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L'equitazione


mel
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Se avete notato,le donne non sono mai arrivate molto in alto in salto ostacoli,sempre gli uomini,eppure qui sul forum a lezione ed anche in generale in maneggio siamo tutte femmine,è una cosa strana...cosa ne pensate?
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mah..l'ultimo futurity l'ha vinto una donna...(parlo di reining) quindi non credo sia vero che siano gli uomini a sfondare...e su sky avevo visto una ragazzina vincere qualcosa di importante di so...però boh..non mi ricordo molto bene cosa....

Comunque forse siamo quasi tutte donne perchè i maschi non usano internet come noi...e se lo usano non vanno sul forum di animali...

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però se vai a vedere i risultati importanti di tipo olimpiadi vincono praticamente sempre i maschi... su un libro di equitazione ho letto:

questa è ###### una delle poche donne ad essere riuscita ad avere risultati importanti nel mondo del salto ostacoli

e poi c'era anche scritto che fino a "poco" tempo fa(60-80 anni fa) le donne non potevano gareggiare in salto ostacoli :bigemo_harabe_net-127:

perchè tutto questo?una donna può benissimo essere in grado di battere un maschio!

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si hai ragione, dal mio punto di vista le donne sono + avvantaggiate...dal punto di vista fisico...io ad es riesco ha fa re trekking di anke 9 ore consecutive, poi quando scendo sento i ragazzi lamentarsi di aver male...sapete dove no!!!! poi li vedi camminare a gambe larghe....:bigemo_harabe_net-163:

mi spiace x loro, noi raga al max abbiamo male alle ginocchia

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si hai ragione, dal mio punto di vista le donne sono + avvantaggiate...dal punto di vista fisico...io ad es riesco ha fa re trekking di anke 9 ore consecutive, poi quando scendo sento i ragazzi lamentarsi di aver male...sapete dove no!!!! poi li vedi camminare a gambe larghe....:bigemo_harabe_net-163:

mi spiace x loro, noi raga al max abbiamo male alle ginocchia

Bella questa! :bigemo_harabe_net-163:

Comunque è vero, i grandi campioni italiani?Govoni, Rolli, Arioldi, Chiaudani, i fratelli Chimirri...solo per citarne alcuni... ma comunque tutti maschi....:-(

Eppure solo nel mio maneggio siamo 10 ragazze che fanno salto e dressage, contro 2 maschi... poi vabbè, c'è una sfilza di bimbetti che però fanno solo pony games, e gli unici ostacoli che hanno saltato, sono stati quelli della gimkana...!

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si hai ragione, dal mio punto di vista le donne sono + avvantaggiate...dal punto di vista fisico...io ad es riesco ha fa re trekking di anke 9 ore consecutive, poi quando scendo sento i ragazzi lamentarsi di aver male...sapete dove no!!!! poi li vedi camminare a gambe larghe....:bigemo_harabe_net-163:

mi spiace x loro, noi raga al max abbiamo male alle ginocchia

:bigemo_harabe_net-163: è vero!vanno verso la macchina che sembrano granchi! :lol:

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....l'equitazione è nata come sport prettamente maschile...come quasi tutti gli altri sport oserei dire...

comunquele le tradizioni di quello che noi pratichiamo sono molto ma molto radicate...

60-80 anni va mi pare di sapere che le donne cavalcassero ancora all'amazzone, e andare a cavallo era puramente un vezzo o ancora più addietro nel tempo un semplice mezzo di trasporto...

...le donne non arrivano a risultati importanti...è relativamente vero...se andate a vedere le computer list sulla fise degli Yunior e degli Young Rider troverete nei primi poati una netta maggioranza femminile...poi, direte voi, superati i 25 28 anni quando si ha un esperienza tale da poter partecipare a gare davvero grosse dove sono le donne....?bhe, detto fatto, le donne a una certa età si ritirano dalla carriera, o comunque abbassano i ritmi, per dedicarsi alla famiglia a fare figli a badare al marito ecc ecc....

Non è solo nell'equitazione, ma anche in molti altrii sport che richiedono un impiego di tempo cosi elevato come il nostro...

...sinceramente penso che sia tutta qui la spiegazione, non certo in capacità atletiche più o meno grandi, ma semplicemente in scelte di vita...

:bigemo_harabe_net-134:

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sono abbastanza daccordo con martina.

nell'equitazione la maggiornaza di campioni maschili salta all'occhio xchè è l'unico sport nn differenziato dal sesso. quindi meno donne, e in percentuale meno campionessE.

cmq secondo me gioca un po anche la parte fisica. pensate alle gambe di un uomo, alle braccia di un uomo. loro possono montare praticamente ogni cosa. immaginate una donna su un cavallone. la sua massa muscolare su un cavallo del genere gli fa praticamente il solletico. gli uomini hanno gambe lunghe e muscolose, fanno molta meno fatica a mettere pressione. idem per le braccia, riescono a rimettere agli ordini un cavallo in molto meno tempo di una donna.

quindi, è vero che si cercano cavalli"su misura", ma x una donna secondo me è cmq un po' più difficileper i motivi sopraelencati.

e cmq riferendoci ai mondiali, è anche vero che quello che ha avuo + èproblemi con in cavallino, (mi sembra dell'australia, ma nn ne sono sicura) quello che si scaldava sempre di + ogni percorso che faceva, è stato il cavaliere, nn le amazzoni.

quindi si forse è per il motivo detto da martina,ma secondo me una minima parte legata alla prestanza fisica c'è.

(scusate l'eventuale dislessia e incoerenza della frasi, am sono un filo stanca =D)

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ok ma in teoria per montare un cavallo non serve la forse,ma assetto e sapere qul che si sta facendo...

E se ci pensate i cavalieri non sono omoni super palestrati...

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Io credo che la causa sia da ricercare in quel che ha detto Martina..

Monto cavalli che fanno gare internazionali e riesco a gestirmeli benissimo(e io sono tutt'altro che forte..)..li monta anche un ragazzino di 12 anni che è indubbiamente più debole di me..eppure sono "cavalloni"..

Il vantaggio delle donne è anche nel pesare meno..il mio amico..cavaliere di coppa del mondo..è sempre a dieta ferrea per evitare di pesare troppo sul suo cavallo..altro che muscoli e forza!..la forza non è necessaria in questo sport..basta solo un po' di allenamento per mantenere una buona muscolatura dove serve..

Nel salto ostacoli poi non è necessario avere cavalloni di un metro ottanta..anzi..negli ultimi anni si tende ad avere cavalli di circa un metro e settanta piuttosto nevrili..perfetti per le donne che sono in media più "sensibili"alle esigenze del proprio cavallo..

Questo divario tra i due sessi non esiste nè tra i ragazzini nè tra gli adulti..c'è solo il fatto che le donne tendono a mollare l'agonismo(non immaginate neanche che razza di vita impegnata hanno i cavalieri)per dedicarsi ad altro..

Io che vivo nell'agonismo ho notato questo..non problemi di gestione del cavallo..

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Ma si ma basta guardare qua che siamo quasi tutte donne...

Quando si parla di agonismo siamo forse solo io e la MArty a non condannarlo...

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Non credo che sia questione di condannare o no l'agonismo..

Ho visto lo scorso week end centinaia di ragazzini e ragazzine agguerritissime per l'agonismo(che io non disprezzo..anzi...mi piace se fatto in maniera sana)che comunque cresceranno con una mentalità che non porterà ad un cambiamento nella concezione di agonismo..

Le ragazze che hanno smesso nella mia scuderia(sono in una scuderia dove l'agonismo si respira nell'aria..tutti fanno agonismo)l'hanno fatto per motivi di studio,tempo,ragazzi ecc..non perchè erano contro l'agonismo in sè..

Anche se devo aggiungere un appunto..l'agonismo può essere anche bello e affascinante..ma era palese che tutti(o quasi) i ragazzini che ho visto lo scorso fine settimana non hanno capito un fico secco di quale sia il rispetto per il cavallo e che la cosa più straordinaria dell'equitazione non è gareggiare..ma instaurare un rapporto speciale col proprio cavallo..

Il rapporto con il cavallo si esauriva al massimo nello zuccherino e nel pascolare un po' il cavallo dopo la doccia..i cavalli erano indifferenti a loro esattamente come loro non dimostravano particolare interesse nei confronti del proprio cavallo..

Giusto una settimana prima sono uscita in gara con antar..abbiamo gareggiato..abbiamo vinto ma soprattutto ci siamo divertiti insieme..abbiamo giocato in box..ci siamo fatti i dispetti..abbiamo trascorso dei momenti in box stando solo vicini a coccolarci..abbiamo gareggiato col sorriso sulla bocca..qualunque livello avessimo raggiunto antar avrebbe avuto la sua dose di coccole e di ringraziamenti(questo non significa però non impegnarsi)..e,in qualunque caso,avrei fatto un 'analisi più o meno obiettiva dei suoi errori e dei miei senza comunque irritarsi con l'altro..solo avere uno spunto in più per migliorarsi..

Domenica scorsa invece ho visto strattoni in bocca..qualche frustata di troppo..pianti isterici senza motivo..scaricare regolarmente la colpa sul pony senza accorgersi che il cavallo aveva salvato il cavaliere nei tre-quattro ostacoli precedenti o senzapensare che,se c'è stato un errore,la colpa era palesemente del cavaliere..invidiare il pony dell'amica quando chiunque sa che nessun altro compagno può sostituoire il tuo se realmente ci tieni(non vambierei antar neanche per tutto l'oro del mondo)..ho visto ripetere mille volte i prezzi dei cavalli..ho visto mollare il cavallo al groom per andare a fare altro per niente importante..ho visto gareggiare a chi aveva il sottosella più costoso..ho visto arrabbiarsi con il pony anzichè con se stessi..ho visto mamme promettere di cambiare il pony esattamente come si farebbe come con una bicicletta usata..ho visto usare imboccature assurde quando in realtà non era affatto necessaria..ho visto dimenticarsi di ringraziare il pony dopo una gara..

quante cose ho visto che non mi piacevano..

Ho sempre amato l'agonismo e mi piacerebbe frequentarlo un po' con antar..ma ora mi chiedo se questo è veramente quello che voglio..credo che mi infastidirebbe anche solo vedere antar in un ambiente simile..esagerata?può essere!ma sono troppo lontana dal comcetto di cavallo come mezzo per avere soddisfazioni personali e basta..è bello che ci siano anche queste ma non a spese di un essere vivente..antar è un mio amico..giochiamo..gareggiamo insieme fin dove il nostro livello ci porterà..è un po' frustrante..lo ammetto fare garettine microscopiche quando potrei fare gare molto più importanti con un cavallo diverso ma lui ha i suoi limiti come io ho i miei..siamo un binomio e siamo compagni..andremo fin dove potremo..sorrideremo per le vittorie..un po' meno per le sconfitte ma l'importante per me non è arrivare lontano(per quanto mi piacerebbe)ma avere un cavallo che mi voglia bene e che io ami..ed amare..si sa..significa anche rinunciare per l'altro(altrimenti non è amore..)

Scusate il quasi off topic..

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...l'agonismo, è la mia vita, è la cosa che mi sprona a dare sempre il meglio di me stessa...allenando i cavalli il mio obbiettivo è quelli di renderli perfetti atleti in grado di poter sfruttare a pieno tutte le loro potenzialità...

...ora c'è da fare una fondamentale differenza c'è un' agonismo sano e uno malato...

quello malato è come ci hai descritto tu Antar, solo uno sfoggio di denaro e di stupidità...

L'agonismo sano, come lo concepisco io, è pura disciplina, forza di volontà e concentrazione...impegno massimo per cercare di far collaborare alla PEREFZIONE due esseri profondamente diversi...sacrificio e rinuncie, lavoro sodo che viene sempre ripagato...c'è rispetto reciproco in sella che si trasforma in affetto quando è finaito il lavoro...

Quando ti trovi in campo gara sai che quello è il momento della verità, lo sai tu e lo sa il cavallo...un binomio è tale, quando bipede e quadrupede riescono a riconoscere quel momento della verità e dare più del massimo per non deludersi reciprocamente...

non è importante vincere, l'importante per un vero agonista è superare il risultato precedente, continuare a migliorarsi sempre...

se si sbaglia in un binomio, si è in due a farlo...e non è una colpa sbagliare, solo un dente storto nell'ingranaggio della comprensione...ci si deve arrabiare si, ma solo con se stessi...

la frusta se è necessario va usata, non scioccamente e in modo controproducente...si usa se è strettamente necessario perchè formare un binomio significa anche educare entrambe le parti...e nella nostra educazione da bambine tutte noi abbiamo preso 2 o 3 schiaffi...e ci hanno fatto crescere...

l'agonismo non è una cosa comune a tutti, e quelli che non lo condividono non comprendono profondamente ciò che significa...fare agonismo fa parte del carattere di una persona tutto qui...

io non cerco assolutamente l'appoggio di nessuno...per me agonismo significa equitazione divertimento, spero lavoro, e comunque la mia vita con i cavalli....

:bigemo_harabe_net-146:

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