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La Nostra Storia


skypep23
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Buongiorno a tutti sono nuovo del forum. Ho avuto modo di leggere tante cose belle e molto interessanti che aiutano tutte le persone che hanno un cucciolo con loro.

A questo punto ho deciso di scrivervi la nostra storia e magari chiedervi qualche consiglio. Circa tre anni fa io e la mia ex ragazza trovammo un cucciolo in un canale, abbandonato, denutrito, malmenato e con centinaia di zecche e pulci addosso...praticamente in fin di vita. A quel punto senza perdere tempo lo portammo dal veterinario per farlo curare. Ci mise ore per eliminare tutti i parassiti ma poi alla fine riuscimmo a riportarlo a casa,debole, impaurito (è rimasto per due giorni nascosto e veniva fuori solo per mangiare) e con una fame da lupi. Io ho avuto cani fin da piccolo e quindi sapevo che impegno e che costanza richiedono quindi ero intenzionato a darlo in adozione a qualche persona di fiducia in quanto vivendo a 1300 km dalla mia famiglia (per esigenze lavorative), da solo in casa e lavorando minimo 8 ore al giorno avrei avuto qualche problema a stargli dietro come ne aveva bisogno. La mia ex ragazza non la pensava come me, mi disse stai tranquillo tienilo ti prego perchè ti aiuto io e infatti fu cosi. In un certo senso dato che il ti aiuto io voleva dire lasciarlo ai suoi ogni volta che ci allontanavamo e al massimo fargli fare una passeggiata nel pomeriggio, il resto tutto io da solo. Tutto sommato era anche una buona soluzione in primis perchè i genitori di lei lo adoravano e poi perchè mi consentiva anche di andare a casa per le feste comandate in aereo vista la distanza da coprire. Ho dovuto avere tanta pazienza, faceva pipì dappertutto, mangiava solo quello che era di suo gradimento e spesso tendeva a scappare...perennemente con la coda tra le gambe. Pian pianino sono riuscito a farlo sentire più sicuro a furia di coccole e tanti vizi (tre cuscini sparsi per casa, due cucce da esterno anche se dorme dentro sul divano, una brandina e i migliori cibi sul mercato fino a cambiare casa per lui, passando da 45 mq con 20 di giardino a 70 mq con 200 di giardino).Con noi era venuta a vivere anche la mia ex e lui ne era molto felice. Un anno dopo io e la mia ex abbiamo rotto e lui è rimasto con me perchè non accettavo l'idea che potesse sentirsi abbandonato anche da me e in più lei non ha mostrato nessun attaccamento (nei mesi successivi sarà venuta massimo tre volte a vederlo e lo ha dovuto tenere due volte perchè sono mancato da casa per emergenze). In questi mesi mi sono fatto in quattro per portarlo fuori la mattina prima del lavoro, pausa pranzo e dopo cena essendo costretto a muovermi in scooter anche di inverno per evitare il traffico e riuscire ad arrivare a casa e tornare a lavoro in un'ora di pausa, dato che abito a 12 km di distanza. Dopo tutto questo arrivo ad Agosto, periodo in cui vado in ferie e scendo a casa in macchina. Inizialmente pensavo di lasciarlo giù ai miei finite le ferie, l'ho comunicato alla mia ex che ovviamente ha detto va bene. Ma ancora una volta avevo paura di tradire la sua fiducia ed è rimasto solo un pensiero isolato. Lo riporto con me e dovunque vado lui è sempre con me e cerco di dargli il massimo ma purtroppo adesso sono costretto a lasciarlo dentro casa per dieci ore al giorno da solo, mi si spezza il cuore ogni mattina ma non so come fare, in più non posso andare neppure dai miei dato che l'Alitalia consente trasportini di 40,5 di lunghezza e lui è lungo 48 pur pesando 9 kg. Rischio addirittura di passare il Natale solo con lui e lontano dalla famiglia, ma credetemi che la cosa che più mi da dolore è lasciarlo ogni giorno solo fino a sera, ma come faccio? La sera arrivo a casa sfinito e credetemi che portarlo fuori è una tortura, ma lo faccio e la mattina mi devo alzare alle 5.30 per fargli fare una bella passeggiata. Ogni mese gli faccio fare un controllino dal veterinario, cerco di viziarlo in tutti i modi, ha tutti i giochi possibili e immaginabili ma ogni mattina quando vado fuori è sempre depresso e non so come fare,vado a lavoro col magone. Come faccio? Lui è legatissimo a me quanto lo sono io, amo quel cagnolino, è un tesoro, non abbaia mai quando è solo, è super affettuoso, non da fastidio a nessuno e non fa mai i bisogni dentro. E'favoloso. Ho rinunciato a tantissime cose per non lasciarlo solo, viaggi, giornate a mare, persino le uscite del venerdi o sabato ormai le faccio ogni due settimane. Quando sono a casa è la mia ombra. Ho letto che molti di voi che un cane non può rimanere troppo tempo solo ma credetemi non so come fare. Come faccio con la mia famiglia?Non posso vederli solo in estate. Chiedo solo consigli e credetemi che non lo abbandonerei per niente al mondo, piuttosto la tortura!

Scusate la lunghezza del messaggio ma era giusto per spiegarvi tutto bene.

Grazie

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Certo tenere tante ore un cane da solo non è consigliabile, ma sembra che comunque il tuo cane affronti la tua mancanza senza avere traumi.

Capisco che la soluzione che sto per suggerirti non ti piacerà, ma ci sono poche alternative: per Natale portalo in una pensione. Se contatti una di queste strutture già da adesso puoi abituare il tuo cane a stare lì senza grossi traumi. La prima volta vai insieme a lui, resti un po' lì e poi andate via insieme. La seconda volta lo lasci per 15 minuti, e lo rassicuri quando torni. Puoi provare a farlo più volte aumentando il tempo di permanenza del cane (come si chiama?) all'interno del box.

Se lo farai nel tempo ed allungando pian piano il periodo in cui lasci il cane in pensione, lui capirà che non vuoi abbandonarlo perchè torni sempre a prenderlo. Prima di partire lascialo un giorno ed una notte interi.

Altrimenti trova un/una dog sitter che vada ad accudirlo a casa, portarlo a spasso e dargli da mangiare per il periodo in cui non sei in casa. Anche qui la conoscenza va fatta in maniera graduale.

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Prova a cercare una pensione un po' più lontana, se non ti fanno entrare allora non è consigliabile, oppure metti un annuncio e cerca qualche privato... prova a lasciare il cane solo per un giorno o per un we per prova.

Altrimenti cerca un altra compagnia aerea che faccia la linea che ti interessa.

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Ho già visitato una pensione e come dicevo non mi hanno fatto neppure entrare, l'altra è a 45 km distanza. Per i privati a meno che non sia uno di fiducia non mi fido, ormai si sente di tutto in giro, non per niente sono costretto a non poterlo lasciare in giardino quando non ci sono perchè qualcuno in zona si diverte ad avvelenare i cani. La compagnia aerea la cerco ogni giorno ma purtroppo l'unica che fa quella tratta (Venezia-Lamezia) è l'Alitalia. Il mio campione si chiama Pepe.

Non è semplice purtroppo.

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Fino a Natale hai tempo... non scoraggiarti! Rivogiti a qualche associazione, spesso hanno dei volontari che tengono i cani in stallo per le adozioni, e potrebbero anche tenere il tuo in cambio di un'offerta per il canile. Devi cercare e non scoraggiarti, se non conosci le persone come fai a fidarti? Ci vuole tempo!

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Quoto tutto ciò che ha detto zarina...

Anche se personalmente cercherei una/un dog sitter in modo da non cambiare l'ambiente al cane...e sepre come ha detto zarina la/lo farei conoscere gradualmente al mio cane e se va tutto bene proverei ad affidarglielo anche per solo poche ore,in modo tale che si abitui nelle occasioni in cui tu non ci sarai...

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Per la pensione, prova a consultarti con il tuo veterinario che sicuramente ha qualche paziente che va in pensione, e qualcosa già consultando internet salta fuori. Poi per l'ambientazione seguire le indicazioni che ti ha dato Zarina sarà la cosa giusta da fare. Pepe non sarà contentissimo, ma la malinconia di qualche giorno, gli passerà appena ti vede.

Per quanto riguarda il viaggio aereo, i 40 cm di trasportino, si intendono con il cane in cabina o nella stiva?

La vostra storia è molto bella e si vede che vi volete bene, lui sopporterà volentieri qualche disagio pur di averti, così come fai tu per lui.

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Buongiorno a tutti. Ho parlato col mio veterinario ed è stato lui a darmi il numero di quella pensione in cui non mi fanno neppure entrare. Per un dog sitter mi sto informando.Da quello che ne sapete nei giorni in cui sarò via il dog sitter porta il cane anche a casa sua oppure viene a prenderlo direttamente a casa? I 40 cm di lunghezza sono per il trasportino da portare in cabine perchè nella stiva me lo hanno sconsigliato dopo che un mio amico ha visto come scaricano gli animali.

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Ti sconsiglio anch'io di far viaggiare il cane in stiva, non è il primo incidente che succede, anche per poche ore di viaggio.

Sono sicura che troverai la persona che fa per te, e che vi metterete d'accordo sulla gestione del cane. Valuta più persone prima di decidere, anche vedendo come si relaziona con il cane ed il cane con lui.

Facci sapere come procede!

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Purtroppo per cause di forza maggiore, ho perso il lavoro, sarò costretto a lasciare il mio cucciolotto per qualche mese dai miei a più di 1000 km di distanza. Non faccio altro che pensare a lui, ripartirò fra tre giorni e lui sembra percepire che questa volta non ripartirà con me...lui conosce gia i miei e so che non gli faranno mancare niente. ma non sarà come stare con me...spero solo che non si senta solo o tradito...mi si spezza il cuore solo a guardarlo, mi viene dietro come un'ombra...spero che riesca a portare pazienza e aspettarmi.

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E' probabile che senta qualcosa, i cani percipiscono i nostri stati d'animo. Vedrai che se conosce i tuoi genitori sentirà il distacco, ma si addatterà.

Vedrai che quando ti rivedrà, dopo un momento in cui potrebbe fare il distaccato,ti farà le feste e ritornerà il cane affettuoso di prima

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Capisco che il distacco è difficile, l'importante è che il cane resti con persone fidate (ed essendo i tuoi genitori lui capirà che non l'hai lasciato davvero).

Poi vedrai che si adatterà. Adesso puoi abituarlo ad un tuo distacco uscendo di casa e lasciandolo dai tuoi, anche per poco tempo, e dicendogli "torno dopo, aspettami", ed al tuo rientro dirgli un "bravo, mi hai aspettato".

Così lui collegherà le parole "aspettami" ad una tua assenza che però terminerà, e sarà meno triste quando partirai.

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Grazie a tutti per i consigli. Ogni giorno quando vado (andavo) a lavoro lo salutavo con ciao, ci vediamo più tardi oppure stai buono che torno subito, ovviamente mi guardava impassibile e quasi offeso,una sorta di violenza psicologica; ma al rientro, la sera, salti di gioia senza sosta ed io ciao bellissimo! Cecherò di adottare la stessa tattica. Quanto mi pesa portarlo via da casa sua,dal suo giardino, dal suo habitat. Amici miei mi dicono : ma dai, hai quasi 30 anni e per poco non ti metti a piangere solo perchè lasci il cane ai tuoi per qualche mese?

Penso che poche persone possano capire quanto è forte il legame che si crea con un animale, è questione di sensibilità, quasi di telepatia tra cane e padrone. Penso che non basti avere un animale per ragionare allo stesso modo.

Grazie ancora a tutti e buona Domenica.

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