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Oggi non ci sono aggiornamenti.....per ora "niente nuove buone nuove" (si spera)
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Allego le foto del piccolo Mirto....chiaramente visto l'intervento appena subito..insomma, credo che tutti proviamo lo stesso dolore.....MA SEMPRE CON LA SPERANZA CHE CI HA UNITI FIN QUI!!!! Mirto è tornato a casa http://www.paesaggioitaliano.eu/images/mirto5.jpg http://www.paesaggioitaliano.eu/images/mirto6.jpg Alle 15:30 siamo andati a prendere Mirto e dopo 2 ore di attesa siamo ripartiti per casa. Il dott. Offer ha operato tutta notte, ha dormito solo qualche ore in clinica ed era molto stanco. Non ci ha spiegato nulla di nuovo sulla nuova cura per Mirto. Torneremo lunedì in modo da parlarci nel dettaglio di questa nuova cura chemioterapica sperimentale che sarà completamente gratuita. Ora fino a domenica prossima, Mirto dovrà fare una puntura al giorno di antibiotico. Mirto si è ripreso molto bene e sta bene. In clinica ci hanno insegnato anche come svuotargli la vescica manualmente. Il costo totale di tutto ciò è stato solo di 449,00 Euro. 200,00 Euro sono per l'intervento chirurgico di asportazione totale della massa tumorale (è un linfoma). Un prezzo bassissimo e sottocosto, che il dott. Offer ci ha fatto per amore di Mirto e per venirci incontro. I restanti 249,00 Euro comprendono la degenza di 3 giorni (medicine, mangiare e dormire), le analisi del sangue e l'analisi Istopatologico del linfoma. (ecco la copia della fattura)
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Certo, prima cosa è che il piccolo stia bene!!! P.S. io sono femminuccia!!! (Cinzia)
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Certo, prima cosa è che il piccolo stia bene!!! P.S. io sono femminuccia!!! (Cinzia)
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Oggi nessuna "sorpresina" solida.....solo liquida!!!! per il resto tutto regolare...apparentemente!!!! bacioni a tutte!!!!
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Le ultime notizie non sono buone...ma non perdiamo le nostre speranze e il nostro ottimismo e continuiamo a crederci!!! ORA PIU' CHE MAI!!!!! Alle 21.30 il dott. Offer Zeira ci ha contattati per parlarci dell'intervento. Ora è sicuro. Mirto è malato di tumore al 100% Gli ha asportato tutta la massa tumorale, l'ha analizzata nel proprio laboratorio e ha riscontrato che è un tumore maligno. La massa è stata inviata anche in un laboratorio esterno, per avere un ulteriore riscontro. Ora Mirto è ritornato come nuovo e sta benissimo, però non camminerà più con le zampe posteriori e forse non urinerà da solo, ma lo dovremo aiutare manualmente. E' proprio un gatto sfortunato, perchè è molto raro, ha detto il dott. Offer, che un micio di 7 mesi abbia già un tumore. Mirto ora, senza alcuna cura, potrebbe vivere un minimo di 6 mesi ed un massimo di 1 anno. Ma una cura sperimentale c'è. C'è un'ulteriore possibilità per farlo vivere più a lungo senza che si riformi il tumore. Il dottore ci ha proposto una medicina sperimentale per vedere se potrebbe sopravvivere più a lungo o addirittura guarire. E' una medicina che non porta dolori e nessuna controindicazione. Non ha nessun costo, quindi sia la medicina che le visite saranno completamente gratuite, proprio perchè è tutto sperimentale. Il dottore è fiducioso perchè Mirto è giovane. Questa è l'unica possibilità che potrebbe far sopravvivere Mirto. Domani pomeriggio alle 15.30 lo andremo a prendere in clinica e il dottore ci spiegherà tutto più dettagliatamente. (LE 21.3O di ieri martedì 30 ottobre)
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Ogni giorno, raccontiamo le vicende di Mirto, anche ai nostri veterinari di Vailate e abbiamo raccontato del dottor Offer e della sua clinica. Loro ci hanno detto che se non era per noi che abbiamo la testa dura e abbiamo insistito così tanto, grazie anche al vostro aiuto, Mirto sarebbe già stato soppresso. FORZA MIRTO!!!!
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Se può esserti utile ho trovato questo: E SE ACQUISTIAMO UN ANIMALE MALATO? Che cos’è che ci propone il nostro “Legislatore” nel caso in cui venga acquistato un animale portatore di malattie infettive od altre patologie e ciò, però, venga scoperto dopo la compravendita? Quali strumenti giuridici avrebbe a disposizione l’acquirente danneggiato per difendersi contro il venditore? Tali quesiti nascono dal fatto che molto spesso capita che venga acquistato un animale che poi si scopre avere una patologia più o meno grave e di distinta natura (ad esempio infettiva). Sovente mi è stato domandato: che cosa posso fare contro il venditore? E’ possibile tenere l’animale oppure devo restituirlo obbligatoriamente? Se restituissi l’animale allora mi verrebbe restituito il denaro già versato? Qui di seguito vado ad esporre ipotetiche e teoriche soluzioni giuridiche per “aggredire” la parte venditrice. Nel nostro Codice Civile esiste una norma (art. 1496 c.c.) che disciplina la fattispecie della “vendita di animali”, partendo dal presupposto legale che un animale è propriamente una “cosa”, ossia un bene di diritto e, pertanto, come tale, anche inalienabile, col rischio che si manifestino le predette conseguenze. Tecnicamente, secondo il linguaggio giuridico, una “malattia” sull’animale, potrebbe essere interpretata alternativamente: 1) come “vizio o difetto” della cosa venduta 2) come “mancanza di qualità” della cosa venduta 3) come “mancanza nell’oggetto di requisiti previsti secondo legge” ad ogni succitata categoria corrisponde una distinta azione legale e, quindi, correlative fattispecie di diritto in cui può rientrare il singolo caso. Con l’espressione “azione legale”si intende la “possibilità processuale” di cui si è anticipato, ossia la soluzione tecnico-giuridica per far fronte alla scoperta malattia. Ogni lettore può valutare dove collocare il suo “caso” e deciderne la conseguente predetta categoria ai rispettivi effetti di legge; ciò ovviamente con l’ausilio di un competente tecnico operatore del diritto per l’adozione delle norme di legge. Nello specifico se la patologia è considerabile appartenente alla categoria dei “vizi o difetti”, essendo per legge (art 1490 c.c.) “il venditore tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore”, l’acquirente, se rileva presenza di patologie su di esso, ha la possibilità di accendere un giudizio contro il venditore con la cosiddetta “azione di garanzia” altrimenti definita “redibitoria”. In concreto, egli può agire processualmente per ottenere la risoluzione del contratto di compravendita e la restituzione della somma versata come corrispettivo contro la restituzione dell’animale al venditore; oppure agire per la riduzione del prezzo se ha interesse a trattenere l’animale di cui magari si è nel frattempo affezionato; salva comunque la non esclusa azione di risarcimento danni in conseguenza della vendita viziata. Il lettore però deve fare attenzione al fatto che il compratore decade dalla predetta tutela legale se non denuncia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta, sempre che le parti stipulanti il contratto non abbiano stabilito un diverso termine. L’azione comunque si prescrive nel termine di un anno dalla consegna dell’animale: ciò significa che dopo il compratore, anche se volesse, non avrebbe più diritto ad adoperare questa tutela giudiziale. Occorre dunque prestare attenzione a tali barriere temporali! Quanto alla denuncia entro gli otto giorni, è consigliabile farla per iscritto con un mezzo idoneo (fax, raccomandata r.r.) a conseguire la prova dell’avvenuto ricevimento. Si tenga conto altresì che non è dovuta tale tutela processuale in favore dell’acquirente se, al momento dell’acquisto, conosceva i vizi oppure essi erano facilmente riconoscibili. Se l’acquirente non rispetta i due termini (8 giorni/1 anno) oppure i vizi erano rilevabili al momento dell’acquisto, egli può, comunque, trovare un’altra forma di tutela. Quale? Gli è infatti permesso legalmente di agire per l’adempimento del contratto o per la risoluzione o per il risarcimento dei danni derivati, in forza della generale normativa prevista per l’inadempimento di obbligazioni contrattuali (art 1218, 1453 c.c.), che non prevede termini perentori ove l’inadempimento si sarebbe configurato nella vendita di un bene viziato. Un caso di inadempimento da parte del venditore è stato ritenuto dal Tribunale di Roma (sent. 14/07/1995) concernente la vendita di un cavallo purosangue da riproduzione senza l’allegato certificato di idoneità alla riproduzione, in ordine ad un cavallo sieropositivo per arterite virale equina. Di regola la “garanzia per i vizi” in materia di vendita di animali, è disciplinata da leggi “speciali”o dagli “usi locali” e quindi, solo se mancano anche questi ultimi, si applica la predetta normativa codicistica (art. 1490 c.c.) che configura la generale azione di garanzia di “cose” vendute, animali inclusi. Se invece la malattia è considerabile come “mancanza di qualità” dell’animale venduto (art. 1497 c.c.) il compratore “ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali sulla risoluzione per inadempimento (art. 1453 c.c.) “purchè il difetto di qualità ecceda i limiti di tolleranza stabiliti dagli usi”. Qualora infine la patologia fosse ritenuta una “mancanza nell’oggetto di requisiti previsti secondo legge” il contratto sarebbe nullo per legge (art.1418 c.c.) e l’acquirente potrebbe agire processualmente contro il venditore al fine di conseguire la declaratoria giudiziale di nullità, con restituzione della somma versata. A differenza delle altre la garanzia di nullità non è soggetta ad alcun termine perentorio o di prescrizione. Quanto finora detto basti a fare constatare ai presunti acquirenti danneggiati che la legge, in effetti, non è carente di “opzioni difensive” in loro favore, fermi, si intende, le difficoltà probatorie del caso. Avvocato Giorgia Leonev
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Sì infatti...cerca meglio e vedrai quanti cuccioli sfortunati bisognosi di coccole troverai!!! magari contatta tramite mail qualche associazione e ti sapranno fornire un'infinità di possibili candidati!!!
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un grande scoglio è stato superato!!! ...speriamo nel buon esito della biopsia!!! 30 ottobre 2007 Mirto stamane è stato operato verso le 7:30. Verso le 12 abbiamo chiamato in clinica a Sordio (LO) e una veterinaria ci ha detto che Mirto sta bene e l'intervento chirurgico è andato bene. Abbiamo sentito per telefono anche il suo dolcissimo miagolio, quando la veterinaria gli ha detto: "Mirto, ha chiamato la mamma". Lui rispondeva miagolando. Che carino il dolce Mirto. Stasera, verso il tardi, ci chiamerà direttamente il dott. Offer Zeira e ci spiegherà tutto dettagliatamente. Un Grazie a Tutti per tutte le offerte inviate fin'ora, non sarà sprecato nemmeno 1 centesimo e saranno dedicati tutti e Mirto e ai suoi amici. Ringraziamo tutti quelli che ci scrivono e ci chiamano. Siete un grande aiuto per noi ma soprattutto per Mirto. Il dott. Offer è al corrente di questa raccolta fondi e ci ha detto che se avanzeranno dei soldi e sicuramente avanzeranno, ci consiglierà a chi donarli.
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boh?!? ieri per radio han detto che è tutta una bufala!!!
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Bravissimo!!!! restiamo in attesa del post visita!!!
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Party cara hai esagerato....Paco stamattina mi ha fatto trovare due belle cacche molli in sala....un risveglio davvero meraviglioso!!! scherzi a parte, queste feci invece mi preoccupano tantissimo....tra l'altro gli ho tastato l'addome e mi pare gonfio e duro...comunque stamattina ho sentito lo studio veterinario, la dottoressa è in ospedale con sua figlia e così siamo rimasti d'accordo per lunedì mattina alle 9.30 salvo complicazioni improvvise... buona giornata
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RAGAZZE INCROCIAMO LE NOSTRE DITA MA SOPRATTUTTO LE NOSTRE PREGHIERE....MIRTO DOMATTINA VERRA' OPERATO Mirto è stato visitato e ricoverato presso la Clinica Veterinaria Via Emila del Dott. Offer Zeira, un medico dal cuore grandissimo e da una preparazione culturale eccezionale. Ha visualizzato la Risonanza Magnetica e in effetti ha trovato una massa che parte dal di fuori della spina dorsale ed entra nel midollo osseo, comprimendo midollo e nervi. Ecco perchè Mirto ha le zampe posteriori paralizzate. Ha controllato la Sensibilità Profonda degli arti posteriori, cioè ha pizzicato fortemente con una pinza, le zampettine posteriori, ma non reagivano per nulla. Il dottore ha deciso, con il nostro consenso, di operarlo per primo domani mattina presto, e gli andrà a togliere quella massa informe, il midollo ritornerà al suo posto, ma molto difficilmente Mirto ritornerà a camminare con gli arti posteriori, perchè ha perso la sensibilità profonda che vi dicevo prima, ma non lo esclude a priori e un miracolo può succedere. Manderà in laboratorio quella massa che gli ha tolto, per l'esame istologico e dopo dieci giorni o poco più avremo il responso definitivo. In questi 10 giorni Mirto dovrebbe stare meglio. Se l'esame istologico diagnosticherà un Tumore Maligno, per Mirto non ci sono più speranze. Anche se Mirto potrà stare bene per qualche tempo, il Tumore si riformerebbe facendolo soffrire e mangiandoselo lentamente. Il dottore ha detto che è difficilissimo che un gatto di 7 mesi abbia già un tumore, ma può essere e i tumori che colpiscono i cuccioli, sono molto aggressivi. Se invece non è un tumore maligno, ma è benigno oppure lo ha colpito un virus, Mirto potrebbe ritornare a vivere tranquillamente, anche se non usa più le zampe posteriori. Ora Mirto è ricoverato in una bella gabbietta della clinica, al coperto e al caldo, assieme ad altri animali ricoverati. Per tutta la notte terra una flebo sulla zampina posteriore e gli sarà somministrato un cortisone per farlo stare già meglio e per affrontare l'intervento di domani. Domani, in tarda mattinata, potremo chiamare in clinica e chiedere di Mirto.
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Se in casa non accettano che Dodò entri...fagli leggere un pò di informazioni sullo svezzamento dei cani....capiranno che a lui sono mancate tante cose e forse vedranno Dodò con occhi diversi, pronti a dargli tutto ciò che gli è stato così bruscamente tolto...senza contare che se tanto mi da tanto...chissà quante "coccole" gli avrà fatto il suo ex proprietario!!!
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Ma non lo hai portato da un veterinario? sarebbe la prima cosa da fare per controllare il suo stato di salute e per avere i migliori consigli....ma non puoi portartelo in casa a dormire povero piccolo?....esistono delle traverse (tipo quelle che si mettono nei letti per gli incontinenti) tu le metti sul pavimento (ne metti una) in una zona dove può fare i suoi bisogni, ti assicuro che imparerà presto a fare tutto lì senza sporcare in giro...e se sporca non sgridarlo!!!! cosa vuoi che ne sappia lui povero tesoro che non ha avuto il tempo di avere i primi e indispensabili insegnamenti da sua mamma!!! cerca di essere con lui il più tenero possibile, mettigli una bella copertina calda e magari imbottisci in qualche pezza una sveglia o un orologio che fa TIC TAC, gli ricorderà il battito del cuore di sua mamma quando lui era ancora nella sua panciotta e si sentirà più sereno...lui ora si sente "perso"...tu devi dargli sicurezza, dolcezza e tanto tantissimo amore, perchè visto il precocissimo distacco ne ha bisogno più dell'aria!!!!
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E hai dimenticato che un cucciolo dovrebbe stare con la mamma almeno 60/90 giorni.....si sentirà sicuramente perso e impaurito, tanto più che al posto del corpo caldo di sua mamma si ritrova fuori casa e in una fredda "cuccia"....come lo alimenti?....il suo ex proprietario...meglio che sto zitta va!!!!
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29 ottobre 2007 Mirto sta un pò meglio. Ha mangiato,bevuto e ha urinato, con il nostro aiuto. E' sempre nella cesta a riposare e da lì non si muove. Ho consultato per email alcuni veterinari cha hanno scaricato e visionato la Risonanza Magnetica, ed alcuni concordano che sia una Neoplasia (tumore) e che necessità di biopsia mentre altri ipotizzano un'ernia del disco acuta. Tra pochi minuti, partiamo per Sordio (LO) e lo faremo visitare dal dott. Zeira, che proverà a fargli un ago aspirato ed ad analizzarlo subito. Spero trovano il problema con certezza e che si possa risolvere. Vi terremo aggiornati questa sera. Grazie a Tutti __________________
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Oggi non ho chiamato....siccome devo tornare per una cosa che riguarda il mio cane aspetto domani o dopo di modo che vado dal vet. con tutti quanti!!! Comunque per ora Paco va bene, ha ripreso a marcare in giro come ai tempi d'oro!!! (mortacci sua)...però preferisco pulire le sue marcature che vederlo stare male come l'ultima volta!!!!
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Mamma mia che splendore!!! assomiglia tanto a Minoù.... speriamo che Mirto possa farcela!!!
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Ciao carissima!!!! Bellissimo il tuo sogno Fab, spero tu possa realizzarlo al più presto.....forse te l'ho già chiesto: hai mai pensato di andare a fare volontariato in qualche canile/gattile? forse sarebbe anche un buon punto di appoggio e sostegno per i tuoi "micetti vagabondi"
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sì..purtroppo all'orrido non c'è fine...di questo argomento ne abbiam parlato anche nella sezione cani qui sul forum...la cosa che più mi ha scioccata è che ci sono stati pure i visitatori e gli oerpatori televisivi e nessuno ha fermato questo omicidio disgustoso
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Ti ringrazio Bardo...anche io son rimasta malissimo..anche eprchè come ho scritto fino al giorno prima stava meglio che mai!!!...poi non l'ho messa in taverna, un pò per evitarle stress un pò perchè mi sembrava che magari prolungavo la sua agonia....che per fortuna è durata meno di quella di William, perlomeno lei ha dormito la maggior parte delle ultime ore....che dire? i canarini sono davvero delicatissimi...ora ho i loro 3 pulli, anzi ormai canarini a tutti gli effetti e a mio parere togliendoli subito son riuscita ad evitare il contagio del vaiolo se no a quest'ora...ma non voglio allargare troppo la bocca. ciao P.S. spero che tu stia fisicamente meglio!!!
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Stanotte Emy ha spiccato il suo volo più grande....ora vola nel cielo insieme a William....
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Paco è un paio di giorni che fa le feci molli, tra l'altro nella zona del sottocoscia dove aveva l'edema, ora è scomparso l'edema ma si sente in maniera più distinta la pallina ovale di cui vi parlai...oggi se riesco contatterò la vet. e sentiamo che dice buon inizio settimana
