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Ciao! Su questo sito trovi i nominativi dei veterinari aviari divisi per regione: http://www.pappagalli.ch/Veterinario%20avi...rinari%20italia
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Puoi provare a contattare uno dei veterinari dell'elenco telefonicamente o tramite e-mail e spiegargli il problema, così ti potrà rassicurare ed eventualmente consigliarti il nominativo di un vet aviario più vicino a casa tua. ;)
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Non potendo vedere il soggetto non posso dirti nessuna cosa certa. Per capire se si tratta realmente di ritenzione dell'uovo ti consiglio di leggere questo articolo: http://www.pappagalli.ch/la_ritenzione_uovo.htm altrimenti ti consiglio davvero di consultare un veterinario aviario.
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Il sessaggio attraverso l'analisi del DNA consiste o nell'estrazione del DNA dal sangue o da una penna in accrescimento del soggetto in esame. Questo tipo di sessaggio non comporta rischi per il volatile. Quindi non preoccuparti. ;) Io ti consiglio di non preoccuparti neanche per quanto riguarda l'acquisto di un altro roseicollis, specialmente se allevato a mano.
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Puoi provare a contattare telefonicamente uno dei centri di recupero della Lipu dell'elenco spiegandogli la situazione e sentire il loro consiglio, magari loro sapranno darti il nominativo di un centro più vicino a casa tua. ;)
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Ciao. potrebbe essere un piccolo cardellino: http://www.ciuffolotto.it/images/cardellino%20major.JPG un tempo molto diffuso in Italia e oggi quasi in via d'estinzione a causa delle catture selvagge da parte dell'uomo. Per questo motivo detenere un volatile autoctono (cioè nato in natura nel nostro paese) è vietato dalla legge e si rischiano multe salate in caso di controlli. Ti consiglio di portare il piccolo pennuto in uno dei centri di recupero della Lipu: http://www.lipu.it/oasi/animaliferiti.htm (a fondo pagina trovi tutti i nominativi e i numeri di telefono) dove sapranno prendersene cura al meglio per poi reintrodurlo in natura.
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Ciao! Può capitare a chiunque di trovare un nidiaceo (un piccolo di uccello). Il nostro istinto ci induce a raccogliere il piccolo e portarlo a casa per "allevarlo". Questo atteggiamento, peraltro lodevole in quanto dimostra sensibilità nei confronti della natura, non sempre si rivela il migliore per la salute del nidiaceo. Gran parte dei nidiacei abbandona spontaneamente il nido (merli, passeri, civette…) quando ancora non sa volare bene, pur essendo seguito e alimentato dai genitori. Raccogliere uno di questi nidiacei significa strapparlo alle cure dei genitori, sicuramente più valide del più esperto e attento veterinario. Allevandoli si corre inoltre il rischio di "imprintarli" sull'uomo, facendone animali con una identità specifica deviata in modo irreversibile e non più in grado di affrontare una normale vita libera, per questo motivo non si dovrebbero raccogliere mai uccellini a meno che non siano feriti o in reale stato di pericolo (minacciati da gatti o altri predatori, finiti in mezzo alla strada…). Io ti consiglio a questo punto di contattare uno dei centri di recupero della fauna selvatica Lipu: http://www.lipu.it/oasi/animaliferiti.htm (a fondo pagina trovi i nominativi e i numeri di telefono) non solo perchè in questi centri sanno come crescere al meglio i piccoli per poi reintrodurli in natura ma anche perchè detenere volatili autoctoni è vietato dalla legge e potreste rischiare multe molto salate in caso di controlli da parte del CFS. ;)
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Se litigano furiosamente fino a ferirsi o il maschio tormenta continuamente la femmina allora è meglio dividere la gabbia con un divisorio. Se invece le liti non sono frequenti puoi lasciarli nella stessa gabbia (tenendoli comunque d'occhio) e farli ambientare. ;)
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Allora credo che sia uno spangle, ovvero ali bianche con ondulature nere. In genere le cocorite hanno ali nere con ondine bianche.
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Prova a dare un'occhiata alle altre due foto che ti ho mandato in mp... Ti posto il link di un altro sito con descrizioni accurate (in inglese) di tutte le mutazioni delle coco: http://www.centralpets.com/php/search/stor...ay.php?Story=24
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Usare un antiparassitario,per di più spay, dove non ci sono parassiti è come lavare un panno strerile. - Agli uccelli bene non fa (essendo una sostanza artificiale che a lungo andare diventa tossica per gli animali) - Lasciando piccole tracce del principio attivo potrebbe far si che gli eventuali parassiti che dovessero passare di la 15 minuti dopo lo spruzzamento, sviluppino resistenza, tanto è vero che quelli al piretro in molti casi sono inefficaci. In sintesi, perchè utilizzare un antiparassitario se non ci sono parassiti? Per prevenire non bisogna curare, ma bisogna controllare, effettuare esami, seguire l'allevamento dal punto di vista igienico-sanitario, effettuare un'adeguata quarantena dei soggetti acquistati. E non lo dico io, questo pezzetto di testo che ti ho appena riportato è di un Medico veterinario, dottore di ricerca in morfologia delle specie ittiche e degli uccelli. L'articolo completo lo trovi nel numero di Agosto/Settembre 2004 di Italia ornitologica. L'articolo si chiama "I farmaci in allevamento".
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Si stanno affiatando, abbi un pò di pazienza e vedrai che anche loro tra poco farano qualche ovetto... ;)
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Nel frattempo ti posto alcune foto per vedere se la tua coco è davvero un opalino grigio faccia gialla: foto opalino grigio faccia gialla foto opalino grigio faccia gialla 2 foto opalino grigio faccia gialla 3 (la coco in primo piano) questo è un sito dove trovi quasi tutte le mutazioni dei pappagallino ondulati: http://www.budgiebreeders.asn.au/budgie%20pics.htm ;)
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Alcuni consigli per affrontare il grande caldo estivo: - Le gabbie e le voliere alloggiate esternamente devono evere un posto all'ombra e il bagnetto sempre a disposizione dei volatili per potersi bagnare, altrimenti c'è il rischio di un'insolazione. - Nel caso all'esterno facesse troppo caldo (quando notiamo che i volatili respirano con il becco aperto, tengono le ali scostate dal corpo e il piumaggio molto aderente) sarebbe opportuno portarli dentro casa, mettendo se possibile l'aria condizionata ad una temperatura non pericolosa per loro, al limite limitarsi a deumidificare. E' importante (anche per la nostra salute) pulire regolarmente i filtri dove possono accumularsi batteri, polvere e spore. - Nel caso non si disponesse di aria condizionata e nel caso i pennuti siano restii a fare il bagno, è possibile utilizzare uno spruzzino (nebulizzatore per piante ad esempio) riempito d'acqua e spruzzare i pennuti nelle ore più calde, facendo attenzione alle correnti d'aria. E' consigliabile riempire lo spruzzino la sera e spruzzare i pennuti la mattina lasciandoli asciugare al naturale. Non spruzzarli la sera in modo che non vadano a dormire bagnati. E' opportuno, inoltre, usare uno spruzzino dolce, non violento, il nebulizzatore per piante è la soluzione ideale, all'inizio si spruzza in aria (e non direttamente sul volatile) in maniera che arrivino ai pennuti solo le goccioline tipo perle, per evitare di spaventarli. ;)
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Controlla che siano vispe, che non stiano arruffate in un angolo della gabbia, che non abbiano gli occhi cisposi o la cloaca sporca. Il piumaggio deve essere brillante e non deve presentare chiazze mancant di piume. Il becco deve essere liscio, non pieno di scaglie e non deve esserci scolo dalle narici. Poi voglio le foto... ;)
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ok...te lo chiedo anch'io....perchè non compri un'altra coppia???
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Ahh ho capito...ho letto qualcosa in giro di questi programmi ma non ricordo il sito, lo cerco e se lo trovo ti faccio sapere...nel frattempo vediamo se altri utenti sanno qualcosa di più.. ;)
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Ho trovato altre informazioni utili per l'accoppiamento di cardellino-canarina. Per tentare l'ibridazione tra Cardellino per Canarina bisogna essere in possesso di un cardellino maschio particolarmente docile e di una canarina lipocromica ( a fondo chiaro ), meglio se alla sua prima riproduzione. E' preferibile alloggiare la coppia in una gabbia di tipo inglese, chiusa su tre lati e con frontale in grigliato. E' necessario lasciar affiatare la coppia per qualche giorno attraverso la griglia separatrice, rifornendo la femmina di nido e sfilacce e, non appena essa avrà iniziato ad edificare il sito riproduttivo, riunirl al maschio indigeno. Appena si noterà che la canarina è prossima a deporre, sarebbe opportuno separare il maschio la sera, onde evitare che danneggi l'uovo deposto. Sostituito l'uovo con quello finto, si potrà riunire il cardellino alla canarina, rinnovando l'accorgimento precauzionale ogni sera, sino a deposizione ultimata. Bisognerà lasciar covare la canarina opportunamente separata dal partner. Se dopo la schiusa delle uova il maschio si mostrasse buon padre, è opportuno consentirgli di cooperare con la femmina nella cura della nidiata. Nel caso esso importunasse la canarina distogliendola dalle cure parentali, è necessario separarl dalla canarina che si occuperà esclusivamente della nidiata. Circa il regime dietetico, è quello comunemente impiegato per i canarini. tratto da: http://207.44.130.31/~admin256/espertoaprile05.htm#tre
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Ciao! Cosa intendi per programma di allevamento?
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Dimensioni minime infatti...informazione tratta sempre dal libro: Medicina degli uccelli da gabbia" del ver aviario, dott.Gino Conzo. Inoltre ho specificato che più le gabbie sono anguste, più le coco diventano nervose, territoriali e litigiose (oltre all'impossibilità di muoversi agevolmente). Spero di essermi espressa meglio. ;)
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Prova a dare un'occhiata a quest'altro sito: http://www.acquariofacile.it/pesci.htm ;)
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I piccoli dopo la prima muta a circa tre mesi dalla nascita assumono il piumaggio da adulto. ;)
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Le femmine non devono mai superare il numero dei maschi perchè, raggiunta la maturità sessuale, diventerebbero molto aggressive tra loro per contendersi i maschi. Le dimensioni minime per una coppia di ondulati sono: 45/30/30.....per due coppie di ondulati sarebbe opportuno 100/70/70...comunque la gabbia più è grande e meglio è per i tuoi ondulati. ;)
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Il sesso dei diamantini è riconoscibile dopo la prima muta. Da piccoli infatti sono quasi completamente grigi e solo dopo la prima muta è possibile riconoscerne il sesso. Se la diamantina lo imbecca e il piccolo ha il gozzo pieno non dovrebbero esserci problemi. ;)
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Se hai una gabbia abbastanza grande per contenere due coppie non dovrebbero esserci problemi. In gabbie piccole gli uccelli diventano più nervosi e territoriali (specialmente le femmine) con il rischio di liti molto violente. Quindi 4 cocorite hanno bisogno di molto spazio per convivere pacificamente. Fai attenzione inoltre che le femmine non superino mai il numero dei maschi. ;)
