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Allevare Grilli


Genny
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Ciao e benvenuto/a nel forum.

Gli ortotteri non sono il mio forte, ma proverò a risponderti.

Innanzitutto bisogna capire cosa intendi per grilli, se i grilli propriamente detti (es. Gryllus campestris, famiglia gryllidae), oppure per estensione tutti gli ortotteri ensiferi, cioè quelli con antenne lunghe e filiformi, ed in cui le femmine hanno l'ovopositore evidente, a terebra (specie dei generi Meconema, Tettigona, Phanaeroptera, Pholidoptera e chi più ne ha più ne metta). A seconda della specie si avranno esigenze diverse sia di alimentazione che di ambiente.

Poi bisogna capire cosa intendi per allevamento, cioè se vuoi solo nutrirli e mantenerli vivi oppure farli accoppiare ed ottenere un'altra generazione. La maggior parte delle specie ha una generazione all'anno, quindi la riproduzione potrebbe essere abbastanza lenta. Generalmente compiono 5-6 mute (anche se in alcune specie ce ne possono essere fino a 12), quindi avrai altrettanti stadi di ninfa fra una muta e l'altra (sono insetti eterometaboli, quindi niente larve e pupe, ma ninfe). Puoi provare ad accoppiarli mettendo insieme maschi e femmine (si distinguono bene, la femmina ha l'ovopositore), ma devi essere sicuro/a che siano della stessa specie.

Terrario e dimensioni: dipende dal numero di individui e dalla specie, direi che ad occhio e croce in un cubo di 40 cm di spigolo te ne stanno 5-6 (considerando una specie di medie dimensioni, es. Phanaeroptera sp., lunghezza approx. 3,5 cm).

Substrato: anche qui dipende dalla specie. Per la maggior parte delle specie che si nutrono di foglie, va benissimo un fondo di terriccio, sabbia e ghiaia assieme a qualche supporto dove possano arrampicarsi.

Temperatura, luce ed umidità: condizioni più naturali possibili, quindi potrebbe andare bene un balcone non troppo esposto al sole. Tra i 18 ed i 27°C non dovrebbero patire troppo. Occhio soprattutto all'effetto serra, se il contenitore è in vetro o plexiglas. Generalmente prediligono ambienti abbastanza umidi. Anche qui dipende dalle specie.

Alimentazione: dipende dalle specie (sai la novità...). La maggior parte delle specie che mangiano foglie gradiscono le rosacee (rovo, melo, pero, ciliegio) e la vite, ma in generale sono di bocca buona.

Queste indicazioni valgono per la maggior parte delle specie nostrane, mentre non mi pronuncio su quelle esotiche (soprattutto tropicali) che conosco poco.

Per adesso non mi viene in mente altro. Spero di esserti stato utile.

Ciao

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...considerato il post nell'area rettili, immagino tu voglia fare un allevamento di acheta domestica o gryllus assimilis per alimentare i tuoi animali...quindi tutte le giuste considerazioni fatte da flessio verrebbero sfalsate dai cicli vitali brevi (2mesi) e dalla vita gregaria delle specie in questione...

le indicazioni migliori le puoi trovare sul sito di AMICI INSOLITI, precisamente nella pagina http://www.amiciinsoliti.it/cibovivo/grilli.html

ciao e in bocca al lupo per l'allevamento!

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Effettivamente le specie che vivono a contatto con l'uomo (come Acheta domestica) sono anche le più semplici da allevare...

Ciao

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