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Combattere I Ghiri


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  • 7 months later...
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Ho una casa in collina e da 2 anni una colonia di ghiri mi sta letteralmente distruggendo il tetto.

Fino a 2 anni fa per l'appunto avevo una splendida gatta che teneva lontano ogni tipo di animale ed i ghiri non sapevo nemmeno cosa fossero, da quando la micia è scomparsa queste bestiole si sono installate sul tetto e cio' che non ha fatto il tempo e le intemperie per 32 anni lo hanno fatto loro solamente in 2.

Sono contro la violenza nei confronti degli animali ma il mio tetto è conciato male e devo trovare una soluzione efficace...

Ho pensato agli ultrasuoni ma mi pare di aver letto che non risolvano il problema, francamente non so che fare se non lasciare crollare tutto o spendere migliaia di euro per rifarlo ex novo.

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Dunque mi sono letto alcuni suggerimenti.

Il rumore continuo, sia esso musica ad alto volume diurno per loro è molto fastidioso, quindi se ne hai la possibilità e non disturbi nessuno (Ghiri a parte) potresti cercare di scacciarli con i forti rumori, di norma hanno i loro nidi nelle intercapedini quindi rivolgere, fossero anche suoni bassi nelle intercapedini della soffitta o dei muri dove potrebbero annidiarsi, se comperi delle cose che creano gli ultrasuoni usare il medesimo procedimento, inviare i suoni direttamente verso i nidi, più si diffonderanno nelle intercapedini meglio è.

Non dovesse funzionare così ti rimane solo la manualità da quanto sono venuto a conoscenza, ti fai imprestare da un apicoltore quell'atrezzo che usano per calmare le api con il fumo, naturalmente il fumo dovrà invadere il luogo dove dimorano di gg, la luce improvvisa gli da fastidio e quindi per un breve momento avrai la possibilità di catturarli manualmente (utilizzando guanti di spessore) mordono benissimo e non mollano la presa, se riesci a catturarli li ingabbi uno alla volta e li liberi in un bosco.

Ma come priorità avvisare la forestale, se hai fortuna intervengono loro, li catturano e li liberano , se invece non ti daranno retta cerca di trovare soluzioni il meno gravi possibile come sopra.

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  • 6 months later...
  • 2 weeks later...

Molto interessante tutto ciò che si legge qui. La mia esperienza, tuttora in corso, vede il successo degli ultrasuoni. Anch'io ho un tetto ventilato, nelle cui intercapedini, si sono inseriti i ghiri, nonostante tutti gli accorgimenti anti-roditori che si erano installati al momento della "posa" del tetto. I rumorini notturni con grattuggiamenti vari sono fastidiosi e soprattutto svegliano nel cuore della notte! Gli ultrasuoni si sono dimostrati da subito efficaci. Infatti la prima notte ho approffittato del fatto che l'apparecchietto funziona anche a batterie e l'ho posizionato sul tetto a portata di mano, accanto al lucernaio. Risultato: notte tranquilla . Ma restano almeno due questioni. Una batteria di quel tipo costa 3 Euri circa e dura (da istruzioni) 2-3 gg., altra questione, quanto tempo si tiene acceso l'ultrasuono? Sarebbe utile lasciarlo sempre acceso, ma siccome sono i locali dove si dorme, anche se parecchie fonti dicono che gli ultrasuoni non sono udibili dagli umani (vero), non è detto che non diano in qualche modo fastidio. Allora è meglio lasciarlo acceso tutte quelle ore in cui in stanza/stanze da letto non ci stiamo e che comunque sono parecchie: dalle 15 alle 17 ore al giorno. Alla seconda questione si può ovviare con l'alimentatore di cui è provvisto l'apparecchio a ultrasuoni. Solo che non posso mica bucare il tetto per fare passare il filo dell'alimentazione elettrica. Forse avrei potuto fare passare una prolunga, ma l'aparecchio potrebbe temere l'umidità o ancor peggio la pioggia e il vento (pesa poco e le folate potrebbero spostarlo). Ed essere lì pronti a ritirarlo ogni volta che ci sono avverse condizioni atmosferiche, pur avendolo a portata di mano, poco oltre la finestra del velux, è un compito per me difficile, per vari motivi e che mi sono reso disponibile a provare solo qualora sia veramente necessario. Su consiglio di un conoscente, bio architetto, ho comunque posizionato l'ultrasuono a diretto contatto con le tavole di legno che formano il mio soffitto (ho le travi a vista) in modo tale che il segnale e inviato e propagato anche tramite il legno stesso. Ero un po' dubbioso per varie ragioni, ma ho provato, e per farla breve vi dico che ha funzionato. C'è stata qualche eccezzione, ma nei primi giorni, dopo mezz'ora che si era andati a dormire, ecco i rumori, ma bastava riaccendere l'apparecchio e nel giro di un'altra mezz'ora i rumori sparivano completamente. Sono ancora all'erta. E quando pioviggina e le gocce fanno rumorini "strani" sui vetri dei lucernai li confondo con quelli dei ghiri. C'è un sistema molto pratico per capire se sono ghiri o il rumore dell'acqua. Si prende un bastone e puuum! 'na botta sul soffitto. A loro da molto fastidio il rumore e se si tratta di ghiri smettono subito, direi che sono terrorizzati dai rumori forti e improvvisi. Infatti i primi tempi era il metodo che usavamo, poi però ci siamo rotti x xxxxx e siamo passati alla tecnologia e un po' di astuzia. Siamo sempre all'erta, però. Nulla è scontato ma i segnali sono più che incoraggianti. Ho fatto anche sopralluoghi di persona sul tetto e ho scovato sotto le tegole tanto materiale vario da riempire una cassettina di balsa intera. Carta di giornale, muschio, capelli umani rubati chissà dove, pezzettini di plastica rosicchiata, pezzetti di tessuto ecc. . Mi scoccia dirlo, ma ho anche pensato a due cartoni con colla e noci come esca... eventualmente. Ai gatti c'ho pensato ed è una scelta che forse s'imporrà, ma dev'essere anche un pochino affettiva sennò non vale. Invece si può far in modo di attirare i gatti già in zona, creando una "corsia preferenziale" che li porti a essere per così dire interessanti a farsi qualche passeggiata sul tetto. Ho anche pensato di acquistare un secondo apparecchio a ultrasuoni da posizionare in un'altra stanza, se fosse necessario, ma mi pare che per ora vada bene così. Vi aggiornerò. :bigemo_harabe_net-104:

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:bigemo_harabe_net-117: C'è una notizia: ho preso un topone e forse è lui il responsabile dei grattamenti e scorribande notturne. Ho ancora gli ultrasuoni "on" e vedremo le prossime notti come passano. Per ora si direbbe che non ci sono più residui rumori sospetti. Può darsi che fosse proprio lui l'autore di tutto ciò e non i ghiri. :bigemo_harabe_net-102: Mi spiace per il topone, ma ho fatto un bilancio dei pro e dei contro e alla fine ho deciso che avrei provato a catturarlo. M'è andata bene subito. Buon per tutti. La questione è che mancano i gatti nella mia zona. E allora capisco che nello squilibrio che si è venuto a creare subentrino i roditori. Ad ogni buon conto queste altalene di equilibri strani che si vengono a creare siamo sempre noi umani a crearle. Talvolta per necessità, talvolta senza motivo apparente. Il fatto dei gatti ad esempio è assurdo ma sembra sia opera di persone che non sopportano la loro presenza. Se sapessi chi sono...però poi occorrerebbe beccarli sul fatto ed essere almeno in due possibilmente non parenti perchè poi dicono che la testimonianza vale meno o non vale, e si resta in due, dove la tua parola vale la sua. Insomma da seguire. Se qualcuno ha esperienza o sa qualcosa lo dica. Io vi aggiornerò sul seguito della mia situazione. |//|
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Rileggendo il tuo primo post mi era sfuggita la parte con l'esclamazione che ho modificato, sei pregato di non utilizzare frasi scurrili.

Grazie

:bigemo_harabe_net-102:

Capisco, ma la parola in questione è così blanda...rispetto a tutto ciò che circola nei discorsi di oggi, credo sia un "peccato" veniale più che una "frase scurrile".

Ciao!

:bigemo_harabe_net-104:

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  • 1 month later...

Ciao a tutti...sono qui per lo stesso motivo di molti...ghirotti che hanno preso residenza nel sottotetto della casa di campagna.

La casa è tutta in legno e ovviamente le simpatiche bestiole..fanno festa!

Hanno trovato un'ottima posizione in quanto d'inverno la casa non è utilizzata e in estate principalmente si và nel weekend.

Si è provato con gli ultrasuoni,a disturbarli di giorno conlo stereo a manetta e colpi sul soffitto di tanto in tanto..ma niente da fare..i pestiferini la notte fanno baldoria...sembra che ci sia un'autostrada sul tetto..corrono fuori,fanno i trapezzisti sul filo del telefono,fanno la spesa per i cuccioli (che si lamentano xkè piccini hanno fame) e poi di corsa a casa.

Con mio suocero nostro malgrado abbiamo provato anche col vischio e con le trappoline che si chiudono tipo gabbietta per non ucciderli ma niente da fare...addirittura si era pensato di fare tiro al bersaglio con la carabina a pallini di plastica...ma ci piange il cuore...sono troppo carini.

In estate qnche di giorno quando hanno caldo spuntano dalle travi le codone e le zampotte...sono talmente innoqui e socievoli che riusciamo ad accarezzargli le zampe..finchè non si scocciano.

Ora però il prolema è questo:ne abbiamo contato ben 18..quindi i signorini hanno creato una vera e propria colonia.

Non voglio assolutamente fargli del male,ripeto...sono troppo belli.

COme dicevo la casa è sempre vuota ma stanno rosicchiando il tetto e in qualche modo bisogna sfrattarli....ma la casa è praticamente in mezzo al bosco...la mattina arriva anche Bambi ( un daino bellissimo) e quindi per loro è una pacchia.

Secondo voi se gli dessi un'altra abitazione,ovvero una casetta fatta apposta per loro (tipo le casettine per gli uccelli) potrebbero cambiare dimora dopo averli catturati e trasferiti li?

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Abitando in città non so darti consigli ma ti faccio i complimenti per la sensibilità che mostri verso questi piccoli... non disperare ci sarà un modo per risolvere. Baci!!! :bigemo_harabe_net-146:

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  • 2 months later...
Ciao tutti, volevo condividere con qualcuno che mi capisse il nostro problema. Anche noi ci siamo ritrovati nella nostra nuova casa con un ghiro che non ci fa più vivere e dormire di notte! Probabilmente il problema più grosso è che abbiamo le travi a vista e quindi ci troviamo spesso il nostro bel ghiretto che ci guarda la notte. Il mio compagno ha chiamato la forestale e hanno detto di rivolgersi alla polizia provinciale che a loro volta hanno risposto di non poter fare niente. Ci hanno consigliato solo di lasciare aperte le finiestre di notte perchè esca ma non funziona! Abbiamo messo a malincuore anche 8 trappole con il collante ma è talmente furbo che le evita!!!! Cosa dobbiamo fare?
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  • 4 weeks later...
Ciao tutti, volevo condividere con qualcuno che mi capisse il nostro problema. Anche noi ci siamo ritrovati nella nostra nuova casa con un ghiro che non ci fa più vivere e dormire di notte! Probabilmente il problema più grosso è che abbiamo le travi a vista e quindi ci troviamo spesso il nostro bel ghiretto che ci guarda la notte. Il mio compagno ha chiamato la forestale e hanno detto di rivolgersi alla polizia provinciale che a loro volta hanno risposto di non poter fare niente. Ci hanno consigliato solo di lasciare aperte le finiestre di notte perchè esca ma non funziona! Abbiamo messo a malincuore anche 8 trappole con il collante ma è talmente furbo che le evita!!!! Cosa dobbiamo fare?

Devi fare in modo di chiudere tutti gli accessi dall'esterno, anche i più piccoli, specialmente le fessure attorno alle travi, la malta deve essere cementizia, abbastanza dura e non semplice calce, perchè la sgretolano. Se il tetto è ventilato occorre installare due tavolati sopra e sotto l'intercapedine, lo spazio dovrà essere chiuso sia dal basso che dall'alto con una rete metallica a maglie fini, non semplice zanzariera in alluminio che riescono a rompere, ma rete a maglie di ferro zincato. L'eventuale rete tipo zanzariera (per non far entrare le api) dovrà essere collocata dietro quella metallica. Sopra il tavolato superiore, prima dei coppi o delle tegole, dovrà essere posta della guanina catramata da 4-5 mm, non semplice cartone catramato.

L'intervento costa abbastanza, ma nel mio caso è stato risolutivo.

Prima avevo provato gli ultrasuoni, anche i richiami registrati dei loro predatori, ma nulla di definitivo, dopo un po' tornavano e sempre più ... spavaldi. L'unica è non farli entrare.

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  • 1 month later...

ciao a tutti! mi sono iscritta al forum per provare a capire un po' meglio come si comportano i ghiri. abbiamo appena ristrutturato una casa in campagna, e siamo andati a viverci da qualche mese. con la bella stagione si è presentato il problema: non si tratta solo di rumore, o dei piccoli escrementi che troviamo regolarmente la mattina (anche se con una bambina piccola sempre per terra, non è certo il massimo...). questi simpaticoni hanno pensato bene di eleggere a ristorante preferito il quadro elettrico... e il risultato è stato un danno che ci è costato parecchio, sia in termini di tempo che di soldi. non voglio mettere il veleno e non mi convincono gli ultrasuoni (che alle talpe non fanno niente). l'unica cosa che funziona, fino ad ora, sono i miei tre gatti... ma vi assicuro che è uno strazio, ne prendono almeno un paio alla settimana - sono tantissimi . Quando riusciamo li strappiamo agli artigli dei gatti e li facciamo fuggire, sperando sempre che raccontino a casa che questo è un luogo pericoloso, ma non sembrano capire. cosa possiamo fare? grazie a tutti

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  • 7 months later...

Un consiglio: puoi ausare come già dicono degli appositi apparecchi che emettono suoni fastidiosi, e quindi i ghiri sene vanno, oppure li puoi attirare con un percorso di mangiare che loro adorano..

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  • 9 months later...

Vedo che l'argomento continua ad essere, periodicamente, dibattuto, e cerco di dare il mio contributo: ho anch'io una casa in collina, da circa vent'anni, e da molti di più essa è infestata dai ghiri: parlo di infestazione perchè i danni sono stati gravi: innanzitutto i miei figli hanno sviluppato una forma d'asma allergico da peli di animali , con conseguente necessità di trattamento medico e di vaccinazione desensibilizzante, protratta per 4 anni per ciascuno, con iniezioni sottocutanee, che per un bambino di pochi anni sono una procedura decisamente pesante da accettare, oltre che costosa per la famiglia; inoltre i danni al rivestimento in Isotec del tetto ammontano finora a diverse migliaia di euro, per non parlare dei ripetuti danni all'impianto elettrico, oltre ai due casi di annegamento di ghiri nel serbatoio dell' acqua potabile, con conseguente avvelenamento della riserva di acqua e rischio di tifo per chiunque l'avesse bevuta, per non parlare dei casi pressochè annuali di ghiri che riescono ad entrare nella casa vera e propria per poi morirvi qua e là, con conseguente ricerca del cadavere putrefatto sotto o dietro ai mobili: una vera caccia al tesoro! a questo punto sinceramente faccio fatica ad accettare che il ghiro sia un animale protetto: meriterebbe tale privilegio se abitasse, come i suoi cugini, gli scoiattoli, sugli alberi nel bosco: secondo me non è diverso da un ratto o da uno scarafaggio: mai e poi mai vorrei che si facesse del male anche solo ad una farfallina nel prato, ma la logica vuole che se devo scegliere tra la salute dei miei familiari e la vita del più simpatico degli animali scelgo a favore della mia famiglia:quello dei ghiri resta comunque un problema irrisolto: gli ultrasuoni danno velocemente assuefazione, e molti umani li percepiscono con fastidio, non esistono trappole per i ghiri, sono perfino più abili dei ratti a schivarle, e nemmeno la terribile colla -con cui a suo tempo ho liberato la casa dai topi- serve contro i ghiri: la evitano e se anche la sfiorano se ne liberano immediatamente; sparargli addosso in casa, oltre che pericoloso ed illegale è altrettanto inutile, perche se anche doveste, per puro caso, abbatterli tutti, potete stare tranquili che l'anno successivo ne arrivano altrettanti...(sarebbe come pescare tutti i pesci in un km3 di mare...dopo qualche ora il loro posto verrebbe preso da altri pesci, "La natura ha orrore del vuoto"), quindi o siete stabilmente in casa e allora potete permettervi di tenere una gatta che ami un certo genere di caccia (ma deve anche avere libero accesso al solaio...cosa non facilissima, o auguratevi che una famiglia di rapaci notturni (gufi, civette, barbagianni) si installi davanti alla vostra abitazione: altre soluzioni NON esistono, anche perchè non è possibile sigillare il tetto di una casa come se fosse un rifugio antiatomico: l'aria ha necessità di circolare, pena danni da umidità su travi e traverse.

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  • 2 months later...
Molto interessante tutto ciò che si legge qui. La mia esperienza, tuttora in corso, vede il successo degli ultrasuoni. Anch'io ho un tetto ventilato, nelle cui intercapedini, si sono inseriti i ghiri, nonostante tutti gli accorgimenti anti-roditori che si erano installati al momento della "posa" del tetto. I rumorini notturni con grattuggiamenti vari sono fastidiosi e soprattutto svegliano nel cuore della notte! Gli ultrasuoni si sono dimostrati da subito efficaci. Infatti la prima notte ho approffittato del fatto che l'apparecchietto funziona anche a batterie e l'ho posizionato sul tetto a portata di mano, accanto al lucernaio. Risultato: notte tranquilla . Ma restano almeno due questioni. Una batteria di quel tipo costa 3 Euri circa e dura (da istruzioni) 2-3 gg., altra questione, quanto tempo si tiene acceso l'ultrasuono? Sarebbe utile lasciarlo sempre acceso, ma siccome sono i locali dove si dorme, anche se parecchie fonti dicono che gli ultrasuoni non sono udibili dagli umani (vero), non è detto che non diano in qualche modo fastidio. Allora è meglio lasciarlo acceso tutte quelle ore in cui in stanza/stanze da letto non ci stiamo e che comunque sono parecchie: dalle 15 alle 17 ore al giorno. Alla seconda questione si può ovviare con l'alimentatore di cui è provvisto l'apparecchio a ultrasuoni. Solo che non posso mica bucare il tetto per fare passare il filo dell'alimentazione elettrica. Forse avrei potuto fare passare una prolunga, ma l'aparecchio potrebbe temere l'umidità o ancor peggio la pioggia e il vento (pesa poco e le folate potrebbero spostarlo). Ed essere lì pronti a ritirarlo ogni volta che ci sono avverse condizioni atmosferiche, pur avendolo a portata di mano, poco oltre la finestra del velux, è un compito per me difficile, per vari motivi e che mi sono reso disponibile a provare solo qualora sia veramente necessario. Su consiglio di un conoscente, bio architetto, ho comunque posizionato l'ultrasuono a diretto contatto con le tavole di legno che formano il mio soffitto (ho le travi a vista) in modo tale che il segnale e inviato e propagato anche tramite il legno stesso. Ero un po' dubbioso per varie ragioni, ma ho provato, e per farla breve vi dico che ha funzionato. C'è stata qualche eccezzione, ma nei primi giorni, dopo mezz'ora che si era andati a dormire, ecco i rumori, ma bastava riaccendere l'apparecchio e nel giro di un'altra mezz'ora i rumori sparivano completamente. Sono ancora all'erta. E quando pioviggina e le gocce fanno rumorini "strani" sui vetri dei lucernai li confondo con quelli dei ghiri. C'è un sistema molto pratico per capire se sono ghiri o il rumore dell'acqua. Si prende un bastone e puuum! 'na botta sul soffitto. A loro da molto fastidio il rumore e se si tratta di ghiri smettono subito, direi che sono terrorizzati dai rumori forti e improvvisi. Infatti i primi tempi era il metodo che usavamo, poi però ci siamo rotti x xxxxx e siamo passati alla tecnologia e un po' di astuzia. Siamo sempre all'erta, però. Nulla è scontato ma i segnali sono più che incoraggianti. Ho fatto anche sopralluoghi di persona sul tetto e ho scovato sotto le tegole tanto materiale vario da riempire una cassettina di balsa intera. Carta di giornale, muschio, capelli umani rubati chissà dove, pezzettini di plastica rosicchiata, pezzetti di tessuto ecc. . Mi scoccia dirlo, ma ho anche pensato a due cartoni con colla e noci come esca... eventualmente. Ai gatti c'ho pensato ed è una scelta che forse s'imporrà, ma dev'essere anche un pochino affettiva sennò non vale. Invece si può far in modo di attirare i gatti già in zona, creando una "corsia preferenziale" che li porti a essere per così dire interessanti a farsi qualche passeggiata sul tetto. Ho anche pensato di acquistare un secondo apparecchio a ultrasuoni da posizionare in un'altra stanza, se fosse necessario, ma mi pare che per ora vada bene così. Vi aggiornerò. :bigemo_harabe_net-104:

Salve mi ritrovo pienamene con lo stesso disagio da circa un anno ogni mattina 5.30 puntuali rumori, tentativi di tegole sposate , l'unica e battere sul tetto con un bastone solo che gli uccelli sono tanti e alle volte un vero inferno,non si dorme più i pensate che gli ultrasuoni funzionino allo stesso modo anche con gli uccelli ?

il tetto e di circa 100mq come faccio a coprirlo tutto, avete qualche indirizzo dove acquistare questo tipo di apparecchi sicuro ?

in attesa

due disperati

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  • 5 months later...

Ciao ...su nelle valli vicino a udine!!! usano le mele per catturare i ghiri maledetti!!!!

in una settimana ne hanno trovati 52 solo con le mele!!!!

Oppure chiudendo i buchi con la lana di vetro... la mangiano e dopo muiono .... ne ho trovato uno morto ... una puzza che non bi dico

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Che siano dannosi e distruttivi, purtroppo è la verità, ma qui da noi, non siamo abituati a parlare degli animali nei termini in cui sei intervenuto tu, e se hai letto il topic (almeno il tocpic, non pretendo il forum intero) lo avresti dovuto capire da solo.

In futuro, se interverrai ancora, ti esorto a non esprimerti in questi termini, diversamente saremo costretti a prendere dei provvedimenti.

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  • 1 year later...

Vivo in collina. Per 25 anni ho ospitato,mio malgrado, una colonia di ghiri, istallata nel sottotetto. Pur di evitare il continuo rifacimento della copertura tetto, ho tentato, nel corso degli anni, ogni soluzione "innocua".

Cito a caso: faldoni impregnati d'ammoniaca, odorizzanti vari, ultrasuoni, fumigagioni intense, metaldeide, lacrimanti, acido acetico nebulizzato, flash di luce strobo... Tutto inutile. Finchè ho rasentato la paranoia, un'inverno nel quale ho trovato le mie costosissime casse acustiche ripiene di prugne. E prugne dovunque, dalle imbottiture delle poltrone, sotto i cuscini dei divani, nei cassonetti delle saracinesche. Inoltre il coibentante del sottotetto (pannelli di truciolato di castagno molto usato in ambito montano) è stato saccheggiato e reso inefficace. Più e più volte. Ho filmato gli ospiti, nel mio studio, veramente belli e seducenti, per nulla intimoriti dalla mia presenza. Mi sono sentito un verme quando ho approntato delle esche di marmellata di prugna avvelenata. Ma, niente paura: non le hanno toccate. Due anni fa mi hanno "rubato" la buonagrazia di una tenda (nello studio) larga 12 metri. Oltre l'estetica, il danno. Ho provato a contattate le varie organizzazioni animaliste, compresi i guardaboschi, col solo risultato di riportare minacce, visto che il ghiro è specie protetta. Ma allora,io non lo sono?...

Ho acquistato un particolare topicida dall'azienda che derattizza la metro di New York e le centrali Enel. Non è lontana da casa mia, per fortuna. I ghiri sono scomparsi per due stagioni. Certo, trovarne uno, bellissimo, agonizzante in giardino, non è stato bello. Ma la gestione ghiri è, nel mio caso, veramente un'impresa ardua e molto costosa. Non mi è sembrato vero trascorrere due inverni senza dover sistemare bacinelle qua e là ad ogni pioggia.

Ieri sera sono tornati. Verso le 22 ho sentito scalpicciare sui tetti (ma quanti erano?...) e poi un coro di squittii tra le saracinesche. E trambusto. Così anche stamane. Con me presente.

Amo gli animali. Tutti. Non ammazzo neppure ragni e scorpioni, li trasferisco semplicemente in giardino. Adoro guardare, dalle mie finestre, gli scoiattoli "volare" da un albero all'altro. Sopporto quasi ogni notte la guerra che le volpi si fanno vicino al deposito del pattume. All'alba, alcuni merli si sono abituati ad entrare in cucina in attesa di uva passita, che acquisto appositamente per loro... Ma, se non otterrò suggerimenti validi, sono decisissimo a riprendere la strada dei topicidi. Non posso continuare a barattare la mia tranquillità per proteggere animali, pur bellissimi, che intaccano sensibilmente la vivibilità di casa mia.

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