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Furetto


fury
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Per il costo del furetto dipende... varia molto da allevatore ad allevatore (MAI andare in negozi). Ma puoi fare una buona azione e risparmiare qualcosina adottandone uno rivolgendoti all'associazione di furettomania! ;)

Per il costo della sua gestione... devi calcolare che fabbisogna di cibo di PRIMISSIMA QUALITÀ! C'è poi la gabbia, la lettiera, i 1000 giochi che non potrai fare a meno di comprargli :P

Calcola inoltre il veterinario (i costi in italia non li conosco): se prendi una femina che non vuoi fare accoppiare, devi calcolare la sterilizzazione... idem per il maschio, perché l'odore che assume quando va in calore è veramente fortissimo! Poi c'è la vaccinazione... 3 volte il primo anno e poi un richiamo annuale.

Ma più del prezzo io mi preoccuperei della sua gestione. Sarai in grado di prendertene cura? Sono animaletti unici, ma molto, molto impegnativi.

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C'e' la profilassi antifilaria ... le vaccinassi per il cimusso.

Inoltre l'alimentazione ... i fury mangiano crokke di buone marca e costano!! inoltre mangiano anche carne come quaglia - pollo ecc...

Usano la lettiera ... antipulci, tagliare le unghie, pulire gli orecchi ....

cambiare i panni e quindi lavarli ogni due - tre giorni ...

Insomma impegnano...

inoltre per le spese veterinarie devi pensare anche agli extra...se si sente male o c'e' qualcosa che non va .... 50 euro ...e se c'e' qualcosa che non va tipo l'anno scorso ... la trudy che prese un virus ... mi partirono quasi 200 euro.

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ciao ieri sono andato in un negozio a roma per chiedere quanto costa un furetto...

La risposta è stata....300 euro con vaccinazione.....è una truffa vero???

al di là della truffa...ti sconsiglio di prendere un furetto in un negozio...

Leggi qui

RIFLETTERE PRIMA DI ACQUISTARE UN FURETTO

Ciao sono Silvia, ho 6 furetti (di cui 3 adottati) e collaboro attivamente in Emilia Romagna con l'Associazione Italiana Furetti ( www.furettomania.it ), che, oltre ad informare, si occupa di furetti abbandonati..ebbene si! sono tanti e purtroppo il furetto, proprio come un cane, si affeziona incredibilmente alla sua famiglia e se abbandonato, spesso soffre, si rifiuta di mangiare e sviluppa malattie da stress come la gastrite e malattie croniche infiammatorie dell'intestino. Insomma, il furetto è come un cane, anche se per alcuni versi più comodo da gestire, ma ha bisogno di cure (anche veterinarie), di amore, non può stare in solitudine e neppure sempre rinchiuso (valuta almeno 3-4 ore fuori dalla gabbia e di gioco col padrone). D'altra parte, come un bambino piccolo, il furetto ha bisogno di mille attenzioni in casa, non tanto perchè sia distruttivo (non fa rumori, non si fa le unghie, non rosicchia), ma perchè è un animale piccolo, si infila dappertutto, è molto curioso, ci vede poco, quindi è facile perderlo se esce di casa, che cada dai balconi o dalle finestre, che inghiotta cose che non deve e vada incontro a blocchi intestinali che necessitano un immediato intervento chirurgico (trovate a questo proposito sul sito www.furettomania.it alla voce Il furetto la sezione Casa a Prova di Furetto). E' un animale meraviglioso, non voglio scoraggiare nessuno, però bisogna essere preparati ad alcuni “sacrifici”: da cucciolo mordicchia (e può far male, non per aggressività, ma per gioco!), quasi mai è preciso al 100% nell’uso della cassettina ed ha un odore particolare. Molti veterinari non sono esperti di furetti, quindi a volte richiede la ricerca attenta di un veterinario competente, che significa anche fare km per poterlo curare al meglio..

Trovate molte informazioni che aiutano nella scelta sul sito alla voce Il furetto. Inoltre ho scritto con un'amica un manualetto sul furetto, che posso inviarvi via mail: scrivetemi per richiederlo a silvia.pizzi@unipr.it

DOVE TROVO UN FURETTO?

Negozi di animali, fiere, garden…

Se avete deciso consapevolmente di comprare un furetto tenete presente che in Italia, nei negozi di animali, è molto facile trovare furetti provenienti da oltreoceano, che arrivano già sterilizzati e deghiandolati, subendo questa operazione in tenerissima età, quando hanno ancora gli occhi chiusi. Spesso sono riconoscibili per la presenza di tatuaggi: alcuni hanno due puntini tatuati sulle orecchie (come dei piccoli segni di penna nera), altri hanno numeri o sigle tatuati sull'addome. Altri ancora non hanno tatuaggi di riconoscimento. Purtroppo questo commercio andrebbe boicottato in ogni modo, per una serie di motivi:

Sterilizzazione precoce e problemi di salute

Il furetto è un animale che, a meno che non si abbia scopo di allevare, è praticamente necessario sterilizzare/castrare. La femmina in calore rischia di morire se non viene fatta accoppiare in quanto il calore regredisce solo in seguito all'accoppiamento: se permane a lungo, porta ad una grave anemia dovuta ad iperestrogenismo. Il maschio in calore invece diventa molto odoroso (anche la femmina, ma meno), marca il territorio con l'urina, diventa più aggressivo e si stressa molto, con i conseguenti problemi di convivenza in casa e di salute psico-fisica dell'animale. Come già detto, i furetti dei grossi allevamenti vengono sterilizzati e deghiandolati a due settimane dalla nascita. Come per i cani e per i gatti, anche per i furetti e' necessario aspettare la maturità sessuale per poterlo sterilizzare o castrare affinché il suo sviluppo fisico ed ormonale sia completo e in piena salute. Perchè allora questa regola non vale anche per i furetti? Perchè sterilizzati alla nascita sono più comodi da vendere, non puzzano se restano in negozio, chi li compra non deve spendere altri soldi ecc... Ma è solo una questione di comodità ed alcuni testi ipotizzano che i furetti sterilizzati precocemente abbiano una maggiore probabilità di insorgenza di tumori (peraltro già molto frequenti in TUTTI i furetti, vedi capitolo sotto Furetti e tumori). Si sottolinea quindi l'importanza di effettuare dei controlli annuali specifici dopo i due/tre anni di età.

Deghiandolazione o sacculectomia

I furetti, forma domestica della puzzola, sono dotati di ghiandole che spremono quando spaventati e che emettono un odore pungente (dura poco, ma è davvero penetrante!). D'altra parte queste ghiandole sono l'unica difesa di un furetto, ed in genere sono usate davvero di rado. L'asportazione di queste ghiandole, detta deghiandolazione o sacculectomia, non è necessaria in quanto non influisce sul normale odore selvatico del furetto, che invece è fortemente influenzato da fattori ormonali (quindi riducibile con la sola sterilizzazione). Fatta in età precoce inoltre, causa nella maggior parte dei furetti problemi di prolasso rettale ed emorroidi. Se notate questi problemi nel vostro furetto è necessario rivolgersi ad un veterinario specializzato.

Allevamento intensivo: calore indotto, precoce svezzamento, trasporto

Per avere a disposizione cuccioli tutto l'anno, i grossi allevamenti alterano i bioritmi delle furette, che generalmente hanno un calore stagionale (legato all'esposizione alla luce, alla temperatura e ad altri fattori endogeni ed ambientali), perchè possano riprodursi tutto l'anno. Questo porta a notevole stress delle fattrici, che spesso ne risultano debilitate. Inoltre, i cuccioli vengono staccati prestissimo dalla madre perché possano arrivare nei negozi ancora teneri e piccini. Prima di arrivare da noi, i cuccioli attraversano l'oceano, quindi stazionano dai grossisti ed alla fine arrivano nei negozi, con tutti i disastrosi inconvenienti di un trasporto all'ingrosso di esseri viventi: scarse condizioni igienico sanitarie, sovraffollamento, possibile esaurimento delle scorte di cibo ed acqua in caso di ritardi nei trasporti e conseguente morte di alcuni piccoli.

Selezione dei colori e consanguineità

Alcuni allevamenti intensivi sono fieri di aver selezionato colorazioni strane di furetti (es: zampe bianche, strisce bianche sul capo e sul dorso, macchie ecc..) ma spesso la selezione di caratteri particolari nell'allevamento avviene grazie all'incrocio fra consanguinei, che aumenta il rischio di tare genetiche ereditarie.

Salute: vaccini e sterilizzazioni fantasma

Il furetto cucciolo dovrebbe ricevere la prima vaccinazione contro il cimurro intorno ai due mesi, seguita da due richiami a distanza di un mese l'uno dall'altro, e poi un richiamo annuale. Non sempre il furetto viene venduto con il suo regolare libretto di vaccinazione (timbrato e firmato da un veterinario!), e spesso quando vengono spediti in lotto, o ammassati dai grossisti, vengono mescolati furetti vaccinati e altri che non lo sono. Ricordate che il cimurro è letale nel furetto, e si sono verificati casi di furetti che hanno sviluppato la malattia poche settimane dopo l'acquisto. Lo stesso discorso vale per la sterilizzazione: alcuni furetti vengono venduti come sterilizzati, ma spesso non lo sono, con grave rischio per la vita stessa dell'animale, soprattutto femmina, se si presenta un calore inatteso quando il proprietario non è a conoscenza dei rischi che esso comporta. Spesso il calore inatteso è dovuto ad un fallimento dell'operazione di sterilizzazione (più delicata a causa dell'età precoce e dell'incompleto sviluppo) o anche alla mescolanza di furetti di diverse provenienze (italiani interi e importati sterilizzati) che avviene dai grossisti. (Attenzione! Ad ogni segno di calore, la femmina del furetto deve essere portata dal veterinario!).

Allevamento a scopo di ricerca

Una questione puramente etica: alcuni grossi allevamenti di animali da compagnia, sono in realtà le stesse ditte che producono animali da laboratorio (soprattutto cani beagle e furetti).

Allevatori e annunci di privati

Il vantaggio di acquistare da un allevatore privato è quello di poter CONTROLLARE personalmente le condizioni del furetto e dei suoi genitori. Per questo si consiglia vivamente l’acquisto presso un privato, pur non significando che TUTTI i privati amino e rispettino i furetti e possano garantirvi un cucciolo sano. Purtroppo allevare furetti rispettando la loro natura, offrendo loro le migliori condizioni igienico-sanitarie e educandoli al meglio è difficile, costoso ed impegnativo (allego sotto un documento di riflessione a riguardo). Non fidatevi del furetto che costa poco, dell’affarone. Non fatevi rubare il cuore dal cucciolo “messo male” così da poterlo salvare, perché pagandolo alimentate un commercio e condannerete tanti altri cuccioli allo stesso triste destino. E’ necessario che voi stessi siate informati sulle necessità del furetto durante lo svezzamento così da poter valutare se l’allevatore in questione sta fornendo ai riproduttori ed al cucciolo tutte le cose di cui necessitano.

Controllate secondo un semplice schema:

- Vaccinazioni: fatevi mostrare i libretti di vaccinazione almeno dei genitori (i cuccioli molto piccoli potrebbero non essere ancora vaccinati)

- Alimentazione: controllate che la madre ed i piccoli siano alimentati correttamente (crocchette di prima qualità con CARNE come primo ingrediente, cibo umido tipo a/d, latte per gattini, non devono esserci frutta, verdura, pane…)

- Igiene generale: box/gabbia/nido devono essere puliti, il cibo e l’acqua da bere devono essere freschi, non contaminati da escrementi e sempre a disposizione

- Salute generale: guardate le feci dei cuccioli e della madre, controllate gli occhi, il naso, le orecchie per assenza di catarro, muco, scolo..

- Educazione: provate a prendere in mano il cucciolo (e/o i genitori), controllate dalla loro reazione che siano abituati ad essere manipolati, che sono abituati al contatto con l’uomo

- Età e svezzamento: i furettini possono lasciare la madre fra le 6-8 settimane di età, chiedete la data di nascita e controllate se sono già in grado di mangiare da soli

- Consanguineità: l’allevatore dovrebbe potervi garantire che i cuccioli non sono frutto di accoppiamento fra consanguinei (vedi capitolo sotto: Consanguineità). Alcuni furetti hanno un Certificato di Origine dell’associazione che attesta che i furetti non siano figli di consanguinei. Ma anche in assenza di questo (non tutti i furetti sono iscritti in associazione! ;-) ), chiedete all’allevatore chi sono i genitori, se sono parenti, fatevi spiegare da dove vengono il padre e la madre, valutate se ha la consapevolezza del problema. Se l’allevatore ha diversi riproduttori o tiene diverse generazioni (madri e figli) controllate che abbia la cura e la possibilità di riconoscere i soggetti e di separarli nei periodi del calore.

IN CONCLUSIONE..

Se avete deciso di accogliere un furetto nella vostra famiglia informatevi sulla sua provenienza: contribuire a fermare lo sfruttamento degli animali è sinonimo di rispetto nei loro confronti e un obbligo per chi li ama.

Se non sapete come trovare il vostro cucciolo potrete farvi aiutare dall’Informatore Regionale di Furettomania più vicino a voi (li trovate sul sito alla voce Contatti ed email), ma comunque controllate SEMPRE PERSONALMENTE le condizioni della cucciolata (ed eventualmente se c’è qualcosa che non vi convince riferite poi i vostri dubbi in associazione. Aiutateci ad aiutare i furetti!): se i furetti non sono tenuti come voi li terreste, con lo stesso amore, NON COMPRATELI!

Dare poche decine di euro a certi allevatori senza scrupoli, significa condannare tanti furetti ad essere trattati come merce o fonte di guadagno ed a vivere in condizioni igienico-sanitarie penose, carichi del fardello di gravi carenze alimentari, di malattie ereditarie, o anche solo della mancanza di rispetto.

Ma soprattutto, meglio ancora: adottate un furetto abbandonato! Sono tanti (troppi!) ogni anno i furetti frutto di acquisti sconsiderati o di cucciolate irresponsabili (l’associazione ha trovato casa ad intere cucciolate cresciute male, ma SOLO previo obbligo di sterilizzazione della madre, in modo da evitare l'anno successivo un'altra ondata

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