-
Numero contenuti
6739 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Days Won
14
Tutti i contenuti di Antonella12
-
ed in quest'anno abbiamo diviso tantissime cose... un abbraccio fortissimo e buon... forumanno!!!
-
Ode al gatto di Pablo Neruda Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia. volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. L'uomo vuol essere pesce e uccello, il serpente vorrebbe avere le ali, il cane è un leone spaesato, l'ingegnere vuol essere poeta, la mosca studia per rondine, il poeta cerca di imitare la mosca, ma il gatto vuole essere solo gatto ed ogni gatto è gatto dai baffi alla coda, dal fiuto al topo vivo, dalla notte fino ai suoi occhi d'oro. Non c'è unità come la sua, non hanno la luna o il fiore una tale coesione: è una sola cosa come il sole o il topazio, e l'elastica linea del suo corpo, salda e sottile, è come la linea della prua di una nave. I suoi occhi gialli hanno lasciato una sola fessura per gettarvi le monete della notte. Oh piccolo imperatore senz'orbe, conquistatore senza patria, minima tigre da salotto, nuziale sultano del cielo delle tegole erotiche, il vento dell'amore all'aria aperta reclami quando passi e posi quattro piedi delicati sul suolo, fiutando, diffidando di ogni cosa terrestre, perché tutto è immondo per l'immacolato piede del gatto. Oh fiera indipendente della casa, arrogante vestigio della notte, neghittoso, ginnastico ed estraneo, profondissimo gatto, poliziotto segreto delle stanze, insegna di un irreperibile velluto, probabilmente non c'è enigma nel tuo contegno, forse sei mistero, tutti sanno di te ed appartieni all'abitante meno misterioso, forse tutti si credono padroni, proprietari, parenti di gatti, compagni, colleghi, discepoli o amici del proprio gatto. Io no. Io non sono d'accordo. Io non conosco il gatto. So tutto, la vita e il suo arcipelago, il mare e la città incalcolabile, la botanica, il gineceo coi suoi peccati, il per e il meno della matematica, gl'imbuti vulcanici del mondo, il guscio irreale del coccodrillo, la bontà ignorata del pompiere, l'atavismo azzurro del sacerdote, ma non riesco a decifrare il gatto. Sul suo distacco la ragione slitta, numeri d'oro stanno nei suoi occhi.
-
Scusate se intervengo pur non essendo un'esperta, ma faccio un'ipotesi sul "capovolgimento" della salamandra. Visto che finora è vissuta in un habitat inadatto e con un'alimentazione sicuramente carente, non potrebbe avere delle difficoltà nella muta? Non potrebbe darsi che la sua pelle sia diventata "rigida" e non riesca a liberarsene, e per questo quando si capovolge non si rimette in piedi? E' soltanto una supposizione, però ho notato che (acquistai i miei tritoni che ormai erano allo stremo), quando si ripresero ed incominciarono ad ingrassare ebbero notevoli difficoltà nel cambiare pelle.
-
Ciao Livio e ben arrivato nel forum insieme al tuo Gigio! Complimenti per la scelta, i pappagalli cenerini sono davvero molto belli. Posta le tue domande nella sezione apposita, ed i nostri utenti ed esperti ti risponderanno.
-
Certo che promette bene!!! Prova a dargli da mangiare al mattino presto ed alla sera molto tardi, è normale che con il caldo riduca le quantità di cibo.
-
Lo strano miagolio può essere dovuto ad un ulteriore disagio avvertito dalla gatta. Visto che raramente gli animali si lamentano per il dolore, e che la forma tumorale che la colpisce non porta "sofferenze", può darsi invece che oltre ad i centri visivi abbia raggiunto quelli dell'udito. Spesso gli animali sordi miagolano ad alta voce emettendo suoni insoliti. L'inappetenza però può anche essere sintomo di un peggioramento delle sue condizioni. Speriamo che sia solo dovuta al caldo. Mi raccomando tienici informati!
-
Che bello!!! Ha uno sguardo intelligentissimo... e mi sembra anche un tantino ostinato... o sbaglio???
-
Il problema degli interventi all'occhio nei cani è soprattutto quello di non sapere realmente quanto poi il cane recuperi la vista e quanto sia dovuto all'adattamento alla nuova situazione di cecità. Non ho esperienza diretta di intervento per distacco di retina, ma mi è capitato di assistere al postoperatorio di due cagne operate di cataratta. I punti messi nell'occhio ci hanno messo tantissimo tempo ad essere riassorbiti, e la cura con applicazione di collirio, pomate e l'imposizione del collare elisabetta è durata almeno un mese. Questa esperienza però risale a molti anni fa, e nel frattempo la chirurgia con il laser ha fatto miracoli, perciò credo che il decorso postoperatorio dell'intervento sia sicuramente più breve. Se il cane effettua tutte le analisi che possono garantire che sostenga l'anestesia, tenterei comunque l'operazione, perchè se va male le cose restano come stanno, o un po' peggio, ma se riesce potrebbe ritrovare in parte la vista.
-
Purtroppo i gatti mal tollerano i prodotti in spray, e sarebbe comunque difficilissimo dosarli per un gatto visto che sono ad uso umano. Oltre ad aver allontanato i pennuti, prova a cambiare anche gli abiti mentre ti sposti da un piano all'altro. Rivolgiti a qualche facoltà universitaria per sapere se puoi metterti in contatto con un veterinario allergologo, che magari potrà aiutarti nella gestione della situazione.
-
Se clicchi sul nome dell'utente al quale vuoi inviare un messaggio ti si aprirà un menù a discesa dov'è inserita l'opzione "invia un messaggio". Clicca lì e scrivi il tuo messaggio nello spazio che ti si apre.
-
Gentili utenti, credo sia ben chiaro che nessuno di voi maltratta il proprio animale, sia rispettando la sua natura animale sia viziandolo un po'. Vi prego pertanto di cessare la trattazione dell'argomento O.T. altrimenti sarò costretta a chiudere la discussione Grazie
-
Sì è vero quello che ti hanno detto. Il pelo è un isolante termico e serve sia per il caldo che per il freddo. Il modo migliore per aiutare il tuo cane è quello di farlo riposare sul pavimento nelle stanze più fresche della casa (ma sono convinta che già lo faccia), di fargli fare pasti leggeri al mattino presto o alla sera tardi, e se lo vedi ansimare molto puoi bagnarlo sotto il collo e sotto il mento, e sopra la testa. Portalo a passeggio tardi, e se puoi tienilo in braccio se l'asfalto è ancora caldo, e posalo solo su terreno ed erba.
-
Fiori di Bach: Rescue Remedy 4 gocce sotto la lingua appena ti alzi e prima di entrare in classe. Servono per le situazioni di stress... con me hanno funzionato!
-
Speriamo allora che questo spiraglio del nuovo negozio si apra... un po' di fortuna... io incomincio ad incrociare le dita!
-
Piccola che aria mesta!!! Ma scommetto che in Italia si divertirà un mondo!
-
Ma se non sbaglio questo cavallo è già stato ottenuto da incroci di altri cavalli "ricreando" il cavallo delle caverne... ed adesso è di nuovo in estinzione?
-
Ciao e benvenuto!!! Complimenti per lo zoo... allora aspettiamo le foto... nessuno escluso!!!
-
Mi dispiace scontentare le fan dei gemelli ma Gijì è del segno del Toro, essendo quasi certamente nata il 14 maggio... per il resto dei complimenti, la signora ha molto gradito e sta già preparando le tessere per il suo fan club!!!
-
Credo che l'unica è chiudere anche il tetto della terrazza formando con la rete una vera e propria gabbia... piccina!
-
Visto che la Gigia ha conquistato un nutrito gruppo di fan, credo di fare cosa gradita nel raccontare la sua storia. E' nata a maggio del 2006 in una comunità felina che si trovava nelle vicinanze di una chiesetta, a poche decine di metri da casa mia. Essendo già da piccola dotata di un foltissimo pelo rosso, e vivendo la comunità in un posto di notevole passaggio, ero assolutamente sicura che qualcuno l'avrebbe presa e portata e casa... ed invece il tempo passava, la gattina cresceva e nessuno l'adottava... Aveva però sviluppato un carattere dolcissimo, abituata alle attenzioni ed ai complimenti dei passanti. A novembre 2007 organizzamo le sterilizzazioni della colonia, che ormai era cresciuta notevolmente. Mentre le altre gatte furono reimmesse in libertà dopo pochi giorni dall'intervento, Gijì e Paco restarono a casa mia perchè affetti da una forma di bronchite molto acuta. Bronchite che nonostante tutte le cure in Gijì si è cronicizzata. Nel frattempo Paco fu colpito da due ictus a distanza di 15 giorni (hanno la FeLV) e fu deciso di tenerlo con noi. Ma visto il profondo legame affettivo che li legava e la malattia di Gijì che comunque sarebbe peggiorata tornando in strada, anche Gijì è rimasta a casa. E' una gatta estremamente affettuosa, praticamente anoressica (mia madre dice che vive d'aria), agilissima, e quando salta con tutto quel pelo che si muove nell'aria sembra che voli. Infatti l'abbiamo soprannominata "la svolazzina" anche per il suo carattere perennemente allegro. Vista l'intensa vita sociale che ha condotto nei primi mesi di vita, adesso va a fare visita alle persone del vicinato, soprattutto a quelle che la coccolavano quando era in strada... (e che sono sicura anche adesso non le fanno mancare qualche buon bocconcino, altro che aria!!!). Contente???
-
Se i valori delle transaminasi sono molto elevati occorre tempo per farli scendere. Anche qualche mese. Mi raccomando di non sospendere le cure finchè i valori non sono rientrati nella norma, è molto importante che il fegato riprenda a funzionare completamente. Il fatto che ricerchi il cibo da solo è un ottimo segno!!! La stanchezza è legata alle condizioni di intossicazione generale che porta la disfunzione epatica.
-
Per adesso non esiste, ma tenere il cane in casa all'imbrunire e la notte, ed i nuovi repellenti che sembra abbiano efficacia anche contro i flebotomi (o pappataci) che la trasmettono può aiutare a contrastarla. I miei cani non l'hanno mai contratta. Il lutto per i boxer lo sento ancora, sono cani straordinari e si fanno amare con tutto il cuore. Pensa che Birillo ricordava quale fosse la zampa sulla quale dovevo fare l'iniezione intramuscolare e si stendeva di volta in volta sul fianco sinistro o sul destro. E dopo la puntura giocavamo nel viale con una bottiglia di plastica. E' morto il giorno di Natale del 1994 ed ancora mi manca tanto. Quando cammino lungo il viale dove abitano i proprietari ancora rivedo il suo sedere scodinzolante ed i suoi occhioni che sorridono
-
Purtroppo il boxer non è tra i cani più longevi. Quelli con cui ho potuto interagire erano davvero deliziosi da un punto di vista caratteriale, e niente affatto ingestibili a patto di essere coerenti nell'educazione e di farli partecipare alla vita di famiglia per non spegnere la loro innata allegria. Purtroppo tutti gli esemplari che conosco sono morti tra gli otto e dieci anni. Fai anche molta attenzione alla leishmaniosi poichè tutti gli esemplari che vivevano nella mia zona si sono infettati, sembrando, a mio parere, insieme alle razze nordiche, piuttosto predisposti a contrarla.
-
I cani sono perfettamente in grado di capire la differenza tra "dentro" e "fuori". Perciò una volta che ha capito che i bisogni si fanno solo sul tappetino si atterrà a questo comportamento dentro casa. Per fuori invece ti conviene invogliarla le prime volte portando il tappetino, e quando avrà imparato che può farli anche sull'erba si regolerà di conseguenza. Nella sua testa si devono creare queste associazioni: casa=bisognini=tappetino giardino=bisognini=terra con un po' di pazienza e costanza vedrai che ci riuscirai. Ad esempio io ho preso una cagna che aveva otto anni ed era abituata a fare la pipì in una terrazza pavimentata in cotto. Una volta a casa correva a fare (laghi) di pipì nella zona della casa dove ho un pavimento di linoleum che imita il cotto! E' bastato fare attenzione a portarla in giardino non appena sveglia ed attendere che si liberasse, premiarla e coccolarla ogni volta, ed adesso basta che con il dito indichi il giardino e lei va a fare i bisognini. In casa non si è mai più ripetuto.
-
Sì puoi usarle, soprattutto per rimuovere lo sporco eccessivo e pulire le parti intime.
