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"Pollo" è il nome usato per indicare sia il gallo che la gallina. Il cappone è, come avete detto, il gallo castrato.
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bè..questa non è una chat...in un forum le persone lasciano un messaggio e poi tornano a vedere e rispondere (se ne hanno voglia).
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Inoltre più alloggiano in gabbie piccole e più le liti diventano frequenti e violente...quindi oltre a non superare mai il numero delle femmine rispetto quello dei maschi, bisogna alloggiare i pappagalli in gabbie di dimensioni adeguate, il più spaziose possibili. ;)
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Sono entrambi molto sporcaccioni....solo che le femmine sono anche più aggressive....
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No....le femmine raggiunta la maturità sessuale tendono a essere molto aggressive tra loro. Se nel periodo riproduttivo si ritrovano ad essere in maggioranza rispetto ai maschi e a contendersi pappagalli maschi, territorio e nidi, potrebbero sorgere liti molto violente. Quindi meglio un maschio in più...o al limite ugual numero di maschi e femmine.
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No, anche la segatura potrebbe nuocere alle coco. Se proprio si vuole mettere a disposizione qualcosa meglio optare per i legnetti freschi da rosicchiare....posto la lista dei legni non tossici per i pappagalli: http://www.pappagalli.ch/piante_adatte.htm
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Ahhhhhh....ok.....tenendo sempre presente che il numero delle femmine non deve mai superare quello dei maschi. ;)
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Ehm....in questo caso il cotone potrebbe nuocere alle zampine dei pappagalli. Al limite si possono mettere a disposizione dei legnetti freschi (es. legnetti di salice).
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Ma cosa è così? Non è il post della convivenza tra uccelli e altri animali...... ;)
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Scusa se ti contraddico ma le cocorite, a differenza di altri pappagalli, non hanno bisogno di materiale per foderare il nido. Il cotone oltretutto non va bene neanche per nidi di diamantini e canarini, piochè si attacca alle zampine e potrebbe provocare delle ferite o anche delle necrosi.
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Figurati....anzi più articoli e schede mandate e meglio è! ;) ps: citando sempre la fonte da dove vengono prese le informazioni!
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Ehehehe...così chi ha un dubbio sul colore delle sue coco legge direttamente questa discussione evitando di aprir e scrivere cento post con lo stesso argomento... ;)
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Allora è davvero belissimo...complimenti!
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Alcuni allevatori dovrebbero averle....
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Ciao! La boccia di vetro non è il luogo ideale dove ospitare i pesci (in un paese italiano di cui non ricordo il nome l'hanno addirittura vietata!), questo perchè oltre a non permettere una buona ossigenazione dell'acqua crea disorientamento nei pesci. Meglio quindi alloggiarli in una vaschetta di forma rettangolare che abbia anche un buon filtro per l'acqua. Ti posto qualche link di schede su pesci rossi: http://www.acquariofiliaitalia.it/pescidolce/56.html http://iding2.tripod.com/pesci_rossi.htm
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Di nulla... ;) L'articolo è tratto da un articolo inglese:http://www.centralpets.com/php/search/stor...ay.php?Story=24 per la traduzione ho fatto del mio meglio.... Le foto postate corrispondenti alle mutazioni cinnamon, spangle, faccia gialla, opalini, pezzati riportano solo un esempio di suddette mutazioni che possono comprendere tutte le varietà di colore.
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Ciao! Puoi dare un'occhiata alla scheda sul pappagallino ondulato presente su questo sito:http://www.animalinelmondo.com/animali/vedi.php?NewsId=617 Esiste un sito completamente dedicato alle cocorite: http://www.cocorite.it/ Per quanto riguarda le mutazioni delle cocorite leggi questo topic: http://www.animalinelmondo.com/forum/index...?showtopic=7266 ;)
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Cocorita ciuffata: Ci sono almeno tre varietà di pappagallini ciuffati. Il gene che causa la "cresta" è dominante. I tre tipi di pappagallini ciuffati includono la cresta "tufted" , la cresta mezza-circolare e la cresta circolare completa. La cresta del pappagallino tufted in gran parte assomiglia a quella di una calopsitte. Si estende verso l'alto dalla parte superiore della cera. La cresta mezza-circolare può estendersi verso l'alto o esternamente sopra la cera. Le piume della cresta sono in un mezzo cerchio. La cresta circolare completa presenta la cresta che si estende esteriormente dalla metà della relativa testa. L'estensione esterna è radiale. foto cocorita ciuffata Cocorita cannella(cinnamon): quello che rende unici i pappagallini cinnamon sono le loro marcature di colore marrone-cannella sulle ale che la maggior parte degli altri pappagallini ha neri. Ci sono 11 variazione della cannella: cannella, verde oliva-cannella, cannella-verde chiaro, cannella-verde scuro, verde-cannella, grigio-cannella, cannella-Skyblue, malva-cannella, cobalto-cannella, viola-cannella e cannella-grigio giallo-chiaro. Tutti i pappagallini cinnamon hanno zone viola della guance con l'eccezione del grigio-cannella, che ha le zone della gauncia colorate di ardesia e grigio. Tutte avranno tre punti marroni sulla gola. Questa mutazione in primo luogo è stata notata in Australia, in Germania ed in Inghilterra ai primi degli anni 30. foto cocorita cinnamon azzurra faccia-gialla Cocorita "fallow":Questo pappagallino è molto simile alla cannella descritta precedentemente. Le differenze sono molto sottili; quella principale è che il pappagallino fallow ha ondulature più scure di quelle della cannella. Ciò non è abbastanza per distinguere le due variazioni. Quello che distingue fondamentalmente un fallow da un cinnamon sono gli occhi rosso scuri presenti nei pappagallini fallows. Le cocorite fallows possono essere classificate come tedesche (caratteristica collegata sesso) ed inglese (caratteristica recessiva). Ci sono quattro variazioni fallows - fallow, fallow- verde oliva, fallow-verde chiaro e fallow-verde scuro. Questa varietà in primo luogo è stata osservata in Australia, in Inghilterra ed altre parti di Europa negli anni 30. foto cocorita fallow Cocorita spangle: Lo spangle differisce dagli altri ondulati in quanto ha le marcature delle ali invertite. La colorazione dello spangle è causata da un gene dominante. Questa variazione è relativamente nuova, essendo notata per la prima volta nel 1974. foto cocorita spangle grigia Cocorita opalina: Ci sono opalini di tutte le varietà e colori. A prima vista i soggetti opalini sono difficilmente distinguibili dai comuni, ma un occhio ben attento può notare che la maschera si estende a tutto il capo e le caratteristiche ondulazioni sono meno estese. Caratteristici sono i punti neri sulla gola, particolarmente grandi e ben definiti. La mutazione opalina è causata da un gene sesso-collegato. Questa varietà è stata stabilita negli anni '30, sia in Scozia che in Australia. foto cocorita opalina cinnamon verde-chiaro Cocorite pezzate (dominanti e recessive): la distinzione tra pezzati dominanti e recessivi è possibile osservando il colore degli occhi: se entrambi sono scuri senz iride chiara ci troviam di fronte a un pezzato recessivo, mentre se anche solo uno dei due occhi è scuro ma con iride chiara, allora il soggetto è un dominante. foto cocorita pezzata
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I pappagallini ondulati o cocorite presentano una grande varietà di colori. Di seguito sono riportate alcune delle variazioni di colore più comuni con le date storiche. Cocorita blu: Questa variazione di colore è una delle più comuni tra le cocorite. Ci sono tre tipi di variazioni di blu: azzurro cielo, malva e blu cobalto. Tutti possiedono le mascherine bianche, zone viola sulla guancia e tre punti neri della gola su ogni lato. Tutte e tre le variazioni hanno bande bianche e nere sopra le ali e dietro alla nuca. Le differenze si trovano nei colori della coda e del corpo. Il colore del corpo dell'azzurro cielo è azzurro luminoso. Le piume della coda della cocorita azzurro cielo sono nero bluastro. Il corpo del cobalto si presenta in un cobalto profondo blu ed è molto più scuro dell'azzurro cielo. La coda del cobalto è più scura di quella dell'azzurro cielo. La variazione malva ha un corpo colorato malva e una coda ancora più scura rispetto quell del cobalto. La variazione azzurro cielo è una delle più vecchie, registrata nel 1878. Il cobalto e le varietà malva sono state registrate nel 1916. foto cocorita azzurro cielo foto cocorita blu-malva foto cocorita blu cobalto Cocorita Verde: Il pappagallino ondulato verde domestico assomiglia alle relative controparti australiane selvagge. Esistono quattro tipologie di verde:verde oliva, verde chiaro, verde scuro, grigio-verde. Tutte queste varietà possiedono le zone viola della guancia e le mascherine gialle. Come le cocorite blu tutte possiedono i punti della gola che consistono di tre punti neri da entrambi i lati della gola. La varietà verde oliva in primo luogo è stata registrata in 1916. foto cocorita verde oliva foto cocorita verde chiaro foto cocorita verde scuro foto cocorita grigio-verde Cocorita albina: il pappagallino ondulato albino è interamente bianco con gli occhi rossi. Le piume bianche e gli occhi rossi sono causati da una mancanza di melanina. Il gene che causa le caratteristiche dell'albino è un gene sessolegato. La mancanza di pigmentazione negli occhi causa la sensibilità chiara. L'albino è stato scoperto negli anni 30. foto cocorita albina Cocorita lutina: Il Lutino è un pappagallino interamente giallo con gli occhi rossi. I marchi guanciali, le ali, la coda sono bianchi mentre le zampe sono di colore carnicino. Infine la cera nei maschi è rosa. Questa mutazione può accadere in due sensi, uno è una mutazione genetica collegata al sesso mentre l'altra cade su un altro gene. Come l'albino, la variazione di Lutino in primo luogo è stata notata negli anni '30. Le variazioni dell'albino e di Lutino collettivamente sono chiamate "Inos". foto cocorita lutina Cocorita gialla: Il pappagallino giallo si presenta in tre variazioni di colore: il chiaro (giallo paglierino), il medio (giallo ranucolo) e lo scuro (giallo oro). Tutte le variazioni hanno maschere di protezione gialle del ranuncolo, benchè il colore giallo verde oliva abbia più di un colore della senape ad esso. Non hanno punti neri sulla gola ed hanno zone viola bluastre sulle guance; il giallo-chiaro ha zone viola molto pallide, che sono a malapena percettibili. Nessun delle varietà hanno le marcature delle ali, comuni a molti altri ondulati. Le piume della coda dei colori gialli chiari e scuri sono soltanto un po'più chiare dei loro colori del corpo. I primi casi sono stati registrati in Germania e nel Belgio nel 1870. foto cocorita gialla Cocorita grigia: Il pappagallino grigio si presenta in due varietà: il grigio (grigio recessivo) e grigio australiano inglese (grigio dominante). Come il pappagallino blu, il grigio ha una maschera di protezione bianca,le ali e una parte posteriore a strisce nera e bianca e tre punti neri sulla gola da entambi i lati. foto cocorita grigia Cocorita Viola: Il pappagallino viola ha una maschera di protezione bianca, le piume nere bluastre scure della coda, zone viola sulle guance e tre punti neri sulla gola da ogni lato. Il suo corpo è coperto da piume viola profonde. Il gene che causa il colore viola è un gene dominante. Questo gene non causa il colore in se, ma piuttosto intensifica il colore. A lungo questo pappagallino è stato considerato raro. Questa varietà si è presentata nei 1930, provenente dall'Australia, in Scozia ed in Danimarca. foto cocorita viola Cocorita faccia-gialla: Questa mutazione può essere immessa in tutti i tipi e in tutti i colori e si divide in due variazioni, tipo 1 e tipi 2. Entrambi possiedono un orlo giallo sulle loro piume della coda con le facce e le teste gialle. Il tipo 1 non ha mai colore giallo sparso al suo corpo, mentre il tipo 2 si sparge anche sul corpo. L'intero corpo del tipo 2 ha una tinta gialla notevole. foto cocorita faccia-gialla
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foto spangle grigio, è così il tuo? altra variazione di spangle: http://www.plannedparrothood.com/shows/199...rds/spangle.jpg questa invece è la mutazione fallow (simile alla mutazione Cinnamon, le coco fallows si distinguono per il colore degli occhi che è rosso scuro): http://www.geocities.com/fallowbudgies/fall616.jpg http://www.geocities.com/fallowbudgies/fall404.jpg ;)
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Forse è un pò piccina per sei agapornis.....la gabbia deve essere sviluppata soprattutto in lunghezza, 80 cm sono pochini e forse litigano per accaparrarsi lo spazio a disposizione... ;)
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In una gabbia troppo piccola i pappagalli diventano più territoriali e più aggressivi tra loro per accaparrarsi quel poco spazio che hanno a disposizione. Per questo è opportuno mettere a disposizione dei pappagalli più spazio possibile, sia per consentirgli qualche voletto all'interno della gabbia (permettendogli movimento ed evitando l'obesita), sia per evitare litigi anche violenti tra gli abitanti della gabbia. ;)
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Ciao e benvenuto nel forum! Prima di tutto accertati che siano effettivamente una coppia: il maschio ha la cera blu mentre la femmina ha la cera marroncina (la cera è quella parte sopra al becco dove ci sono le narici). Il nido che devi mettere a disposizione è del tipo a cassetta verticale di legno, con un foro di entrata, da appendere o all'interno della gabbia o esternamente su una delle porticine della gabbia. L'alimentazione deve essere composta dalla normale miscela di base per ondulati integrata giornalmente con frutta o verdura (tutto tranne l'avocado che è tossico per gli uccelli), lavate e ben asciugate, non fredde direttamente dal frigorifero. Una volta a settimana può essere offerta una spiga di panico e in una mangiatoia a parte del pastoncino all'uovo. Durante il periodo riproduttivo e per volatili alloggiati esternamente il pastoncino all'uovo deve essere offerto giornalmente. una volta a settimana possono essere messi a disposizione anche semi germinati, fettine di uovo sodo e pezzetti di pane raffermo. Controlla che i due pappagallini siano affiatati e vadano d'accordo. ;)
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Ricordo, come sottolineato da Andrea, che detenere volatili autoctoni è vietato dalla legge. Non si possono tenere passeri/merli e altri uccellini presi dalla natura (seppur con tutte le buone intenzioni possibili). Inoltre, metterli in libertà dopo averli nutriti e allevati potrebbe portarl nella bocca di qualche gatto, poichè dopo averli imprintati sull'uomo i pennuti non sono in grado di affrontare una normal vita libera. Per questo motivo non bisogna raccogliere alcun nidiceo se non è ferito o in una situazione di reale pericolo (minacciati da gatti o altri predatori, finiti in mezzo alla strada…) Dopo averlo raccolto e dopo avergli prestato le prime cure bisogna contattare uno dei centri di recupero della Lipu: http://www.lipu.it/oasi/animaliferiti.htm (a fondo pagina), dove sapranno allevarlo al meglio per poi reintrodurlo in natura.
