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Emergenze..


ErisBad
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Ho deciso di aprire questo nuovo topic per approfittare dell'esperienza di tutti..

A volte può capitare che il nostro amico stia male o si faccia male e per nostra sfortuna il vet è occupato con un altra emergenza e mentre noi non sappiamo cosa fare il nostro amico soffre..

Quello che mi propongo in questa discussione è scoprire le maggiori cause in cui chiamamo il vet e cosa possiamo fare fino al suo arrivo che non sempre è immediato..

Mi piacerebbe che tutti partecipassero perchè prima o poi tutti ci potremmo passare e sapere come comportarci (sia cosa si può fare e sia cosa non si deve assolutamente fare) potrebbe fare la differenza per il nostro cavallo..

Sarebbe utile prima un elenco diq eullo che può succedere e poi si prende in esame la singola causa e i possibili primi soccorsi in attesa dell'arrivo del vet..

Che ne pensate?

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Bella idea Eris...

In effetti fin troppe persone hanno un cavallo e non sanno nulla di pronto soccorso!

Innanzi tutto direi che per affrontare grandi e piccole emergenze dobbiamo prevenirci prima e:

STUDIARE LE BASI DEL PRONTO SOCCORSO ALMENO IN TEORIA

AVERE NUMERI DI TELEFONO DI 2/3 VET, così nel caso uno non sia disponibile possiamo contattare gli altri.

Il problema sorge quando siamo in passeggiata in posti lontani da casa, magari dove il cellulare non ha rete!

Io per fortuna ho dovuto affrontare poche emergenze, molto comuni come:

COLICHE

SOBBATTITURE

FERITE PIU' O MENO PROFONDE

CHIODO DA STRADA

OSTRUZIONE ESOFAGEA

Ma altre emergenze che mi vengono in mente in questo momento sono:

CALCI E MORSI DA ALTRI CAVALLI

PUNTURE DI INSETTI

COLPO DI SOLE

MIOGLOBINURIA

Ce ne sono anche di più gravi come le fratture o problemi durante il parto, ma in quel caso è veramente difficile fare qualcosa senza essere esperti o senza l'ausilio del vet....

In tutti i casi l'importante è mantenere la calma, senza disperarsi e rimboccarsi le maniche per cercare di tenere

il cavallo calmo....

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Brava Sara,

io avrò anche avuto l'idea, a tu ne sai sicuramente più di me..

Infatti non ho avuto a che fare ne con l'ostruzione esofagea ne con mioglobinuria, quest'ultima devo ammettere che non so neanche che cosa sia..

Cmq c'è qualcun'altro che vuo, aggiungere qualcosa???

Eris

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Bè la laminite è sicuramente una patologia molto grave, ma non la metterei nel pronto soccorso perchè quella va assolutamente curata con farmaci adatti...

Però se la vogliamo considerare dovremmo aggiungere nella lista anche per esempio

TENDINITE

MARCIMENTO DEL FETTONE

CONGIUNTIVITE

RAGADI

Mi vengono in mente a salti...eheh....

Prima elenchiamo tutto e poi uno ad uno esaminiamo i rimedi...

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Ricordiamo che è sempre bene avere ana "cassettina del pronto soccorso" (o borsa se siamo in viaggio)...

Ecco il minimo indispensabile che dovremmo avere a disposizione:

- garze, fasce elastiche, cotone;

- disinfettante (tintura di iodio, acqua ossigenata...)

- siringhe monouso ( senza ago, che possono essere utili per disinfettare a spruzzo le ferite profonde)

- pinzette;

- forbici o un cortellino;

- borsa da ghiaccio instantanea;

- laccio emostatico;

Come ha già detto Sara è indispensabile avere sempre con se il numero di almeno 2 veterinari...

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Dato che abbiamo aggiunto anche mallatie che vanno curate più a lungo termine mi viene da aggiungere anche queste all'elenco:

NAVICOLITE

INFLUENZA

ADENITE

FUNGHI

TARLO DELLO ZOCCOLO

MAL DELLA LUNA

PIROPLASMOSI

A me non viene in mente altro ma fatevi avanti..

Alla fine faremo un elenco completo partendo dalle situazioni dove ci vuole un intervento più immediato, dopo di chè possiamo analizzare un punto per volta..

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OPS!!! temo di aver scritto troppo grosso scusate!!!

Eris

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Ci sono anche i cosidetti VIZI:

BALLO DELL'ORSO

LA SPOLA

TICCHIO D'APPOGGIO

Mi sono venuti in mente anche alcuni infortuni dello zoccolo:

ASCESSI

TAGLI DEL PASTORALE

CONTUSIONI DEL NODELLO

FERITE VARIE DELLA SUOLA E INCHIODATURA

MARCIMENTO DEL FETTONE

FORMICAIO

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Stiamo andando o.t.

Il tema è "cosa può capitare al nostro amico improvvisamente e cosa si può fare nell'attesa che arrivi il vetrerinario".

La prima cosa, è la colica: Si manifesta con cavallo dolorante, spesso sdraiato e che si guarda il fianco e può essere molto violenta e complicata. Sempre e comunque bisogna tnere il cavallo in pedi e passeggiarlo (anche per ore se serve) fino all'arrivo del vet. Nei casi migliori può bastare questo semplice trattamento ma spesso bisogna aiutarlo con farmaci, ed a volte è necessario l'intervento chirurgico.

Altro caso è l'inchiodatura. Capita a seguito della ferratura e consiste nell'errata messa di un chiodo che è andato a toccare il vivo del piede. Farsi aiutare da un esperto a drizzare i chiodi (in maneggio c'è sempre una persona che ha una manualità adeguata e gli arnesi necessari) e togliere subito il ferro e fare impacchi sterili e docciature fredde.

Idem per la sorrtura di un ferro che va tolto.

La perdita del ferro, soprattutto per chi fa la campagna vorrebbe la dotazione delle scarpette. Chi esce in lunghe passeggiate dovrebbe dotarsi delle scarpette adatte al piede del proprio cavallo, i modo da poter salvaguardare il piede in caso di sferratura durante il tragitto.

La sobbattitura può capitare sempre. Fondamentalmente è un'ematoma e come tale va trattato. Docce di acqua fredda ed impacchi gelati in attesa che il vet controlli il grado di emergenza , se è il caso di sferreare, se bisogna drenare l'ematoma ecc..

L'ostruzione esofagea grazie a Dio non la conosco ma vorrei sapere come si interviene (e penso sia indispensabile l'intervwento immediato)

Per quanto riguarda i colpi di calore , annaffiare, bagnare, irrorare (con acqua fresca) abbondantemete il cavallo, sulla nuca e sul collo fino al garrese. L'uso del ghiaccio va praticato sotto il controllo di persone esperte.

Le punture di insetti funzionano come negli umani quindi sarà utile che il vet arrivi presto.

Questi secondo me sono i casi in cui si può fare qualcosa in attesa che arrivi il dottore, fatte salve le ferite che bisogna sempre cercare di tamponare in attesa del dottore e sapere se il vet va chiamato o non è il caso.

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Sì Ela mi ero resa conto anche io dell'OT

Dato che il discorso potrebbe essere veramente interessante, avrei intezione di procedere un po più lentamente e in modo un po meno approssimativo..

Quando mi sono resa conto che tutto poteva finire a tarallucci e vino ho cercato una saluzione per evitarlo e mi sono resa conto che ci sono tante possibilità per svillupare questo argomento senza andare troppo OT..

Adesso ti spiego come ho intezione di procedere..

Ho suddiviso tutto ciò che abbiamo detto in tre grosse categorie e spesso alcune cose si ripetono sia in un elenco sia un altro per le varie possibilità e i vari interventi..

Dopo gli elenchi si passa a prendere in considerazione ogni singola voce, spiegando cos'è, i sintomi e se si può o meno fare qualcosa aspettando l'intervento del vet se c'è ne bisogno..

Cosa ne dici?

Sto ancora finendo di compilare le varie categorie con tutte le voci..

Sia chiaro che non mi propongo di sostituirmi ad un veterinario e vorrei anche che tutti partecipino con qualche consiglio se ne hanno da offrire..

Appeno finisco lo schema, vi faccio vedere meglio come intendo sviluppare il tutto.

Eris

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Vorrei premettere che questa è una mia classificazione personale e che se qualcuno la pensa diversamente sono sempre pronta a confrontami con gli altri per cercare di capire se ho sbagliato e dove..

Vorrei inoltre aggiungere che rileggendo l'intervento di Ela, mi sono accorta che non mi trovo d'accordo su alcune cose.. quindi probabilmente troverete delle dicrepanze..

Ovviamente parecchie patologie possono presentarsi in forse più o meno gravi e in alcune di queste c'è bisogno di un intervento veterinario sono in caso di sintomi seri..

Categorie: No Vet (dove non c'è bisogno del veterinario), In Attesa del Veterinario, Diagnosi del Veterinario (quando si scopre cosa ha il cavallo solo dopo una disgnosi accertata tramite visita e/o esami)

NO VET

- Punture d'insetti

- Congiuntivite

- Ragadi

- Marcimento del fettone

- Influenza

- Funghi

- Contusioni

- Adenite nel Puledro

- Colpo di Sole

- Inchiodatura

- Chiodo di strada

- ferite poco profonde (che possono essere provocate sia da altri cavalli o meno)

IN ATTESA DEL VETERINARIO

- Adenite soggetto Adulto

- Tarlo dello zoccolo

- Ferite gravi

- Mioglobinuria

- Laminite

- Tosse e Respiro difficoltoso (enfisema polomonare?)

- Colica

DIAGNOSI DEL VETERINARIO

- Laminite

- Tendinite

- Navicolite

- Mal della Luna

- Piroplasmosi

- Ascessi

- Bolsaggine o Enfisema Polmonare

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Scusate la mia goffaggine, ho inviato il post non avendolo ancora completato..

Cmq oramai ci siamo, si potrebbe iniziare se siete d'accordo con la categoria NO VET e dalla prima voce

"punture d'insetto"..

Innanzitutto bisogna chiedersi, quali insetti potrebbero pungere il nostro cavallo e quali effetti/sintomi ci possiamo aspettare: Chi inizia??

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Io non sono d'accordo nella classificazione NO VET Eris...penso che innanzi tutto dobbiamo valutare la gravità della situazione..e un parere anche telefonico ci voglia comunque. A parte nei casi banalissimi come piccoli taglieti, ragadine.....cose facilmente risolvibili, sempre che le sappiamo risolvere!

Comunque iniziamo con le punture di insetto:

Come ha già ricordato Ela, possono essere pericolose in quanto possono provocare shok anafilattico...anche se non è molto frequente.

Nella maggior parte dei casi si manifestano con gonfiore (ho visto punture che gonfiavano fino a sembrare mandarini!), e prurito. Questo prurito stimola il cavallo a grattarsi e grattarsi fino a farsi veramente male. Quindi noi dovremo alleviare questo prurito, solitamente io faccio impacchi di acqua fredda e amuchina.

Dimenticavo....mi è venuta l'idea di mettere ad ogni emergenza le possibili precauzioni e accorgimenti...

Nell'ambito dell punture di insetto potremo proteggere il cavallo con tutti gli accorgimenti del caso: aglio, creme, spry, coperte antimosche, cappucci antimosche....

Cospargere il luogo dove si trova di "acchiappainsetti"...

Lasciare coda e criniera sciolte e lunghe...

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Purtroppo Sara so bene che le classificazioni sono approssimative, ma per ogni voce possiamo mettere che quando i sintomi si presentano seri si deve chiamare subito il vet, poi dipende molto anche dal grado di esperienza del singolo cavaliere..

Io ed il mio ragazzo abbiamo tenuto un maneggio per alcuni amici, due estati di seguito e ci siamo fatti un po di esperienza senza contare quella che avevamo già di nostro..

Il mio consiglio è soprattutto quello di stare tanto dietro al nostro veterinario di fiducia e cercare di imparare da lui a trattare tante piccole questioni, in modo da non chiamarlo per ogni cosa..

Ma passiamo alla questione insetti:

Quali insetti oltre ai tafano possono pungere il nostro cavallo???

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Le zecche possono portare la piroplasmosi, è una malattia irreversibile che si manifesta con attacchi di febbre. Può essere aiutata (assopita) con uno speciale vaccino ma non è detto che funzioni sempre. Può rimanere latente anche per tutta la vita ma nel sangue rimane presente. Non pregiudica l'attività sportiva, tranne quando c'è la febbre naturalmente. In America non si possono portare i cavalli affetti dalla piroplasmosi e sono rigorosissimi con gli esami del sangue in proposito (esperienza personale).

Poi le zanzare. Le zanze hanno fatto vnire uno shock anafilattico al nostro puledro quest'estate.

La micidiale mosca cavallina che per uccidere bisogna proprio pestare con le scarpe perchè e molto coriacea.

Poi quei piccoli moscerini che ci sono nel paddock che sono micidiali tanto che a volte bisogna far rientrare i cavalli perchè gli sanguina addirittura la pancia (e zone limitrofe!!).

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Vorrei aggiungere anche le api e le vespe. Qualche estate fa Gringo è stato è stato punto da una vespa proprio sul naso. Niente si grave, ma aveva un bel bozzo che gli dava abbastanza fastidio.

A proposito dei moscerini di cui parlava Ela.. sono maggiormente presenti al tramonto, e sono appunto terribili per cavalli sensibili o che soffrono del famoso "eczema estivo".. purtroppo tuttora incurabile.

Ma tralasciando gli insetti... che dire del morso dei serpenti? Qualcuno ne ha avuto esperienza diretta?

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No, per mia fortuna l'unica volta che abbiamo incontrato un serpente lo abbiamo travolto al galoppo, perchè era ormai troppo tardi per evitarlo, la mia cavalla non hafatto una piega e da ciò devo dedurne che non se ne sia accorta..

per l'eczema estivo, provocato dai moscerini che appunto le causavano (alla mamma di yuma) un prurito enorme che la portavano a grattarsi a sangue nelle zone della pancia, coda, muso e zampe con le balzane.. avevo trovato un rimedio adatto, le spruzzavo addosso, ma soprattutto nelle parti di maggior interesse, un prodotto comprato dagli allevatori di vacche.. funzionava alla grande.. l'unica cosa il cavallo doveva essere lavato completamente (o almeno sciacquato) una volta a settimana.. mentre il prodotto glielo spruzzavo a giorni alterni..

Per quanto le zecche, non ho mai avuto esperienza diretta, fino ad ora non ho mai incontrato cavalli che ne fossero stati morsi..

Cmq potremmo sintetizzare: PUTURE D'INSETTI

Il rimedio più efficace per un cavallo punto da insetti, è quello di alleviare il prurito con inpacchi acqua fredda e amuchina, perchè il vero pericolo consiste nel cavallo stesso che per grattarsi potrebbe farsi veramente male..

Se invece sopravviene un schok anafillatico, bisogna chiamare subito il vet, descrivergli i sintomi e ascoltare come ci dice di comportarci..

Per le zecche idem visto che c'è il rischio concreto della piroplasmosi..

Per i moscerini, ci sono in vendita, le coperte fatte a rete che coprono anche la pancia.. e se qualcuno di voi conosce qualche allevamente di vacche, di andare a informarsi per il prodotto che usano loro (ovviamente solo in caso che si presenti il problema)..

Per api o vespe, lavare con acqua pulita e fare impacchi di ghiaccio, nel caso il pungigliose sia ancora all'interno, estrarlo subito sarebbe la cosa migliore.

MORSI DI SERPENTE

Se il morso non proviene da un serpente velenoso, direi di sciacquare la ferita con acqua pulita e fari impacchi di ghiaccio e telefonare al Vet..

Se invece proviene da un serpente velenoso, direi innanzi tutto di mettere un laccio emostatico al di sopre della ferita e chiamare immeditamente un vet che vi dirà poi come procedere..

Va bene così??

Eris

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MORSI DI SERPENTE[/b]

Se il morso non proviene da un serpente velenoso, direi di sciacquare la ferita con acqua pulita e fari impacchi di ghiaccio e telefonare al Vet..

Se invece proviene da un serpente velenoso, direi innanzi tutto di mettere un laccio emostatico al di sopre della ferita e chiamare immeditamente un vet che vi dirà poi come procedere..

Se il serpente è velenoso oltre si può usare anche l'acqua ossigenata.. è importante diluire il veleno. Bisogna pero' ricordarsi di non utilizzare alcool, poiché reagisce chimicamente con il veleno e peggiora la situazione.

C'è chi dice di incidere la ferita, per fare uscire il sangue e dunque il veleno. Ma io non me la sentirei di fare una cosa così, anche perché si dice anche che se non si fa in maniera corretta si peggiora la situazione facendo entrare il veleno nel circolo attraverso altre vene.

Come dice bene Ela, il supporto del vet è auspicabile!

Una curiosità? Sapete che il siero antiveleno arriva proprio dal sangue del cavallo? I cavalli vengono immunizzati iniettando una dose sempre maggiore di veleno e il corpo del cavallo riesce a sviluppare gli anticorpi necessari a combatterlo.

I morsi di vipera sono comunque rari, poiché i serpenti sono animali molto timidi e scappano subito sentendo le vibrazioni emesse dagli zoccoli dei cavalli che battono sul terreno.

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Adesso passiamo alla Congiuntivite

Può capitare anche al cavallo di prendere una congiuntivite, un colpo di freddo o troppa polvere nell'occhio gli può causare una piccola infezione.. assicurarsi che non sia dovuta ad un corpo estraneo (controllare bene l'occhio), se così fosse estrarre il corpo estraneo.

A volte quando è molto infiammato si ha un distaccamento della palpebra inferiore che diventa cascante.

Si può rimediare innanzitutto pulendo delicatamente l'occhio con della soluzione fisiologica, poi si tampona lo stesso con impacchi di camomilla, due anche tre volte al giorno..

Se il cavallo entro pochi giorni non migliora visibilmente si consiglia di chiamare il vet per una visita di controllo..

In alcuni casi la congiuntivite può essere causata da allergie e può diventare cronica.

Avete qualcosa da aggiungere?

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Sono d'accordo sia per le punture che per la congiuntivite, e non mi viene altro da aggiungere.

Andiamo avanti?

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Le ragadi più frequenti sono quelle che si formano dietro al pastorale. Sono causate soprattutto da persistenza in terreni fangosi.

Si formano delle croste che piano piano se non curate si allargano.

Come ha già detto Ela si fanno saponature e poi si applicano pomate, solitamente uso quelle all'ossido di zinco, come quella famosa che si usa per i bambini quando hanno il sederino arrossato.

Un accorgimento per evitare le ragadi può essere non tagliare i peletti che spuntano dallo sperone (il retro del nodello) per evitare che l'acqua durante la pioggia o i lavaggi si accumoli nel pastorale, ma scivoli per mezzo dei peli.

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Le ragadi vengono anche a causa di una cattiva pulizia. Chi ha cavalli con abbondanti ciuffi di pelo (mi viene in mente in questo momento il frisone, ma anche cavalli come il franches-montagnes può avere problemi simili) deve fare particolarmente attenzione alla pulizia degli stessi.

Quindi, per evitarle basta una buona pulizia, lasciare intatti i peli, e fare un controllino regolare.

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