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Forum Animali nel Mondo
maruzza

Allevamento Domestico

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buongiorno a tutti! era da un sacco di tempo che non mi affacciavo su questo forum e vedo che nel frattempo è cresciuto diventando molto interessante!

vi scrivo perchè dopo un breve soggiorno in montagna quest'estate sto seriamente pensando di mettere su un piccolissimo allevamento ad uso famigliare.

il progetto si svilupperebbe su tre famiglie. Pensavamo di prendere una mucca (razza jersey) per il latte, un paio di caprette e una scrofa da ingravidare di tanto in tanto.

il punto è che nessuno di noi ha esperienza a riguardo. o meglio, uno dei "soci" da ragazzo aveva i buoi, io da piccola ho tenuto una famiglia di caprette per un po' ma per il resto proprio siamo a digiuno

ho cercato alcuni libri che potessero un po' aiutarci ma parlano tutti di allevamento intensivo e sfruttamento dell'animale per "spremerlo" il più possibile mentre noi vorremmo creare una piccola "oasi" vecchio stile dove seppure l'animale verrà poi macellato, possa vivere una vita serena nel rispetto dei propri bisogni. pensiamo tutti che, visto che nessuno di noi è vegetariano, sia meglio mangiare carne di provenienza nota e che assicuri all'animale la propria dignità.

detto questo però vorremmo partire pian piano, pensavo quindi di iniziare a prendere una capretta che ci fornisca intanto il latte e tenerla in un pascolo con la mia cavalla, se poi vediamo che riusciamo a occuparcene, pian piano possiamo allargare "l'allegra fattoria".

a questo punto scattano le domande:

per essere in regola a livello legale basta che chieda tutte le informazioni alla asl oppure c'è qualche altro ente dal quale informarsi?

come devo fare il recinto per evitare che la capra salti fuori? farò un recinto elettrico e pensavo di mettere tre fili ma a quali altezze? (la capra sarà alta credo 70 cm al garrese)

sempre per la capra, dovendo mungerla devo preoccuparmi di chiuderla alla sera? che tipo di riparo devo utilizzare? per la cavalla intendevo fare una capannina chiusa su due lati (il terzo ha a pochi metri un capannone per cui rimane protetto) mi chiedevo se non devo prevedere qualcosa di più protettivo per la capretta... ed eventualmente di che dimensioni dovrebbe essere il suo riparo (tenendo conto che la mungerei e la terrei solo a dormire

oltre a fieno a volontà e pascolo, cosa e quanto devo dar da mangiare alla capra tenendo conto che verrebbe munta? il signore che le ha adesso mi pare di aver capito che oltre al fieno gli da del pane secco, che ne pensate?

ultima domanda sulle capre: come sono i cicli del latte? ovvero: ogni quanto vanno ingravidate, quanto dura la gestazione, per quanto tempo il capretto beve il latte e per quanto tempo poi posso mungere la capra?

scusate la sfilza di domande (che probabilmente si allungherà...) ma vorrei fare le cose ben fatte e non avendo esperienza non so come fare, su internet non ho trovato molto fino ad ora perchè è tutto dedicato agli allevamenti intensivi come ho già detto...

grazie!

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Chiariamo innanzitutto cosa significa "metodo tradizionale". L’allevamento tradizionale si avvale di metodi ancora antiquati, spesso tramandati localmente da generazione in generazione, senza alcuna specializzazione: i capi di bestiame non sono selezionati in base alla loro capacità di produzione, non sono sottoposti a cure veterinarie (solo in casi di malessere o incidenti) e spesso vengono semplicemente sorvegliati durante il pascolo. La resa di carne e latte è molto modesta o quasi nulla anche per la scarsità di foraggio nelle zone in cui è praticato, o la mancata somministrazione di specifici integratori quali farine o altri cibi molto nutrienti e spesso non biologici, che mirano specificamente all'ingrasso o all'alta produzione di latte.

Questo tipo di allevamento è diffuso nelle zone in cui vige l’allevamento di sussistenza, quindi in Paesi dove i contadini allevano alcuni capi per integrare il reddito dei campi e per farsi aiutare nell’aratura e nei lavori agricoli (oppure semplicemente per passione senza scopo di lucro o "auto-produzione" del proprio cibo)

Eccoti una carrellata di pagine da leggere : PDF

Purtroppo come dici è molto difficile trovare libri specializzati sull'allevamento tradizionale, mentre le librerie straripano di manuali dettagliati su metodi di allevamento intensivo.

Ti consiglio di cercare libri sull'allevamento biologico oppure libri dettagliati sulla capra, il maiale o la mucca.

Se vuoi seguire il metodo non intensivo, compra una bella mucca robusta, abituata all'aria aperta e ai pascoli. Non una delicata mucca di razza che produce litri di latte. Ce ne sono molte di queste mucche "modeste". La jersey è una razza piccola, leggera, tipicamente da latte, adattabile, longeva e precoce. . Però se fossi in te sceglierei una delle delle 11 razze che aderiscono alla Federazione Europea delle razze del Sistema Alpino (Abondance-Francia; Grigio Alpina-Italia; Herens-Svizzera; Hinterwälder-Germania; Pinzgauer-Austria; Rendena-Italia; Tarentaise-Francia; Tiroler Grauvieh-Austria; Valdostana-Italia; Vordelwälder-Germania; Vosgienne-Francia) forse più rustiche e robuste, meno produttive e propriamente da allevamento (o almeno questo è il mio parere).

Per quanto riguarda la legge burocratica non so aiutarti, siccome vivo in Svizzera.

La recinzione per la capra deve essere di flexinet, una rete elettrica apposita per capre e pecore. Altezza almeno 1m (ti renderai conto tu stessa che la capra è una vera...acrobata). Il riparo per la notte può essere un capanno possibilmente chiudibile nella stagione fredda, se vi trascorre soltanto la notte circa 3m per 3 dovrebbe bastare. Il pane secco si può somministrare, ma attenzione! L'eccessiva somministrazione causa sovrappeso e addirittura morte (ovviamente parliamo di dosi esagerate). Quindi limitati a pochi pezzettini durante la settimana. Altrimenti la capra ama gli scarti dell orto (pelle di carota, insalata, barbabietole, rape ecc.) Attenzione a crusca, granaglie e castagne. Tutto va somministrato con parsimonia! Soprattutto nei periodi in cui la capra non ha capretti e non fa latte. In inverno quando non è al pascolo va nutrita con fieno mattina e sera. Diciamo un bel braccione di fieno, non saprei dirti i chili. Quando è al pascolo e ha abbondante erba puoi tralasciare il fieno. Inoltre non dimenitcare mai il sale, da somministrare preferibilmente in blocchi.

Di solito la capra seguendo la natura partorisce da dicembre ad aprile. Da "capragirgentana.it (vale anche per tutte le altre capre)

Il momento propizio alla fecondazione è facilmente riconoscibile nelle femmine per la particolare irrequietezza, per il ripetuto belato, per lo scuotere frequente della coda, ecc. L’epoca dell’anno più adatta è, come s’è detto, l’autunno dal settembre al novembre; mentre l’estro si mostra nella femmina ogni 18 giorni circa, ma principalmente in primavera e in autunno. Il tempo delle manifestazioni dura da uno a due giorni.La durata media della gestazione è di circa 150 giorni. Durante l’ultima fase di questo periodo le femmine richiedono qualche cura e debbono, in prossimità del parto, essere protette da eventuali avversità atmosferiche e alimentate adeguatamente, specie se appartengono a razze delicate. I segni precursori del parto consistono principalmente: nella particolare turgescenza della mammella, nel rilassamento dei legamenti ai lati della coda e nel continuo ripetersi di piccoli belati. In tale circostanza, quando i parti avvengono alla stalla(capreria), si dovrà offrire un’asciutta lettiera e, se è necessario, aiutare l’espulsione del feto. Ulteriori informazioni la riguardo le trovi qui.

Scusa se non ho approfondito particolarmente, ma ora il mio tempo è agli sgoccioli. Risponderò ancora volentieri alle tue domande.

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p.s ultima osservazione o consiglio: non tenere una capra dasola, tieni almeno due capre, e se possibile anche due mucche. Sono animali abituati a vivere in branco, a me sembra che soffrano dasole!

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ciao Greta grazie per i consigli preziosissimi.

purtroppo on sono riucita ad aprire i 2 link indicati...

per la capra avevo pensato di iniziare con una perchè starebbe insieme alla mia cavalla e prima o poi dovremo farla coprire per cui pensavo di tenere poi una figlia.

la mucca è un discorso che affronteremo il prossimo anno (a proposito: le mucche hanno un periodo "standard" in cui partoriscono? ovvero: qual è il momento migliore per acquistarne una che abbia appensa svezzato il vitello?) avevamo pensato alla jersey perchè mi hanno detto che è intanto una razza robusta come tu mi confermi, poi è piccola (essendo inesperti vorremmo evitare di trovarci un animale enorme con cui avere a che fare) mi hanno detto essere piuttosto socievole e addomesticabile rispetto ad altre razze e che una sua dote è la facilità al parto (non essendo esperti è cosa da non sottovalutare!) per finire noi vorremmo fare il formaggio con latte misto mucca e capra ed ho letto che è un ottimo latte da lavorare per i formaggi..

d'altra parte ci sarebbe piaciuto anche prendere una razza autoctona meglio ancora se a rischio estinzione, anche se l'idea della piccola jersey col muso da cerbiatto non è facile da abbandonare... che mi dici?

ma tu hai un allevamento in svizzera?

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ciao Greta grazie per i consigli preziosissimi.

purtroppo on sono riucita ad aprire i 2 link indicati...

per la capra avevo pensato di iniziare con una perchè starebbe insieme alla mia cavalla e prima o poi dovremo farla coprire per cui pensavo di tenere poi una figlia.

la mucca è un discorso che affronteremo il prossimo anno (a proposito: le mucche hanno un periodo "standard" in cui partoriscono? ovvero: qual è il momento migliore per acquistarne una che abbia appensa svezzato il vitello?) avevamo pensato alla jersey perchè mi hanno detto che è intanto una razza robusta come tu mi confermi, poi è piccola (essendo inesperti vorremmo evitare di trovarci un animale enorme con cui avere a che fare) mi hanno detto essere piuttosto socievole e addomesticabile rispetto ad altre razze e che una sua dote è la facilità al parto (non essendo esperti è cosa da non sottovalutare!) per finire noi vorremmo fare il formaggio con latte misto mucca e capra ed ho letto che è un ottimo latte da lavorare per i formaggi..

d'altra parte ci sarebbe piaciuto anche prendere una razza autoctona meglio ancora se a rischio estinzione, anche se l'idea della piccola jersey col muso da cerbiatto non è facile da abbandonare... che mi dici?

ma tu hai un allevamento in svizzera?

Ciao maruzza.

L'idea di tenere poi la figlia della capra mi sembra buona, inoltre se la convivenza con altri animali (appunto il cavallo) non è problematica, dovrebbe andare benissimo.

Il periodo migliore per acqistare una mucca credo sia in autunno, dopo il ritorno dall'alpe, quando sono da poco gravide (o almeno qui funziona così :-), se parlo di allevamento tradizionale). Noi alleviamo galloway, una razza non autoctona, proveniente dalla Scozia, simile alla scozzese ma senza corna e dal mantello riccioluto. È molto robusta, poco esigente, piccola, resiste senza problemi al freddo, e si adatta facilmente. Abbiamo allevato alcuni anni razze come la bruna alpina, l'angus e altri incroci simili, ma siccome non le mungiamo, e qui il clima è molto duro, abbiamo optato per questa razza. Ovviamente essendo da carne non è adatta a te. Io ti ho consigliato una di quelle razze, ovviamente spetta a te scegliere, e forse come è successo a noi, con il tempo saprete orientarvi dasoli e scegliere la mucca giusta con le caratteristiche più ideali.

Non so aiutarti molto per quanto riguarda il formaggio. Noi non mungiamo le mucche. Produciamo soltanto formaggini di capra. Ho anche una ricetta da "tramandarti" se vuoi, se un giorno ti servisse...

Se hai altre domande non esitare. Risponderò per quanto possibile...

P.s. Ho dimenticato la cosa più importante! non ti ho ancora fatto i complimenti per questo progetto, che mi sembra davvero molto bello, e non posso che augurarvi buona fortuna. Mettere in piedi una piccola azienda agricola è una cosa molto bella, che arricchisce davvero. Ovviamente ci saranno bei momenti e meno, e ci vorrà una bella dose di pazienza e di fortuna, ma decisamente ne vale la pena!

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ciao Greta, grazie ancra per le indicazioni. sono riuscta anche a scaricare il pdf, lo leggerò con calma ma lo trovo molto interessante.

per la mucca pensavamo di non prenderla gravida ma in effetti, credo che non se ne possa fare a meno..

provo comunque a chiederti una cosa anche se non ti occupi di latte: per quanto tempo puù produrre latte una mucca prima di doverla ingravidare nuovamente? cioè. so che si fa fare un vitello all'anno ma sempre nell'ottica di sfruttarle il meno possibile (e di macellare meno vitelli possibile...) quanto si può andare avanti a mungere (senza troppe pretese produttive) prima che la mucca vada in asciutta?

inoltre ti faccio la stessa domanda fatta per la capra: tenendo conto dell'allattamento e del non sfruttamento commerciale oltre al fieno quanto e cosa si da da mangiare a una mucca? (non so, esiste un calcolo in base al peso corporeo?)

formaggini di capra??? siiii! passa passa! qui credo che l'acquisto sia imminente!

grazie per i complimenti, il progetto in genere sembra una pazzia ma abito in un paesino collinare in piemonte abitato ancora da anziani contadini per i quali era routine avere mucche e maiali in cortile... mi spiace perdere questo patrimonio culturale a mio avviso prezioso...

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Ciao maruzza, ho visto queste due pagine e ho pensato a te. Dacci un'occhiata. Comunque il sito è molto interessante, potresti trovarci delle informazioni utili. Agricoltura biologica

Zootecnia biologica

Inoltre eccoti un link con i manuali sulle diverse specie di animali domestici, razze, allevamento ecc. (io ho quello degli ovicaprini e dei bovini).

Libri

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vi scrivo perchè dopo un breve soggiorno in montagna quest'estate sto seriamente pensando di mettere su un piccolissimo allevamento ad uso famigliare.

ciao maruzza è trascorso un po di tempo dall'invio di questo tuo messaggio...volevo sapere se poi il tuo progetto è andato in porto e se eventualmente potresti darmi qualche dritta visto che avrei il desiderio di fare qualcosa di analogo. ti saluto e ti ringrazio anticipatamente

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buongiorno a tutti! non mi sono accorta che questo topic fosse andato avanti!

grazie greta per i links, vado subito a vederli.

x Daniela: stiamo finalente iniiando adesso con qualche problema tra asl e comune che ci stanno rallentando,

Iniziamo con una capra adulta con figlia, una capretta di 4 mesi e due pecore.

le due pecore sono già arrivate e le sto disinfestando dalle zecche che pullulano (sgrunt, una si è già attaccata alla mia cavalla, maledetti animali succhiasangue) sono animali estremamente intelligenti, sono arrivate l'altro ieri ed erano terrorizzate, oggi già mangiavano dalle nostre mani. le abbiamo portate a pascolare (ridete) con il guinzaglio questa mattina per paura che scappassero (si devono ambientare)

ho utilizzato il clicker training con la pecora più socievole per metterle in guinzaglio e in 3 minuti l'aveva al collo (mai fatto clicker training!)

Martedì conto di portare a casa le caprette.

Mi stavo informando perchè mi piacerebbe mettere su un piccolo allevamento di nani! he he... mi spiego: volevo prendere un paio di pecore ouessant, le caprette che abbiamo preso sono nane, e ho visto (ma il sito è in inglese, voglio capirci qualcosa di più) che esistono anche le mucche nane ora... ma non ho capito l'eticità della cosa... ho qualche dubbio perchè ho visto che ci sono diverse razze "nanizzate", qualcuno di voi ne sa qualcosa?

vi aggiornerò prestissimo, ora vado a portare un po' di fieno alle piccole e a controllare se la zecca sulla cavalla si è seccata con il fr..............!

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buongiorno a tutti! era da un sacco di tempo che non mi affacciavo su questo forum e vedo che nel frattempo è cresciuto diventando molto interessante!

vi scrivo perchè dopo un breve soggiorno in montagna quest'estate sto seriamente pensando di mettere su un piccolissimo allevamento ad uso famigliare.

il progetto si svilupperebbe su tre famiglie. Pensavamo di prendere una mucca (razza jersey) per il latte, un paio di caprette e una scrofa da ingravidare di tanto in tanto.

il punto è che nessuno di noi ha esperienza a riguardo. o meglio, uno dei "soci" da ragazzo aveva i buoi, io da piccola ho tenuto una famiglia di caprette per un po' ma per il resto proprio siamo a digiuno

ho cercato alcuni libri che potessero un po' aiutarci ma parlano tutti di allevamento intensivo e sfruttamento dell'animale per "spremerlo" il più possibile mentre noi vorremmo creare una piccola "oasi" vecchio stile dove seppure l'animale verrà poi macellato, possa vivere una vita serena nel rispetto dei propri bisogni. pensiamo tutti che, visto che nessuno di noi è vegetariano, sia meglio mangiare carne di provenienza nota e che assicuri all'animale la propria dignità.

detto questo però vorremmo partire pian piano, pensavo quindi di iniziare a prendere una capretta che ci fornisca intanto il latte e tenerla in un pascolo con la mia cavalla, se poi vediamo che riusciamo a occuparcene, pian piano possiamo allargare "l'allegra fattoria".

a questo punto scattano le domande:

per essere in regola a livello legale basta che chieda tutte le informazioni alla asl oppure c'è qualche altro ente dal quale informarsi?

come devo fare il recinto per evitare che la capra salti fuori? farò un recinto elettrico e pensavo di mettere tre fili ma a quali altezze? (la capra sarà alta credo 70 cm al garrese)

sempre per la capra, dovendo mungerla devo preoccuparmi di chiuderla alla sera? che tipo di riparo devo utilizzare? per la cavalla intendevo fare una capannina chiusa su due lati (il terzo ha a pochi metri un capannone per cui rimane protetto) mi chiedevo se non devo prevedere qualcosa di più protettivo per la capretta... ed eventualmente di che dimensioni dovrebbe essere il suo riparo (tenendo conto che la mungerei e la terrei solo a dormire

oltre a fieno a volontà e pascolo, cosa e quanto devo dar da mangiare alla capra tenendo conto che verrebbe munta? il signore che le ha adesso mi pare di aver capito che oltre al fieno gli da del pane secco, che ne pensate?

ultima domanda sulle capre: come sono i cicli del latte? ovvero: ogni quanto vanno ingravidate, quanto dura la gestazione, per quanto tempo il capretto beve il latte e per quanto tempo poi posso mungere la capra?

scusate la sfilza di domande (che probabilmente si allungherà...) ma vorrei fare le cose ben fatte e non avendo esperienza non so come fare, su internet non ho trovato molto fino ad ora perchè è tutto dedicato agli allevamenti intensivi come ho già detto...

grazie!

Questo è un bellissimo forum ma leggere certe cose mi fa rabbrividire...questa è la sezione più insignificante del forum!! scusate ma chi ha creato questo topic ama gli animali per la loro bellezza ecc..oppure per il sapore che danno al palato ?? io creerei la mia piccola ed umile fattoria per far vivere una vita intera a dei maiali come ogni altro animale domestico non per farlo finire macellato ma siete PAZZI??

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Gentile utente,

questo è un forum aperto a tutti e nessuno di noi deve (da regolamento) e da buona educazione rivolgersi in maniera irrispettosa agli altri utenti. Nessuno critica chi alleva animali per cibarsene, soprattutto se lo fa nel rispetto del benessere di questi ultimi, ma altrettanto deve essere portato rispetto a chi, invece, porta avanti scelte differenti.

Pertanto la invito ad esprimere le sue opinioni nell'assoluto rispetto di quelle altrui.

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volevo riportare su questo post perchè è proprio questo argomento che mi ha portato ad iscrivermi a questo forum:P

in questo periodo sto valutando vari casolari per il B&B, non ho l'obbligo di tenere animali o terreni, ma li voglio perchè un domani vorrei trasformarlo in agriturismo o locanda

quindi l'allevamento domestico da reddito mi interessa, prima però penso che sia meglio lavorare il terreno perchè mi dia da sfamarli, poi vorrei iniziare con un cane (amore personale) e secondo voi è meglio cominciare con le capre e le pecore o con la mucca? (per il cavallo aspetto di fare un po' di pratica al maneggio) :rolleyes:

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