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Lavoro Su Due Piste


LadyD
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Ogni tanto lo faccio... non spessissimo, non più di una volta a settimana, poi dipende anche dal gruppo che si va a "costruire" alla lezione perchè sono esercizi che fa solo l'agonistica di dressage... Niente di troppo complesso, iniziamo a lavorare sulle flessioni con serpentine varie e poi spalla in dentro, groppa in dentro, cessione alla gamba... devo dire che personalmente ancora ho un po' di confusione e mi ci vogliono un paio di minuti per capire bene quali aiuti utilizzare e come... spesso è in gran parte questione di equilibrio

a cosa serva... difficile dirlo, non so rispondere sinceramente...

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è importantissimo!

non sono solo figure del dressage e che quindi al momento di una ripresa verrano votate...sono importantissime come ginnastica e come base per ogni tipo di lavoro e disciplina.

aiutano la schiena, aiutano il posteriore...insegnano al cavallo e al cavaliere a sentirsi e seguirsi.

sono importanti anche perchè rompono la routine del lavoro sulla pista. i cambi di ritmi e l'inserimento di esercizi aiutano il cavallo a mantenersi attento e attivo.

ci sono una serie di esercizi molto belli da fare iniziando con i più semplici (spalla in dentro, groppa in dentro ecc...) per arrivare a incrociare il lavoro su più piste con barriere a terra, cavalletti e salti.

sono davvero importanti. tutto il lavoro in piano è importante per saper poi affrontare i salti e ancor di più, anche se sembra strano, i percorsi di cross.

EQUILIBRIO. e questo lavoro ha proprio questa funzione.

ciao azzurra

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è importantissimo!

non sono solo figure del dressage e che quindi al momento di una ripresa verrano votate...sono importantissime come ginnastica e come base per ogni tipo di lavoro e disciplina.

aiutano la schiena, aiutano il posteriore...insegnano al cavallo e al cavaliere a sentirsi e seguirsi.

sono importanti anche perchè rompono la routine del lavoro sulla pista. i cambi di ritmi e l'inserimento di esercizi aiutano il cavallo a mantenersi attento e attivo.

ci sono una serie di esercizi molto belli da fare iniziando con i più semplici (spalla in dentro, groppa in dentro ecc...) per arrivare a incrociare il lavoro su più piste con barriere a terra, cavalletti e salti.

sono davvero importanti. tutto il lavoro in piano è importante per saper poi affrontare i salti e ancor di più, anche se sembra strano, i percorsi di cross.

EQUILIBRIO. e questo lavoro ha proprio questa funzione.

ciao azzurra

Buonasera Azzurra,

prima mi hai tagliato le gambe dicendomi che aggredisco. Ok lo faccio. Anche quando sono al centro del campo e devo "educare" a questa disciplina aggredisco. Soprattutto se si persevera.

Fine OT.

Quoto cio' che hai detto. Sicuramente implica una buona preparazione in piano anche se non è da considerare dressage.

Sir Hiss

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io sono del parere che ogni addestratore e ogni cavaliere degni di questo nome, con una buona cultura equestre dovrebbe utilizzare il lavoro su due piste, indipendentemente dal fatto che faccia gare di dressage, di salto, o passeggiate.

Il lavoro su due piste si usa nella ricerca della rettitudine del cavallo....fine ultimo di ogni addestramento.

Giusto quello che ha scritto azzurra.

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grazie sara... io intendevo questo.

e come con il lavoro su più piste sono favorevolissima al lavoro alla corda, anche con capezza e longia in modo da far rilassare il cavallo e "allungare" la schiena...o a barriere a terra, cavalletti, crocette, ecc....sempre che la cosa sia gestibile!

insomma la ginnastica non è solo per noi e come mi disse un grande...l'atleta al 90% è il tuo compagno!

io vengo da un passato di gare...pur non essendo mai stata agonista sfegata...

ho sempre messo d'avanti il benessere e la cura del cavallo e credo che in qualsiasi allenamento o per la semplice presa di coscienza dell'uno che si può creare con il cavallo, ci siano tante tante cose che aiutano non solo il cavaliere.

sir hiss...io ho sempre apprezzato gli istruttori rigidi e esigenti perchè troppo spesso appassionati con la voglia di imparare e far tutto sono mandati allo sbaraglio...non solo nel mondo delle gare...parlo dell'equitazione nel senso più largo.

il tuo lavoro è uno dei più belli...e credo che non insegni solo girate o andature...ma il rispetto.

ciao!

i

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il tuo lavoro è uno dei più belli...e credo che non insegni solo girate o andature...ma il rispetto.

Cara Azzurra,

grazie a Dio non è quello che mi da da mangiare.

in ogni caso, quando mi trovo al centro del campo cerco di trasmettere a coloro che stanno lavorando con me che l'equitazione è complessa. Che spesso la cosa non si svolge tira a destra a sinistra e dai gambe. Il cavallo viene sempre in primo luogo. Mi dispiace per chi si offende e chi ci rimane male. Ultimamente mi hanno accusato addirittura di "nonnismo" e di "abuso di potere" ma ci sono alcune cose che mi fanno uscire dai gangheri. Poi dopo quando i cavalli sono a posto bevo anche in compagnia una buona birra e amici come prima.

Come leggo da qualcuno... l'equitazione è disciplina e rispetto (e anche star zitti e capire)

Sir Hiss

PS x i moderatori, lo so ultimamente esagero con gli ot. Chiedo venia

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caro sir hiss

io ho capito cosa intendi e tu spero viceversa...

mi sono presentata in maniera "aggressiva"...e le tue risposte sono state a tono...per fortuna non solo con me! :bigemo_harabe_net-130:

alla fine quello che resta sarà una birra e l'amore per l'equitazione!

ciao! e visto che mi è stato insegnato così...ti saluto come si conviene...ciao maestro!

azzu

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Ok, tralasciando i botta-e-risposta inutili (se proprio volete potete continuare via MP), secondo voi il lavoro su due pista ha le seguenti utilità (cito):

- aiutano la schiena

- aiutano il posteriore

- insegnano al cavallo e al cavaliere a sentirsi e seguirsi

- sono importanti anche perchè rompono la routine del lavoro sulla pista

- EQUILIBRIO

- ricerca della rettitudine

Bene. Ma.. tecnicamente, come spiegare tutti questi vantaggi? "Aiutano la schiena".. perché? "Aiutano il posteriore".. a far cosa? E come? (...) "ricerca della rettitudine"... come? Perché?

Andiamo un po' più a fondo nell'argomento.. ;o)

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sorri...

allora, il collo non deve mai rompere quella linea immaginaria che segue tutta la schiena fino alla coda quindi per spostarsi e fare questi esercizi il cavaliere deve aitare con i giusti comandi e equilibrio il cavallo ag "ingaggiare" tutti i muscoli e spostarsi armoniosamente con gli arti.

con la pratica di questo o quell'esercizio basterà spostare il peso del corpo e "appoggiare" la gamba e la mano perchè il cavallo si muova "fuori" dalla pista...

con l'allenamento noterai più elasticità ed equilibrio. più leggerezza in bocca e imparerai tu stesso per primo "ad usare" al meglio il tuo animale.

la noia è un brutto male per quei "bestioni"!

alterna gli esercizi su due piste con lati lunghi a redini lunghe in modo da far abbassare il naso e allungare la schiena. o alterna con barriere a terra o cambi di andatura per esempio delle allungate.

di solito il lavoro su più piste porta il posteriore sotto ma soprattutto all'inizio si rischia di andare con la mano pesante...quindi...tanta camba e pazienza...

come sempre è più facile fare che spiegare!

credo tanto nella ginnastica...e nella pazienza.

meglio così????

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Brava Choppy.. stai studiando eh? ;-D

Sono d'accordo azzurra.. a parte la frase: "tanta gamba", poiché facendo così si perde la leggerezza e la sensibilità alla gamba.

Si è parlato di "ingaggio". Come lavorano i posteriori, ad esempio nella spalla in dentro? Chi si ingaggia? Lavorano entrambi nello stesso modo?

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bé ho una maestra che mi ha messo sotto torchio :bigemo_harabe_net-117: , ma secondo me a parte i posteriori lavora anche la spalla opposta da dove si flette il collo, perché siccome ha il collo girato deve fare più forza. Per esempio fletto la testa a sinistra e di conseguenza lavorano i posteriori dietro e la spalla destra.

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carissimi...

la tanta gamba non vuol dire tanto sperone o troppo tallone, intendo proprio dell'uso della gamba intera che sostiene e non perde mai la sua presenza. il cavallo perde la sensibilità della "gamba" così in bocca quando non usiamo bene il ns corpo, viceversa l'appoggio che diamo è fondamentale per l'armonia!

provate a fare questi esercizi senza sperone...magari la sola presenza di una frusta lunga aiuta.

comunque...spalla in dentro: il cavallo creerà con le gambe tre linee immaginarie, la prima data dall'anteriore interno, la seconda dall'anteriore esterno in linea con il posteriore interno, la terza dal posteriore esterno. la schiena sarà quindi una linea obliqua che avanza sulla pista. il collo segue questa linea. nella spalla in dentro, così come nelle altre "figure" il collo non deve rompere la retta! non deve avere una flessione esagerata!!! questo è importante.

uscendo dall'angolo sarete ben dritti sulla sella (non perdete il posteriore incurva!) raddrizzate bene le spalle, alzate la mano interna e con l'esterna non perdete l'appoggio altrimenti...flessione esagerata! la gamba interna presente spostandola leggermente indietro rispetto al sottopancia ma non sgambate o continuo lavorio di tallone, gamba ferma che fa presione. la gamba esterna come per la mano esterna c'è.

immaginate di dover spostare con il corpo l'animale...lo dovete mettere obliquo andando dritti. il peso del vostro corpo è importante: per muoversi così ha bisogno di equilibrio e voi siete i primi a darlo e a mantenerlo.

le prime volte non si sposterà...o non capirà il comando. vi verrà da spostare la mano interna oltre il collo verso l'esterna. la gamba si incavolerà! no.

con calma ripetete e ripetete finchè da un metro a due a tutto il lato ci riuscirete.

premiate sempre il piccolo/grande successo.

mantenete un'andatura raccolta ma vivace, nel senso che deve comunque essere raccolto ma senza trascinarsi.

come sempre fare è più facile che spiegare!

a me è stato insegnato così: dopo il riscaldamento prendete in mano il cavallo e iniziate a chiedere delle piccole flessioni (per testare la risposta e per la ginnastica cervicale).

fate un pò di cambi di andatura in modo che tutti i muscoli siani pronti.

poi al passo iniziate a chiedere di spostasi...prima la gamba e poi la mano...la gamba viene sempre prima. gamba e mano presenti e premiate quando anche se poco notiamo una risposta. utile è fare questo lavoro con uno specchio...magari nel maneggio coperto se c'è...

quando otterrete questo al passo fate rilassare allungando bene le redini. pronti e via si inizia al trotto!!!

magari non ci riuscite subito...ma perseverate senza innervosirvi!

come inizio però suggerisco la groppa in dentro perchè non so...i cavalli rispondono sempre prima e meglio (ma magari è stata solo una mia esperienza)!!!

baciiiii

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Non ho capito una cosa.. tu chiedi una spalla in dentro (per esempio a mano sinistra) e "tieni sempre presente" anche la gamba sinistra? Ma che vuol dire "sempre presente"? Agisce in qualche modo? E perché la sinistra la sposti indietro rispetto alla cinghia?

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sei a mano sx...come fai a spostare l'animale in modo che il posteriore esterno sia il più esterno e l'anteriore interno più interno e le altre due proseguino su la stessa linea ideale centrale?

farai in modo di "chiamare" la parte anteriore del cavallo verso l'interno e spostare la posteriore verso l'esterno senza uscire dalla retta ok?

quindi con la gamba interna un pò aretrata farai capire che il posteriore deve andare verso l'esterno e con le mani chiederai al collo e anteriori di venire verso l'interno. ma se una mano lavora troppo o l'altra è assente così come le gambe cosa succede?

che non contieni, che lasci via libera. rischi di ottenere delle flessioni o che avanzi abandando.

la gamba è sempre presente perche gambe e mani sono i binari entro cui si deve svolgere il movimento. il tuo peso, il tuo equilibrio mantengono il suo equilibrio.

come nelle curve dei binari del treno...le rotaie si ispessiscono in modo che questo non possa deragliare...ma se il treno fa una curva a destra non è che la rotaia sinistra in curva si interrompe...

riesci a capire cosa intendo?

io parlo spesso di presenza...perchè è una cosa naturale, forse che viene col tempo...che riesco a spiegare sono in modo...quando sei a cavallo e ti muovi, a qualsiasi andatura e in qualsiasi direzioni, sentirai che hai 4 gambe...quelle del tuo compagno. saranno una presenza fissa. poi la famosa "sgambata" punitiva o correttiva o per svegliare...sono un'altra cosa.

togli gli speroni se li usi...togli le staffe e avvolgi l'animale. spostalo capisci arretrando o meno la gamba come solo con una costante pressione e le mani ai fianchi riuscitai a fare....e ti parla una persona alta 1.65!

davvero.

non devi impartire solo ordini con la gamba, o sostenerti. meglio spiegato così?

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Questo è quanto faccio io, secondo i principi della monta classica:

Sono a mano destra.

La mano destra si alza e chiede una leggera flessione a destra. La mano sinistra mantiene il contatto leggero e si apre un po'. Il mio peso si sposta un po' a sinistra. Le mie spalle si ruotano verso destra.

La mia gamba destra agisce alla cinghia, la sinistra non agisce, non avrebbe senso...

Le sgambate non esistono, nemmeno per "svegliare"... e le gambe non devono essere sempre presenti, o il cavallo perderà la leggerezza, tanto ricercata.

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scusa, ma cosa fai agendo così?

che cosa chiedi?

poi sai...ci sono tante teorie...tante esperienze ma soprattutto tanti cavalieri e tanti cavalli.

io spiego in base agli insegnamenti avuti e all'esperienza acquisita.

sono moooolto contraria alla sgambata e alla punizione in generale ma è innegabile che a volte possa capitare di fare un "gesto" o un movimento più marcato di altri anche in maniera inconsapevole o, alle prime esperienze, perchè suggerita da terze persone.

sai la cosa bella secondo me? che non siamo macchine nè i ns 4 zampe lo sono...non abbiamo il manuale e quindi provare e capire e interpretarsi a volte dà più risultati!

sai quel "margi" che è rivangato in un'altra discussione? beh, lui quando insegnava voleva che le cose venissero fatte come diceva lui. se vedeva una mano in apertura quando lui non lo aveva detto ma l'esercizio era fatto alla perfezione non andava bene. allora spesso si andava contro il cavallo...contro l'assetto naturale. mah...

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