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Tutti i contenuti di aury
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Non volevo insinuare che tu giochi con le bestiole, nè volevo mettere in dubbio la tua capacità nello svezzamento artificiale. Solo che l'allevamento a mano è un'operazione delicata che richiede tanta tanta esperienza ed è meglio non lanciare messaggi ambigui alle persone che leggono questo forum e possono essere tantate di allevare un pulcino a mano senza avere minime conoscenze. Penso che le imbeccate aggiuntive non portino da nessuna parte (si può azzardare a praticarle solo se si è in particolare confidenza con la madre), perchè c'è il rischio che la madre appunto si spaventi e non alimenti più i suoi piccoli. Quindi secondo me dovresti scegliere, o li allevi a mano o li lasci alle cure della madre.
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I roseicollis sono più pacifici rispetto agli altri agapornis, a maggior ragione il tuo che è allevato a mano. Quindi prendi pure senza paura un compagno al tuo rosei, magari roseicollis come lui e allevato a mano. Puoi portare quando vuoi il tuo pennuto dal vet per la determinazione del sesso, la tecnica di sessaggio maggiormente utilizzata è di tipo genetico e richiede l'analisi del DNA (il costo in genere si aggira intorno ai 25 euro). ;)
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Credo, visto che è ancora piccolo, che debba ricevere ancora parecchie imbeccate. Ormai hai iniziato a imbeccarlo a mano e la madre stressata potrebbe non continuare lo svezzamento..puoi fare un tentativo e interromper le imbeccate. L'unica cosa che ti consente di capire se la madre si occupa del piccolo è il gozzo pieno e se il pullo sopravvive. Io ti consiglio, per il bene del pulcino, di consultare un allevatore esperto che abbia dimestichezza con lo svezzamento a mano. Approfitto di questa discussione per ribadire che NON SI DEVE IMPROVVISARE LO SVEZZAMENTO A MANO DEI PULCINI senza avere una grande esperienza in materia. L'imbecco dei pulcini è un operazione delicatissima, che richiede precisioni nelle dosi, nella composizione e densità della forumula, nella tempistica, nella manualità a imbeccare il pulcino (se si maneggia scorrettamente il sondino o l'animale si rischia che il volatile soffochi). Non si gioca con le bestiole, non si somministrano farmaci senza consultare un veterinario, nè si addizionano farmaci al cibo senza rivolgersi sempre a un vet aviario.
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Lo svezzamento di un canarino si completa tra i 35 - 42 giorni d'età. Personalmente non condivido l'imbecco forzato dalla nascita (nonostante capisca l'entusiasmo di ottenere un incardellato dopo tanti sforzi) per aiutare la madre se già la madre si occupa di imbeccarli da sola, questo perchè può causare stress nella canarina con il rischio che abbandoni la nidiata (come mi sembra sia successo in questo caso). A questo punto se la madre non se ne occupa l'unico consiglio è continuare con il tuo imbecco, e visto che il piccolo si rifiut fai ancora più attenzione mentre lo alimenti. ;)
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Ciao! I diamantini in genere depongono 5/6 uova che covano per circa 12 giorni, essendo i tuoi alle prime armi è normale che ci mettano un pò di più, quindi attendi ancora qualche giorno. Per sapere se le uova sono state fecondate puoi procedere con la speratura delle uova, prendi un uovo dal nido delicatamente, e tenendolo tra l'indice e il pollice ponilo in controluce: se in trasparenza noti la presenza di un volume scuro allora l'uovo è stato fecondato altrimenti non è stato fecondato. Anche se le uova non fossero fecondate non scoraggiarti, le prime volte è normale, per le prossime riproduzioni controlla la stabilità dei posatoi e offri un'alimentazione varia (trovi molti post a riguardo in questo forum). ;)
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No, ma è meglio evitare di utilizzare prodotti così forti sui pulcini, che sono molto delicati. Senza contare che gli acaricidi non dovrebbero essere usati a scopo preventivo ma solo quando è necessario, questo perchè le bestiole potrebbero sviluppare gli anticorpi e rendere inefficace il prodotto quando vi è una necessit reale. ;)
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Puoi soltanto aspettare e vedere se depone...tienici aggiornati... ;)
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Mi dispiace tantissimo :( :( :(
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mmmh...ali bianche con ondine grigie...direi che è un opalino grigio faccia gialla...aspetto le foto! ;)
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Se il canarino è vispo, attivo e di buon appetito non devi preoccuparti, comunque continua a controllare la situazione. ;)
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Se ne sta gonfio, con il piumaggio arruffato e mogio? Se si presenta in questo modo potrebbe avere qualche patologia (a causa di un colpo d'aria, di qualcosa che ha ingerito...) e dovresti contattare subito un vet aviario. Anche per non compromettere la canarina che sta covando e i pulcini. Fammi sapere! ;)
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Se la diamantina è giovane ha bisogno di fare delle esperienze prima di portare a termine una covata con successo. Se dopo la 4° o la 5° covata le uova continuano a non schiudersi allora significa che c'è qualche problem e una consulenza presso un allevatore esperto o meglio presso un veterinario aviario potrebbe esserti d'aiuto. Nel frattempo controlla la stabilità dei posatoi e che siano effettivamente maschio e femmina, l'alimentazione deve essere ricca e adeguata (trovi molti post a riguardo in questo forum), l'osso di seppia non deve mai mancare. Soprattutto i diamantini in cova hanno bisogno di molta tranquillità e poca invadenza.
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Attenzione a non esagerare, basta anche una goccia dietro alla nuca della canarina. Per i pulli è meglio evitarne l'utilizzo. Il mio consiglio resta sempre quello di consultare un vet aviario per la somministrazione e le dosi di farmaci e acaricidi. ;)
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Ciao e benvenuto nel forum! Come ha già detto lalli è meglio porre il nuovo acquisto in una gabbia separata e far trascorrere un periodo di 20/30 giorni prima di inserire il nuov pappagallo nella gabbia con gli altri. La causa della caduta delle piume della testa potrebbe essere dovuta a degli acari, ma potrebbe anche darsi che siano stati i suoi vecchi compagni di gabbia ad avergli strappat le piume. Se noti che la calopsitte continua grattarsi, è irrequieta e le piume continuano a cadere ti consiglio di portarla da un vet aviario perchè potrebbe trattarsi di acariasi. ;)
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I kakariki se allevati a mano (ma anche quelli non allevati a mano con un pò di pazienza) raggiungono una buona confidenza con l'uomo, accettando di mangiare dalle sue mani. Certo, non sono tra i pappa più affettuosi, però si allevano con una discreta facilità e instaurano un buon rapporto con l'uomo. @lalli: ho provato a vedere nel tuo fotoalbum per vedere tutta l'allegra combriccola dei tuoi volatili ma c'è solo Hermosa! Dai che sono curiosa di vedere anche le piccole cocche
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Il mio consiglio è quello di lasciarli fare, evitando il più possibile di strapazzare i diamantini, che per paura e stress potrebbero abbandonare la cova, ed evitando anche di toccare le uova.
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Il mio consiglio è di lasciare tranquilla la diamantina evitando di toccarla continuamente. Questo per evitarle stress, specialmente in questo perido così delicato come la riproduzione. Se noti qualcosa che ti preoccup consulta subito un veterinario aviario. ;)
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Il piccolo ha sicuramente bisogno di cure, ti consiglio di dare un'occhiata a questo sito:http://www.lipu.it/oasi/animaliferiti.htm, che spiega cosa fare nel caso in cui si trovi un animale ferit. A fondo pagina trovi gli indirizzi e i numeri di telefono dei centri recupero della Lipu dove portare l'uccellino per permettergli di essere curato da persone esperte e reintrodotto nel suo habitat naturale. ;)
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Se la diamantina è attiva e di buon appetito non devi preoccuparti, in ogni caso se il ventre della diamantina ti preoccupa ti consiglio una visita da un vet aviario. Il nervosismo da parte del maschio può essere dovuto all'imminent deposizione della diamantina. ;)
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Ti posto un articolo sulla ritenzione dell'uovo: http://www.pappagalli.ch/la_ritenzione_uovo.htm Comunque non credo che abbia ritenzione dell'uovo, perchè la diamantina dovrebbe avere il ventre gonfio, non solo duro. ;)
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Sì, tutte le specie autoctone sono protette e ne è vietata la cattura e la detenzione.
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E' normale che i diamantini alle prime cove siano inesperti e le uova che depongono non siano fecondate. Se il ventre è duro potrebbe deporre a giorni, ma potrebbe anche essere ritenzione dell'uovo (l'uovo c'è ma la diamantina non riesce a deporlo). Per questo ti consiglio di rivolgerti a qualcuno di esperto nella tua zona, allevatore, negoziante o veterinario (meglio un vet aviario) per controllare i tuoi diamantini. ;)
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Il Kakariki è un pappagallo di media/piccola taglia, lungo circa 27 centimetri, originario della Nuova Zelanda dal piumaggio verde scuro. Una caratteristica di questa specie è quella di avere delle piume, color grigio, molto spesse che li aiutano a sopravvivere durante gli inverni freddi della Nuova Zelanda, resistono agevolmente alle basse temperature senza mostrar segno di sofferenza. Risultano molto robusti e resistenti alle malattie. Tendenzialmente, essendo uccelli che hanno l’abitudine di razzolare nel terreno, vanno incontro alla verminosi per cui è consigliabile una sverminazione l'anno, qualora i soggetti sono allevati in grandi voliere. I due sessi, sono molto simili, l’unico dimorfismo sessuale, che permette con facilità il sessaggio, è rappresentato dal fatto che il maschio, oltre ad essere leggermente più grande della femmina possiede anche la testa ed il becco notevolmente più massicci. Definire il sesso solo guardandone uno è molto difficile a meno che non si ha un’esperienza notevole, ma quando si vede una coppia insieme, la differenza è ovvia. Alcune mutazioni di colore note e di seguito riportate sono: Cynnamon, Pezzata, Gialla, Lutina. Alimentazione: miscela di semi per piccoli parrocchetti con pochissimo girasole piccolo e molta scagliola; indispensabili frutta e verdure (carota, pera, mela, mais, ecc.) da offrire giornalmente. Osso di seppia (o blocchetti di sali minerali), grit e acqua fresca sempre a disposizione. Pastoncino all'uovo e semi germinati da offrire saltuariamente, tutti i giorni nel periodo riproduttivo. Riproduzione:La riproduzione principale comincia in primavera ma, se alloggiati in ambienti riscaldati e ben illuminati per almeno 14 ore la giorno, si riproducono tutto l'anno. Depongono da 4 a 10 uova, solitamente 8 ad intervalli tra 24 e 48 ore ed iniziano ad incubare dal secondo uovo. Incubazione 21 - 24 giorni; i piccoli sono nutriti nel nido,dalla femmina imbeccata dal maschio, per quattro - sei settimane ed i giovani che escono dal nido sono normalmente indipendenti dopo una settimana -dieci giorni dall'involo. A questo punto, è consigliabile separarli dai genitori che, pur non essendo assolutamente aggrssivi iniziaranno una nuova covata. I giovani sono maturi sessualmente intorno ai 10 mesi- un anno, età alla quale iniziano a riprodursi regolarmente (i maschi qualche volta sono fecondi già a quattro mesi) ma, normalmente, diventano buoni allevatori solo al secondo anno di vita. Il nido da porre nella gabbia è del tipo a cassetta orizzontale, base 27x27 cm e di altezza 30 con un foro di ingresso di 6 cm. http://www.acau.it/kakariki.htm http://www.inseparabile.com/Uccelli/kakariki.htm ;)
