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aury

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  1. Alcuni consigli per affrontare il grande caldo estivo: - Le gabbie e le voliere alloggiate esternamente devono evere un posto all'ombra e il bagnetto sempre a disposizione dei volatili per potersi bagnare, altrimenti c'è il rischio di un'insolazione. - Nel caso all'esterno facesse troppo caldo (quando notiamo che i volatili respirano con il becco aperto, tengono le ali scostate dal corpo e il piumaggio molto aderente) sarebbe opportuno portarli dentro casa, mettendo se possibile l'aria condizionata ad una temperatura non pericolosa per loro, al limite limitarsi a deumidificare. E' importante (anche per la nostra salute) pulire regolarmente i filtri dove possono accumularsi batteri, polvere e spore. - Nel caso non si disponesse di aria condizionata e nel caso i pennuti siano restii a fare il bagno, è possibile utilizzare uno spruzzino (nebulizzatore per piante ad esempio) riempito d'acqua e spruzzare i pennuti nelle ore più calde, facendo attenzione alle correnti d'aria. E' consigliabile riempire lo spruzzino la sera e spruzzare i pennuti la mattina lasciandoli asciugare al naturale. Non spruzzarli la sera in modo che non vadano a dormire bagnati. E' opportuno, inoltre, usare uno spruzzino dolce, non violento, il nebulizzatore per piante è la soluzione ideale, all'inizio si spruzza in aria (e non direttamente sul volatile) in maniera che arrivino ai pennuti solo le goccioline tipo perle, per evitare di spaventarli. ;)
  2. Gli agapornis hanno un bel caratterino e sono molto litigiosi tra loro, talvolta le liti sono troppo violente e bisogna mettere i più litigiosi in gabbie separate per evitare che si feriscan gravement . ;)
  3. aury

    Uova

    No, non si può votare più di una volta...avrà votato un altro utente ;)
  4. aury

    Uova

    Brava, meglio che riprovi dopo le vacanze, magari a settembre/ottobre quando fa anche meno caldo...comunque sono problemi dovuti all'inesperienza, normali per le prime covate, non preoccuparti. ;)
  5. E' una sottospecie del pappagallo cenerino, il cenerino coda aceto (Psittacus timneh) di taglia più piccola presenta una coda dal caratteristico color aceto dalla quale prende il suo nome volgare "cenerino coda aceto" anche il becco presenta la parte sopra mandibolare di colore differente che può variare dal biancastro al marrone rossastro. Esiste un sito italiano completamente dedicato al cenerino in cui puoi trovare tutte le informazioni su alimentazione, alloggio, cure, caratteristiche...:http://www.cenerino.it/ Per quanto riguarda il prezzo prova a guardare nei vari annunci in rete. ;)
  6. aury

    Nuovo Acquisto.....

    Sì, può essere portatrice di altre mutazioni, bosognerebbe conoscere i genitori... voglio un piccino faccia arancioooo!!!!!
  7. aury

    Uova

    Anche se di solito non li temono, i cani potrebbero comunque procurare alle calopsitte stress poichè durante il periodo riproduttivo i pappagalli diventano più territoriali e diffidenti. Evita di fare tutto quello che potrebbe causare stress alle tue calo, se anche in questo modo la covata non viene conclus con successo allora potrebbero esserci delle patologie all'apparato riproduttivo in uno dei riproduttori, in tal caso bisognerebbe cambiare riproduttori. Credo comunque che sia un fattore di stress e di inesperienza, ogni volatile ha i suoi tempi, con un pò di pazienza arriverann i pulcini... ;)
  8. aury

    Uovo Rotto

    Qual è il problema??? Basta evitare di spostare la gabbia, evitare di infilare troppo spesso le mani nel nido e tenere il cane (e altri animali) lontan dalla gabbia.
  9. aury

    Informazioni

    Ciao e benvenuta nel forum! Dopo una settimana dalla deposizione dell'uovo, bisogna prendere delicatamente l'uovo tra l'indice e il pollice e porlo davanti a una fonte luminosa, se in controluce si nota un volume scuro all'interno dell'uovo allora è stato fecondato, se invece è trasparente allora non è stato fecondato. E' una cosa frequente che la femmina si strappi le piume per foderare il nido, proprio per limitare questo "spennamento" è opportuno fornirle più materiale per imbottire il nido (striscette di stoffa, da evitare l'ovatta che si attacca alle zampine) La polvere gialla che descrivi è il pastoncino all'uovo (un composto di pane grattuggiato, biscotti secchi grattuggiati, tuorlo d'uovo, vitamine e di solito anche qualche semino di niger), che deve essere fornito giornalmente e in una mangiatoia a parte durante tutto il periodo riproduttivo. Fuori dal periodo riproduttivo il pastoncino deve essere offerto con moderazione (una volta a settimana) per evitare l'obesità nei diamantini. Oltre al pastoncino giallo durante il periodo riproduttivo possono essere offerti anche spighe di panico, semi germinati, fettine di uovo sodo e pezzi di pane raffermo. Nella gabbia non deve mai mancare un osso di seppia e/o una mattonella di sali minerali. Dopo aver effettuato la speratura delle uovo (dopo aver verificato se l'uovo è fecondato o meno) puoi togliere le uova non fecondate dal nido. Questo perchè i diamantini, come tutti i volatili, sono animali territoriali e abitudinari che non gradiscono spostament repentini della gabbia, soprattuto nel periodo riproduttivo. Per questo motivo, durante la covata, la gabbia deve essere collocata in un luogo fisso e tranquillo, lontano da rumori e dall'eccessiva curiosità dell'uomo (bisogna evitare di infilare le mani nel nido e nella gabbia, soprattutto di toccare eccessivamente le uova, poichè questo può causare enorme stress ai diamantini). Un'altro accorgimento, non far covare la diamantina per più di tre volte all'anno, questo per non far debilitare troppo la diamantina. Se hai altre domande chiedi pure.... ;)
  10. aury

    Uova

    Ciao! Ho risposto più dettagliatamente nell'altro post, comunque ho votato per le "interferenze estern". La gabbia, infatti, (soprattutto nel periodo riproduttivo) deve essere collocata in un luogo tranquillo e non deve essere spostata continuamente (i volatili sono animali territoriali e abitudinari, cambiament repentini di collocazione possono disorientarli e causargli stress). Oltre a questo un grande fattore di stress (soprattutto per uccelli che non hanno molta confidenza con l'uomo e non sono stati allevati a mano) è l'eccessiva curiosità da parte degli uomini, anche se fatta in buona fede e per controllare che tutto proced per il meglio. Bisogna infatti evitare durante il periodo riproduttivo di infilare continuamente le mani nella gabbia e nel nido, toccare le uova e/o i pappagalli, questo può spaventare i pennuti e fargli abbandonare la covata. ;)
  11. aury

    Uovo Rotto

    Ciao e benvenuta nel forum! Innanzitutto bisogna capire il motivo che sping la calopsitte ad abbandonare la nidiata: - la gabbia deve essere collocata in un luogo fisso e tranquillo, lontano da rumori dall'eccessiva invadenza dell'uomo (limitare il più possibile di mettere le mani nella gabbia, toccare le uova e/o i pappagalli) e dallo stress che possono provocare gli altri animali domestici in casa (come l'abbaiare del cane vicino alla gabbia ad esempio, che può essere un grande fattore di stress per la calopsitte) - se il maschio disturba la femmina deve essere allontanat temporaneamente fino a quando i piccoli non saranno svezzati - la dieta deve essere varia, deve essere sempre presente nella gabbia l'osso di seppia e/o la mattonella di sali minerali e nel periodo riproduttivo pastoncino all'uovo e semi germinati. Di tanto in tanto si può offrire anche del pane raffermo e delle fettine di uovo sodo. Io ti consiglio di far covare le uova alla femmina, controllando che il maschio non disturbi la covata, in tal caso allontanarl o dividere la gabbia con un divisorio. Tienici aggiornati e magari posta anche delle foto delle tue calopsitte! ;)
  12. aury

    Nuovo Acquisto.....

    Ho modificat il messaggio e la foto si vede! E' veramente carinissima! (la posizione del posatoio non consente al pappagallino di utilizzare al meglio lo spazio a disposizione, prova a mettere due posatoi paralleli tra loro e paralleli al lato più corto della gabbia per consentirgli il massimo dell'esercizio fisico ;) ) Posso inserire anche questa foto nella scheda dell'inseparabile roseicollis? Puoi provare a chiedere al negoziante se possied qualche aga roseicollis portatore di faccia arancio o al limite per ottenere con sicurezza dei faccia arancio acquista un maschio faccia arancio, preferibilmente non consanguineo. Poi ovviamente devi regalarmi un piccolo....
  13. La diamantina potrebbe essere sterile, ma potrebbe anche non avere alcuna patologia...ogni animale ha i suoi tempi, magari adesso non ne vuol sapere di covare e tra qualche tempo invece farà tantissime uova. Per sapere se la tua diamantina è sterile devi portarla dal vet aviario, il solo che può rispondere con certezza a tutti i tuoi dubbi e le tue domande. Personalmente non cambierei mai uno dei miei pennuti. ;)
  14. aury

    2 Paperette

    Ahhh..... :(
  15. aury

    2 Paperette

    Ehh...quando ci si reca al mercato non si può far a meno di restar inteneriti da quelle pallette di piume piccole piccole e subito si decid di comperarne una, senza però avere nessuna informazione sulle necessità di alimentazione e alloggio che servono per allevare al meglio una piccola paperetta. Hanno bisogno anche loro, come tutti gli animali, di una dieta equilibrata e specifica, di spazio, di un posto dove potersi bagnare. Come per l'acquisto di ogni animale, sia pesce rosso o dobermann, bisogna sempre informarsi PRIMA di portare a casa una bestiola. ;)
  16. De nada....mi dispiace avervi tolto il divertimento , comunque sposto la discussione nel forum "Specie avicole ornamentali" dove potrete sfiziarvi a capire la differenza tra oca, papera e anatra....ihihihihi
  17. "Pollo" è il nome usato genericamente per indicare sia il gallo che la gallina.
  18. aury

    Nuovo Acquisto.....

    Non riesco a vedere la foto! Comunque puoi accoppiarla sia con un aga che abbia la sua stessa mutazione ma anche con un agapornis portatore di faccia arancio, avendo in questo modo il 50% dei figli portatori e l'altro 50% faccia arancio...ricorda che deve aver compiuto l'anno di età per iniziare a riprodursi. ;)
  19. aury

    Canarina Cattiva

    Ciao e benvenuta nel forum! Innanzitutto bisogna capire la causa di abbandono della nidiata da parte della canarina: - la gabbia è in un posto fisso e tranquillo, lontano da rumori e dall'eccessiva curiosità dei familiari? - il maschio disturba la femmina mentre svezza i piccoli? In tal caso bisognerebbe allontanare il maschio dalla femmina una volta che le uova si sono schiuse. - l'alimentazione è varia, comprensiva di osso di seppia e/o mattonella di sali minerali, pastoncino all'uovo, semi germinati e ogni tanto fettine di uovo sodo? - sei certa che il problema sia che la canarina non alimenti più i piccoli e non che magari siano proprio i pulcini ad avere delle patologie che non gli consentano lo sviluppo? Tutte queste situazioni provocano stress nella canarina che potrebbe abbandonare la nidiata. Però potrebbero esserci anche altre cause, come appunto delle tare genetiche che i genitori possono aver trasmesso ai piccoli e non gli consentono la crescita. In tal caso bisognerebbe individuare il genitore portatore di queste tare (attraverso visita veterinaria) e acquistare un nuovo canarino/a se si vuole riprovare la riproduzione. Visto che per quest'anno è già il terzo tentativo di covata ti consiglio di aspettare l'anno prossimo per provare nuovamente la riproduzione, questo per non debilitare la canarina.
  20. Figurati... ;) metti presto le foto del tuo pennuto
  21. Ciao! Ti consiglio di lasciare ancora per un paio di settimane il divisorio così da farli abituare uno alla presenza dell'altro. Se anche tra 15 gg tolto il divisorio vedrai le stesse liti violente puoi provare a rimettere il divisorio e aspettare ancora. A differenza dei pappagalli le diamantine femmine sono abbastanza tolleranti tra loro, però può essere un rischio mettere due femmin insieme a un solo maschio perchè "se e quando" gli metterai il nido potrebbero diventare aggressive tra loro.
  22. Bè...lo dico più che altro per te (e per i pulcini), il consiglio di un veterinario è sicuramente un bell'aiuto, sia per capire se è necessario utilizzare i prodotti che somministri ai piccoli canarini, sia per avere ulteriori informazioni su questa ibridazione così complicat. ;) Mi raccomando non scrivere più marche di prodotto per intero, copri almeno il 70% della marca con gli asterischi.
  23. Scusami se insisto ma un antiparassitario spray deve essere spruzzato, non serve metterne una goccia sul collo. Prodotti come l'Iv***c possono essere applicati sul collo ma per fortuna questi medicinali vengono venduti solo dietro ricetta veterinaria. Le imbeccate medicate senza consultare un veterinario aviario sono un pericolo enorme per i pulli...che bisogno c'è di utilizzare medicinali sui pulli? come ti regoli sulla scelta del medicinale? sulle dosi? sulla frequenza? Non è il caso dopo 7 anni di sperimentazione su pulcini di consultare un veterinario? La mia non vuole essere una polemica,anzi, ma un consiglio, per evitare l'insuccess di altre nidiate.
  24. Figurati...poi facci sapere! ;)
  25. Non è lo spray antiparassitario che risolve la situazione, esistono diversi tipi di acariasi su cui un antiparassitario così blando non ha alcun effett. Per questo secondo me prima di somministrare farmaci/antibiotici/antiparassitari bisognerebbe sempre consultare un vet aviario.
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