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Attacchi


LadyD
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Gli attacchi sono una disciplina tanto entusiasmante, quanto purtroppo sconosciuta.

Proviamo a capirne un po' di più, con l'aiuto della nostra Ela:

Ela è groom del guidatore di attacco singolo Corrado Cotti da dieci anni. Lei, Corrado e Janton Idris (welsh cob di 13 anni) rappresentano uno dei due equipaggi italiani al top del livello agonistico internazionale nell'ambito degli attacchi. Hanno partecipato in squadra a tre mondiali (francia 2002, svezia 2004 italia2006, selezionati per america 2000 non svoltosi per problemi di un virus equino) ed hanno avuto diverse soddisfazioni in campo internazionale.

Hanno acquistato un KWPN di 4 anni in agosto come accompagnamento al loro mitico Gianni.

Gli attacchi sono la sua vita ed i suoi sacrifici.

Chiedo magari anche l'intervento di Franz Kimi, che come già sappiamo è espertissima di TPR!!!

_____________________________________________________________________________

Bene, cominciamo magari con qualche domanda un po' generale:

Come mai vi hanno attirato gli attacchi? Che cosa ha di speciale questa disciplina?

So che ci sono diversi tipi di attacchi, dal tiro singolo, a quello doppio, al tandem... quanti e quali tipi ci sono anche?

Durante le vostre gare ho visto che c'è una componente "cross" e una dressage. Ce ne sono altre? E come si svolgono?

Penso che per ora possa bastare... ;o)

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Gli attacchi sono una disciplina tanto entusiasmante, quanto purtroppo sconosciuta.

Proviamo a capirne un po' di più, con l'aiuto della nostra Ela:

Ela è groom del guidatore di attacco singolo Corrado Cotti da dieci anni. Lei, Corrado e Janton Idris (welsh cob di 13 anni) rappresentano uno dei due equipaggi italiani al top del livello agonistico internazionale nell'ambito degli attacchi. Hanno partecipato in squadra a tre mondiali (francia 2002, svezia 2004 italia2006, selezionati per america 2000 non svoltosi per problemi di un virus equino) ed hanno avuto diverse soddisfazioni in campo internazionale.

Hanno acquistato un KWPN di 4 anni in agosto come accompagnamento al loro mitico Gianni.

Gli attacchi sono la sua vita ed i suoi sacrifici.

Chiedo magari anche l'intervento di Franz Kimi, che come già sappiamo è espertissima di TPR!!!

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Bene, cominciamo magari con qualche domanda un po' generale:

Come mai vi hanno attirato gli attacchi? Che cosa ha di speciale questa disciplina?

So che ci sono diversi tipi di attacchi, dal tiro singolo, a quello doppio, al tandem... quanti e quali tipi ci sono anche?

Durante le vostre gare ho visto che c'è una componente "cross" e una dressage. Ce ne sono altre? E come si svolgono?

Penso che per ora possa bastare... ;o)

Per me rispondere è facile.

questa disciplina ha di speciale il fatto che non si hanno i classici aiuti. Le gambe e la postura non esistono. Qui esiste la voce (fondamentale), la frusta (non inorridite, si appoggia al posto della gamba) e un feeling speciale ed eccezzionale con il cavallo.

I tipi di attacco sono tantissimi. I classici sono: singolo: un cavallo. Pariglia: due cavalli affiancati. Tiro a quattro: due cavalli dietro vicino alla carrozza (detti di timone) e due davanti (di volata). C'è il tandem :due cavalli in fila "indiana" e il randem: tre cavalli in in fila. La troika :tre cavalli affiancati. L'unicorn: tre cavalli di timone e due di volata e diversi altri modi di attaccare.

Il nostro sport, inteso come sport, prevede il completo: ovvero dressage con testi prstabiliti dalla FEI a seconda delle categorie, prova di campagna composta da tre fasi, una di regolarità ad andatura libera 15 Km./h, una al passo ai 7 Km./h ed una ad ostacoli fissi ai 14Km./h. il tutto intervallato dalle visite veterinarie. L terza prova è ad ostacoli mobili. In pratica consiste in un percorso di porte numerate formato da coni appaiati(tipo coni stradali) con appoggiata sopra una pallina tipo tennis larghi 20 cm. in più della carreggiata della carrozza che ovviamente è fissa a seconda della categoria.

C'è anche la possibilità di gare di combinata, dressage + coni, o derby percorso misto coni e ostacoli fissi.

E poi ci sono gli attacchi di tradizione e quelli da lavoro ecc....

E' impossibile riassumere in poche righe uno sport o semplicenete un piacere (perchè noi in carrozza andiamo anche a fare i picnic). Se vorrete io e gli altri appassionati soddisferemo le vostre curiosità :bigemo_harabe_net-146:

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I tipi di attacco sono tantissimi. I classici sono: singolo: un cavallo. Pariglia: due cavalli affiancati. Tiro a quattro: due cavalli dietro vicino alla carrozza (detti di timone) e due davanti (di volata). C'è il tandem :due cavalli in fila "indiana" e il randem: tre cavalli in in fila. La troika :tre cavalli affiancati. L'unicorn: tre cavalli di timone e due di volata e diversi altri modi di attaccare.

Davvero affascianante! E come si chiama l'attacco con 4 cavalli affiancati?

Qual'è il modo di attaccare più complicato e quello più facile, e perché?

Il nostro sport, inteso come sport, prevede il completo: ovvero dressage con testi prstabiliti dalla FEI a seconda delle categorie, prova di campagna composta da tre fasi, una di regolarità ad andatura libera 15 Km./h, una al passo ai 7 Km./h ed una ad ostacoli fissi ai 14Km./h. il tutto intervallato dalle visite veterinarie. L terza prova è ad ostacoli mobili. In pratica consiste in un percorso di porte numerate formato da coni appaiati(tipo coni stradali) con appoggiata sopra una pallina tipo tennis larghi 20 cm. in più della carreggiata della carrozza che ovviamente è fissa a seconda della categoria.

C'è anche la possibilità di gare di combinata, dressage + coni, o derby percorso misto coni e ostacoli fissi.

E poi ci sono gli attacchi di tradizione e quelli da lavoro ecc....

Nel dressage esattamente cosa viene valutato? La leggerezza degli aiuti? La correttezza delle figure?

Quello che mi ha sempre colpito è la precisione che avete nel passare in mezzo ai coni. Ancora mi chiedo come fate a passare in mezzo ai coni, con una precisione al centimetro, magari anche al galoppo. Incredibile!!

Mi è capitato di vedere, alla Fiera del cavallo Murgese di quest'anno, un percorso in un bosco dove i cavalli dovevano superare al gran galoppo diversi ostacoli quali pozze d'acqua, curve strette, cunette eccetera, tutto nel minor tempo. Incredibile come quei cavalli si districavano nel percorso, a velocità folle!

Questo tipo di gare come si chiama? È una specie di cross?

Qui potete vedere le foto della giornata:

http://www.bellapix.com/expos/public/viewe...UM448dbf4ef1407

Parliamo un po' delle carrozze: ce ne sono di diversi tipi vero?

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Davvero affascianante! E come si chiama l'attacco con 4 cavalli affiancati?

Qual'è il modo di attaccare più complicato e quello più facile, e perché?

Nel dressage esattamente cosa viene valutato? La leggerezza degli aiuti? La correttezza delle figure?

Quello che mi ha sempre colpito è la precisione che avete nel passare in mezzo ai coni. Ancora mi chiedo come fate a passare in mezzo ai coni, con una precisione al centimetro, magari anche al galoppo. Incredibile!!

Mi è capitato di vedere, alla Fiera del cavallo Murgese di quest'anno, un percorso in un bosco dove i cavalli dovevano superare al gran galoppo diversi ostacoli quali pozze d'acqua, curve strette, cunette eccetera, tutto nel minor tempo. Incredibile come quei cavalli si districavano nel percorso, a velocità folle!

Questo tipo di gare come si chiama? È una specie di cross?

Qui potete vedere le foto della giornata:

http://www.bellapix.com/expos/public/viewe...UM448dbf4ef1407

Parliamo un po' delle carrozze: ce ne sono di diversi tipi vero?

L'attacco a 4 cavalli affiancati è la quadriga ma difficilmente la vedremo in giro alla Ben Hur . Per quanto riguarda l'attacco più facile o difficile ovviamente dipende dal numero di redini, più redini hai in mano più la situazione si complica. E' consigliabile per chi è alla sua prima esperienza cominciare dal singolo. Risulta già complicato gestire il cavallo non standoci sopra...

La disciplina di cui parli penso sia la maratona. E' l'equivalente del cross solo che noi non saltiamo, giriamo intorno agli ostacoli fissi. Le tue foto sono eloquenti vedrò di postare qualcosa dei mondiali di singoli di quest'anno o dei weg dove si poò ben vedere com'è difficile far girare 4 cavalli. La velocità di esecuzione è fondamentale tanto quanto la precisione che vale anche per i coni. E' una questione di occhio.

Nel dressage le valutazioni sono le stesse di quello montato. Il voto viene dato figura per figura e poi si valuta la correttezza e precisione nell'esecuzione, andature, presentazione dell'attacco, guidatore e uso corretto degli auiti, sottomissione e leggerezza e le andature.

Le carrozze sono un mondo intero.

Oltre alle carrozze d'epoca che vengono ancora restaurate ed utilizzate per sfilate, prove di eleganza, e prove di tradizione, negli attacchi sportivi se ne utilizzano di nuova costruzione che per il dressage ed i coni sono repliche degli antichi modelli naturalmente dotate di freni a disco, mentre per la maratona sono modernissime, leggere il più possibile e dotate di marchingegni per ritardare la sterzata o per aiutarla, stanghe telescopiche e chi più ne ha più ne metta.

Mi organizzo con un pò di foto e sarò più specifica nella spiegazione di carrozze e finimenti, altro argomento clou.

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Bene, se hai foto da postare puoi pure mandarmele via mail, e le inseriò direttamente nei tuoi post.

Ora qualche domandina sui cavalli. Quali sono le razze più adatte alla carrozza? Qui in giro si vedono i gerling, altri cavalli olandesi, murgesi, ...

Che caratteristiche devono avere i cavalli da carrozza?

e... c'è una differenza tra i cavalli di volata e quelli di timone?

Quello che so io è che i cavalli di timone sono più massicci, perché sono quelli che in realtà sono loro che trinano il peso. Quelli di volata possono essere più leggeri, perché hanno il compito di invogliare gli altri 2 a tirare.. è giusto?

Si vede anche da questa foto, che ho scattato quest'anno in giugno a Mendrisio (Ticino), ad una gara di attacchi:

post-569-1167401000.jpg

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Partendo dal fatto che qualsiasi cavallo può essere attaccato con buon profitto (abbiamo cominciato con un'araba che non è una rarità negli attacchi), Negli attachi non esistono razze particolari ( ameno che non si parli di tiro pesante o tiro pesante rapido, insomma cavalli da lavoro) anche se l'elenco delle razze definite per attacchi è lungo. Lipizzani, Welsh cob, Gelderland, Morgan, KWPN, Hackney, Lusitani, Andalusi, Hannover, Frisoni, Ungheresi, tutti i tipi di TPR, e diverse razze pony . Ma non è la razza in particolare ad avre importanza per l'attacco. E' il cavallo. Vedrete che le razze che ho citato fondamentalmente sono anche da sella. Infatti un buon cavallo da attacchi viene ache montato regolarmente

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per Natale ci siamo regalati un calessino per attaccare il nostro pony shetland, Tarzan è bravissimo! magari domani metto delle fotine, così mi dici se i finimenti sono messi tutti per bene...

Ci piacerebbe insegnare anche agli asinelli a tirare il calesse, ma loro sono ossi molto più duri dei cavalli.

A proposito di finimenti, quelli di Tarzan prevedono un pettorale davanti, mentre vedo che con i cavalli da tiro si usa in genere la collana, perchè?

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In effeti gli asini sono un pò caparbi, ma in fiera a Verona gira addirittura un tiro a quattro quindi si tratta di pazienza e di capire se il soggetto è disponibile a collaborare. Sono abbonata ad una rivista di attacchi inglese dove ho visto attaccare capre, mucche e pecore, oltre ai cani che attaccavano per il trasporto del latte quindi...

Per quanto riguarda pettorale o collana vanno bene tutti e due. Il pettorale detto all'ungherese è un pò più adattabile, e ti da la possibilità di regolarlo, la collana detta all'inglese ha una misura specifica quindi diciamo che è su misura per un dato cavallo. Se riesco a capire come si allegano le foto ne mando un paio.

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In effeti gli asini sono un pò caparbi, ma in fiera a Verona gira addirittura un tiro a quattro quindi si tratta di pazienza e di capire se il soggetto è disponibile a collaborare. Sono abbonata ad una rivista di attacchi inglese dove ho visto attaccare capre, mucche e pecore, oltre ai cani che attaccavano per il trasporto del latte quindi...

Per quanto riguarda pettorale o collana vanno bene tutti e due. Il pettorale detto all'ungherese è un pò più adattabile, e ti da la possibilità di regolarlo, la collana detta all'inglese ha una misura specifica quindi diciamo che è su misura per un dato cavallo. Se riesco a capire come si allegano le foto ne mando un paio.

capre? mmm...interessante eheheh!! Il pettorale è regolabile ma fino a che punto? Io ho 4 cavalle, tutte diverse come mole e razza aimè...se riesci a mettere le foto ne sarei molto felice, grazie

Sara

p.s.

http://it.pg.photos.yahoo.com/ph/paglia_ia...jpg&.src=ph

questo è Tarzan

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grazie Lady! pensa che ce l'hanno regalato...e non sappiamo se sia mai stato attaccato prima...ieri l'abbiamo fatto guidare a mio padre, che essendo contadino ha iniziato a 6 anni a lavorare con la loro cavalla da tiro e quindi è molto bravo...curve al galoppino che se le imposto io ci capottiamo...

Domanda interessante la tua e aspetto la risposta di Ela :-)

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Diciamo che in linea di principio, la prima cosa da fare è mettere il finimento (vestire il cavallo) completo di braga e testiera col paraocchi e vedere se il cavallo lo accetta senza problemi. Poi andiamo in tondino e cominciamo a farlo girare accarezzandolo con la frusta alla quale si deve abituare. non avendo le gambe sarà quello il nostro aiuto. Produciamo qualche rumore contro la parete del tondino per vedere come reagisce il cavallo con i paraocchi. Questo va fatto un paio di volte o tre a seconda di come si comporta il cavallo. Poi si comincia a vedere se ha voglia di tirare e se accetta che le tirelle sgli battano contro i posteriori attaccandolo ad un copertone da macchina al quale legheremo un bilancino (è quella parte davanti alla carrozza alla quale si fissano le tirelle. Può essere di ferro o di legno) si può realizzare facilmente con una barra di fero con saldato al centro un anello (per legarlo alla gomma) ed ai lati girati nel senso opposto altri due anelli dove ganciate le tirelle con un moschettone a sgancio rapido. E si comincia di nuovo a far girare il cavallo in tondino al passo con calma e poi cominciare a trottare se vediamo che il ragazzo non ha paura. Sempre accarezzandolo con la frusta e parlandogli. In questa fase comincieremo ad insegnargli i comandi vocali che sono fondamentali. In carrozza si parla molto. Quando avremo la certezza che il nostro amico sia suciro potremo cominciare ad attaccarlo. La carrozza produce rumore e sarà necessario fare attenzione anche in questa fase. Ci vuole un pò di pazienza ma se il cavallo collabora saremo presto pronti ad uscire in passeggiata.

Per via della regolazione del pettorale dovrei vederlo e vedere i cavalli per dirti su quali va bene.

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Non credo sia obbligatorio, ma non ho mai visto un attacco senza neppore nel trotto. Il paraocchi serve per limitare la visione di fianco e dietro. Siccome l'attività del guidatore si svolge dietro al cavallo, i paraocchi fanno si che non venga disturbato dai movimenti che in effetti il cavallo non vede pienamete. Insomma con la coda dell'occhio. Ma mi informerò se ci sono anche altri motivi.

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le mie cavalle sono:

TPR, KWPN, haflinger e una meticcia, forse di padre lipizzano, mamma pony...tutte troppo diverse per poter credo adattarci un pettorale :-(( e dire che sono convinta che sarebbero tutte ottime attaccate.

Comunque...chissà potrei iniziare a "domare" Ciuchino o Filippa, anche se nel loro caso il problema non credo sarà la paura di qualcosa che li segue o dei finimenti, ma convincerli a muoversi eheheh! se non altro non si spaventano di nulla...ma Ciuchino è stallone e se sente la cavalla di mio zio in calore guai :lol:

eppure so di gente che attacca stalloni e femmine assieme, o due stalloni assieme, insomma, i cavalli devono essere molto ben addestrati, vero?

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Ho mandato queste foto per fare vedere la differenza sia dei tipi di carrozza che dei finimenti.

La prima è una foto del campionato italiano di combinata a Modena e come sì può vedere usiamo una carrozza e un finimento eleganti. In questo caso la carrozza è una Paheton, una replica moderna di un tipo di carrozza da passeggio. Il finimento è a collana. Nelle altre due foto (campionato del mondo 2006 CEF Pratoni del Vivaro Rm) la carrozza è ben diversa, E' una carrozza da maratona moderna e robusta, ed il finimento è a pettorale. In maratona si usa il pettorale perchè ripartisce meglio il peso da tirare ed eventuali strattoni. In questo caso utilizziamo un finimento in plastica per ovvie ragioni di pualizia. Le carrozze hanno un passo di carreggiata standard a seconda della categoria e quelle da maratona hanno anche limiti di peso.

Trot, per provargli il finimento fai poca fatica, a parte il tpr forse la meticcia e l'haflinger potrebbero beneficiarne prendi spunto dalle foto per vdere se a occhio la regolazione ti riesce. A meno che non sia da mini pony. Poi ribadisco stalloni, femmine, asini. Si attacca tutto. Purchè lo vogliano!!!

L'addetramento arriva col tempo, tanto tempo. Ma bisogna anche vedere cosa ci vuoi fare. L'importante è che ascoltino alla perfezione la voce e la frusta e che siano sicuri. Se anche non fanno le flessioni penso che a te poco importi.

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Trot, per provargli il finimento fai poca fatica, a parte il tpr forse la meticcia e l'haflinger potrebbero beneficiarne prendi spunto dalle foto per vdere se a occhio la regolazione ti riesce. A meno che non sia da mini pony. Poi ribadisco stalloni, femmine, asini. Si attacca tutto. Purchè lo vogliano!!!

L'addetramento arriva col tempo, tanto tempo. Ma bisogna anche vedere cosa ci vuoi fare. L'importante è che ascoltino alla perfezione la voce e la frusta e che siano sicuri. Se anche non fanno le flessioni penso che a te poco importi.

belle foto!! grazie! per adesso ho solo i finimenti per lo shetland, che vanno bene solo agli asinelli oltre che a lui, ma un giorno ci piacerebbe attaccare anche le altre cavalle...solo che i costi, tra finimenti e carrozza (o calesse) sono molto impegnativi per noi purtroppo...e abbiamo anche carenza di percorsi adatti a passarci in carrozza, finchè sei sella passi dappertutto...mi accontenterei anche di un carro agricolo per attaccare la TPR e andarci a fare il fieno, come una volta.

E le imboccature? quali si usano? sono diverse da quelle utilizzate per la sella?

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Hai ragione, i costi per gli attacchi salgono un pò per l'acquisto del mezzo. Non so da dove scrivi, ma cercando si trova qualche carrozza a buon prezzo, non degli ultimi modelli ma giusta per chi comincia. Ti consiglio comunque un 4 ruote, con il calesse si fa fatica a bilanciarlo, il tuo peso infliusce tanto quanto l'altezza del cavallo e rischi ondeggiamenti da nausea e poi ci stanno solo due persone. Vuoi mettere una scampagnata con gli amici? In oltre andare in strada ogni tanto non è disdicevole a meno che non abiti in centro. Un finimento da cavallo lo trovi a buon prezzo oltre che in fiera a Verona nella tua selleria o in giro. Ci si può attrezzare senza una spesa pazzesca.

Per quanto riguarda le imboccature di norma si preferiscono morsi a cannone rigido, a volte arcuato ma le bocche sono bocche tanto a sella quanto attaccati. Noi ne abbiamo utilizzzate diverse compreso un morso spezzato in tre. Il mondo delle imboccature da attacchi è vasto tanto qunto quello dell'equitazione montata e uno non esclude l'altro. Alcuni tipi di morso ti danno la possibilità di attaccare "a filetto" o alle chiamate più basse in modo da poter scegliere dove fissare le redini a seconda della necessità e della nevrilità del cavallo. Calcola sempre che non hai lo stesso peso in mano.

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si, mi sono accorta che con il calesse si ondeggia ehehe!! io abito vicino a Lodi, prov. Cremona. Ci era capitata una carrozza praticamente nuova a 2500 euro, ma in questo momento proprio non ci riusciamo :-(

Abito in campagna ma per raggiungere le strade bianche dobbiamo attraversare lo stradone che va a Milano, ci vogliono le mezz'ore a attraversarlo in auto...un traffico...

Per la TPR adesso abbiamo comprato una francesina a tre chiamate snodata, anche in previsione di un futuro lavoro d'attacchi, 100 e passa euro sigh...ma visto le dimensioni della sua bocca (17,5 cm misura il cannone) non potevamo fare altrimenti...la francesina è un morso da carrozziere, vero?

Se non ricordo male adesso stai usando un cavallo olnadese, vero? con lui che tipo di imboccatura usi? è molto nevrile?

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Una domanda. Immagino che anche negli attacchi sia importante l'abbigliamento dei carrozzieri (si dice così?). Quest'estate ho potuto assistere ad una gara qui vicino: una di dressage prima e una di ostacoli mobili. Ho notato che tutti, anche se eravamo ad agosto, con un caldo veremente insopportabile, portavano sulle ginocchia una coperta. Mi hanno spiegato che faceva parte del regolamento e che non si poteva togliere. Mi chiedevo pero' l'origine di quella coperta.. non c'è un abbigliamento estivo e uno invernale?

Come vi dovete vestire per le diverse discipline?

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L'abbigliamento è una questione importante perchè ci sono regole ben precise da rispettare. In origine il grembiule o copertina era usato per non sporcare i vestiti in seguito è diventato parte obbligatoria dell'abbigliamento che cercherò di riassumere.

Per il guidatore è obbligatorio portare guanti, grembuile e copricapo, frusta sempre in mano, per il groom guanti e copricapo. Per tutti giacca, vietata la camicia e basta. Le donne guidatrici possono mettere la gonna o i pantaloni

In dressage e coni l'abbigliamento deve essere consono all'attacco, più l'attacco è elegante, più guidatore e groom devono essere corretti (e qui si apre un mondo di opinioni e regole, colori di guanti, di pantaloni, di grembiuli ecc..) In estate si soffre con la giacca. In maratona ormai quasi ovunque è obbligatorio il casco, niente pantaloni corti, abigliamento sobrio e non è obbligatorio il grembiule nè i guanti. Sempre e comunque è fondamentale la sintonia di abbigliamento dell'equipaggio, la pulizia di scarpe, vestiti, finimenti, cavalli e carrozze, non c'è bisogno di vestirsi da carnevale, basta seguire poche regole fondamentaliper fare bella figura.

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Ciao ela, io ho una domanda un po' tecnica:

Qali sono i metodi di impugnare redini e frusta? So che ne esistono di diversi.

E come ci si comporta se si devono prendere in una sola mano o per rallentare o svoltare?

Funzioa come in sella, o ci sono dei passaggi più complessi?...

Se riesci a inserire qualche immagine te ne sarei grata.

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Un pòtecnica? Accidenti!

Ci sono libri interi su questo argomento!

Esiste il metodo Achemach. Una cosa difficile da spiegare e da eseguire ma molto corretta e apprezzata.

Metodo più semplice ma non correttissimo (se dovete andare davanti alla giuria) è come a sella con la frusta sempre nella mano destra.

La frusta deve essere impugnata comoda, bilanciarsela in mano sta a noi e la cima deve rivolgersi verso sinistra un pò inclinata.

Per guidare con una mano sola metti le redini, sopra la sinistra e sotto la destra, impugni con la mano sinistra come se stringessi il pugno col pollice verso l'alto per girare a sinistra sposti la mano leggermente a destra ruoti il polso e lo pieghi i modo da portare il pollice in fuori in modo da accorciare la redine sinistra. Frusta sempre nella mano destra.

Non è facile spiegare bisognerebbe vedere cercherò qualche foto e le posterò. E' per questo che molti guidatori all'inizio usano un simulatore che consiste in due redini con due pesi in fondo basta poggiarle sopra la spalliera di una sedia e sedersi su un'altra di fronte.

Complimenti per la domanda

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