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Domare Un Puledro


aldo
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Fai di mestiere il domatore e non sai le razioni di mangime...o come correggere un cavallo che non alza i piedi???

Mi sembra un pò assurdo...

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Sara "occhio Lungo". Aldo quanti mesi hanno i puledri. Sangue caldo o freddo. quanto stanno con l'uomo? che persone frequenta oltre a te?(adulti, bambini, gente da cavalli,qualcuno che passa di li).c'è un cavallo guida di riferimento che usi vicino al puledro? quanto è stato con la madre? sta in box o a prato?

La doma risulta più o meno semplice e sempre individuale in funzione del fattore ambiente. Parlare di come si doma credo che sia un parametro tecnico se domi per mestiere questo lo conosci . Il casino credo che sia il livello di comunicazione che ci vuole con diversi soggetti. qual'è il tuo problema? Il mio è il tempo, per fare le cose in maniera naturale e bene dovresti anche dormire con il quadrupede. Ogni anno ho a che fare con un amico che ha una fattrice aveglinese, ogni anno un puledro nuovo e uno vecchio da addestrare ogni anno una storia nuova. Caratteri diversi, affinità diverse, uno entra a patti in tre minuti uno non ne vuole sapere per ore. Io ad esempio guardo come di comporta quando gli si puliscono gli zoccoli è il primo test per capire come mi devo comportare per aumentare la fiducia.

mi piace vedere i vostri comportamenti, è il primo giorno che mi collego e qui di cavalli non ce capiscono niente, prima uno ha detto che a montato un puledro di 8 mesi, ti sembra normale??

aldo hai ragione ma se c'è interesse per gli equini va coltivato "pubblicità progresso". se non sbagliano non imparano. Anzi se non sbagliamo non impariamo

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mi piace vedere i vostri comportamenti, è il primo giorno che mi collego e qui di cavalli non ce capiscono niente, prima uno ha detto che a montato un puledro di 8 mesi, ti sembra normale??

.... :bigemo_harabe_net-127: ....scusa, appunto perchè è il primo giorno come puoi permetterti di dire che in questo forum non capiamo nulla di cavalli???...

Allora dai Aldo, illuminaci...presentati a tutti noi e dicci che esperienze hai con i cavalli....

:bigemo_harabe_net-172:

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mi piace vedere i vostri comportamenti, è il primo giorno che mi collego e qui di cavalli non ce capiscono niente, prima uno ha detto che a montato un puledro di 8 mesi, ti sembra normale??

Caro utente,

il forum è un punto di incontro, per interagire, per scambiarsi idee e suggerimenti, per discutere.

Immaginerai quindi che una persona che irrompe bombardando il forum di quesiti con l'intento di "testare" le reazioni degli altri non è un gran bel biglietto da visita.

Ti ricordo infatti che qui, come dovreebbe essere altrove, vige IL RISPETTO per gli altri.

Spero che il messaggio sia passato, e quindi ti auguro una buona permanenza nel nostro forum.

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come cominciate a domere un puledro?io lo faccio di mestiere, ma confrontare le varie tecniche non è mai sbagliato, con i cavalli c'è sempre da imparare!

siccome tu fai di mestiere il domatore di cavalli ci puoi illluminare siccome sei del mestiere. Cmq per avere un buon cavallo non devi domarlo ma addestrarlo. E ti spiego subito la differenza domare significa spezzare lo spirito del cavallo piegandolo al tuo volere, mentre addestrare vuol dire insegnare al cavallo il modo di comportarsi e rapportarsi con l'uomo, dove tutto è un gioco non un lavoro.

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Bravo Paint....comunque oggi il termine "doma" viene sempre usato...anche per quella etologica....

L'addestramento è più avanzato...insomma si insegna al cavallo tutto, invece la doma arriva fino a montare il cavallo e accettare i finimenti...

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mi piace vedere i vostri comportamenti, è il primo giorno che mi collego e qui di cavalli non ce capiscono niente, prima uno ha detto che a montato un puledro di 8 mesi, ti sembra normale??

E' solamente una presa in giro la tua.....

Poi ti basi su un tipo che ha detto di aver montato un puledro di 8 mesi...e fai di tutta l'erba un fascio...

Comunque se conoscessi anche te veramente i cavalli non puoi pretendere di fare tutte queste domande mirate e aspettarti risposte mirate!!!

Prima di tutto per risolvere un problema ci sono più soluzioni....poi per risolvere problemi bisogna conoscerne le cause...che possono essere milioni.....

Hai domandato anche che tipo di morso si mette al puledro e a che età.....

Il morso non si mette in nessun caso ad un puledro.....ma un filetto io lo prediligo intero in gomma e il morso solamente quando il cavallo è equilibrato.

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Bravo Paint....comunque oggi il termine "doma" viene sempre usato...anche per quella etologica....

L'addestramento è più avanzato...insomma si insegna al cavallo tutto, invece la doma arriva fino a montare il cavallo e accettare i finimenti...

hai ragione, ma ho risposto sui toni di Aldo che si è posto come domatore.

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Ok Aldo....allora siamo qui per scambiare opinioni. Io di anni ne ho 22 e da quando avevo 6 anni vado a cavallo. Sono diventata una guida equestre da poco e domo e addestro i miei cavalli. E poi...Benvenuto tra noi!!

Adesso che abbiamo fatto le presentazioni parlaci se vuoi del tuo metodo!!

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Aldo il maiuscolo, nei forum equivale ad urlare.

Quindi per piacere ti preghiamo di mantenere la calma e di rispettare il regolamento.

Grazie

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MARTINA, SONO 20 ANNI CHE LAVORO CON I CAVALLI, LI DOMO , FACCI IL MANISCALCO E FACCIO LA GUIDA IN UN MANEGGIO DA 10 ANNI, TU??A, DI ANNI NE HO 24!!

CMQ NON VOLEVO MANCARE DI RISPETTO A NESSUNO, SOLO CHE HO SENTITO COSE DAVVERO STRANE QUI!!!

24 anni, non mi sembra che tu sia molto equilibrato...comunque è inutile che te la prendi male sai...

io ho 19 anni, sono una bambina...ci sono nata in mezzo ai cavalli, mo padre ha cavalli da corsa, mio zia alleva cavalli da concorso, mio nonno è stato un grand' uomo di cavalli, il mio ragazzo è un gran cavaliere...io ho avuto il mio primo cavallo da curare e gestire da sola a 6 anni, mio nonno mi ha portato in gara con un pony a 7 anni, mi faceva montare tutti i giorni, per un 'ora e poi governare il pony, mi ha fatto girare l'europa per vedere i grandi campioni...adesso ho 19 anni come dicevo, i cavalli li ho nel DNA penso, non avro l'esperienza di un 24enne ovvio...

però ti assicuro che un pochino, ma giusto poco ci capisco anche io...

:bigemo_harabe_net-104:

comunque apparte le nostre biografie in un forum è BELLISSIMO confrontarsi civilmente, dovresti provare, potrebbe piacerti...! :bigemo_harabe_net-146:

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MARTINA, SONO 20 ANNI CHE LAVORO CON I CAVALLI, LI DOMO , FACCI IL MANISCALCO E FACCIO LA GUIDA IN UN MANEGGIO DA 10 ANNI, TU??A, DI ANNI NE HO 24!!

CMQ NON VOLEVO MANCARE DI RISPETTO A NESSUNO, SOLO CHE HO SENTITO COSE DAVVERO STRANE QUI!!!

24 anni, non mi sembra che tu sia molto equilibrato...comunque è inutile che te la prendi male sai...

io ho 19 anni, sono una bambina...ci sono nata in mezzo ai cavalli, mo padre ha cavalli da corsa, mio zia alleva cavalli da concorso, mio nonno è stato un grand' uomo di cavalli, il mio ragazzo è un gran cavaliere...io ho avuto il mio primo cavallo da curare e gestire da sola a 6 anni, mio nonno mi ha portato in gara con un pony a 7 anni, mi faceva montare tutti i giorni, per un 'ora e poi governare il pony, mi ha fatto girare l'europa per vedere i grandi campioni...adesso ho 19 anni come dicevo, i cavalli li ho nel DNA penso, non avro l'esperienza di un 24enne ovvio...

però ti assicuro che un pochino, ma giusto poco ci capisco anche io...

:bigemo_harabe_net-104:

comunque apparte le nostre biografie in un forum è BELLISSIMO confrontarsi civilmente, dovresti provare, potrebbe piacerti...! :bigemo_harabe_net-146:

Complimenti hai una buona esperienza sui cavalli ..... ma fare corse o allenarsi ogni giorno con il cavallo in pista non significa avere i cavalli nel DNA più che altro le competizini ( non è un offesa ). Si hanno i cavalli nel Dna quando con loro fai qualunque cosa , quando dormi insieme a loro durante la transumanza o quando vai a caccia e poi non parliamo quando sta male etc.. etc..

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concordo con paint, più stai con un cavallo e più il linguaggio diventa chiaro. la casa, la vita di campagna il cavallo ch tisegue nei campi mentre lavori, la transumanza. un fischio e lui viene a darti una mano. Se c'è qualche cosa che non va ti viene a cecare. quando diventi il capobranco vai in giro senza capezza e lui sta con te. quando, se è sdraiato, ti avvicini e non si alza. quando sei a terra e si sdraia a fianco. nei circoli il cavallo sente la competizione nel aria, il nervosismo. serve un compromesso che avvicini l'uomo all'animale senza togliere troppo ne all'uno ne all' altro. Per noi è un esame continuo non esiste eta per dire ho capito, ci vuole sensibilita, studio , attenzione, pazienza e commettre errori che ci possano fare maturare. già il fatto di considerare il quadrupede per le competizioni significa pretendere da lui il massimo sempre. questo atteggiamento è solo umano, i cavalli se non sono in fuga giocano , si grattano, sonnecchiano e fanno vita sociale. a questo bisogna partecipare per capirli. volergli bene per quello che sono e non per quello che fanno.

a paint 10+

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per essere coerenti con la domanda iniziale ci sono varie tecniche per domare un cavallo, personalmente quella che preferisco è legata stettamente alle caretteristiche naturali del cavallo che partono dalle basi dell'etologia. il rapporto che credo sia più coretto è quello che ci porta a copiare il comportamento della giumenta e dello stallone. dai 6-7 mesi il rapporto che a me piace di più e quello afettuoso del gioco. Il cavallo non è ancora in fase sessuale maturativa e non cerca il confronto ma il gioco. già dai 18 mesi si inizia con il tondino per rafforzare sia il rapporto gerarchico sia quello affettivo di rispetto. Io valuto prima di tutto il carattere del cavallo la cosa più difficile e sapere bilanciare la nostra imposizione e riprodurre + o - le condizioni naturali. Il capo branco deve essere giusto. non deve incutere paura ma rispetto. non è possibile il contatto fisico con il cavallo come fa lo stallone con i puledri ma sicuramente il suo atteggiamento è riporoducibile. la simulazine delle impennate , l'obbligo a percorrere il perimetro del tondino creano disagio al cavallo, tale disagio deve essere motivo di confronto con le carezze che gli facciamo quando lo richiamiamo al centro del tondino. non serve la frusta tranne in qualche caso estremo. la longhina è più che sufficente per la stimolazione ottica del cavallo. Ripetuto più volte l'esercizio perimetro in fuga, carezza al centro del tondino e tempo per riflettere. il cavallo inizierà a scegliere quale cosa per lui non è motivo di turbamento. l'essenziale è dargli modo e il tempo di capire fidarsi e di apprendere la cosa che lo fa sentire meno a disagio. con questo metodo un cavallo vi seguirà come si segue un capobranco. Se un cane vi da il ventre come segno di sotomissione un cavllo vi da il fianco. se un cavallo scappa voi non siete il suo capo branco . se un cavallo vi fa contro voi siete in una posizione discutibile. se il cavallo se ne sta in fianco a voi con le gambe divaricate , in fianco a voi non teme nulla.

sono moltissimi i segnali che bisogna sapere interpretare. le orecchie , la pelle che trema, gli sbuffi e i brontolii, il mostrare i denti , il grattare per terra ecc. lui parla a noi capirlo. se un cavllo e troppo fifone bisogna essere molto cauti nell' aproccio e aumentarne la fiducia. viceversa se un cavallo fa finta d'ingnorarci brucando erba che non c'è o cerca il confronto dobbiamo farci sentire, siamo noi i dominati. Per ciò che concerne le atrezzature morso , sella etc. sono fasi sucessive ma il principio è sempre lo stesso. pazienza e rispetto delle caratteristiche comportamentali equine. C'è qualche trucco ma varia da cavallo a cavallo.

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convengo, è chiaro che è di basilare importanza l'uso che si vuole poi fare.quelle che ho indicato non sono un addestramento ma bensì la costruzione di un rapporto gerarchico e il metodo semplice per fargli capire ciò che gli chiediamo. la mia è una visione del tutto personale che credo dia il giusto rispetto al nostro compagno.

Io sono un sostenitore dei metodi naturali.

si ai piedi scalzi pareggiati con criterio.

no agli zoccoli se non per ecessivo uso del cavallo(molti cavalli ferrati non fanno più di 15 km al mese, oggi un cavallo sferrato con zoccolo sano fa 20 km giorno se il piede non è maltrattato da una cattiva pulizia degli ambienti dove vive).

no ai box .

si alle galoppate frequenti con momenti di riposo

no alle gare se non per gioco (il cavallo che gioca non noi)

si ai cavalli in compagnia

no ai cavalli soli.

si all'uso frequente del cavallo(basta anche solo la nostra presenza e due carezze, non c'è animale domestico più insicuro che ne abbia cosi bisogno)

no alle settimane chiuso senza padrone

no al mangiare posto in alto

si al mangiare in terra

no al bere posto in alto

si al bere in terra

si al mangiare a volontà

non al magiare a pasto (poi si piange per le coliche)

no alla mancanza di carezze (poi si rischia di piangere per le coliche)

no ai preparati bilanciati

no ad un recinto che non abbia una pozza d'acqua per bagnarsi i piedi

no alla confusione tecnica che si aggira nell'ambito equestre.

fa più danno un insegnante che cerca un andatura forzata da fare fare al cavallo per rendere la vita facile a un fantino che lasciare il cavallo fare il cavallo. lui trotta , galoppa e va al passo di suo.

la gente a mio avviso deve riscoprire un valore nel naturale approccio tra uomo e natura e non prendere una laurea in "baccala-logia".

no al considerare il cavallo al pari di una macchina(sono compagni non cose)

Nota dalle mie parti è abitudine chiamare il filetto "morso", non scandalizzatevi il morso non lo usiamo mai. si al filetto se si è in pubblico, "zone a rischio attacchi di panico". altrimenti solo capezzina , a un compagno fedele basta.

a me piace così e i cavalli li tratto così ma la mia è solo un opinione.

Liberi tutti di domandarsi che cosa fare se un cavallo si "infuoca".

P.S.sta parola l'ho detta a mia moglie ma non l'ha mica capita. :bigemo_harabe_net-163:

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Sei un grande :bigemo_harabe_net-122:

la pensiamo allo stesso modo, tu devi sapere che i miei cavalli sono liberi in 5 ettari di terreno e vado tutti i giorni quando sono al mio paese e anche se mangiano in abbondanza io so che amano l' avena e vado a portargliela, non li cavalco spesso ma mi basta stare con loro, accarezzarli, strigliarli, grattarli anche sotto l'anca che amano tantissimo tanto da mettersi in posa da soli ed i miei amici pensano che si preparono per tirare calci. IO non ho mai usato il filetto ma solo la capezza e la uso solo con Goccia una Paint di dieci anni che ho comprato l'anno scorso e non sono riuscito ad abituarla senza capezza non rispetta per niente i comandi,mentre invece con Tempesta che è la figlia di 3 anni e ho incominciato a cavalcarla da un mese sono riuscito ad addestrala senza capezza infatti risponde ai comandi dei talloni e del peso del mio corpo. Mi fa molto piacere sapere che ci sono persone che la pensano così. TI RIPETO SEI UN GRANDE.

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f i n a l m e n t e una persona che la pensa come me, apparte mia moglie. spero che piano piano molti si avvicinino a questo sistema di percepire come ci si deve comportare con i nostri amici. se li abitui bene hai sei comandi ai piedi altrettanti spostamenti di peso. la capezza serve con i più giovani . tempo al tempo farai lo stesso anche con gli altri. Io giro spesso per le strade . non mi fido non del cavallo ma delle cose che lo spaventano ecco perche il filetto una tantum. se deve scappare che lo faccia almeno dove è meno pericoloso. Anche se ti devo dire che non mi è mai sucesso nulla. il mio è solo scrupolo. Avvolte penso di sottovalutare chi sta sotto di me.

all'inizio ho scritto "una persona" sei un lui o una lei? non vorrei sbagliarmi quando scrivo.ciao

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mi fa piacere, di solito noi maschi siamo più consoni all'addestramento rude. ben vengano le capezzine.

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