Vai al contenuto

casettarossa

Members
  • Numero contenuti

    3
  • Iscritto

  • Ultima visita

casettarossa's Achievements

Newbie

Newbie (1/14)

0

Reputazione Forum

  1. Vedo che l'argomento continua ad essere, periodicamente, dibattuto, e cerco di dare il mio contributo: ho anch'io una casa in collina, da circa vent'anni, e da molti di più essa è infestata dai ghiri: parlo di infestazione perchè i danni sono stati gravi: innanzitutto i miei figli hanno sviluppato una forma d'asma allergico da peli di animali , con conseguente necessità di trattamento medico e di vaccinazione desensibilizzante, protratta per 4 anni per ciascuno, con iniezioni sottocutanee, che per un bambino di pochi anni sono una procedura decisamente pesante da accettare, oltre che costosa per la famiglia; inoltre i danni al rivestimento in Isotec del tetto ammontano finora a diverse migliaia di euro, per non parlare dei ripetuti danni all'impianto elettrico, oltre ai due casi di annegamento di ghiri nel serbatoio dell' acqua potabile, con conseguente avvelenamento della riserva di acqua e rischio di tifo per chiunque l'avesse bevuta, per non parlare dei casi pressochè annuali di ghiri che riescono ad entrare nella casa vera e propria per poi morirvi qua e là, con conseguente ricerca del cadavere putrefatto sotto o dietro ai mobili: una vera caccia al tesoro! a questo punto sinceramente faccio fatica ad accettare che il ghiro sia un animale protetto: meriterebbe tale privilegio se abitasse, come i suoi cugini, gli scoiattoli, sugli alberi nel bosco: secondo me non è diverso da un ratto o da uno scarafaggio: mai e poi mai vorrei che si facesse del male anche solo ad una farfallina nel prato, ma la logica vuole che se devo scegliere tra la salute dei miei familiari e la vita del più simpatico degli animali scelgo a favore della mia famiglia:quello dei ghiri resta comunque un problema irrisolto: gli ultrasuoni danno velocemente assuefazione, e molti umani li percepiscono con fastidio, non esistono trappole per i ghiri, sono perfino più abili dei ratti a schivarle, e nemmeno la terribile colla -con cui a suo tempo ho liberato la casa dai topi- serve contro i ghiri: la evitano e se anche la sfiorano se ne liberano immediatamente; sparargli addosso in casa, oltre che pericoloso ed illegale è altrettanto inutile, perche se anche doveste, per puro caso, abbatterli tutti, potete stare tranquili che l'anno successivo ne arrivano altrettanti...(sarebbe come pescare tutti i pesci in un km3 di mare...dopo qualche ora il loro posto verrebbe preso da altri pesci, "La natura ha orrore del vuoto"), quindi o siete stabilmente in casa e allora potete permettervi di tenere una gatta che ami un certo genere di caccia (ma deve anche avere libero accesso al solaio...cosa non facilissima, o auguratevi che una famiglia di rapaci notturni (gufi, civette, barbagianni) si installi davanti alla vostra abitazione: altre soluzioni NON esistono, anche perchè non è possibile sigillare il tetto di una casa come se fosse un rifugio antiatomico: l'aria ha necessità di circolare, pena danni da umidità su travi e traverse.
  2. beh, sul fatto che siano carini grava il notevole disturbo che arrecano: ( comunque gli scoiattoli mi sembrano più belli):tra danni materiali e alla salute non scherzano: certo, i ratti fanno danni maggiori in cucina e in dispensa, dove i ghiri non vanno MAI, ma sono più facili da catturare (e con minori remore), i serpenti in casa non entrano...o quasi: una stupenda biscia ques'estate è entrata nella mia auto , dimenticata aperta, si è fatta il viaggio fino a Milano, ha cambiato la pelle ed è uscita nel box....io nel frattempo ero risalito in collina con l'auto di mia moglie: quando mio figlio mi ha chiamato per dirmi che c'era un serpente che girava nel sotterraneo non ci volevo credere....: ma me l'ha catturato, messo in una scatola e io sono sceso e risalito per riportamelo su....
  3. murare vivo un ghiro è esattamente come seppellire viva una talpa: prima che tu abbia messo via la cazzuola e il secchio del cemento, il cugino sbiadito degli scoiattoli avrà già aperto un nuovo passaggio attraverso il tetto: credetemi, non esiste un metodo per liberarsi dai ghiri: io ho una casa in collina, li ho da vent'anni nel controsoffitto : hanno tormentato i miei figli, che essendo allergici al pelo degli animali hanno dovuto essere desensibilizzati per non avere più attacchi d'asma, e tuttora (25 e 23 anni) starnutiscono e soffrono di congiuntivite quando vengono a trovarmi ; hanno distrutto la coibentazione poliuretanica del tetto, con buchi di 40 cm di diametro, perchè non si limitano a farsi un passaggio, ne fanno molti e inoltre usano le briciole per farsi il nido, hanno rosicchiato i fili dei pannelli solari, del telefono e dell'antifurto, sono annegati nel serbatoio dell'acqua, causandomi il tifo (!!!), ho cercato di cacciarli con gli ultrasuoni, di catturarli con trappole (in cui non sono mai entrati), di bloccarli con la colla (a cui sono indifferenti, nemmeno fossero siliconati), li ho spaventati con petardi, infastiditi con la naftalina (non c'è più una tarma nel giro di un km), con luci intermittenti nel controsoffitto: niente da fare: forse un pitone potrebbe mangiarseli, ma poi dovrei catturare il serpente, il che, francamente, non mi attira: in conclusione: "Lasciate ogni speranza voi che li avete!":se una famiglia di ghiri entra in casa vostra o li sopportate o ve ne andate voi, loro MAI, anche perchè se per caso trovaste un metodo per eliminarli, dopo qualche girono ve ne arriverebbero di nuovi....io ho deciso di costruire un falso sottotetto sul tetto del box, di coibentarlo perfettamente, di riempirlo di sacchetti di polistirolo e di nocciole, nella speranza che emigrino dal controsoffitto rumoroso per andare a stare in quell'altro più confortevole:magari funziona, ma potrebbe anche succedere che si triplichi semplicemente il numero di esemplari presenti nel bosco...beh, meglio i ghiri che i ratti o i serpenti a sonagli, no?
×
×
  • Crea Nuovo...