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Ciao Cory purtroppo questo è un forum per appassionati di cavie non di veterinari quindi non so aiutarti molto. Quello che mi preme chiederti invece è se il veterinario che ha curato Cory sia un veterinario esperto in esotici perchè gli altri difficilmente sono in grado di curare le cavie. Il farmaco che ti ha dato è a base di metronidazolo ed è un antibiotico usato anche per gli umani (donne in particolare). Come antibiotico ho sentito usare frequentemente altri farmaci sinceramente ecco perchè mi è venuto il dubbio sulla preparazione del veterinario. Fai attenzione a questo perchè non tutti i farmaci sono adatti alle cavie. Veniamo a Cory. La diarrea può essere causata da diversi fattori. Hai sottolineato come le feci non siano esattamente liquide ma anche un pochino diverse dalla norma. E' capitato a molti di noi durante il periodo di estremo caldo di osservare come le feci dei nostri animaletti si siano ammorbidite. Forse è dovuto all'alimentazione, al fatto che siano meno interessate al fieno che è secco e bevano molta più acqua. Un modo rapido per rassodare le feci è incentivare il consumo di fieno e dare verdure più fibrose come catalogna, finocchio o sedano. Cetrioli, pomodori, insalata di vari tipi predispongono più facilmente la formazione di feci molli. Anche il pellet è un ottimo alleato in quanto secco e ricco di fibre. Deve essere però il Bu..y o l'Ox..w e comunque senza farine cerali, amido, zuccheri, semi secchi, grassi ed eccessive ceneri (quindi diverso dal 90% dei prodotti in commercio). Molto utile in caso di diarrea o feci molli l'integrazione di vitamina B tramite il Betotal che stimola anche l'appetito oppure più economico l'infuso di fieno. Potresti, se ti torna comodo, dividere la quantità di cibo in due razioni in modo che non si abbuffi tutto in una volta affaticando l'intestino e quindi dare 50 gr al mattino di fresco e 50 gr la sera. Toglierei anche la frutta sia la mela che l'anguria giusto per essere sicuri che non assuma troppi zuccheri, almeno per un po' di tempo. Magari metti un mucchietto di fieno fresco per merenda per stimolarlo. Facci sapere del veterinario, mi raccomando è fondamentale che sia esperto in esotici.
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I cubes sono griglie componibili della dimensione di circa 37 cm per lato. Hanno forma quadrata e sono molto leggeri. Nascono per creare piccole colonne con ripiani in cui disporre oggetti asciugamani etc, tipo i mobiletti con le rotelle. Ormai sono difficili da reperire. Qualche negozio online per animali li vende ma i prezzi non sono affatto convenienti. Il polionda invece è un pannello disponibile in varie dimensioni e colori che si trova facilmente nei negozi di faidate e bricolage. Credo che sia di natura plastica, non è rigido tanto che può essere piegato facilmente seguendo le linee che lo attraversano ma è robusto quanto basta a creare una gabbia sicura. Ela ma hai preso qualche caviotta? Alla lista del low cost aggiungerei anche una o più scatole in cartone come casetta. Vanno benissimo le scatole delle scarpe basta fare uno o due aperture per l'ingresso.
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Ahhahaha vedo che non sono l'unica ad avere topi-archeologi! I cubes sono una soluzione ideale ed economica per costruire tane, nascondigli o ripiani. Il tutto ovviamente rivestito da pile e/o imbottitura. Appena fai qualche fotina facci vedere le tue creazioni!
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Ross puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia se è il caso di mettere Pongo a dieta. In fondo lui lo vede dal vivo, conosce la sua storia e la sua corporatura e saprà indicarti al meglio. Premesso questo, onestamente e personalmente 1340 gr per un maschietto non castrato mi sembrano tantini. Considerato che si avvicina l'inverno un pochino calerà, però se pensi a fargli una dieta non è difficilissimo con le cavie. Basta che levi tipo 10 gr a pasto (e già assumerebbe al giorno 30 gr in meno) e quando fischia o lo ignori o gli dai del fieno. Puoi pure incentivare un pochino il moto, male non fa!
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Ciao Ross, mi dispiace leggo questa brutta notizia solo ora. Ogni parola sarebbe superflua in momenti come questi e tutti noi possiamo comprendere bene il dispiacere che hai subito nell'accompagnare il tuo Roddino. Purtroppo hanno una vita breve confronto la nostra, ma sono certa che quella di Rod è stata ricca di coccole affetto vizi e amore ed è stato fortunato ad incontrare una persona amante degli animali e sensibile come te. Lui ti è stato grato e felice insieme a te. I nostri animaletti ci affiancano per poco tempo ma sono momenti intensi e quando vanno via lasciano un vuoto. Non preoccuparti per Bubu riuscirai con loro ad instaurare comunque un legame forte, ci vuole solo del tempo per imparare a conoscervi.
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Buba ti ha gia dato alcune dritte importanti...Aggiungo solo un consiglio: contatta un veterinario esperto in esotici. Sarà utilissimo per la determinazione dei sessi dei piccoli e per un controllino generale ai genitori in modo particolare alla neo mamma. Inoltre sarà indispensabile per una eventuale castrazione del maschietto. Sei hai intenzione di tenere una coppia mista, prima o poi sarai costretto a farla.
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Al massimo potresti aspettare che arrivi un po' di freddo e che varino un pochino l'alimentazione. Sinceramente l'ho usato per mesi ma non ho mai avuto problemi simili sulle cacche.
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Come suggerito qualche scatto delle cacche estive delle mie topastre! Qui http://tinypic.com/r/eajoy9/5 a sinistra quelle di Mou più piccole e più sode e a destra quelle di Maya (si vedono meno, ma più o meno!) Qui http://tinypic.com/r/2cr7p5f/5 invece un ingradimento di quelle di Maya piu allungate, morbide. Si rompono facilmente rispetto alle cacche di altre stagioni spalmandosi da un lato (fa un po' schifo ma è per onor di cronaca)però non lasciano in giro chiazze o macchiano il pelo o zampe delle porcelle. Hanno comunque una forma bene distinta. Aspetto le vostre (intendo dei vostri porcelli ovviamente! ) perché ora sono curiosa nel vedere se sono simili...
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Mi è venuta un'idea: che dite facciamo un book delle cacche estive? Domani posto qualche fotina!
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Bubi non ho mai avuto problemi di cacche spiaccicate sinceramente. Magari ne trovavo qualcuna calpestata e quindi di forma anomala pressata da un lato ma nulla da rendere un "caccaio" la gabbia. Le zampe stavano pulite e anche la regione anale, avendo il pelo corto pure se stavano stravaccate sopra non si inzozzavano troppo. E' anche vero però che il fieno lo concentravo in un'area della gabbia quindi la maggior quantità di cacche la trovavo lì. Considera che ne hai tre quindi è più facile che ci siano più cacche e più schiacciamenti. A odore come siamo?
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Io penso che un veterinario serio e professionale spinga per il benessere dell'animale, pertanto quando è necessario un intervento consigliano l'intervento, quando può essere adatta una terapia consigliano quella, quando non c'è più niente da fare consiglia l'iniezione. L'obiettivo non è guadagnare più soldi ma guarire i suoi pazienti. In ogni mestiere capita di trovare persone incompetenti, non professionali e approfittatrici, svogliate o sopra le righe come anche il corrispettivo opposto positivo. Ecco perchè essenzialmente il rapporto con il veterinario è un rapporto di fiducia. Veniamo al caso specifico di Karabà. Non ho idea di quanto invasivi siano questi interventi. Tu hai già affrontato il percorso e sai quanto la tua cavietta è stata male e quanto beneficio ne ha tratto, quindi resta una valutazione personale. Per esempio se per Maya dovesse ripresentarsi la piometra (e mi auguro di no) tenterei ancora con la terapia e solo in caso di esito negativo l'intervento che so già su di lei avrebbe poche chance. Certo se la cosa si presentasse diverse volte l'anno, oltre che per un discorso economico ma anche per la sua assistenza sceglierei una soluzione diversa, mi darei una sorta di scadenza coi tentativi. In quale momento la cura diventa accanimento? Quali spettative di vita avrebbe? e come sarebbe la sua vita? Sono risposte estremamente personali e ci si deve trovare a vivere tutto l'insieme prima di poter dare una risposta.
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Fai bene, sei più sicura tu e un po' di dieta non fa mai male! Comunque pure l'antibiotico influisce sulla consistenza oltre che sulla quantità.
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Anche le mie fanno la cacca più molle del solito... Secondo me dipende pure dal minore interesse verso il fieno e dalle quantità d'acqua assunte. Se non la fanno brutta brutta tipo due-tre cacchette insieme, irregolare e particolarmente liquidina non c'è da preoccuparsi. PS con il mio tanto parlare di cacche diventerò esperta in caccologia caviesca!
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Ciao Principe, intanto andiamo per ordine! E' vero che sul mondo delle cavie ci sono pareri discordanti riguardo diverse questioni. E' vero anche che molti sono eccessivamente pignoli arrivando quasi al maniacale su cose futili. Non approvo neanche questa schiera di talebani della gestione della cavia. Molti di noi prima di prendere una cavia si sono informati su internet, leggendo libri e pur essendo particolarmente attenti nelle loro cure si sono comunque resi conto che le cavie non sono di cristallo. Certo ci vuole qualche attenzione particolare rispetto ad un cane ed un gatto ma sono animaletti che spesso sorprendono nella ripresa da malattia o nel comportamento. L'abete non è tossico per le cavie. Lo sono il cedro e il pino. Poichè l'abete è particolarmente profumato si consiglia solo di areare il pacco dato che l'olfatto dei porcellini è particolarmente sviluppato. Il loro linguaggio è un po' complesso, imparerai tu a capire cosa vogliono anche studiando i movimenti del corpo. Il classico fischio "Uuuiiii uiiiii uuuuiii" indica una richiesta di attenzione per il cibo. La mia l'ha fatto anche ogni volta che si è sentita in pericolo (un veterinario l'aveva maneggiata in modo scorretto per esempio) o voleva essere aiutata (durante le iniezioni). Più frequentemente fischiano quando apro il frigo, quando mi sentono passare in cucina nell'ora dei pasti, quando faccio le scale o quando le rincontro dopo che le ho lasciate per qualche giorno alle cure di altri. Esiste un "pro po poprur prurpru" una sorta di borbottamento che fanno quando sono fuori a passeggiare o esplorano qualcosa. Fanno una sorta di "brrrrrrrrrrrrr" prolungato in una danza di dominanza (muovono il sederone) oppure durante il corteggiamento prima dell'accoppiamento. Emettono questo suono anche quando non gradiscono le coccole. Esiste un altro "brrr" a diversa tonalità e solitamente più corto che indica fastidio/paura per qualcosa che non conoscono. Le mie lo fanno quando sentono rumori metallici come le monetine che cadono. Ma anche quando do loro qualcosa di particolarmente buono da mangiare. Quando sono arrabbiate o particolarmente seccate battono i denti in modo sonoro. Sentirai un "tatatatata" che non è esattamente un verso ma è facilmente riconoscibile. In quel momento possono anche mordere. Alcune chirpano cioè emettono un suono simile ad un cinguettio il cui significato è ignoto. Esistono poi una serie di mugolii o gorgheggiamenti che sono più difficili da inquadrare. Per esempio la mia Maya mugola prima del cibo, quando vuole scendere, quando le coccole sono troppe. Mugola anche quando Mou la annusa, quando la accarezzi nella regione posteriore, nelle zampe e nella pancia. Capire se una cavia è incinta non è facilissimo nelle prime settimane. Per scoprirlo è necessaria una ecografia oppure aspettare! Con il procedere della gestazione la cavietta vista dall'alto tenderà ad assumere una forma a pera e poggiando le mani sui fianchi sentirai come dei bozzetti oppure i piccoli muoversi. E' difficile riuscire a stabilire la data del parto, una gravidanza dura dai 65 ai 72 gg. Non è necessario lavarle, sono animali meticolosi nell'igiene. La mia è bianca e caramello in 4 anni l'avrò lavata si e no 4 volte e il bianco è candido. La loro urina puzza parecchio quindi il classico odore di cavia deriva da questo. Se hanno il pelo lungo puoi accorciarlo nella regione genitale in modo che si inzozzi meno e puzzi meno. Teniamo conto però che sono animali. Non ci dobbiamo mangiare con loro o dormire, quindi se odorano un po' non casca il mondo. Anche perchè noi sottovalutiamo questo aspetto, tempestati da odori sintetici dell'industria cosmetica, ma nel mondo animale lasciare il proprio odore è già comunicare qualcosa. Il rapporto cavia umano è complesso. Sono animali paurosi, in natura nascono come prede e altra difesa non hanno se non la fuga o in casi estremi i morsi. Non si può pensare di sbacciucchiarle e coccolarle dal primo giorno perchè necessitano di acquisire fiducia in noi. Si può fare ma certo non stai facendo un favore alla cavia. Devi andare per gradi con loro. Un errore comune che noto nella quasi totalità delle persone che interagiscono con un animale è la pretesa di ricevere attenzioni quando ancora non le hanno neanche date. Questa pretesa nasce dalla diffusissima interazione con animali come i cani che vivono in un rapporto di subordinazione, un po' meno con il gatto che è più schivo e indipendente ma non ha alcun senso per la stragrande maggioranza di animali domestici. Si deve costruire un rapporto con le cavie, fatto di gradualità, di tempo dedicato pazienza e costanza. Tieni conto poi che anche quando avrai raggiunto una soglia sufficiente di fiducia (quindi anche dopo mesi) la cavia continuerà a scappare se vorrai prenderla in braccio, a scappare quando sentirà rumori anomali... a scappare inutilmente il 75% delle volte!
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Aspettiamo le foto!
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Ciao Laura purtroppo in questi casi si tratta di scelte personali ed è difficile dare un consiglio. Non credo che Karabà comunque al momento stia soffrendo, avrebbe un comportamento diverso e più apatico. Non so che dire, purtroppo hanno una vita molto breve rispetto alla nostra ed è inevitabile accompagnarli o assistere al loro decadimento. L'unico consiglio che mi viene da darti è quello di affrontare un ostacolo alla volta e di fasciarti la testa solo quando sarà il momento.
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E' vero è proprio bravo (va be' io l'ho visto per poco tempo e può essere fuorviante) però rispetto le bizze che fanno di solito quando le prendi in braccio... Bellino lui..poi con quei peletti all'insù è troppo peluchoso!
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Per le cacchette sarà dall'alimentazione... Pure le mie le stanno facendo più morbidine da qualche settimana. Magari col caldo mangiano meno e in particolare meno fieno dato che è asciutto. Quanto al pile ho notato che più che assorbire filtra. Se metti infatti una buona base assorbente sotto si asciuga in poco tempo. Tieni conto poi che pure di inverno stanno in casa la temperatura difficilmente scende sotto i 15 gradi, quindi loro non si ghiacciano e comunque il panno si asciuga velocemente.
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Io lo spupazzerei di bacini! è così pacioccone e pacato che sembra un peluche! Mi fa venire nostalgia dei maschiett caviosii! Sigh!
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Si Bubi l'ho usato pure nel periodo estivo, anche se tra una cosa e l'altra ( spostamenti vari) l'ho utilizzato poco. Mettevo abbondante fieno e la bottiglietta d'acqua ghiacciata per il caldo. Anche Mou é una di quelle scavatrici e spesso me l'ho ritrovata sepolta dal pile... Ma tu lo lavi nella lavatrice? Perché i peli che si attaccano sono tantissimi e i fili di fieno pure, così lo portavo in lavanderia a gettoni quando avevo qualche carico zozzo! È stata una delle ragioni che mi ha spinto ad abbandonare, anche se credo che per l'inverno ci farò un pensierino!
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Ma in che senso? Strizzare Lapo o strizzare il pipino? 0.o
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Ma senti che storia... Mi viene da dire che Lapo è un topino con due palle così OO! Ahaahaha comunque meno male che ora è tutto risolto e che nessuna delle donzelle è incinta!!!
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Ciao Laura mi dispiace leggere queste notizie. L'unico lato positivo è che la gestisci tu quindi ce l'hai sotto controllo diretto. Parlando con il mio vet a proposito di problemi urinari mi disse che esistono degli integratori per gatti che funzionano bene anche sulle cavie. Magari pure il tuo vet ne è a conoscenza. Sicuramente andrà rivista in po' anche la dieta di Karaba privilegiando verdure con rapporto calcio fosforo di 1,5:1. A me per dire ha sconsigliato erbe spontanee come borragine e tarassaco e la bietola. Comunque su internet è facile trovare le proprietà di ogni vegetale. Sicuramente fai già una selezione accurata del cibo, ma hai visto mai si scopre qualcosa di nuovo indagando un po'... Facci sapere e un gratino alla piccola.
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Facci sapere... Io ho abbandonato il pile per la lettiera di truciolo. Ho ampliato la gabbia: ora è di circa 210x70 cm, visto che io sono fuori in vacanza non avrebbero potuto passeggiare come al solito. Alla fine mi sono resa conto che per me la soluzione migliore è variare!
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Quando vuoi...siamo qui!
