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Era Davvero Morto?


tiberts
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Due giorni fa ho trovato il mio criceto morto nella sua casetta....fino al giorno prima era vispo e tranquillo...la sua ciotolina era piena di pappa e per questo ho iniziato a smuovere la carta intorno alla sua tana...però lui era lì immobile senza vita...il giorno dopo mio marito (perchè io non avevo il coraggio) lo ha tirato fuori e mosso più volte..il corpo non era rigido ma freddo....lo abbiamo sepellito in giardino....però ora ho letto una cosa che mi ha gelato e volevo sapere da chi davvero se ne intende se può essere successo che io abbia sepellito il criceto che non era morto ma in letargo...l'ha sepellito questo mercoledì mattina....

premetto che è in taverna dove la temperatura è sui 18 gradi

ho letto questo:

I nostri appartamenti dispongono di riscaldamento, pertanto l’animaletto potrebbe non avvertire mai l’arrivo dell’inverno. In effetti, la soglia indicativa di inizio del semiletargo è attorno agli 8°C, difficilmente qualcuno di noi è cosí taccagno o misero da tenere tanto bassa la temperatura. Insomma, probabilmente non si presenterà mai il problema. Tuttavia, qualche volta, a dispetto di tutto, il criceto decide di farsi una dormita ugualmente. Un caso tipico, quantunque paradossale, è quello del tardo inverno-inizio primavera, quando vengono spenti i termosifoni: l’animale avverte un calo di temperatura e lo interpreta come un segnale dell’incombere della stagione fredda, pertanto, anche se in effetti sta per giungere la stagione calda, va in letargo.

È importante essere al corrente del problema: potrebbe capitarvi di vedere il cricetino rigido, immobile, in apparenza indifferente a qualsiasi stimolo, e si potrebbe essere indotti a ritenere che abbia intrapreso il viaggio “oltre il Ponte dell’Arcobaleno”. In questi casi, soprattutto se fino al giorno prima l’animale era vispo e vegeto, non affrettatevi a seppellirlo o a fargli il funerale! Potrebbe non essere nulla.

Vi diamo un consiglio su come far uscire il criceto dallo stato di semiletargo. Evitate di sottoporlo a scossoni o altre “terapie d’urto”: forse lo sveglierete, ma gli provocherete certamente un trauma. La cosa migliore, in questi casi, è prendere (delicatamente) il criceto, porlo in una scatolina o altro contenitore e posarlo su un calorifero o altra fonte di calore (non troppo elevato, s’intende! Non lo state facendo arrosto!). Attendete un po’ di tempo, diciamo mezz’ora-una o due ore, e vedrete che, con ogni probabilità, l’animale si sveglierà, convinto che sia sopraggiunta la primavera. A quel punto non vi resta che ricollocarlo nel suo habitat, e magari fornirgli qualche piccola leccornia come premio.

__________________

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Ciao Cinzia..mi dispiace un sacco per il cricetino..

io purtroppo non ho esperienza con questi piccoli animali perchè non li ho mai avuti..quindi non saprei rispondere alla tua domanda..

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Non ce l'ho fatta...sono andata a disepellirlo poco fa e l'ho messo in una scatola sopra al calorifero....dubito che se non fosse morto ora si possa riprendere dopo essere stato un giorno e una notte sotto terra e avvolto in una pezza.....in pratica se non era morto l'ho ucciso sepellendolo....mi sento proprio da schifo.....una deficiente assurda che per disinformazione magari ha pure ucciso il suo criceto.....

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Cinzia mi diaspiace tanto per quello che è successo. Io non ho mai avuto a che fare con un criceto in letargo, però il fatto che tu scrivi che era freddo mi fa venire qualche dubbio che potesse essere ancora vivo. Di che razza era il tuo piccolo? E quanti anni aveva? Con il fatto che sono animaletti così piccoli è possibile che possa essersi sentito male e in breve tempo essere volato sul ponte... Certo, in questi giorni è anche vero che le temperature sono diminuite, ma non ho ben capito, avevi cambiato il posto alla sua gabbietta o la temperatura si era abbassata di molto? Scusa le tante domande ma più dettagli potrebbero aiutare a chiarire la situazione... Comunque ti sono vicina

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Ho appena trovato un paragrafo sul libro di M***a A****i che parla del letargo, ed effettivamente accenna ad una forte diminuzione della temperatura corporea, però si riferisce a temperature molto basse... Mi sembra strano che possa essere andato in letargo con temperature che per quanto basse possano essere sono sicuramente più alte del clima rigido del loro habitat naturale! E poi ne parla nel contesto generale, del loro comportamento in natura.

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Cinzia non sentirti in colpa...sicuramente era già morto...

con 17/18 gradi mi sembra difficile che vada in letargo..se non sbaglio le temperature devono essere ben più rigide...

Si vede che aveva qualche problema o semplicemente è morto di vecchiaia (non so l'età esatta..)

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Lo so che non devo sentirmi in colpa perchè non è stata una cosa volontaria...ma nessuno potrà mai darmi la certezza che l'ho sepolto morto e non in letargo, nessuno potrà nemmeno il veterinario.....

Per rispondere ad Erika, mi son dimenticata di dire che Simba era un cricetino russo di circa 1 anno e mezzo....tra le altre cose mio marito quando la mattina dopo che era morto lo ha preso per sepellirlo mi ha detto che non era rigido.... :bigemo_harabe_net-102:

Perchè io lo trovai la sera però non ce la facevo a prenderlo e sepellirlo....così il mattino dopo lo ha fatto lui perchè lavora fino a tardi.....

Che cosa orribile ragazzi...la cosa più brutta che io abbia fatto in vita mia....spero davvero che fosse proprio morto :bigemo_harabe_net-102:

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Cinzia tacita la coscienza!!! Stai tranquilla il criceto era morto già da prima, non hai nulla da rimproverarti!!! Anche se in letargo gli animali, e soprattutto i mammiferi, reagiscono agli stimoli esterni, perciò un piccolo movimento, un'aprirsi d'occhi, lo avrebbe fatto. E poi i criceti non vanno in letargo a temperature di 17-18 gradi... ai miei non è mai successo e ne ho avuti di diverse specie e per diversi anni. Per quanto riguarda il rigor mortis, esso sopravviene entro poche ore dalla morte, e poi il corpicino si ammorbidisce di nuovo, quindi stanotte fai sonni sereni, il piccolo era già morto quando lo hai sotterrato.

:bigemo_harabe_net-146:

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Cinzia stai tranquilla, ciò che non ti ho saputo spiegare io te l'ha chiarito zarina (meno male che c'è lei :P ), comunque 18 gradi sono tanti, per il letargo servono temperature più basse... Poi la vita media di un criceto russo è sull' anno e mezzo, raramente vivono di più... Anche il mio Scritch era un russo ed è volato via ad 1 anno e mezzo. Stai tranquilla! Ti sono vicina <_<

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Mi spiace tanto per la perdita, ma non devi sentirti in colpa, non mi intendo di criceti, ma sentendo quello che dicono le altre ti puoi togliere ogni dubbio!!

Se ti può confortare, anche quando abbiamo seppellito Saetta (coniglietta nana) il suo corpicino non era rigido....

Federica

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Sapete la cosa che mi lascerà sempre il dubbio? che io Simba l'ho trovato morto la sera verso le 19, ma non ho avuto il coraggio di prenderlo e sepellirlo....così lo ha fatto mio marito la mattina dopo...e nonostante le ore passate il corpo non era rigido...boh, è tutto così assurdo....tra l'altro se penso che non riuscivo a prenderlo per sepellirlo e ho dovuto poi toglierlo da dov'era mi viene ancora male....

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Ciao Cinzia.. Purtroppo.. L'altro giorno ho avuto la tua stessa esperienza con la mia cricetina dorata.. Credevo fosse morta.. Era fredda.. Però non era rigida.. Quindi ho iniziato a scaldarla con le mani e dopo poco si è ripresa totalmente.. Era in letargo.. Io la tengo in garage e lì la temperatura sarà sui 15/16 gradi.. Adesso non ti assicuro che sia capitata la stessa cosa al tuo cricetino, però può succedere.. Tu comunque non devi sentirti in colpa di nulla.. Perchè se non fosse che a un certo punto ha iniziato a muovere le zampine anche io l'avrei data per morta..

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Cara Cinzia, a 18 gradi il criceto non va in letargo... soprattutto il criceto russo, per lui quella temperatura è quasi estate!!!

Il rigor mortis subentra in un corpo durante le prime ore, successivamente il cadavere si rilassa per poi irrigidirsi nuovamente. Quindi può darsi che tuo marito l'abbia preso proprio nella fase "morbida".

Se il criceto fosse stato effettivamente in letargo non credo che seppellirlo per una giornata l'avrebbe ucciso. Durante il letargo i parametri vitali si abbassano notevolmente e l'animale non respira quasi, il cuore batte lentissimamente, gli organi funzionano a ritmo ridotto.

Questo meccanismo si è evoluto proprio per consentire agli animali di sopravvivere in periodi in cui la scarsità di cibo (e quindi di calorie) a disposizione non permette di mantenere il calore corporeo ed il metabolismo in funzione.

Credo che un animale in profondo letargo possa essere seppellito senza subire danno... le tartarughe ad esempio vanno in letargo sotterrandosi per metà, quindi la loro testa è completamente sotto terra...

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