Vai al contenuto

aury

Banned
  • Numero contenuti

    178
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di aury

  1. Tutto perfett, melanzane, pomodori e patate sommonistrate con moderazione e non troppo di frequente. ;)
  2. Che tipo di nido utilizzi? Puoi provare sia con il classico nido a pera specifico per diamantini (a loro più gradito ma difficile da pulire e controllare) oppure con un classico nido a cassetta di legno con foro di entrata. In ogno caso ci vuol qualche giorno prima che lo utilizzino. Facci sapere! ;)
  3. aury

    Canarina

    L'allevamento allo stecco non è un'impresa facilissima, per questo motivo ti consiglio o di rivolgerti a un allevatore esperto o di acquistare un passero del giappone, ottima balia utilizzata da molto allevatori per allevare piccoli nidiacei abbandonat. Tienici aggiornati! ;)
  4. Ciao e benvenuto nel forum! ;) Non preoccuparti, qui tutte le domande sono gradite, anche quelle più semplici, perchè sono utili a tutti gli appassionati che leggono. L'età media dei rapaci in natura si aggira intorno ai 15/20 anni. In cattività aumenta. Se hai altre curiosità chiedi pure!
  5. aury

    Aiuto Colombo

    Ciao e benvenuta nel forum! Il mio consiglio è quello di lasciare il piccolo dove si trova e aspettare che la madre finisca di svezzarlo. Se si trova proprio a ridosso della strada cerca di spostarlo poco lontano in una zona più sicur e tranquilla. Controlla sempre la situazione e intervieni solo in caso di pericol. Tienici aggiornati! ;)
  6. aury

    Canarino

    Ciao Duke e benvenuto nel forum! I tuoi consigli sono giustissimi e sicuramente molto utili per tutti. Spero che vorrai continuare a condividere con noi la tua passione e le tue esperienze nel campo dei volatili! ;)
  7. aury

    Il Mio Inseparabile

    Di nulla! Tienici aggiornati... ;)
  8. aury

    Il Mio Inseparabile

    Ciao e benvenuta nel forum! Gli inseparabili quando diventano adulti tendono ad essere più "selvatici" e meno confidenti con l'uomo, specialmente se non si trascorre con loro la maggior parte della giornata e se restano quasi tutto il giorno soli in gabbia. Per questo motivo anch'io ti consiglio di acquistare un compagno per il tuo pennuto, meglio se un agapornis della stessa specie. nel frattempo ti consiglio la lettura di questa scheda: http://www.animalinelmondo.com/animali/vedi.php?NewsId=738 e di questo sito completamente dedicato agli agapornis: http://www.agapornisclub.com/ ;)
  9. aury

    Canarina

    Ciao, purtroppo non puoi fare molto a parte controllare la situazione. La gabbia deve essere collocata in un luogo fisso e tranquillo e non bisogna curiosare eccessivamente per evitare di stressare la canarina. Comunque se la madre ha comportamenti aggressivi verso i suoi nidiacei evita di farla riprodurre in futur.
  10. Spostalo comunque dalla cucina, che è il luogo meno adatto dove tenere un volatile...non solo per un fatto di igiene ma anche perchè i fumi sprigionati da pentole e padelle (es. padelle di teflon) sono nocivi per i pappagalli. Spiega ai bambini che il pappagallo va disturbato il meno possibile, che è un animale simpatico e affettuoso ma come tutti noi può avere delle giornate in cui è arrabbiato e quindi è meglio lasciarl stare! Quando i bambini sono con Lucky comunque cercate di essere presenti anche voi. ;)
  11. Anche qui, ci sono diverse correnti di pensiero...c'è chi vuole abituare i bambini alla presenza del cenerino in casa e chi invece vuole tenerli separat per paura che i pappagalli aggrediscano i bambini. Ecco, io sono di questo parere, meglio che i bambini per il momento evitino contatt ravvicinati con il pappagallo. Ti consiglio la lettura di questo articolo per capir meglio il perchè del mio parere: http://www.pappagalli.ch/allevamentocenerinigruppo.htm ;)
  12. Di nulla... ;) la tua famiglia degli agapornis (bellissima, nel caso dovessi venire a Lecce te li ruberei tutti!) si sta allargando sempre di più! Quanti ne hai adesso?
  13. Brava, assolutamente da evitare l'utilizzo di catenelle alla zampa, non solo per motivi etici ma anche per la facilità con cui i pappagalli possono procurarsi lesioni (lacerazioni, lussazioni e fratture) alle zampe nel tentativo di muoversi. Il trespolo può servire come punto d'appoggio TEMPORANEO e di alimentazione di un pappagallo libero di muoversi in casa. Da adulti, il trespolo va bene per sostare temporaneamente, non per starci sempre. Il tipico trespolo con due scodelle ed il piatto sotto, consiste in un posatoio di non più di 70 cm di lunghezza. Nessun pappagallo, anche di taglia molto più piccola, dovrebbe esserci costretto per gran parte della giornata e tanto meno permanentemente. I pappagalli hanno bisogno di un contatto molto stretto con le persone con le quali hanno stabilito un legame. Pensate che al pappagallo basterà stare sul trespolo a guardarvi? Vorrà volarvi addosso, stare sulla spalla, sul braccio, sulle ginocchia. Sentirà il bisogno di condividere le vostre attività, mangiare dai vostri piatti, distruggere i libri o i giornali che state leggendo,staccare i tasti della tastiera del pc, ecc. (tratto da:http://www.pappagalli.ch/Riflessioni%20acq...0pappagallo.pdf) Non deve abituarsi a stare sul trespolo e non deve essere costretto a starci permanentemente, giustamente il pappagallo vuole volare per la stanza e utilizza il trespolo solo come punto d'appoggio. Il suo comportamento è corretto.
  14. aury

    Canarino

    Portal dal vet il prima possibile, se si tratta realmente di acariasi respiratoria deve essere curata in temp ;) Tienici aggiornati.....
  15. aury

    Canarino

    Potrebbe trattarsi di acariasi respiratoria, che è provocata da un microscopico acaro che si annida e si moltiplica nel lume tracheale. Il canarino infestato manifesta respirazione rantolosa e fischiante accompagnata da frequenti raschiamenti e becco aperto sincronizzato con l'atto respiratorio. Ti consiglio al più presto di far visitare il canarino da un vet aviare, perchè solo un vet è in grado di diagnosticare e prescrivere una cura adatt ;)
  16. Credo che siano al 100% degli agapornis personata...uno blu e l'altro cobalto...tra l'altro molto belli...la gabbia perà mi sembra un pò piccola e arruginit. Gli anellini riportano i dati dell'allevatore, mediante una sigla - R.N.A. - l'anno di nascita del soggetto e un numero progressivo, attraverso il quale è possibile risalire ai genitori, contattando l'allevatore che avrà avuto cura di registrare i dati genealogici in appositi registri. Per scoprir l'allevamento da cui provengono i tuoi personata puoi scrivere una e-mail alla Foi: http://www.foi.it/index.htm spiegandogli il motivo per cui vorresti metterti in contatt con l'allevatore.
  17. Le foto non si vedono!
  18. Cocorite e calopsitte possono convivere...però la gabbia deve essere molto spaziosa.
  19. Le cocorite e gli inseparabili non possono assolutamente convivere nella stessa gabbia. Gli inseparabili sono molto aggressivi e potrebbero ferire anche gravemente (se non peggio) le più docili cocorite. Quindi ognuno nella propria gabbia. ;)
  20. aury

    Canarino

    Bene! e come sta? quando si rimette del tutto potresti prendere un maschietto per farle compagnia... ;)
  21. Se insieme ai semi noti anche una sostanza tipo saliva è il rigurgito della mamma che imbecca i pulcini. Comunque non preoccuparti, nel nido delle mie coco ci trov di tutto!
  22. Prova comunque, dicendogli anche che tenere merli comuni in gabbia è vietato dalla legge... ;)
  23. Ti ho scritto dei consigli nei messaggi precedenti...comunque ripeto: se non mangiano frutta è perchè non sono stati abituati da piccoli, comunque tu devi insistere perchè la frutta e la verdura sono essenziali per la dieta dei pappagalli. Prova a mettere una fettina di mela o una foglia di insalata di mattina, la parte della giornata in cui i pennuti hanno più fame. Togli i residui dopo 4 ore. Puoi anche sminuzzare e triturare la frutta e la verdura e mescolarli al mangime di semi mettendo il composto in una mangiatoia a parte da rimuovere alla fin della giornata, in questo modo i pappagalli mentre mangeranno la solit miscela saranno costrett a ingerire anche la frutta e la verdura sminuzzate. se non le vedi pimpanti ti consiglio di fargli fare una visita da un vet aviario.
  24. aury

    Unghietta

    Di nulla! ;) Comunque sempre su quel sito trovi molti altri articoli utili e interessanti...
  25. La pazienza e la calma sono indispensabili per ottenere buoni risultati. Addomesticare un pappagallo richiede tempo, pazienza e tatto. Non bisogna MAI gridare o alzare le mani, ma procedere per gradi, con dolcezza e perseveranza. La prima fase è quella che il nostro pappagallo prenda confidenza con noi e superi la diffidenza. Questo si può ottenere facendo leva sulla curiosità (molto spiccata nei pappagalli) parlandogli dolcemente e porgendogli leccornie con le dita, prima attraverso le sbarre poi aprendo lo sportello della gabbia. A seconda del carattere ci sarà quello che accetterà più velocemente di altri l'offerta. Questo bisogna ripeterlo ogni giorno, fino quando prenderà fiducia. Quando abbiamo guadagnato la fiducia e il pappagallo non teme più il nostro avvicinamento, dobbiamo iniziare a convincere il pappagallo ad uscire dalla gabbia, usare il nostro braccio e le nostre dita come posatoio. Qui capita sovente di rimediare qualche beccata, ma non si deve reagire mai nervosamente. Gli offriremo un bocconcino, parlandogli con dolcezza e contemporaneamente cercheremo di farlo salire sulla mano. Con movimenti lenti tenteremo di portarlo fuori dalla gabbia, senza però costrizioni. Ripetiamo queste fasi tutti i giorni, gradualmente e con calma. Con il tempo sarà lui a cercare la nostra compagnia. tratto da: http://www.pappagalli.ch/addomesticamento.htm ;)
×
×
  • Crea Nuovo...