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Piccolo Leprotto...


miky84
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Ciao, la mia gatta stamattina ha preso l'ennesimo leprotto...sono riuscita ha salvarlo ma è molto piccolo, sicuramente prende ancora il latte...per questo non l'ho lasciato libero, se non trova la sua mamma muore di fame....Ho provato ha dargli il latte in polvere per i cuccioli ma era ancora molto spaventato e non ha mangiato... Avete consigli??

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Da allattare 2 volte al giorno,

se lo trovi è ottimo il pappylait.

Altrimenti usa pure i soliti che trovi in polvere, ma falli meno densi rispetto a come si fanno per i cuccioli di cane e gatto.

Questo se è una minilepre,

se fosse un coniglio selvatico 4 volte al giorno,

se fosse una lepre 2.

Poi comincia a dargli fieno e tutte le erbe possibili (no lattuga e spinaci), tritale pure.

Problema grosso:

si imprinterà ed è un casino, quella che ho torato su io (mi era arrivata che pesava 50 g, alla fine seguiva cane, gatto, noi....) cerca qualcuno che possa tenerla...

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Penso sia una lepre non un coniglio selvatico....

Quando sarà cresciuta un pò non posso liberarla?

E un' altra cosa quanto latte dovrebbe mangiare...non vorrei dargliene troppo...

dovresti evitare qualsiasi tipo di contatto con lei, semplicemente lasciarle del mangiare a disposizione e allattarla quando serve (tutto quello che beve).

se non si imprinta poi puoi fare quello che vuoi.

ma conosco poca gente in grado di tirar su un leprotto senza coccolarselo...

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Il leprotto non ce l'ha fatta....non capisco....aveva mangiato e poi nel pomeriggio l'ho trovato morto...che tristezza....Magari aveva bisogno della mamma? O ho sbagliato io qualcosa? Io gli ho solo dato da mangire e poi l'ho lasciato tranquillo...

ti butto là qualche possibilità:

infestazione di coccidi (a valanga per lo stress)

incapacità a cambiare alimentazione (hanno una flora batterica che dire fragililissima è poco)

lesioni interne (quando un gatto prende non sta a pensare se fa male o no)

patologie virali o batteriche (sempre per lo stress)

Mi spiace..

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Perchè?

"Minilepre

Descrizione:

Il nome comune della specie è "cottontail" (letteralmente coda di cotone). Ciò deriva dal fatto che la parte interna della coda e gran parte del posteriore è bianco e ricorda la bambagia contenuta nelle capsule mature della pianta del cotone prima della raccolta. Il nome scientifico attualmente accettato è Sylvilagus floridanus (Il nome originale era Lepus sylvaticus floridanus da cui uno il nome comune italiano "minilepre" che associa il vecchio nome scientifico al termine che descrive le dimensioni dell'animale).

- Adulto: 0,6 - 1,3 kg; lunghezza: 18 cm (7,09 pollici), larghezza 13 cm (4,9 pollici) e altezza 12 cm 4.71 pollici (di cui 2 - 5 cm di coda); forma: orecchie corte (4 - 7 cm); zampe posteriori più lunghe delle anteriori; Il colore del mantello nelle parti superiori varia dal grigio al bruno rossiccio mentre nelle parti inferiori è bege o biancastro. La nuca è rossastra, raramente nera. Il sylvilago è di dimensioni leggermente inferiori a quelle di un coniglio selvatico e le femmine sono solitamente più grandi dei maschi. In natura è facile riconoscerlo dalla lepre comune per le minori dimensioni e la fuga a piccoli balzi zig zagante e per brevi tratti. Può essere distinto dal coniglio selvatico per la colorazione del mantello, della coda, le orecchie più piccole, ma soprattutto perchè dopo la fuga non si rintfugia mai in tana.

- Giovani: Le giovani minilepri, nascono in un nido ricavato in una depressione del terreno. Alla nascita sono ricoperte da una fine peluria. Gli occhi sono chiusi e si aprono a 4-7 giorni. I giovani escono dal nido a 12-16 giorni Sono svezzati, e completamente indipendenti, a 4 - 5 settimane.

Biologia:

- Habitat: Animale solitario, attivo tutto l'anno, si sposta a balzi e quando fugge può raggiungere, in corsa, punte di velocità di 60 - 70 km/h; l'attività è crepusculare e notturna; durante il giorno rimane nascosto in un piccolo avvallamento che scava nel terreno scoperto fra l'erba alta, lungo un argine o sotto un cespuglio. Si avvicina spesso alle aree urbane e sub-urbane.

- Caratteristiche comportamentali: è una specie solitaria raramente avvistabile in gruppi numerosi. l'attività della minilepre è essenzialmente crepuscolare o notturna, periodi durante i quali si dedica alla alimentazione. Durante il giorno rimane di solito nascosta in piccole depressioni del terreno coperte da fitta vegetazione o da altri oggetti. Puo comunque essere vista a qualsiasi ora del giorno: l'attività diurna aumenta durante le giornate di pioggia o di nebbia. Analogamente al coniglio la minilepre si sposta solo per distanze ridotte. In considerazine del fatto che la specie non scave tane profonde (a differenza del coniglio) e non è in grado di correre per lunghi tratti (a differenza della lepre), necessita di zone di vegetazione fitta e intricata disposte "a macchia di leopardo" dove andare a nascondersi quando viene inseguita. Negli USA l'introduzione del Sylvilagus floridanus negli Stati dove non era presente ha determinato la riduzione numerica delle altre specie di lagomorfi presenti.

- Regime alimentare: Esclusivamente vegetale: si nutre di moltissime specie vegetali piante erbacee e arbustive, cereali, bacche, e frutti. Effettua la ciecotrofia: produce cioè due tipi di deiezioni: le feci vere (feci dure) ed il ciecotrofo (feci molli), ricco di vitamine del gruppo B, che reingerisce aspirandolo direttamente dall'ano.

- Home range: I giovani nati vengono letteralmente scacciati dall'home range della madre a circa 7 settimane

Ciclo vitale:

- Riproduzione: La stagione riproduttiva inizia in febbraio e termina generalmente in settembre. L'ovulazione è provocata dall'accoppiamento. L'accoppiamento è promiscuo. Il nido è generalmente una depressione del terreno nascosta da vegetazione e pelo (o una tana abbandonata o scavata obliquamente dall'animale). le misure medie sono lunghezza 18 cm, larghezza 13 cm, e profondità 12 cm.. la gestazione dura mediamente 28 giorni (25-35 giorni).. La nidiata può variare da 3 a 8 minilepri (teoricamente la produzione per anno può raggiungere 35 giovani).

Le femmine non stanno nel nido con i giovani ma vanno al nido solo per l'allattamento, che viene effettuato generalmente due volte al giorno.

- Maturità sessuale:La maturità sessuale viene raggiunta a 2 -3 mesi di età . La maggioranza delle femmine si riproduce però solo l'anno successivo alla nascita ma il 10-36% delle femmine può riprodursi nella stessa stagione di nascita (nell'estate se sono nate in inverno). La vita media è 15 mesi.

Allevamento:

L'allevamento della minilepre viene generalmente effettuato in coppia fissa in gabbie sopraelevate all'aperto di differente forma e dimensione ma comunque fornite di cassetta nido. I riproduttori vengono scelti fra i primi nati dell'anno precedente e vengono mantenuti in produzione per uno due anni. I giovani sylvilago vengono trasferiti in gabbie singole all'età di 25-30 giorni.

Patologia: Mixomatosi (resistente), Tularemia (18% delle cause di mortalità in USA su Sylvilago radiomarcati), Pateurellosi, Stafficolcoccosi, rogna, tigna.

Danni: Quando la popolazione di minilepri è elevata possono verificarsi notevoli danni a tutte le coltivazioni, persino le zone coltivate nelle aree suburbane non vengono risparmiate."

http://www.vet.unipi.it/Dpa/mbagliac/lagom/lagom.htm

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perchè? perchè per quanto tu possa comprare del latte ultra energetico adatto per cuccioli come quello che si vende in negozi di animali, non sarà mai come il latte della mamma che può bastare anche due volte al giorno, infatti anche i conigli nani da appartamento allattano due volte ma questo non significa che si può salvare un cucciolo senza madre solo con due poppate al giorno. esperienze personali

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perchè? perchè per quanto tu possa comprare del latte ultra energetico adatto per cuccioli come quello che si vende in negozi di animali, non sarà mai come il latte della mamma che può bastare anche due volte al giorno, infatti anche i conigli nani da appartamento allattano due volte ma questo non significa che si può salvare un cucciolo senza madre solo con due poppate al giorno. esperienze personali

infatti non ho mai detto che il latte comprato va bene(tra l'altro esistono almeno 3 differenti tipi di latte in polvere venduti normalmente più un paio di formulazioni liquide, tutte diverse in quanto a composizione),

bisogna inervenire e modificarlo:

183 g/l di grassi contro i 48 del gatto

139 g/l di proteine contro i 33 del gatto

21 g/l di lattosio contro i 48 del gatto

niente caseina contro i 27 g/l del gatto

poi puoi decidere di fare quello che vuoi,

puoi ingozzare un animale tutte le ore del giorno infischiandotene della sua etologia, puoi decidere che lo stress di tale pratica sia poca cosa, ma queste sono osservazioni tue.

I di leprotti tirati su a due poppate al giorno ne conosco almeno 3,

poi se vuoi mettere in dubbio, pace.

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