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dokindok

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  • Compleanno 09/11/1976

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    Male
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    torino
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    Pappagalli e computer!!!!

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Newbie (1/14)

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Reputazione Forum

  1. dokindok

    Cenerino

    A 4 mesi già parla???? Tienitelo stretto e stagli molto dietro, il tuo pappagallo è già un piccolo fenomeno... L'ultimo che ho visto parlare a 4 mesi, a un anno cantava buon compleanno. ;)
  2. Che dire... in qualità i amante dei cenerini....sono commosso Grande Pami!
  3. Quoto tutto... In mani inesperte, un ara uovo o anche un ara non svezzata è un suicidio. Sconsiglio vivamente.
  4. Pami ha preso contatto con me.... Grazie Bardo! ;)
  5. Ogni tanto apsso di qui a vedere se c'è qualcuno che ha bisogno di consigli sui cenerini.... ma con Bardo in circolazione c'è da stare tranquilli.... Quoto. Ciao!
  6. dokindok

    Cenerino

    Ciao! Ti sei preso anche tu una bella gatta da pelare!!! Comincio col dirti, come già detto da Rallye, che il cenerino è un pappagallo molto particolare poichè si affeziona morbosamente (io direi che fa proprio coppia) con un componente della famiglia. Se sei il fortunato scelto, ti basterà farti vedere anche di sfuggita per farlo urlare. I pappagalli in natura emettono fischi acuti udibili a centinaia di metri di distanza, questo è il loro richiamo ed è difficile cambiare la loro natura. Cosa fare quindi? Cose da non fare : - urlare. se urli si diverte e poi te lo fa per vederti urlare. - picchiarlo o sgridarlo con rabbia : serve a nulla se non a perdere la fiducia del tuo pappagallo. Cosa fare : - Ti sembrerà folle ma parlagli... alcuni esemplari sono intelligentissimi... una mia amica odiava i fischi, si è avvicinata al suo cenerino e gli ha detto... "non devi fischiare, se mi vuoi chiamare, chiami Mamma..." da allora il cenerino l'ha chiamata mamma (questo però è un pappagallo fenomeno in grado di dirti dove abita, il numero di telefono e cantare instere canzoni). - Coprire la gabbia serve ad azzittirlo ma non è carino, io userei questa possibilità solo in orari in cui può dare fastidio al vicinato o la sera tardi. - Quando qualcosa non ti piace, un secco 'NO' e uno sguardo un pò contrariato possono davvero fare la differenza (soprattutto sulle beccate), il cenerino è in grado di capire la negazione. - Giochi, cibo e passatempi vari non li devi far mancare mai... in tua assenza sono un toccasana. - ultima ipotesi ma non da sottovalutare è l'ipotesi di dargli una compagnia che faccia le tue veci in tua assenza e che faccia diminuire la sua idea che sei una sua proprietà privata. Per il grattare la gabbia... Secondo me potrebbe essere anche che la gabbia è inadeguata (piccola, non idonea ad un pappagallo, etc.). Una gabbia da pappagallo non è grattabile in quanto il fondo è fatto di sbarre. Se vuoi ti racconto qualcosa di più sulle gabbie. Per adesso mi fermo qui, ciao e alla prossima!!!!
  7. dokindok

    Cenerino

    aspettando la nuova discusssione non posso che dirti per esperienza che i pappagali si stressano durante i cambiamenti di luogo e stile di vita, ma se questo è una cosa che avviene una volta ogni tanto, se invece lo fai con regolarità, diverrà una cosa normale e sarà felicissimo di andare a fare la scampagnata (io ne scarrozzo 2 a più non posso!). Certo i primi viaggi saranno un pò stressanti, ma credo che sia molto peggio lasciarlo da solo. Alla prossima, Dokindok
  8. dokindok

    Ali Tagliate

    La muta avviene una volta all'anno circa ed è totale se tutto va bene. Capita purtroppo spesso che si abbiano mute anomale a causa di un clima inadatto presente nelle nostre abitazioni. Non c'è da stupirsi nel vedere un pappagallo che muta + di una volta, o un altro che muta a macchia di leopardo o che non muta affatto. Quando sarà sotto muta il tuo, ricordati di aiutarlo magari con un complesso vitaminico e con docce frequenti. Sul taglio delle remiganti è vero l'opinione si divide. Io ho scelto per il taglio nei mesi caldi perchè mi permette di tenere i miei cenerini (ne ho 2) costantemente liberi senza la preoccupazione che prendano la prima finestra aperta, inoltre li porto in giardino ad arrampicarsi sugli alberi o con me ovunque io vada all'aperto. La privazione del volo è quindi sostituita con tutta una serie di esperienze all'aria aperta altrimenti impossibili. Nel periodo invernale lascio che le penne ricresciute restino integre per due motivi : 1 - fa freddo e le finestre sono chiuse. 2 - un minimo di volo fa ai pappa molto bene per la tonificazione dei muscoli pettorali. Mi sono scontrato spesso con persone che reputano l'accorciamneto delle remiganti come un vero e proprio atto barbarico poichè priva l'uccello di una sua prerogativa naturale: il volo. Onestamente mi piacerebbe sapere cosa c'è di naturale in un uccello in gabbia o in un uccello che in natura vola per decine di km al giorno, condannato a volare dalla gabbia alla tenda o dalla tenda alla porta etc. Sono totalmente contrario a chi però accorcia le remiganti e poi tiene comunque il pappagallo in gabbia. Se decidi di farlo volare comunque occhio ai mille pericoli di una casa. Sulle finestre fai in modo che ci siano sempre tende o simili, il vetro trasparente non è percepito dal pappagallo che pensa di poterci passare attraverso schiantandosi letteralmente su di esso, in questo modo il pappagallo può riportare la frattura del cranio e morire. Occhio anche alla cucina che non ci siano fornelli accesi, pentole sul fuoco, camini accesi, stufe e qualunque cosa possa ferire o ustionare il pappagallo (ecco un'altro motivo della mia scelta). Non voglio scrivere di più, al max chiedi ok? Costruisci il rapporto con il tuo pappa come meglio credi e come ti sembra che lui gradisca di più, l'unica attenzione vera portala verso la sua incolumità e la sua felicità, un pappagallo felice dà soddisfazioni inimagginabili. Alla prossima, Dokindok
  9. In bocca al lupo! Per qualsiasi problema, posta mi raccomando! Un saluto particolare al tuo pappa! Ciao!! Dokindok
  10. Credo che ci sia poco da dire... Se ti fidi del veterinario fai quello che ti dice. Io i pappagalli li amo, li ho (una coppia) e ho girato mezz'italia per un problema con il mio primo conoscendo e parlando con vet diversi e notando anche la differenza tra uno e l'altro. Per me uno che scambia un tic nervoso come può essere lo sbattito dell'ala con una danza d'amore può fare errori ben peggiori. Per me non è normale aver un pappagallo e non fare nemmeno un emocromo o un test sulle principali malattie, soprattutto su un pappa che ha vissuto a lungo in un negozio di animali. Hai idea di quante cocorite hanno mali gravi e non vengono testate solo perchè il test costa più del pappagallino stesso? Si, di gente ne andrà parecchia anche perchè ti sfido a trovarli i vet aviari, ce n'è davvero pochi, di bravi poi li conti su una mano in tutt'italia. La perdita di appetito e l'apatia non sono mai da sottovalutare e il fatto che ora mangi non significa che scoppia di salute ma magari che ora si sente un pò meglio e può nascondere il suo malessere. Io continuo a farti l'ipotesi peggiore perchè ho perso un pappagallo e quello che ho passato non lo auguro a nessuno, nel mio caso c'era poco da fare, non era comunque curabile, ma ho constatato come possano stare male per mesi nascondendo tutto al padrone. Ora io credo che sia inutile preoccuparsi troppo, può essere davvero una cavaolata quello che gli è successo, un'indigestione, un pò di tristezza, un cibo tossico ingerito per caso... Però se il tuo vet non te lo dice, diglielo tu : pretendi le analisi del sangue, con 40 euro hai un quadro chiaro di cosa ha o non ha il tuo pappa, ogni malattia infatti altera l'equilibrio tra globuli bianchi, rossi etc. e se c'è da prendere un antibiotico lo vedi subito prima che il sistema immunitario sia compromesso e la situazione irrecuperabile. I miei consigli sono dunque 2 : analisi generiche del sangue una volta all'anno e controllo del peso sempre. Ora puoi accettarli questi consigli o ignorarli ma essendo un forum questo il mio contributo è doveroso anche epr altri che passeranno a dare un'occhiata a questa discussione. Ciao, Dokindok
  11. Ciao, scusa se intervengo solo ora ma sono stato via per un bel pò... Andiamo per gradi : il vet dal quale l'hai portato non mi sembra un granchè, il pappa non può sequestrartelo e se ci tiene a togliere l'anello che lo tolga lui visto che tu non riesci. I corteggiamenti nei pappa sono diversi, fanno vere e proprie danze d'amore e quando manifestano estremo amore tendono a rigurgitare per darti da mangiare (lo so che fa schifo ma è la cosa più bella per loro). Se il papa è sempre arruffato, inattivo, inappetente e con l'occhietto a mezz'asta, preoccupati un pò di più perchè potrebbe essere una patologia da curare con un pò più di energia. La candida va curata, un antimicotico non te l'ha dato? Il mio consiglio è : prendi subito una bilancia elettronica e pesa il pappa mattina e sera e dicci qual'è il peso. Tocca il suo petto e descrivici com'è al tatto (cicciotto, magrolino, si sente il muscolo pettorale, si sonte solo l'osso...etc..). Infine più importante di tutto, trova un veterinario aviare, non uno qualsiasi o uno che sis paccia come tale, trovalo aviare!!! Cercalo negli elenchi on-line e se non sai trovarlo dicci dove abiti che te lo troviamo noi. Non voglio allarmarti ma con i pappagalli bisogna essere veloci in caso di malessere. Comunque io ti ho fatto il quadro più serio, poi chiaramente potrebbe essere un falso allarme. Se puoi comunque descrivici il pappa il più possibile. Ciao!
  12. dokindok

    Cenerino

    Ciao, benvenuta nel mondo dei cenerini... Hai preso uno dei pappagalli più affascinanti ma nello stesso tempo difficili da gestire. Hai a che fare con un essere dall'intelletto fino che comprende te molto più di quanto tu stessa non comprenda lui. Tutta questa tua appensione la sente e si diverte da matti. Qualche errorino lo stai facendo, se vuoi che parli, non devi fischiargli ma parlargli. Il fischio è più semplice della parola, se comunichi così, per lui va bene. Comincia da parole semplici e ripetigliele sempre, 'ciao', 'bacio'. Non usare parole complesse e senza un senso. Il cenerino è un pappagallo fantastico perchè ha una èsiche tale da riuscire a collegare le parole al loro significato, pensa che gli esemplari più dotati riescono a costruire frasi di senso compiuto. Non buttare le parole aò caso. Quando vi incontrate digli ciao. La mattina buongiorno. la sera buonanotte. Bacio e poi gli dai un bacio... Mai parole senza senso. Come vive in casa tua? E' in gabbia? Lo fai uscire? Che rapporto ha con la famiglia? Ti dico subito che l'uso della siringe va di norma dall'anno in poi, se parla prima è già un pappa dotato. Non avere fretta e gustati la bellezza di un pappagallo, interagisci con lui, stringi amicizia, gioca fuori dalla gabbia, vedrai che la parola verrà ma magari ti interesserà poi poco quando avrai imparato a conoscere l'amico che c'è in lui. In bocca al lupo!
  13. Bardo dice bene... Il calo di appetito può essere del tutto normale, sarebbe opportuno però che tu conoscessi il peso del tuo pappagallo per poter valutare eventuali dimagrimenti che eccedono la normalità... Una bilancina elettronica da cucina è essenziale. Ricorda che un calo oltre il 10 % del peso è da ritenersi preoccupante. Il problema è che non avendolo pesato prima ora tu non sai quanto pesava e di quanto è calato. Puoi tastare però il suo petto e vedere se ti sembra in carne o se è scarno e con il petto a lama di coltello, se l'osso del petto è troppo sporgente e non senti un buon tono muscolare al tatto, un controllino è cosa buona. A presto
  14. dokindok

    Info Cenerino

    Ciao, in effetti sì, il cenerino è un pappagallo eccezionale ma non privo di rischi... E' delicato, più che nel fisico, proprio a livello psichico. Lo svezzamento, per tutti i pappagalli, e soprattutto per quelli di grossa taglia, è il periodo più delicato in cui si delinea il carattere del pappagallo, la corretta alimentazione, il suo stato di salute in generale. Errori commessi in questa fase sono a volte catastrofici, ecco perchè in molti consigliano di prendere pappagalli già svezzati. Anch'io sono dell'idea ce sarebbe meglio prenderlo già svezzato, ma ad una condizione, che si conosca l'allevatore e le sue tecniche. Svezzare non significa solo portarlo dalla formula ai semi, è molto di più. Io ho avuto 3 cenerini. Il primo l'ho allevato a mano nell'inesperienza e ho subito i miei errori con l'aggravante di un pappagallo che mi è stato venduto malato e che ho pure visto morire dopo aver girato mezza italia per salvarlo... Il secondo l'ho preso semi svezzato ed ho poi concluso io lo svezzamento, il terzo me lo hanno affidato da recuperare. Quello su cui devi riflettere bene è sul tempo che avrai da dedicargli, un cenerino lasciato da solo è un cenerino destinato ad avere problemi. Anche nello svezzamento c'è bisogno di molto tempo... Prima dei due mesi di vita devi provvedere a vari imbecchi al giorno. In ogni caso sull'imbecco e sullo svezzamento, ci sono da dire tantissime cose, un solo messaggio sarebbe lunghissimo e riduttivo, conviene che fai domande mirate. Se poi deciderai di intraprendere quest'avventura, allora avrai tutto il mio supporto e quello deglia ltri utenti on line. Ciao!
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