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Mi Regalano Un Pappagallone


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Salve a tutti,

vi vorrei porre alcune domande:

una signora, amica di mia mamma, mi vorrebbe regalare un papagallone, uno di quelli giganti che in teoria parlano. Era del marito, ma purtroppo è morto e la moglie non ne vuole più sapere, in questi messi, si è limitata ad acqua e cibo.. infatti, non si fa più prendere, si è inselvatichito.

Prima, rifacendomi però alle narrazioni della signora, con il marito era abituato ad uscire dalla gabbia e a stare tranquillamente tra la gente senza staccare dita e ad essere preso.

Non conosco la razza precisa, vi posso solo dire al momento, che è alto tipo sui 30 cm, è verde con le penne sotto le ali rosse e blu, ed ha tre anni circa.. ma per la determinazione della razza non è un problema, la signora, mi ha detto che ha una specie di foglio con tutti i suoi dati sopra, tipo il pedigree.. Cmq, girando un po’ su internet, in base alla descrizione che mi è stata fatta (io non l’ho ancora mai visto) si dovrebbe trattare di un classico Ara Nobilis

Con il pappagallo mi regala una mega voliera per l’esterno, una più piccola per l’interno ed il trespolino con la catenella (non credo si chiami proprio così).

Le mie domande sono queste:

io non ho mai avuto pappagalli, come mi devo comportare?

Cosa mangiano?

È possibile renderlo più “civile”? se si, come?

Gli dovrò tagliare per forza le penne?

Ed il bagno?

Può stare all’aperto d’estate? E d’inverno, deve stare ovviamente in casa, giusto? Quali sono le temperature pericolose per loro?

Ringrazio in anticipo tutti.. mi serve veramente una mano!

Francesca

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Ciao Francesca, e benvenuta su ANM! :D

Dalla tua descrizione potrebbe trattarsi o di una Ara severa (Ara severa), di una Ara di Illiger (Ara maracana) o di una Ara spalle rosse (Ara nobilis).

Cosa mangiano?

La dieta tradizionale di questi pappagalli (e dei pappagalli in genere) si basa su un buon miscuglio di semi (facilmente reperibile in un negozio di animali) integrato da altri alimenti che completano e arricchiscono la dieta apportando sostanze che non sono presenti nel miscuglio. La dieta deve essere varia, tenendo ovviamente conto della necessità, della disponibilità degli alimenti e pure dei gusti dell'animale (perchè non tutti gradiscono determinati alimenti).

Durante la stagione calda sarebbe opportuno ridurre la quantità di semi di girasole e arachidi, da aumentare invece nella stagione fredda.

Oltre al miscuglio di semi puoi fornire, per una alimentazione sana:

  • spighe di semi, come miglio, scagliola e panico (reperibili secche nei negozi).
  • erbe prative, facilmente trovabili nei prati e lungo i fossi e da somministrare dopo essere state attentamente lavate, come la piantaggine maggiore (Plantago maior), il centocchio bianco (Stellaria media), il tarassaco (Taraxacum officinalis).
  • verdure, come cicoria spadona, spinaci, carota a rondelle, finocchio a foglie, lattuga (da somministrare con parsimonia perchè lassativa), cavolo a foglie (con parsimonia perchè ricco di vit A che tende ad accumularsi), pomodoro.
  • frutta, come mela (circa 2 volte/settimana perchè lassativa), kiwi, arancia e mandarino (in modiche quantità perchè stimolano un eccessivo assorbimento del ferro), more, lamponi, frutti di bosco, pera (con moderazione perchè lassativa), fichi, ciliegie (denocciolate perchè il nocciolo è tossico), uva sultanina, ananas.
  • legumi e cerali cotti, che apportano proteine, ad esempio soia, fagioli, ceci, lenticchie: prima vanno ammollati in acqua tiepida per circa 12 ore, poi cotti mantenendoli in ebollizione per 20 minuti. Una volta cotti, asciugarli bene e somministrarli. E' possibile anche congelarli e surgelarli in pacchetti monodose.
ATTENZIONE: l'avocado è tossico per gli uccelli.

Gli estrusi sono un tipo di alimentazione a crocchette che presenta molti pregi, senza dubbio, igienico, facile da somministrare, di solito ben equilibrato dal punto di vista nutrizionale, ma a volte scarsamente appetibile. Il pellettato invece è una miscela di sfarinati integrata con altre sostanze e ridotta a cilindretti, e più che essere usato al posto del misculgio dei semi è usato come integrazione.

Acqua: da fornire sempre fresca opgni giorno, se possibile. Nell'impossibilità di fare ciò, alcuni libri consigliano di acidificare l'acqua con 1 ml di aceto (bianco, possibilmente biologico) per litro o con qualche goccia di succo di limone.

Ricordarsi di eliminare sempre il cibo fresco non consumato dalla mangiatoia.

È possibile renderlo più “civile”? se si, come?

Per instaurare un buon rapporto, soprattutto con un pappagallo di grande taglia, è necessario passare molto tempo con lui, conquistandosi la sua fiducia e facendogli capire che siamo amici e non nemici. Probabilmente i primi tempi sarà diffidente perchè è certo che fosse affezionato al precedente padrone, ma con calma e pazienza (due doti assolutamente necessarie in questo ambito, più un pizzico di fortuna) si può convincerlo e instaurare un bel rapporto. Potresti cominciare offrendogli delle leccornie, pezzettini di frutta, uvetta, in modo da farlo avvicinare a te e fargli capire che non sei il "nemico". Col tempo il pappagallo capirà (i pappagalli di grande taglia sono molto intelligenti).

Tieni conto che ogni pappagallo è diverso da un altro, anche nella stessa specie, e che ognuno ha il suo carattere: ci sarà quello più curioso e quello pià diffidente, l'intraprendente e il timido. Possono avere giornate storte, essere molto allegri o "rabbuiati": solo capendo i suoi comportamenti si possono avere grandi soddisfazioni.

Gli dovrò tagliare per forza le penne?

Dipende da come e dove vorrai gestirlo. Se hai intenzione di tenerlo libero per casa (ASSOLUTAMENTE da evitare la catenella, una barbarie dannosa per il pappagallo, che si può fare del male serio), e se riesci ad addomesticarlo non ci dovrebbe essere la necessità, a maggior ragione se lo tieni in gabbia o in voliera; consiglio comunque di farlo uscire anche per avre un migliore rapporto con lui.

Puoi fargliele tagliare, ma è comunque togliergli una sua prerogativa naturale. Instaura con lui una buona convivenza e non ce ne sarà bisogno.

Ed il bagno?

Si può usare uno spruzzino per piante, tipo nebulizzatore. Con il tempo, una volta presa confidenza con il pappagallo si può anche provare di fargli una vera e propria doccia o bagno.

Può stare all’aperto d’estate? E d’inverno, deve stare ovviamente in casa, giusto? Quali sono le temperature pericolose per loro?

Certo che può stare all'aperto d'estate, considera che sono pappagalli originari di zone calde. All'aperto deve comunque avere una zona dove ripararsi nei momenti più caldi della giornata (ricordati l'acqua fresca). Se hai la possibilità di tenerlo in casa, d'inverno, è meglio: non saprei dirti temperature esatte, però comunque se tenuti all'esterno vanno assolutamente protetti (pannelli di policarbonato o plexiglas).

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Questa è un'Ara severa (Ara severa):

post-2617-1182431442_thumb.jpg

questa è un'Ara di Illiger (Ara maracana):

post-2617-1182431517_thumb.jpg

questa è un'Ara spalle rosse (Ara nobilis):

post-2617-1182431603_thumb.jpg

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grazie per il benvenuto

e grazie per le risposte così esaustive!

quando arriverà, sicuramente avrò altre 2000 domande, per il momento quelle che vi ho posto mi sembravano le più urgenti, necessarie per accogliere al meglio una nuova bestiolina in casa!

vado per punti:

- L'alimentazione è bella varia.. immaginavo mangiassero semi e frutta varia, ma non pensavo di certo che legumi e cereali potessero rientrare nella loro dieta.. a tempo dovuto provvederò a rifornire il mio congelatore.

per il miglio ne ho dei chili, ho una decina di uccellini vari. Anche il panico va bene vero?

per le erbe di prato, io ho un ampio giardino, probabilmente le riesco a reperire direttamente a casa mia..

estrusi? li troverò!

- Per l'acqua fresca non c'è nessun problema, quando faccio il giro delle altre voliere e gabbiette varie, cambierò anche la sua.

una domanda, ma in caso, amano fare il bagno in una tinozza? come i diamantini? solo che per loro uso una ciotolina ; DDD

- per le penne delle ali, leggendo a destra e sinistra, per tenerlo libero un pò per casa, sembrava tipo un obbligo.. se possibile ne farò sicuramente a meno!

- nelle stagioni più fredde, sicuramente le passerà dentro casa.. avrà però una gabbia molto più piccola di quella esterna.

per queste cose la mia pazienza sarà infinita.. non vedo l'ora!!

per conquistare la sua fiducia, ovviamente mi hai detto di usare delle leccornie.. tipo frutta secca in genere? ovviamente deve usare quella senza zuccheri giusto??

giusto per sapere, ma c'è il rischio che mi pizzichi? per le prime volte devo usare tipo dei guanti?

Ultima cosa:

come detto, i miei hanno gia visto e conosciuto il pappagallo.. mia mamma gli ha tagiato anche le unghie perchè ha detto che erano lunghissime.. ha fatto bene??

grazie

Francesca

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Anche il panico va bene vero?

Certo! :D

estrusi? li troverò!

Ricorda solo che gli estrusi sono un sostituto dei semi, non una integrazione. Per cui puoi alimentarlo o con un miscuglio di semi o con gli estrusi, non con entrambi.

amano fare il bagno in una tinozza?

Sinceramente non saprei, potrebbe darsi, ma che sia poco profonda. Prova, nel caso facci sapere! Ma il nebulizzatore, almeno per i primi tempi, forse è la soluzione migliore.

tipo frutta secca in genere? ovviamente deve usare quella senza zuccheri giusto??

Si, uvetta, noci, nocciole, pinoli, ma anche frutta fresca, come i fichi. E sì, meglio naturale, senza zuccheri aggiunti.

ma c'è il rischio che mi pizzichi? per le prime volte devo usare tipo dei guanti?

Si, il rischio c'è, bisogna fare tutto con calma, ma l'uso dei guanti è sconsigliato perchè potrebbero spaventare il pappagallo. Quindi movimenti lenti, almeno i primi tempi, ma potrebbe anche non dare pizzichi!

mia mamma gli ha tagiato anche le unghie perchè ha detto che erano lunghissime.. ha fatto bene??

Capita che gli uccelli in cattività presentino uno sviluppo eccessivo delle unghie perchè queste non subiscono l'attrito su superfici che permette il loro consumo come in natura. Di solito il taglio delle unghie si effettua osservando prima contro luce dove scorrono i piccoli vasi sanguigni per evitare di reciderli. Tutto ciò risulta difficile nelle specie con unghie scure.

In generale ha fatto bene perchè le unghie lunghe portano a vari problemi, anche nella deambulazione. La prossima volta provate a vedere se si vedono i piccoli vasi, così, per essere più sicuri! :D

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allora aspettiamo le foto. :bigemo_harabe_net-117:

quando il pappagallo si farà prendere per fare il bagnetto puoi metterlo vicino al rubinetto che scorre(lentamente) e lui penserà a lavarsi .

ma prima è meglio usare lo spruzzino per piante (nebulizzatore).

di sicuro ti amerà , ci vuole un po' di pazienza ma come ha detto bardo sono molto inteligenti e capiranno che di te si possono fidare.ciao :bigemo_harabe_net-146:

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Ciao,

Bardo ha dato una spiegazione impeccabile e credo ci sia davvero poco da aggiungere... Comincio col dirti che l'avventura che stai intraprendendo non è per nulla facile, ma se ti impegnerai ti darà delle soddisfazioni inimagginabili. Tu finora hai trattao con uccelli vari, ma un pappagallo di grosse dimensioni e tutt'altra cosa, è molto di più di un uccello, è come se dicessimo che un delfino è un semplice pesce. Avrà una sua psiche ben definita, un suo carattere tutto da scoprire, si arrabbierà e farà i dispetti, sarà coccolone e assetato di tenerezze... Il recupero di un pappagallo però non è cosa facile e per te che sei alle prime armi è ancora + complesso, ma per fortuna sei arrivata qui e possimao darti consigli giorno dopo giorno.

Il taglio delle ali non è una cosa bella ma spesso salva il pappagallo da situazioni pericolose. Conosco persone che hanno perso il pappagallo perchè questi ha preso l'unica finestra aperta della casa, altri che invece hanno perso il pappagallo perchè deceduto, fratturandosi il cranio sul vetro di una finestra, convinto di poterci passare... In altri casi i pappagalli hanno fatto danni enormi alla casa o sono finiti su fornelli accesi etc. etc. Non voglio farla troppo catastrofica, ma se è vero che tagliare le ali di un pappagallo lo priva di una sua prerogativa naturale, mi viene spontaneo chiedere cosa c'è di naturale in un volo costretto in 4 mura e mille pericoli.

Da due settimane ho avuto in dono un cenerino in difficoltà. La prima cosa che ho fatto è fargli accorciare le remiganti dal veterinario aviare (tieni presente che i pappa fanno una muta completa all'anno, quindi tempo un anno, torna come prima). Ho fatto questo perchè il pappagallo avrà un periodo anche lungo in cui non vorrà essere avvicinato in nessun modo, e con le ali integre sarebbe stato impossibile tenerlo fuori dalla gabbia. Ora invece è costantemente fuori e posso portarlo anche all'aperto nel prato o sugli alberi, forse non saprà mai cosa vuol dire volare da un muro all'altro, ma saprà bene cosa significa arrampicarsi su un allbero, giocare con le foglie, sentire la libertà intorno a lui.

Per rispondere ad una tua domanda : sì, i pappagalli pizzicano e se vogliono fanno male, ma i guanti non sono una buona scelta perchè li terrorizzano e incrementi solo il suo astio verso le mani. Io ti consiglio un approccio graduale.. Tieni al gabbia vicino a te sempre quando sei in casa, parlagli e offrigli leccornie (noci, arachidi,pinoli..insomma tutto ciò che non è ordinario nell'alimentazione). Se scopri cosa lo fa impazzire, puoi ottenere facilmente ottimi risultati.

I pappagalli adorano i grattini sulla testa, se vedi che abbassa la testa mentre ti avvicini col dito, vuole i grattini! Non cercare mai di accarezzarlo tipo gatto a mano aperta, lo spavebterai e ti farai beccare.

Impara subito una cosa : il becco è per lui una grande arma, se capisce che può usarla è finita. Devi avere la forza di restare calma anche se ti fa male, se urli capisce che ha centrato il segno, se inceve mostri che non ti fa nulla, presto diminuirà le sue beccate. Se ti becca, guiardalo male e digli un secco 'NO!'..

Ora ti racconto il mio approccio col nuovo amico :

Me lo hanno dato con la fama di grandissimo beccatore... Ero terrorizzato e ogni volta che avvicinavo le dita alla gabbia mi venivano i sudori freddi per la paura. In effetti lui si lanciava subito ed io tiravo via la mano dandogliela vinta e quindi sbagliando... Per un giorno intero sono stato a pensarci, poi ho preso la decisione : ho deciso di mettere la mano nella gabbia e di provare la potenza del suo becco. Ho deciso questo perchè ho pensato che non andavo da nessuna parte se continuavo ad avere paura. Ho chiuso gli occhi, ho avvicinato lentamente la mano con il cuore a mille e lui si è lanciato sulle mie dita..... peccato che arrivato sulle dita non ha strettopo per niente, ho così scoperto che non sa assolutamente beccare (l'altro mio pappagallo mi apre le dita ogni tanto, lui si che sa come si fa :bigemo_harabe_net-102: ) e a distnaza di 3 settimane abbiamo già fatto grossi progressi : mi saluta, sale sulla mano, si fa pesare sulla bilancia e ci diamo anche un bacio velocissimo.

Bene, volevo scrivere due righe e mi ritrovo ad aver fatto l'ennesimo tema... Scusa ma quando si parla di pappagalli non so + fermarmi....

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ragazzi.. siete tutti stupendi!!! grazie

per capire bene come gestire l'alimentazione ho ancora un pò di tempo.. il caro pennuto dovrebbe arrivare tra un paio di settimane!!

caro Bardo, seguirò al meglio tutti i tuoi consigli, sperando di riuscire ..

per il taglio delle unghie sono certa che mia mamma ha seguito tutte queste cose, taglia più unghie lei alle bestiole che uno che taglia unghie di mestiere ; DD e poi non credo che debba essere troppo diverso dal taglio delle unghie dei procellini d'india ( ne ho due )!

per il bagno sotto il rubinetto, probabilmente portaspada (immagino che tu abbia un acquario :bigemo_harabe_net-163: ) , passeranno dei mesi!!! mi hanno descritto questa bestiola come un vero diavoletto..

dokindok i temoni, iscrivendomi in questo forum, erano proprio quello che cercavo..

brave persone, che grazie alla loro esperienze mi possono, e possono dare una mano a persone alle prime armi o cmq in difficoltà .. grazie

per la questione taglio delle ali, avevo posto questo dilemma proprio per questo motivo.. avevo letto degli innumerevoli pericoli che un pappagallo ( e più in generale una bestiola ) può incontrare dentro delle mura domestiche!

per quanto riguarda il volo in casa, i muri purtroppo ci sono, però per la cucina non ci sarebbero rischi, si trova al piano di sotto, al quale il pappagallo non avrebbe accesso.. le finestre hanno tutte quante le tende volendo.. quindi il teoria non dovrebbe andare a sbattere da nessuna parte.. ma cmq, con ogni prob. non verrebbe liberato, almeno i primi tempi.

Temo che poi, riprenderlo sarebbe impossibile, e con ogni probabilità ci ritroveremmo a rincorrerlo per tutta casa terrorizzandolo, giocandoci del tutto la sua fiducia e finendo per fargli fare certamente male (finirebbe per sbattere contro una parete)

ho notato che tu mi consigli di spuntare le ali anche per una questione d'approccio tra l'animale e me..

in questo caso lo potremmo tenere libero per casa, ed un secondo tempo anche in giardino (sempre accuratamente tenuto sotto controllo)?? sarebbe più facile l'accostamento?

come faccio però per l'eventuale tagli delle ali?

scusatemi per il paragone, ma è simile al taglio delle ali delle galline immagino, vero?

perchè, per chi non l'avesse capito, abito fuori città.. e tra le tante bestiole ho anche delle gallinelle, e quando le facciamo uscire, necessitano del taglio delle penne (altrimenti vanno a fare l'ovetto a casa dei vicini), al quale ci pensa mia madre!

suppongo sia meglio uno specialista però, tipo un veterinario esotico????

-niente guanti allora?

io lo vorrei portare dal veterinario appena preso, come faccio per prenderlo e metterlo nel trasportino? mi devo far pizzicare e sopportare :bigemo_harabe_net-102: ? però hanno un beccone, ma magari però nemmeno pizzica!!!

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le ali non si tagliano , si tagliano le remiganti.

comunque anche con le remiganti tagliate riesce a fare dei piccoli voletti , quindi riuscirà a muoversi tranquillamente.

se gliele taglierai fallo fare da un veterinario perchè potresti far male al pappagallo .

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Prova a guardare qui, spiega tutto per bene sul taglio delle remiganti primarie, di solito da 5 a 8 nei pappagalli a coda lunga come le are. Questa pratica comunque andrebbe fatta o da un allevatore o da un veterianrio esperto, magari aviare.

Questa immagine ti può dare un'idea delle penne che vanno tagliate:

post-2617-1182514467_thumb.gif

(presa dallo stesso sito)

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Comunque anche con il taglio delle remiganti primarie potrà fare brevi voli! Non ti preoccupare! :D

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opsss... ovviamente con "taglio delle ali" mi riferivo alle piume, non sapevo quali ma mi riferivo a loro!!

pensavo che con il taglio delle remiganti non potesse più sfruttare la volliera in altezza.. sarebbe stato un vero peccato.

cmq il taglio verrà sicuramente effettuato da un bravo (si spera) veterinario.. sempre che voi mi consigliate di farlo.

Sarò sincera, se il taglio può facilitare l'accostamento al pappagallo, io ci faccio un pensierino! :bigemo_harabe_net-163:

grazie per il link.. adesso ho sicuramente le idee più chiare!

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Il taglio ti permetterà di tenerlo fuori anche se è ancora diffidente, e stare fuori lo aiuterà a non sentirsi un prigioniero... Ma la conquista della sua amicizia dovrai ottenerla con fatica... Stavo pensando che comunque se si è fatto tagliare le unghie, tanto cattivo non dev'essere.

Per la voliera... ma quanto è grande????? Secondo me stai facendo un pò di confusione con i piccoli volatili, un pappa di medio-grandi dimensioni non vola nella voliera, ci si arrampica e sbatte un pò le ali, ma non vola.per vederlo volare dovresti avere una voliera di metri di lunghezza.

Comunque credo che ti sarà tutto molto più chiaro nonappena arriverà il pappagallo.

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allora, andiamo per gradi..

come detto, io ancora non ho avuto il piacere di conoscere il pappagallo, vi riferisco il tutto per sentito dire.. quindi può essere tutto vero come no, o quanto meno raccontato per bocca di altri!

il pappagallo, non credo sia cattivo, suppongo sia solo molto diffidente.. per la storia dei pizzichi è solo una mia paura, nessuno mi ha riferito di brutti episodi, anche perchè nessuno infila più una mano in quella gabbia da mesi temo, e per forza di cose non ne ha nemmeno mai avuto l'occasione!

al momento è tenuto, poverino, in una gabbia due per due, perchè l'attuale padrona dice di trovarsi più comoda così, anche se ha diverse voliere a sua disposizione, in quanto a suo dire, in questo modo riesce a spostare la gabbia da dentro a fuori più facilmente.. !

è per la sua attuale situazione in cui si trova, che secondo me, in questi mesi, molto probabilmente si è per così dire incattivito!

è tenuto in condizioni poco carine, fortunatamente la padrona almeno ha il buon senso di regalarlo

le unghie gli sono stata tagliate mentre era appeso a testa in giù, e quelle che fuoriuscivano dalle sbarrette gli sono state tagliate (con molta attenzione).. il pappagallo non è stato preso, per così dire, in braccio!

io avrò tre voliere:

-una non grandissima, da interno, dove qui di certo non potrà volare (non è quella dove attualmente è tenuto però)

-una seconda, quella che terrò sul balcone, abbastanza grande, alta sui due metri, larga uno e lunga uno e mezzo (circa)

-ed una terza, che vorrei montare in giardino (ma che utilizzerò solo quando riuscirò a conquistare un pò la sua fiducia), grande più o meno come un letto matrimoniale!

Non sono di certo grandissime, ma nell’ultima gabbia-voliera, si potrà sgranchire un pochino le ali.. no? Voi che gabbie avete? Sono così piccine quelle che ho?hino le ali.

dokindok cmq hai ragione, quando arriverà il pappagallo avrò le idee certamente più chiare, ora capire il suo carattere da chiacchiere altrui è impensabile.. per ora questo è tutto quello che vi posso dire!

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Concordo, nell'ultima di sicuro sì.... Però dovrai prendere delle desioni perchè se gli tagli le remiganti lui potrà solo planare, anche perchè se volasse comunque, non avresti raggiunto lo scopo del dal taglio.

In base alla mia esperienza, il mio consiglio è di pensare molto alle voliere interne e ai trespoli, di tagliare quindi le remiganti e di far vivere il pappagallo a stretto contatto con te per un annetto. Alla prossima muta puoi evitare di tagliargliele e goderti lo spettacolo di qualche suo volo in voliera esterna. Non lo lasciare a lungo da solo in esterno, dedicagli molto tempo o avrai un bellissimo uccello che vola, ma non il piacere di un pappagallo per amico!

IN bocca al lupo!

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purtroppo più grandi di così le gabbie proprio non possiamo.. cmq come ovviamente dite, o vola e quindi gabbia enorme, o sta con noi!!!

come pensavo, allora la voliera più grande verrà utilizzata in un secondo tempo.. preferisco che impari a stare con noi!

appena arriverà, e se avrò.. ed avrò altre domande tornerò a chiedere consiglio

grazie a tutti

cercherò di seguire al meglio tutti i vostri consigli!!

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  • 2 weeks later...

Wow! Benissimo, vogliamo sapere tutto e vogliamo anche le foto! :D

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allora, ieri sera è arrivato.. è stupendo! ha sul capo una macchia gialla gialla..

ora vado un pochino di corsa, devo scappare a lavoro, ma questa sera vi dico tutto è posto delle foto,

mi sono connessa perchè sono un pochino preoccupata.

credo sia normale, ma non ha mangiato nulla da ieri, non ha toccato la ciotola..

la sua ex padrona gli dava solo semi di girasole e frutta secca (noccioline, noci e pistacchi)..

al momento gli ho messo nella ciotola, come elemento nuovo, solo qualche pezzettino di frutta fresca, non gli voglio cambiare le abitudini tutte assieme.. ma non ha toccato nemmeno la sua solita pappa!

prende le cose anche dalle mani, ma poi sgrulla la testa e le fa volare via.. perchè??

premetto che per il momento gabbia e vaschette sono le sue, non l’abbiamo ancora inserito nella voliera nuova, magari gli facilita l’ambientamento!

mi devo preoccupare?

Cmq oggi pomeriggio vi dirò tutto e meglio!!!

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