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Sì, comunque ti consiglio dopo questa covata di togliere il nido e far riposar i diamantini riproduttori.
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Ciao e benvenuto nel forum! Per "scovare" intendi "schiudere"? Le uova dei diamantini in genere si schiudono dopo 15 gg di incubazione e lo svezzamento si complet intorno alla 5°settimana. Se sono già nat 4 diamantini e la madre continua a deporre uova ti consiglio di togliere quest uova dal nido. Questo per evitare che la diamantina si affatichi e per far svezzare al meglio i piccoli già nat.
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Le cocorite non hanno bisogn di materiale per imbottire il nido, i rametti daglieli a parte da sgranocchiare ma non metterli nel nido. Il nido deve esser come quello della foto, meglio in plastica e con il foro d'entrata. La gabbia durante il periodo riproduttivo deve essere collocata in un posto fisso e tranquillo, evitando di disturbar eccessivamente e di ispezionare continuamente il nido.
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Il colore ancestrale è il colore originario degli animali, le cocorite per esempio in natura sono verdi, le calopsitte grigio scur, i canarini gialli...e così via. In cattività l'uomo attraverso degli incroci ottiene delle mutazioni di color e così si ottengono le cocorite azzurre, grigie o gialle, le calopsitte perlate, i canarini rossi... ;)
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Metti il padda in una gabbia a parte insiem ad un padda con cui va d'accordo. ;)
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Evita di lasciar un nido fisso all'interno della gabbia, sia per evitare che la diamantina madre continui a covare (rischiando di debilitarsi) sia per evitare accoppiamenti tra consanguinei. Ricord che è preferibile non far riprodurre i diamantini per più di 3 volte all'anno. Inoltre la gabbia a disposizione è abbastanza grande per ospitare una nuov nidiata di piccoli? Le uova che trovi sul fondo della gabbia puoi tranquillament toglierl dalla gabbia senza dover per forz mettere il nido.
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Se i padda stanno in un angolino sul fondo della gabbia con il piumaggio arruffato allora potrebbero aver qualche patologia. Anche i padda, ovviamente, hann organi genitali e si accoppiano...in genere quando nella gabbia è presente un nido a lor disposizione. ;)
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Se il nastrino è come questo: foto nastrino non preoccupart, comunque meglio mettere a disposizione di Rocco dei legnetti freschi da sgranocchiare. ;)
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Meglio mettere nella gabbia un numero par di maschi e femmine per evitare litigi. ;)
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Le femmine degli ondulati hanno la cera marroncina, bianchiccia o azzurrino tenue. foto cocorita maschio foto cocorita femmina Il nido che deve essere messo a disposizione è del tipo a cassetta di legno orizzontale con foro d'entrata: foto nido Le cocorite raggiungono la maturità sessuale intorno all'anno di età, quindi è meglio aspettare prima di farle riprodurre. ;)
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Per essere sicur puoi provare con il sessaggio in laboratorio o aspettar che depongano qualche uovo...
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Ciao! Dev ancora ambientarsi...lasciatel tranquillo per qualche giorno senza strapazzarlo troppo. Se avete ancora qualche curiosità chiedete e date un'occhiata agli articoli che ho postato sopra. ;)
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Bravissimo! ...ma dove le hai seminat? in giardino? o si può anche nei vasi sul balcone? i semi si comperano nei vivai/negozi?
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Dopo qualche giorno dall'accoppiamento dovrebbe deporre il primo uovo. Sei sicur che siano maschio e femmina? Il maschio ha la cera blu mentre la femmina marroncina (bianca o azzurrino tenue). ;)
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Se il balcone non è riparato dalla pioggia, vento...forse sarebbe meglio tenere la gabbia dentro casa e metterla sul balcone solo quando fuor c è il sole e c.ca 20 gradi. I pannelli di plastica puoi trovarli nei negozi di bricolage e metterli intorno alla gabbia come protezione (facendo in modo che l'aria circol sempr all'interno della gabbia) Prova a dare un occhio sul web, magari google, per vedere le divers soluzioni adottate dagli altri allevatori che tengono gabbie e voliere all'esterno.
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Prova a dare un'occhiata a questo articolo: http://www.synapsis.it/canarini/pag9.htm ;)
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Si tratta di pappagalli abbastanza comuni e prolifici, che in natura vivono nelle foreste a galleria ricche di eucalipti (per questo in cattività sarebbe opportuno mettere a disposizione del pappagallo dei rametti da rosicchiare:http://www.pappagalli.ch/piante_adatte.htm) . E' molto attivo nelle prime ore del mattino e in quelle serali. In cattività e se allevato a mano può raggiungere un certo livello di confidenza con l'uomo, questo articolo indica i diversi passaggi per l'addomesticamento di un pappagallo e per insegnargli qualche parola: http://www.pappagalli.ch/addomesticamento.htm Qualche utile consiglio quando porteret a casa il vostro pennuto: - Una volta a casa non bisogna cercare di prendere subito in mano il volatile perché ancora non vi conosce e potrebbe spaventarsi e beccarvi. Lasciate invece aperto lo sportello del contenitore usato per trasportarlo in modo tale che il nuovo amico si ambienti. Se vedete che non ha nessuna intenzione di uscire, prendetelo delicatamente e trasferitelo nella sua nuova casetta. - Nella scelta della gabbia, al momento dell’acquisto, dovete tenere presente l’ampiezza dell’apertura delle ali del pappagallo, perché deve essere abbastanza grande almeno per permettergli di aprire le ali agevolmente. - Poiché il pappagallo è un animale molto intelligente, sarebbe opportuno proporgl ogni giorno dei giochi colorati (i pappagalli sono attratt dalle tonalità vivaci) da mordicchiare come funi, catenelle, rami di melo, pero, betulla o anche un semplice rotolo di cartone, e non dategli tutti insieme, ma cambiateli di volta in volta cosicché si divertirà di più a scoprir sempre qualcosa di nuovo. - Fin dall’inizio bisogna far capire al nostro nuovo amico pennuto chi comanda. Come? Quando ubbidisce agli ordini bisogna premiarlo con un pezzetto di frutta, mentre se fa qualcosa che non va, per esempio se strilla, non andate a sgridarlo perché così facendo otterrebbe solo quello che vuole: la vostra attenzione. Rimanete invece tranquilli e ignoratelo: dopo un po’ smetterà da solo. Insomma per educarlo l’arma migliore è l’indifferenz. - Non fatelo stare sulla spalla: così si trova più in alto di voi e si sente il capo. Meglio farlo salire sul braccio. - Il pappagallo ador la compagnia, quindi parlate con lui anche se non siete nella stessa stanza e per non farlo sentire solo, quando uscite, lasciate la radio o la televisione accesa. - Questo volatile gradisce anche il contatto fisico diretto, ma fate attenzione quando lo accarezzate. Dovete essere molto cauti e non lasciatevi ingannare se abbassa la testa: non è un segno di sottomissione ma significa che è pronto a beccarvi. Se succede non gridate, non rimproveratelo, né togliete il dito bruscamente: scambierebbe il vostro atteggiamento per un gioco oppure si innervosirebbe e potrebbe continuare facendovi anche male. E’ meglio restare calmi e lanciargli un’occhiataccia: i pappagalli sono molto sensibili e capiscono al vol le espressioni del padrone. - Evitate di insegnare a parlare al vostro pappagallo fin dai primi giorni: prima delle lezioni è importante che l’animale si sia bene ambientato. E per questo servono diverse settimane. Inoltre non tutte le razze sono loquaci, oppure ci sono degli esemplari che hanno tempi lunghi per l’apprendimento e quindi può capitare che nonostante il vostro impegno il pappagallo non parli: in questo caso, lasciat perder l’insegnamento delle parole e scoprite tutte le altr qualità del pennuto. ;)
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Anche due aga femmina possono simular l'accoppiamento...aspett e vedi se depongono qualche uova e poi dopo una settimana controlla se sono fecondate con la speratura.
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Fondamentalment sono utilizzati per lo stesso scopo, affilare il becco ed apportare calcio e sali minerali. Si possono mettere nella gabbia sia osso di seppia che mattonella di sali minerali, alcune mattonelle sono anche aromatizzat a diversi gusti, ad esempio limone, arancia... meglio optar per le mattonelle naturali senza coloranti.
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Sarebbe meglio evitare di portarli continuamente fuori/dentro casa, questo come già detto per evitare gli sbalz di temperatura.
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Figurati... ;) Tienici aggiornati sul tuo agapornis e sugli eventual acquisti!
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L'osso di seppia è usato sia per limarsi il becco sia come alimento che fornisce sali minerali e calcio, è normale che lo mangino...
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Certo, è possibil...se abiti in Lombardia puoi visitare le esposizioni ornitologiche organizzate in questo periodo, 24/25 settembre ad Abbiategrasso e il 15/16 ottobre a Novegro (trovi maggiori info nelle discussioni apert proprio per parlare di questi event).
