. Se non vuoi farla accoppiare andrà in calore praticamente ogni settimana, miagolando, rotolandosi, cercando di fuggire e, spesso, marcando il territorio con l'urina. Questa inappagata esigenza di maternità farà di lei una gatta piuttosto isterica, inappetente e la porterà ad andare incontro a tumori ed infezioni all'utero (è capitato ad una mia amica che ha dovuto operare d'urgenza la sua gatta a tredici anni). Somministrarle farmaci anticalore significa condannarla al tumore alla mammella. Farla accoppiare significa dover piazzare gattini a non si sa chi ed esporla al rischio di malattie trasmesse dal maschio. Sterilizzo le mie gatte da venticinque anni e, passata l'ansia iniziale, sono sempre stata contenta della decisione presa, ed è per questo motivo che mi sento di consigliarti di procedere in questo senso.
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Il panzone è davvero bello ... e se sotto la pancia è morbido e quando cammina questo "gonfiore" traballa un po' di qua e di là... tranquilla è solo grasso!
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Sicuramente il cane ha capito qualcosa di sbagliato! I cani non vanno sculacciati!!! E' inutile che la porti sul panno DOPO che si è liberata, non capirà mai ciò che vuoi. Anzi, lei ha capito benissimo ciò che le stai insegnando: che DOPO aver fatto i bisognini si va sul panno! Il tuo metodo educativo le sta confondendo le idee. Quando la cagnolina sporca sul pavimento devi fingere di non vederla, pulire quando lei non ti vede ed ignorarla SEMPRE. I cuccioli si liberano soprattutto quando si svegliano. Abbi l'accortenza di metterla sul panno non appena è sveglia, e con pazienza trattienila lì finchè non ha fatto la pipì. In quel momento, visto che sta facendo qualcosa di giusto, coccolala e premiala, anche usando del cibo. Ti ripeto che quando invece sporca per casa devi ignorarla. Un cane è felice di attirare le attenzioni del proprietario, perciò se vedrà che il suo sporcare sul panno le procura coccole e cibo, piano piano imparerà il comportamento corretto. Se la picchiate è normale che sia timorosa: non sa cosa aspettarsi! Invita i tuoi amici a sedersi sul pavimento ed a chiamarla con dolcezza, offrendole cibo o giochini. La cagnolina non va costretta ad interagire con gli estranei, ma deve scoprire che se si avvicina per lei ci saranno soltanto esperienze piacevoli. Una volta che avrà preso confidenza con la persona estranea questa potrà anche prenderla in braccio, facendo attenzione a non spaventarla.
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Ciao e innanzitutto benvenuta nel forum! Veniamo subito al caso del tuo micione. Purtroppo forme tumorali nei gatti sono abbastanza diffuse, e ti dico per esperienza che se al tatto risultano dure e poco "mobili" molto frequentemente il tumore è maligno. Ciò però non significa affatto che non ci sia nulla da fare. Il fatto che le sue dimensioni siano stabili da tempo vuol dire che il suo sviluppo è lento. Inoltre se il gatto è sano, non ha sintomi, non ha problemi legati all'età non vedo per quale motivo non sottoporlo ad un intervento chirurgico. Oggi i gatti hanno un'aspettativa di vita anche di diciotto anni, e quindi a dodici non è poi improbabile l'idea di sottoporlo ad un'operazione. Se fossi in te farei controllare il suo stato di salute e se le sue condizioni lo permettono lo farei operare. E' consigliabile una radiografia ai polmoni per escludere comunque la presenza di metastasi. Ti consiglio di far vedere il micio anche da un altro veterinario e comunque di non far passare molto tempo prima di procedere ad un eventuale intervento. Se desideri altri chiarimenti, siamo qui.
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In effetti il comportamento può avere varie spiegazioni. Hai notato se lo fa soltanto nei luoghi dove si è prima coricato? Potrebbe avere delle perdite o ulcere e "ripulire" il pavimento. Beve più del solito? è dimagrito? Potrebbe trattarsi di una carenza di sali minerali che cerca di assumere dal pavimento (se fosse in giardino mangerebbe erba o terra). In ogni caso, vista la sua età ti consiglio di sottoporlo ad analisi del sangue per scoprire se i suoi organi funzionano bene.
