-
Numero contenuti
6739 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Days Won
14
Tutti i contenuti di Antonella12
-
Bene, bene: 7 N, 5 T e 7 R... forza con la vocale! --R / -R-T----RS- / --LL- / R----- / T----R-T-R- / -L- / ----LL- / ST-N---L- / --N---N- / L- / ----- / - / S----L--N- / - / T-N-R- / --N--N. Piccoli pennuti in inverno.
-
Sì, la sua iperattività può anche essere dovuta alla sordità. La campagna non è proprio un posto adatto ad un gatto sordo...
-
Spesso la causa di una cistite recidivante, o prolungata nel tempo, è l'urolitiasi, cioè la formazione di precipitazioni nelle urine. La "sabbietta" così formata irrita, nel passaggio attraverso l'uretra, sia quest'ultima che le pareti della vescica, favorendo la formazione di batteri. Ti consiglio, oltre alle analisi delle urine, anche un'ecografia per scongiurare la presenza di calcoli. Nel caso il problema fosse questo bisogna indagare sulla natura chimica di questi calcoli (struvite o altro) ed adottare per il gatto un'alimentazione mirata da fargli seguire per tutta la vita.
-
La zeolite è un minerale poroso ad alto potere assorbente. E' completamente naturale ed innocua per i nostri pelosi, a meno che essi non soffrano di allergie o patologie respiratorie. In tal caso la polvere sprigionata dai minerali potrebbe essere dannosa.
-
Ciao Nadia! Sono contenta di avere notizie di Brio, un po' meno di leggere che ti fa esasperare! Fallo giocare molto, probabilmente non riesce a scaricare tutte le sue energie. E' un gatto giovane, e quindi ha bisogno di molta attività. Dato il suo handicap sgridate e spaventi servono a poco, quindi puoi provare a dissuaderlo usando uno spruzzatore con dentro acqua. Quando salta sui mobili colpiscilo con un getto d'acqua addosso, sperando che gli dia fastidio e non lo interpreti come un nuovo gioco! Ti consiglio poi di cambiare la sua alimentazione. A volte mangimi troppo proteici inducono una certa iperattività. Prova a trovare un alimentazione con minor contenuto di proteine rispetto a quella attuale. Coccole al terribile, facci sapere come procede!
-
Oggi è il compleanno di una nostra cara utente: MIELE! I miei più sinceri auguri a te, ed una coccola al dolce cagnolino tuo. :bigemo_harabe_net-146:
-
Per il trasporto degli uccelli è sempre consigliabile metterli in scatole di cartone con i buchi per l'aria, in modo che non vedendo l'ambiente circostante (diverso dal solito) non si spaventino svolazzando e rischiando di procurarsi delle ferite. Per viaggi molto lunghi è consigliabile mettere anche un beverino con l'acqua.
-
Ciao Daniele e benvenuto! Hai ragione, il mare, culla della vita, ha un fascino al quale è difficile resistere!
-
8 L... e vaaaaaaaai --- / ---------S- / --LL- / ------ / ----------- / -L- / ----LL- / S------L- / -------- / L- / ----- / - / S----L---- / - / ------ / ------. Piccoli pennuti in inverno.
-
3 S... ricomincia il giocooooooo --- / ---------S- / ----- / ------ / ----------- / --- / ------- / S-------- / -------- / -- / ----- / - / S--------- / - / ------ / ------. Piccoli pennuti in inverno.
-
Ok allora la frase la formo io: --- / ----------- / ----- / ------ / ----------- / --- / ------- / --------- / -------- / -- / ----- / - / ---------- / - / ------ / ------. Piccoli pennuti in inverno. Un po' lunghetta... sono cattivaaaaaaaa
-
Che notizia carina!!! Aspetteremo con ansia allora!!!
-
Conte Ian è stato seguito nel corso della sua infanzia sverminandolo ed alimentandolo correttamente, è più che normale che pesi tanto. In inverno poi i nostri mici sono molto più grassi. Lo sviluppo completo si ha verso gli 8/10 mesi, quindi crescerà ancora. PS=Smog di chili ne pesa 8 (è un po' obeso, d'accordo!!! )
-
Che spettacolo! E' davvero bellissimo.
-
Mi raccomando tienici informati!!! Quando riprenderai la cagnolina, attenta a non farla saltare nè fare le scale per i primi giorni.
-
Non darle troppa importanza altrimenti il suo comportamento verrà rafforzato. E' abbastanza comune che ti chiami, in realtà cercherebbe il maschio, ma non sa ancora cosa le sta accadendo. Coccola quando è tranquilla e per il resto ignorala, credo sia il miglior aiuto che potrai darle.
-
La digestione di un cibo (e quindi anche l'assimilazione delle sostanze tossiche) incomincia già in bocca. I veleni poi sono studiati in maniera tale da essere letali anche in piccole quantità ed in maniera rapida. I composti dell'arsenico, ad esempio, portano alla morte anche dopo solo 10 minuti dall'ingestione (a seconda del dosaggio). Kira è stata fortunata, sono contenta ora stia bene, falle tanti grattini sul pancino da parte mia!
-
Cinzia carissima... ti capisco, sapessi quanto! Anch'io ho avuto la sfortuna di non essere accanto al mio primo cane, Beauty, nel terribile momento della sua fine. Purtroppo lui era nella sua cuccia, ed io mi alzavo ogni mezz'ora per stargli vicino. Poi mi è arrivata una telefonata, era il mio ragazzo di allora che decise bene di litigare perchè si sentiva "trascurato" a causa del cane. Non capiva quanto io soffrissi per la sua perdita, e mi piantò una storia infinita. Ancora adesso non mi perdono il non aver riattaccato il telefono ed essere corsa a tenere le zampe del mio cagnone. Quando posai era troppo tardi. Il rimorso e l'immagine dei suoi occhi vitrei mi accompagnò per mesi. Poi, piano piano, i ricordi delle nostre passeggiate, i momenti belli, i suoi dispetti, il suo arrivo a casa... tutta la gioia di averlo con me hanno cancellato i ricordi tristi. Lo shock che hai subito è forte. Fatti coraggio e cerca di non pensarci. Io credo che Paco sia morto nel tentativo di salire sulla sedia, e non hai prove che sia accaduto altro. Qualcuno ha voluto che Paco fosse solo in quel momento. Non dipende dalla nostra volontà. Cerca di essere serena e di accettare l'accaduto. Ti abbraccio, forte.
-
Mi dispiace tantissimo... purtroppo il decorso della sua malattia non lasciava ben sperare già da un po' di tempo. Sottoporre un animale a chemio è abbastanza problematico, poichè, mentre un essere umano capisce che se si sente male è per avere dei risultati positivi poi, un animale non capisce il perchè di cure che lo debilitano tanto. L'altra veterinaria cosa ti ha consigliato? Ti sono vicina, hai fatto tanto per lei ed il fatto che il suo male sia stato "sottovalutato" dal vet. è un motivo di rabbia anche per me.
-
Ciao Renzamara... conosco benissimo la sensazione che provi. E' toccato a tutti quelli che, come noi, operano nel volontariato. Casi su casi e tutto sembra non avere mai fine. Non appena sistemi un trovatello, non appena una storia ha un lieto fine ecco che incontri di nuovo un caso tremendo, e si ricomincia tutto daccapo. Purtroppo alcuni animali sono più fortunati: riusciamo a sistemarli, a trovare qualcuno che si prenda cura di loro. Altri devono tornare in strada, esposti alle intemperie ed ai pericoli. E' difficile andare avanti, non sentirsi impotenti, scoraggiati... eppure ogni creatura che aiutiamo è una piccola vittoria, anche se non sempre possiamo fare ciò che ci sembrerebbe giusto per lei. Sono però sicura che tu, come tante volontarie, agisci facendo il massimo, e questo dovrebbe aiutarti nei momenti di sconforto. Non sempre è possibile salvarli, ma quando sappiamo di aver fatto tutto ciò che è in nostro potere, non ci resta che accettare quello che il destino o Chi per lui, ha deciso. Il tutto con dolore, perchè non si può e non si deve essere indifferenti, ma anche con la serenità che ci dà la consapevolezza di agire sempre al massimo delle nostre potenzialità. Ti abbraccio
-
Quoto marty. E' inutile provocare il vomito quando il veleno è già in circolo. La procedura adottata dalla veterinaria è quella corretta.
-
Mi sembra un buon prodotto.
-
Che bella notizia, Erika! Una coccola speciale da parte mia.
-
Ci mancaaaaaaaaaaaa!!!!!
-
Due gatte femmine sono dei veri cicloni, e non è detto che la vecchietta riesca ad accettare la nuova arrivata. Devi provare a tenerle in due camere differenti, separate da una porta. Vicino a questa porta metterai le ciotole con il cibo e l'acqua, ed un giochino legato ad entrambe le estremità di una corda passata sotto la porta, in modo che ogni volta che una delle due gatte giocherà, la corda che si muove attirerà anche l'altra. Ogni giorno bisogna scambiare di posto le gatte, in modo che nessuna si senta padrona di una camera, ma sia costretta a "coabitare" con l'odore dell'altra. Incomincia a fare questo, e strofina un po' di ovatta sulle guance della gatta grande e passa questo batuffolo addosso alla piccola e viceversa, in modo da confondere il loro odore. Se la gatta più grande incomincerà a soffiare di meno passeremo al punto successivo, che ti spiegheremo. Tienici informati, mi raccomando!
