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Le Storie Di Chi Non C'è Piu...


samantha
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allora, molti di noi hanno avuto delle esperienze con i nostri mici... molti di essi se ne sono andati troppo presto... perchè non ci impegnamo un pochino e raccontiamo gli eventi soprannaturali che ci sono capitati dopo la purtroppo, "morte" del nostro amico?

penso che ognuno di noi abbia una storia da raccontare.... chi li vede tutt'ora... chi li sente....

vediamo cosa pensate di tutto questo.

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io potrei raccontare di Tequila...il rott che a soli 4 anni ci ha lasciati da un giorno a un'altro.. è passato un'anno ed io non sono ancora capace di raccontare com'è andata...a nessuno... è doloroso,straziante,atroce.... tequila non era semplicemente un magnifico cane..di spettacolare intelligenza..dal carattere deciso e dall'enorme cuore...Tequila era uno di noi..il migliore amico che tutti vorrebbero.... quando lo ricordo amo farlo con il sorriso...gli ultimi attimi vorrei tanto cancellarli.....quando proprio non ne posso più..e vorrei gridare al mondo la rabbia che provo..ascolto "sei nell'anima" della Nannini...piango da sola..mi sfogo..e dopo ricomincio a ricordarlo...bellissimo..possente nei suoi 65 kg..dolcissimo.. espressivo quando gli dicevo " vado a mettermi le scarpe" e lui gioiva di una gioia immensa perche capiva che uscivamo... con tequila se n'è andata una parte di noi.... noi che siamo sempre qui a chiederci di chi è la colpa.... un'infezione all'intestino..questo il motivo..un'intervento che lui con la sua esasperata forza a cercato di superare..ma pultroppo.... non auguro neppure al mio paggior nemico di attaccarsi al telefono alle 3 di notte alla ricerca disperata di un veterinario che venisse ad aiutare un cane che .... e a nessuno auguro di vedere il suo migliore amico soffrire e ..morire così.. non si può descrivere quello che ho provato......il vuoto che ha lasciato...il sentirsi impotenti nel guardare il tuo amico che ti chiede aiuto....basta non ce la faccio piu...è un'anno...e non so ha chi dare la colpa...lui non c'è più...ma nel mio cuore.. sarà sempre con me...

GRAZIE TEQUILA PER TUTTO QUELLO CHE CI HAI INSEGNATO

ARRIVEDERCI AMICO MIO!!!!

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io potrei raccontare di Tequila...il rott che a soli 4 anni ci ha lasciati da un giorno a un'altro.. è passato un'anno ed io non sono ancora capace di raccontare com'è andata...a nessuno... è doloroso,straziante,atroce.... tequila non era semplicemente un magnifico cane..di spettacolare intelligenza..dal carattere deciso e dall'enorme cuore...Tequila era uno di noi..il migliore amico che tutti vorrebbero.... quando lo ricordo amo farlo con il sorriso...gli ultimi attimi vorrei tanto cancellarli.....quando proprio non ne posso più..e vorrei gridare al mondo la rabbia che provo..ascolto "sei nell'anima" della Nannini...piango da sola..mi sfogo..e dopo ricomincio a ricordarlo...bellissimo..possente nei suoi 65 kg..dolcissimo.. espressivo quando gli dicevo " vado a mettermi le scarpe" e lui gioiva di una gioia immensa perche capiva che uscivamo... con tequila se n'è andata una parte di noi.... noi che siamo sempre qui a chiederci di chi è la colpa.... un'infezione all'intestino..questo il motivo..un'intervento che lui con la sua esasperata forza a cercato di superare..ma pultroppo.... non auguro neppure al mio paggior nemico di attaccarsi al telefono alle 3 di notte alla ricerca disperata di un veterinario che venisse ad aiutare un cane che .... e a nessuno auguro di vedere il suo migliore amico soffrire e ..morire così.. non si può descrivere quello che ho provato......il vuoto che ha lasciato...il sentirsi impotenti nel guardare il tuo amico che ti chiede aiuto....basta non ce la faccio piu...è un'anno...e non so ha chi dare la colpa...lui non c'è più...ma nel mio cuore.. sarà sempre con me...

GRAZIE TEQUILA PER TUTTO QUELLO CHE CI HAI INSEGNATO

ARRIVEDERCI AMICO MIO!!!!

mi spiace immensamente..

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Per notti intere, quando qualcuno dei miei gatti scompariva, putroppo per non tornare più, io e mia madre sentivamo il suo miagolio fuori dalla porta... tantissime volte ci siamo alzate e incontrate in corridoio, solo per aprire una porta sul nulla... nulla?

Mah, ricordo una sera quando, esausta dopo aver percorso cespuglio cespuglio tutta la tenuta vicina alla ricerca (almeno) delle spoglie del mio amato Dumbo, crollai addormentata... mia madre si alzò per aprire il solito portone sul vuoto ma, poco dopo, nelle mie orecchie di bambina risuonarono le sue dolcissime fusa...

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Il primo gatto di cui ho memoria precisa è Badalamenti, ossia Meme l, che è stato il mio primo gatto personale. Meme era bianco con qualche chiazza grigia, era figlio della gatta di mia zia Mary e mia nonna lo aveva chiamato Badalamenti perché era un vero bandito! Con me, che incapace di pronunciarne il nome, lo chiamavo Meme, era dolcissimo e passava ore a giocare: arrivavo all’impudenza di mettergli i vestiti delle bambole e di dargli il biberon o di scarrozzarlo su un vecchio passeggino o dentro ad un cestino. A lui andava tutto bene e faceva le fusa ed in premio riceveva succulenti bocconcini dai miei famigliari. Meme era un ladro tremendo, ma essendo di indole tanto buona, tutti fingevano di non vedere le sue marachelle. Un giorno, avrò avuto quattro o cinque anni, l’ho chiuso nella camera che fungeva da dispensa dicendogli “tho! Fatla bonna!”(ecco! fattela buona!) e lui mi ha presa in parola! Quando qualcuno l’ha trovato, ho spiegato che volevo premiarlo. Da allora la frase fatidica è diventata proverbiale in casa!

Badalamenti, aveva il terrore dei topi, un giorno, un vicino di casa liberò in cortile, in sua presenza, un topo che aveva catturato in cantina, pensando di offrirgli uno svago. Meme girava circospetto intorno alla trappola, mantenendosi a distanza di sicurezza. Come l’usciolo si aprì ed il topo si slanciò in fuga, incredulo dell’inaspettata fortuna, Meme schizzò in direzione opposta e, con un miagolio disperato, si arrampicò sui rami più alti del vicino albicocco. Mio nonno consigliò di lasciarlo tranquillo, in attesa che, passata la paura, scendesse, infatti, ne era perfettamente in grado, dato che passava interi pomeriggi a sonnecchiare tra le fronde! La sera, Meme non era ancora sceso, ma, dato che si era in piena estate, ci limitammo ad appoggiargli il piattino con la pappa alla divaricazione dei rami, pensando che sarebbe sceso durante la notte. La mattina seguente, il piattino era vuoto, ma Meme era ancora sulla pianta ed osservava preoccupato il cortile. Nel pomeriggio, qualcuno prese una scala e lo recuperò. Come mise piede a terra, Meme si rifugiò in casa e, per parecchio tempo, non mise più piede in quella giungla selvaggia che era il cortile!

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Per notti intere, quando qualcuno dei miei gatti scompariva, putroppo per non tornare più, io e mia madre sentivamo il suo miagolio fuori dalla porta... tantissime volte ci siamo alzate e incontrate in corridoio, solo per aprire una porta sul nulla... nulla?

Mah, ricordo una sera quando, esausta dopo aver percorso cespuglio cespuglio tutta la tenuta vicina alla ricerca (almeno) delle spoglie del mio amato Dumbo, crollai addormentata... mia madre si alzò per aprire il solito portone sul vuoto ma, poco dopo, nelle mie orecchie di bambina risuonarono le sue dolcissime fusa...

Leggere questo mi ha fatto venire la pelle d'oca perchè pochi giorni dopo la morte di Paco io sentivo il suo miagolio fuori dalla porta come faceva quando voleva rientrare....le prime volte pensavo fosse una sorte di "abitudine a certi suoni"..pensavo che ormai quel suo "miao" fosse talmente dentro di me da sentirlo comunque....tra le altre cose succedeva sempre quando mi sedevo a cena e quando lui era in vita era uno degli orari dove più miagolava per rientrare in casa....dopo qualche giorno lo dissi a mio marito e anche lui mi rispose che probabilmente era proprio dovuto al fatto che era un suono che avevo sentito per oltre 17 anni, anche perchè il miagolio di Paco era particolare....poi lo stesso miagolio hanno iniziato a sentirlo i miei figli ed un giorno mio marito mi dice "sai che anche a me a volte capita di sentire Paco che miagola?"......saremo pazzi ma ogni tanto lo vediamo intorno a noi......sarà anche il vuoto che ha lasciato e che la nostra mente cerca di riempire con flash di memoria che ci fanno sembrare di scorgere la sua ombra, sarà la voglia di riaverlo qui......però è così rassicurante sentirlo o vederlo che non ho voglia di chiedermi il "perchè", preferisco pensare che oltre che nel mio cuore sarà sempre anche al mio fianco.

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Purtroppo ho molti ricordi io dei miei amici a quattro zampe e due (pappagallini) che ora non ci sono più.

Il primo gatto che ho avuto quando composi la mia famiglia era Romeo, un Tay. Era molto affettuoso, ricordo che quando ne io ne mia moglie riuscivamo a far dormire nostra figlia Sara che allora aveva poco più di 6 mesi, ci pensava Romeo, continuava a leccargli il lobo dell'orecchio fino a farla addormentare.

Infatti tutti i giorni che mia figlia piangeva, prendavamo Romeo e gliela mettavamo vicino.

Abbiamo avuto molti altri gatti dopo di lui dove abbiamo sofferto ,ma questo gatto mi è rimasto impresso. L'ultima gatta che mi è mancat è stato qualche mese fà, per negligenza del veterinari, presuppongo, subito dopo la sterilizzazione è morta.

Poi ci sono tutti i miei cani, che mi hanno ognuno di loro lasciato un bellissimo ricordo, però molti di loro sono morti di vecchiaia ed hanno fatto il loro percorso di vita, chi mi rattrista di più sono per coloro che sono morti giovani per avvelenamento.

Il primo è stato Bayron, pastore scozzese, mentre faceva la sua solita passeggiata nel prato vicino casa mia ha ingerito un boccone avvelenato aveva 3 anni. Gli ultimi due Crazy e Demon lei 2 anni lui 7 mesi. Entrami sono stati uccisi entrando nel mio centro d'addestramento nel mese di luglio del 2009 avvelenandoli.

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Per notti intere, quando qualcuno dei miei gatti scompariva, putroppo per non tornare più, io e mia madre sentivamo il suo miagolio fuori dalla porta... tantissime volte ci siamo alzate e incontrate in corridoio, solo per aprire una porta sul nulla... nulla?

Mah, ricordo una sera quando, esausta dopo aver percorso cespuglio cespuglio tutta la tenuta vicina alla ricerca (almeno) delle spoglie del mio amato Dumbo, crollai addormentata... mia madre si alzò per aprire il solito portone sul vuoto ma, poco dopo, nelle mie orecchie di bambina risuonarono le sue dolcissime fusa...

anche a me è capitata una cosa simile... la primavera scorsa scomparve da casa Scheggia, il mio amatissimo e simbiotico gattone rosso... dopo quasi un mese, fatto di attese e ricerche, una notte mi svegliai all'improvviso sentendolo miagolare, ricordo che il primo pensiero fu:"mi ha salutato"... uscii di corsa e anch'io purtroppo aprii la porta sul nulla. Ricordo il cuore che mi batteva all'impazzata, perchè in quel preciso momento capii che non sarebbe più tornato...

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Orsetta è morta questa estate. L'ho presa che aveva 16 giorni ed è morta a 12 anni...siamo cresciute insieme. Quando è morta m è successa una cosa che mai avrei pensato...sono tornata a casa e ho capito subito che qualcosa nn anadava perchè i miei genitori avevano levato via tutte le sue ciotole...mi sono messa a ridere...e poi ho pianto da morire...m sentivo vuota..Per un po di mesi dopo la sua scomparsa ogni volta che tornavo a casa muovevo le chiavi e la chiamavo..così involontariamente...oppure quando andavo a letto mi aspettavo che venisse e solo dopo ricordavo che nn c'era +...Era atroce, mi sentivo tremendamente sola e vuota..x me è morta una sorella! Poi quando ho preso Piuma, il giorno che la visi per la prima volta e nei giorni successivi sentivo la presenza di orsetta vicina a me...e quando ho portato piuma a casa sapevfo che orsa era lì...tutt'ora ogni volta che esco di casa dico: <<orsa pensaci tu a piuma!>>

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Ragazzi... lo sapete che NON ce la faccio a leggere - troppa sofferenza - troppa commozione - troppo SPLENDORE.

Eppure ci ritornerò, in memoria dei miei adorati andati. Cani e gatti di mezza vita... :bigemo_harabe_net-146:

Fra cui un rot che ogni tanto ho "rivisto" in luoghi impossibili.

Ora sono in ostaggio al mio domatore Babu, un gatto nerone che ha rischiato di lasciarmi più di una volta, sempre a causa di avvelenamenti. Ma ogni volta, dopo tormenti che solo chi sa può capire, ce l'abbiamo fatta. Miracoli, forse.

Mi ha comunque insegnato molto sulla morte e la fragilità della vita e questa percezione mi ha del tutto cambiato l'esistenza. E ormai anche a causa di questi fatti, comanda lui, qui da me! :bigemo_harabe_net-117:

Per lui - e per quello che di prezioso sono anche tutti gli altri Gatti e Animali - ho fatto persino un blog che non mi sarei mai sognata altrimenti. E mi fermo qui. Ma tornerò.

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