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Questa Non La Volevo Sapere


Mistery
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Leggete ciò che ho trovato,RABBRIVIDERETE come me!

Allarme rapimenti felini

Se al ristorante la prelibatezza è il gatto in salmì

A vederli miagolare così teneri e paffuti non si immaginerebbe mai che a qualcuno possa venire in mente di mangiarli. E invece, stando ai dati dell'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, sono 23mila i gatti che spariscono ogni anno per finire in pentola.

"È una cosa vergognosa - afferma il presidente dell'Aidaa, Lorenzo Croce - i poveri felini finiscono spesso sul tavolo di ristoranti tradizionali e a base di cucina etnica. Ma per legge il gatto non può essere cucinato".

Dati così impressionanti sono il frutto delle denunce giunte all'apposito sportello dell'Aidaa "ma trovano conferma nei numeri forniti da altre associazioni animaliste con le quali siamo in contatto", precisa Croce.

La maggior parte dei mici viene sacrificata al Nord ma anche al Sud la passione per il gatto in salmì ha molti estimatori se è vero che nella sola Sardegna sono 6mila i gatti che vengono uccisi. Di questi, 2500 sono quelli neri che vengono usati in riti esoterici o semplicemente eliminati perché accusati di portare sfortuna. Pare, infatti, che soprattutto in occasione del 31 ottobre e della festa di Halloween i poveri mici scuri vengano seviziati a morte in omaggio di chissà quale folle credenza.

"È per questo che noi dell'Aidaa stiamo organizzando la giornata del gatto nero per il prossimo 17 (giorno notoriamente 'sfigato') novembre. Avremo anche una testimonial d'eccezione: Anna Falchi, una vera gattofila, o Juliana Moreira, la valletta di Cultura Moderna. Vedremo chi sarà disponibile".

Certo i gatti meritano tutta la nostra simpatia e ogni sforzo possibile per salvarli ma, detto questo, proviamo a fare un piccolo esercizio di relativismo culturale. Cos'ha di diverso un gatto da una mucca? A parte il fatto che è impossibile adottare un bovino e farlo accomodare sul divano insieme a noi, il suo sguardo è forse meno dolce di quello di un quattro zampe domestico? Soffre meno di un cane o di un gatto?

In Italia per tradizione ci si nutre di bovini, ovini, pollame ed equini ma provate a chiedere a un irlandese se gusterebbe una bella bistecca di cavallo. Vi guarderebbe più o meno come noi guarderemmo un coreano abituato a mangiare carne di cane. Per gli indù sono sacre le mucche, islamici ed ebrei non mangiano suini per il motivo opposto, lo considerano un animale impuro.

Tutto questo solo per riflettere sul fatto che gli animali che decidiamo di difendere o di sopprimere dipende dai nostri usi e costumi. In Italia si ha familiarità con cani e gatti e si mangiano pecore, mucche e cavalli. Ma se abbiamo tanto a cuore il destino di canidi e felini, perché non abolire almeno gli allevamenti intensivi? Che qualche animale debba sacrificarsi per nutrire l'umanità è un conto, ma perché farlo soffrire per tutta la vita fino al momento della sua uccisione nel mattatoio? Difficile essere coerenti fino in fondo con la causa animalista, difficile essere animalisti nei confronti di tutti gli animali.

Claudia Mura

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..."difficile essere animalisti nei confronti di tutti gli animali"... non così tanto difficile aggiungerei io e poi mi fermo qui.

Per il resto mi schifo di ciò che ho letto nell'articolo, speriamo che qualcuno si cimenti in un bel salmì umano! Che schifo.

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..io vorrei aggiungere una considerazione personale....ho notato che da quando hanno aperto tutte queste gastronomie e negozi d abbigliamento cinesi, non si vedono piu' gatti e cani randagi in giro per le srade o comunque non con la stessa frequenza di una volta....voglio sperare che cio' sia dovuto ad un intervento da parte delle associazioni per animal che hanno spostato i randagi dalle vie cittadine ai canili/gattili e non che abbiano provveduto i "comercianti cinesi" ....chi vuole capire capisca! :huh:

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Ma si! W il relativismo culturale!

A questo punto mangiamo anche umani! I cannibali del pacifico di una volta, dicevano che era dolce e buona.

CHE SCHIFO!

Esistono animali da reddito e animali NON da reddito. Poi visto che esiste la legge sui maltrattamenti a tutela degli animali, non vedo come si possa "sdrammatizzare" questo problema.

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La maggior parte dei mici viene sacrificata al Nord ma anche al Sud la passione per il gatto in salmì ha molti estimatori se è vero che nella sola Sardegna sono 6mila i gatti che vengono uccisi. Di questi, 2500 sono quelli neri che vengono usati in riti esoterici o semplicemente eliminati perché accusati di portare sfortuna. Pare, infatti, che soprattutto in occasione del 31 ottobre e della festa di Halloween i poveri mici scuri vengano seviziati a morte in omaggio di chissà quale folle credenza.

scusate.....ma queste cose accadevano secoli fa!!! che non scrivano cavolate solo per fare scena!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! purtroppo è vero che qualcuno gradisce la carne. un mio compagno di classe ha mangiato il suo gatto a causa di uno scherzo di pessimo gusto di un gruppo di suoi amici. quando l'ha scoperto ha preso una zappa....erano in una casa in campagna......e ha disintegrato macchine e moto dei suoi amici. e uno è finito all'ospedale don la tibbia fratturata. il mio compagno si è beccato la denuncia.....quei bast....di nemmeno una multa!!!

ma per favore non scriviamo favole!!! la tradizione sarda la conosco molto bene.............abbiamo fatto cose orribili agli animali per secoli, ma per favore finiamola!!

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e comunque ricordiamoci che anche il prosciutto o la nostra bistecca arrivano sempre da qualcuno........

ciò che per noi è assolutamente riprovevole (mangaire cani o gatti) per altri è la normalità...questo non lo dico per giustificare o approvare, anche io come voi provo disgusto e orrore nel leggere certe cose perchè anche io ho cani e gatti....però se dobbiamo essere sinceri fino in fondo, Gattapatty ha detto una sacrosanta verità:

difficile essere animalisti nei confronti di tutti gli animali

ma è un discorso così ampio e si presta troppo a dibattiti litigiosi, quindi siccome non l'ho scritto per polemizzare con niente e nessuno (visto che prosciutto e bistecche le mangio anche io), vorrei che queste mie considerazioni non venissero prese da nessuno come spunto per giudicare o condannare.

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Io me la sono presa per l'articolo. certe volte per rendere le cose più agghiaccianti di quelle che sono si scrivono mezze verità e mi da molto fastidio.

per il resto anche io sono mezza carnivora.....mangio animali a me sconosciuti....ma se per caso,come è capitato simpatizzo con un animale in particolare smetto di mangiarlo. ad esempio dove vado a cavallo c'è un agnello molto particolare cresciuto insieme ai cani, ed è un pò confuso,ti fa le feste e scodinzola come un cane........ora non mangio più nemmeno l'agnello. mi sono rimasti i pesci,e il maiale!!!! tra un pò divento vegetariana!

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