Vai al contenuto

Castrone..stallone..?


Tisha
 Share

Recommended Posts

il mio puledro psa di 2 anni comincia ad avere i suoi istinti...

in un primo momemto quell'atteggiamento mi riempiva d'orgoglio...e anche adesso,quando lo guardo mi sembra stupendo...

il giorno in cui me l'anno regalato ho promesso a lui e a mè stessa che non l'avrei mai fatto castrare...e a pensare a un'ipotesi del genere mi piage il cuore..davvero...ho quasi le lacrime agli occhi...

io non voglio lo stallone per vantarmi...o perchè "fa figo",siete liberi di crederci o no...

certo,ammetto che comunque anche il alto estetico conta,non posso negarlo..ma non solo quello...

l'idea di doverlo privare della parte più intima di lui ...mi disrtugge...

e la cosa perggiore è che non so cosa lui preferisce...

ho visto castrare un puledro ed è dtato malissimo per tanto tempo...mi sono promessa che non avrei mai più visto uno spettacolo simile...

del resto...in questo modo li priviamo della loro mascolinità e del loro diritto a dimostrare i propri istinti...

ho monato stalloni,so come comportarmi...quindi non è il loro atteggiamento il problema...

il poblema è che il mio istruttore mi ha fatta riflettere...

sarebbe sempre costretto tutta la vita a stare lontano dagli altri cavalli...l'unico orgoglio e piacere dello stallone,cioè montare..potrà avere la gioia di provarlo solo anziano..a fine carriera...

quando saremo in passeggiata non potrò mai legralo insieme agli altri...

se c'è qualche principiante nei paraggi rischia l'ospedale ad avvinarsi troppo....

anche quando starà al paddock continuerà a diventare isterico per raggiugere le cavalle,rischiando anche di farsi male...

in gara se passa una cavalla davanti al controllo del cuore rischi di essere eliminata perchè lui si agita...

il problema..è che voglio capire.non cosa è meglio per me,ma per LUI.

io so di non avere problemi a gestire uno stallone ma voglio che lui possa godere di una vita più agita e più felice possibile...

ragazzi,cosa devo fare?

l'idea di castrarlo mi fa sentire uno schifo...l'avrei preso in giro...

in questo modo lo priverei di una parte di se stesso....

cosa mi consigliate di fare?

è una decisione davvero difficile e ho davvero paura a fare una scelta...perchè in qualunque caso,ho paura di pentirmi e di tradire la sua voglia di vivere...

Link al commento
Condividi su altri siti

Mi sembra di leggere me stessa....eheh!!

Anche io sono sfavorevole alla castrazione...perchè in effetti va contronatura....

Ho uno stalloncino di due anni che proprio questa estate ha montato la mia cavalla...e fra 11 mesi diventerà papà!! I miei problemi adesso sono i tuoi.....se lo tengo intero potrà stare l'inverno nel branco...ma l'estate rinchiuso...e questo non sarebbe bello per lui.

Zion ha un carattere eccezionale...non sembra nemmeno uno stallone, anche dopo che ha fatto le monte e quindi per ora abbiamo deciso di lasciarlo intero...e si vedrà in seguito cosa fare.

Il tuo caso è più complicato perchè da quanto ho capito non hai una struttura dove tenerlo libero con dei castroni magari...

E fuori con gli altri darebbe più problemi sicuramente.

Se devi scegliere di tenerlo intero ma in box senza relazioni sociali...o castrarlo e poterlo mettere con altri cavalli sceglierei la seconda sicuramente....

C'è una discussione simile qui:

CASTRARE

Link al commento
Condividi su altri siti

Buongiorno Tisha, benvenuta nel forum.

Questo problema è sentito da moltissima gente, e dipende un po' dalle aspettative che uno ha.

Non dici se il cavallo (che è INTERO, non è ancora uno stallone perché non ha ancora coperto) ha i documenti e che progetti hai per lui.

Se ha i doc in regola, potresti magari pensare un giorno di farlo diventare papà, quindi la castrazione sarebbe fuori questione.

Pero' ci sono i punti che giustamente hai sollevato tu...

Beh, non è detto che un cavallo intero sia per forza una belva, ma devi mettere in conto che i psa sono già di per sé dei cavalli nevrili, quindi le possibilità di avere un cavallo agitato sono maggiori...

Pero' dovrai scordarti di tenere il tuo cavallo nel paddock insieme agli altri (a meno che riesci a farlo socializzare con altri castroni...) e quindi farebbe una vita da eremita. E sai che cosa vuol dire questo per un animale da branco come i cavalli...!!

Poi nelle passeggiate e nei trekking (sempre se li farai) dovrai fare particolarmente attenzione a al tuo cavallo, ma anche a quelli degli altri (ci sono sempre i "cavalieri" che ti si piantano davanti con una bella femminuccia in calore...!!)

E quando sarà nel box e libero nel paddock e sentirà le femmine in calore.... e non potendo fare a meno di avere certi istinti.... non so, ma non mi sembra una vita molto tranquilla e serena!

Te lo dico perché questi sono i pensieri che ho fatto anche io, dato che quando ho preso il mio cavallo, era ancora intero.

Ho quindi optato per la castrazione: L'intervento non è stato lungo, né complicato: il veterinario è venuto direttamente da noi a casa a farlo. Nei 3-4 giorni seguenti il cavallo è stato fuori al prato su un materasso di paglia. Non si muoveva molto, gli faceva un po' male. Pian piano pero' ha cominciato a camminare, e ogni giorno lo conducevo a mano lungo il fiume, per farlo muovere. La prima settimana tutta al passo, poi qualche passo di trotto... e pian pianino è guarito, nel giro di un mesetto.

Oggi è pero' un cavallo sereno, che posso mettere insieme ad altri cavalli, malgratdo gli sia rimasta la dominanza e il carattere tipici dei cavalli interi.

Per quanto riguarda "privarlo della sua virilità"... Non ho mai visto il mio cavallo guardarsi sotto e èensare: "azz, ma che mi hai tolto?!?!" ;o)

Vedo invece un cavallo sereno e decisamente gestibile.

Link al commento
Condividi su altri siti

questa è una domanda molto difficile. qui in italia la castrazione è un rito consueto in molte zone all'estero non si pratica. credo però che sia un metodo sbrigativo per toglierci dei problemi. fino a 18 anni fa era vivo Mirco un castrone di propieta di mio nonno . lo ero troppo piccolo per conoscere la sua storia. qualche mese fa chiaccherando mio padre me l'ha raccontata. La giumenta che l'ha partorito si chiamava desy . desi due-tre anni prima aveva partorito pippo un cavallo lasciato intero . Una notte ha spezzato i cinturini della capezza (allora non tenevano in box i cavalli li usavano tutto il giorno e li legavano di notte)e ha coperto la madre. mirco figlio dell'incidente, fu castrato. Io rimango dell'opinione che ci voleva semplicemente più accortezza in questo caso. Pippo veniva usato sia per le monte sia per il lavoro. Storica è stata la volta che di domenica orario di messa mio nonno rientrava con un carro carico di fieno. il cavallo ha sentito l'odore di una giumenta davanti alla chiesa , inutili i tentativi di fermarlo . Io la scena non l'ho vista ma per anni è rimasta la barzelletta del paese. ovvero mio nonno che col manico dell'ombrello che usava per il sole, cecava di impedire il rapporto mentre il carro perdeva fieno ad ogni colpo mentre i fedeli uscivano dalla chiesa. Pippo era un caso ma la frase "tira più un pel di figa che un carro di buoi" ha origini contadine e a me è chiaro il perchè.

Link al commento
Condividi su altri siti

grazie per il benvenuto!

se siete esperti di psa vi inserisco qualche foto e la genealogia così magari mi date un giudizio su che tipo di riproduttore potrebbe essere...

Tisha ha sia documenti ANICA che UNIRE (anche se unire arriveranno più tardi...)

il mio problema non è la gestione...avere uno stallone è sempre stato il mio sogno e facendo endurance so bene che tipo di carattere hanno gli arabi,ma non è questo che mi spaventa...

quello che mi spaventa è che lui non possa avere una vita serena e felice...io vorrei che lui sia sereno!

e non voglio che paghi per tutta la vita un mio errore!

lady ma che razza è il tuo cavallo?

caspita...2 anni e monta già??

non so che fare ragazzi...

Link al commento
Condividi su altri siti

Si definiscono gare o prove d'Endurance, delle manifestazioni sportive che mettono in luce le doti di cavaliere e cavallo nell'effettuare percorsi di varie lunghezze su terreni di diversa natura, in tempi determinati, per la fase di regolarità e nel minor tempo possibile nelle gare a tempo, salvaguardando, sempre e comunque l'integrità del cavallo, impiegando le andature adatte al terreno e la velocità conformi all'allenamento e alla condizione fisica del cavallo stesso.

L'endurance affonda le sue radici negli Stati Uniti d'America ai tempi del Far West, Il suo "sbarco" in Europa e in Italia risale ad una trentina di anni fa, quando cominciò l'opera di quelli che ancora oggi vengono considerati dei benemeriti pionieri di questo sport. Il grande impulso che questa disciplina ha conosciuto negli ultimi anni si deve però alla benefica "irruzione" a livello mondiale dello Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, che attraverso la struttura Dubai Equestrian Club ha creato le condizioni affinché si cominciasse a gareggiare ad altissimo livello. E come sempre, per effetto della benefica ricaduta, l'endurance equestre ha conosciuto momenti di assoluto decollo.

Sulla scia di questo invidiabile "ciclone", l'endurance sta conoscendo una diffusione capillare su scala mondiale. I numeri non sono più quelli che, qualche anno fa, ispiravano la definizione di "sport per pochi". La dimostrazione sta nel grande incremento che ha fatto registrare l'endurance equestre in Italia. In seno alla Fise, la Federazione Italiana Sport Equestri, è la disciplina che ha generato il maggior incremento di iscritti, nell'ordine del 25 per cento da un anno all'altro.

Le gare di endurance si svolgono su itinerari tracciati individuati prevalentemente su strade di campagna. La distanza può andare da 30-40 chilometri di quelle più semplici e accessibili, a 120 o 160 chilometri delle manifestazioni nazionali e internazionali che assegnano titoli assoluti. Poiché vince chi taglia il traguardo per primo nel minor tempo possibile, sono velocità e resistenza le doti che vengono richieste ai cavalli che vi partecipano.

Il concetto di competizione non viene però estremizzato perché l'unica legge riconosciuta in una gara di endurance è quella della tutela totale dell'animale. Prima del via, viene effettuata una visita preliminare per verificare l'idoneità del cavallo; ogni 30-35 chilometri vengono allestiti i cosiddetti "cancelli veterinari", che altro non sono se non degli stop obbligatori nel corso dei quali i membri della commissione veterinaria visitano i cavalli per stabilire quali sono in grado di riprendere la corsa. Questo avviene anche dopo l'arrivo finale, quando tutti i soggetti vengono nuovamente esaminati: vengono omologati soltanto i risultati dei cavalli che rientrano in parametri fisiologici e sanitari prestabiliti, come per esempio la frequenza cardiaca che non deve superare i 56 o 64 battiti al minuto.

Tagliare per primi il traguardo, insomma, non significa necessariamente aver vinto. Concludere la gara ai primi posti è naturalmente importante, ma ciò che conta sono le condizioni del cavallo. E' questo il vero obiettivo, tant'è che il riconoscimento più ambito è il premio "Best Condition", un titolo che viene assegnato al soggetto che si presenta nelle condizioni fisiche migliori.

Link al commento
Condividi su altri siti

Sì credo anch'io...non credo che il cavallo preferisca restare intero ma privato della vita sociale e magari stare in box o in paddock tutto solo......

Link al commento
Condividi su altri siti

lady ma che razza è il tuo cavallo?

il mio è un arabo-andaluso.

Ricordato solo che la decisione è meglio prenderla ora, perché castrare un cavallo tardivamente può portare problemi...

Link al commento
Condividi su altri siti

si è tardi perche ha già provato a sentire i primi calori. Latteggiamento di un castrone da l'idea di un cavallo che si comporta come non avesse scopi. é tendenzialmente apatico , non cerca il confronto. gli viene tolto quel atteggiamento che gli fa fare le cose di testa sua. Io sono per lo stallone anche se so che cosa comporta. al più allestisci un manichino e usa una cavalla come ruffiana quando è troppo agitato scarica i nevi e via. ho conoscito nel Bellunese un contadino che faceva cosi, per lui funzionava. Se non aveva delle monte programmate da fare lo faceva scaricare o in giostra o su manichino. credo che se uno mi guarda in malo modo non gli vado mica a cavare gli occhi. lo accetto per quello che è. così pergli animali . se tu non potessi provare più le pulsioni del sesso che cosa sarebbe la tua vità, una routine? alla fine noia. L'atto sessuale nel cavallo è un rapporto sociale molto importante che verrà a mancare. Il senso della vita di uno stallone è semplicemente lottare per riprodursi e creare il suo arem. togli questo che gli rimane?

Link al commento
Condividi su altri siti

Latteggiamento di un castrone da l'idea di un cavallo che si comporta come non avesse scopi. é tendenzialmente apatico , non cerca il confronto. gli viene tolto quel atteggiamento che gli fa fare le cose di testa sua.

La miseria, ma che cavalli hai incontrato? :-)

Fortunatamente non sono tutti così... ;o)

Link al commento
Condividi su altri siti

Secondo me dipende tutto dal soggetto!

Prendete Zion...è intero e ha due anni e ha montato Jessi....dovrebbe essere diventato un pò più "maschio" e invece niente.....lo do in mano ai bambini e se lo portano a giro...eheh!! Un patatone!

Certo l'attenzione in più c'è sempre....però è molto tranquillo...

Il fratello che ho dato via alla sua età era TREMENDO...aveva già atteggiamenti da stallone adulto...proteggeva l'harem ed arrivava ad attaccare se qualcuno entrava nel recinto....era anche lui dolce....ma se veniva trattato con i guanti!

Quindi anche il fatto di castrare a 2 o 3 anni o più in là secondo me non influisce.

Certo uno stallone che ha 15 anni e ha montato per tutta la vita non cambierà di atteggiamento! Ma se tieni il puledro un anno in più intero e non monta...o anche se dovesse montare....ha tutta la vita per cambiare..

Link al commento
Condividi su altri siti

per cio che riguarda l'apatia prendo come riferimento il comportamento tipico di uno stallone. sara dice "Il fratello che ho dato via alla sua età era TREMENDO...aveva già atteggiamenti da stallone adulto...proteggeva l'harem ed arrivava ad attaccare se qualcuno entrava nel recinto....era anche lui dolce....ma se veniva trattato con i guanti!" quello è uno stallone. il castrone queste cose non le fa è apatico rispetto al comportamento che dovrebbe avere. A mio avviso se puoi lasciare il cavallo intero lascialo. Se un cavallo cerca di proteggere il suo arem ritengo sia una cosa fiera di si sente responsabile della prole che farà. Anche combattere per diventare dominante è quello che facciamo noi per inserirci nella nostra soceta essere importanti per un gruppo. Poi come per gli umani comanda la donna, ma questa è un altra storia. :bigemo_harabe_net-134:

Link al commento
Condividi su altri siti

Ehi, ehi, ehi....

Se comandano le donne è perchè gli uomini glielo lasciano fare.....

Seghette.... :bigemo_harabe_net-134::bigemo_harabe_net-134:

Link al commento
Condividi su altri siti

Vedo che al maneggio che frequento alcuni dei più esperti hanno il cavallo intero. Però, chissà perchè, non si decidono quasi mai a montarlo... boh... li fanno uscire e sfogare a correre come anime dannate avanti e indietro perchè in questo periodo sentono cavalle in calore ovunque... a volte si feriscono perchè non guardano proprio niente se una cavalla passa di lì... sarà, ma a me non sembrano più felici dei castroni...

P.S.: gli unici felici sembrano gli stalloni addetti alla monta... sempre che non gli tocchi solo annusare e poi lasciar fare a qualcun altro!!!

Link al commento
Condividi su altri siti

il cavallo intero che non ha i requisiti per diventare stallone non ha motivo di restare intero.

castrandolo gli doni serenità e la possibilità di farsi una vita sociale con altri cavalli, oltre che più tranquillità per te stessa e gli altri: uno stallone, per quanto buono sia, rappresenta sempre un pericolo perchè è più imprevedibile di un castrato.

un animale non ha la stessa coscienza di se stesso che ha un umano, non si guarda tra le gambe e dice "oh porca miseria, mi hanno tagliato via i gingilli", eliminando i testicoli (che oltre a produrre spermatozoi producono anche ormoni) elimini il comportamento sessuale e gli doni una vita serena.

per me a castrarlo gli fai solo un grande, grandissimo regalo.

Link al commento
Condividi su altri siti

per me a castrarlo gli fai solo un grande, grandissimo regalo.

si, la penso anche io così...a proposito di stalloni...quello che ho qui che si è lavorato le mie equine (e tutt'ora vive con loro) non difende il il branco, nel senso che entro tranquillamente del paddock come prima, le spazzolo, spazzolo pure lui se gli fa piacere, pulisco, distribuisco il cibo...all'inizio erano le cavalle a non permettermi di avvicinarmi a lui, lo cacciavano via a morsi appena cercava di venirmi vicino, soprattutto Tula! gelosone ehhee

Link al commento
Condividi su altri siti

Straquoto!!

Io sono favorevolissima alla castrazione..si regala più serenità al cavallo(che è ben diverso dall'essere apatico) e gli si consente di vivere una vita più normale.

Io sono un attiva sostenitrice anche della castrazione canina..anche in questo caso il cane non diventa apatico ma semplicemente si stressa meno a tentare di avere sempre il dominio sul territorio e sugli altri cani..

Di castroni frizzanti ne conosco a bizzeffe..di stalloni ai quali è concesso di vivere come dovrebbe un cavallo..nessuno..

Link al commento
Condividi su altri siti

franz...in che senso non ha i requisiti per diventare stallone?

in base a cosa lo dici?

cosa ne pensate se chiedessi parere a un veterinario?

sapete...mi piacerebbe davvero molto anche,un giorno lontano magari...poter vedere i suoi figli....la sua linea che continua...

mi piange davvero il cuore all'idea di doverlo castrare,non ho ancora deciso...la decisone la voglio prendere l'anno prossimo,voglio vedere come si comporta sellato...

Link al commento
Condividi su altri siti

mah...secondo me meglio castrarlo...al maneggio dove vado io c'è uno stallone...è bellissimo...ma ogni volta: ATTENTI CHE PASSA LO STALLONEEEE!! oppure non si può lasciare libero un cavallo castrato, se no può andare troppo vicino allo stallone al pascolo e quindi sono dolori...e poi ripeto è stupendo, ma non ti puoi tenere lo stallone perchè fa figo!! e perchè è tutto un fremito...cioè....povero lui che non si può sfogare!! per il suo bene va castrato...soprattutto per una sua vita sociale!!

Link al commento
Condividi su altri siti

uno stallone per essere approvato dalle varie associazioni di razza deve avere una certa morfologia e certe prestazioni agonistiche, in più vanno fatti esami clinici sul seme ma questa è un'altra faccenda...

adesso non mi ricordo se hai detto che il tuo può acneh montare o se è solo iscritto alle varie associazioni, comunque per coprire cavalle con il tuo stallone devi avere l'ok dall'associazioni di razza, poi devi creare una zona apposta per la monta a casa tua oppure appoggiarti ad un centro specializzato approvato dall'usl....non è una cosa che puoi decidere da un giorno all'altro!

ripeto: se il tuo cavallo non potrà essere usato come riproduttore, è inutile tenerlo intero...

Link al commento
Condividi su altri siti

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...
 Share

×
×
  • Crea Nuovo...