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Evoluzione Dei Cetacei


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il termine Ceateci deriva dal latino Caetaceus (grande animale marino) e ancor prima dal greco Ketos (mostro marino) ed indica l'insieme di balene, delfini e focene.

i cetacei costituiscono una sorta di anomalia tra i mammiferi viventi, perchè insieme ai sirenidi, sono gli unici veramente e completamente legati all'ambiente acquatico.

esistono anche altri mammiferi acquatici(orso polare, lontra, foche, leoni marini, etc) ma tutti questi mantengono anche se in misure differenti il legame con la terraferma.

i cetacei sosno mammiferi a tutti gli effetti ma non sono provvisti di pelo e sono assolutamente incapaci di sopravvivere al di fuori dell'ambiente acquatico.

inoltre hanno la caratteristica di derivare da un antenato che era invece una creatura che viveva esclusivamente sull'ambiente terrestre.

i cetacei primitivi , ggli Archeoceti, si spostarono dalla terra al mare nel periodo compreso tra 55 e 34 milioni di anni fa, chiamato Eocene.

il secondo momento fondamentale si trova tra i 34 e i 22 milioni di anni fa, chiamato Oligocene, quando si differenziarono gli attuali ordini di Cetacei : Odontoceti e Misticeti.

tra i mammiferi attuali sono gli Artiodattili (come i ruminanti, il maiale, il cammello) ad essere più vicini ai cetacei : questi due gruppi a quanto pare derivano infatti da un antenato in comune che va collocato in un antico gruppo di mammiferi provvisti di zoccoli, ovvero i Condilarti. a questo gruppo appartenva il Mesonichide, un animale simile ad un attuale lupo.

Nuove scoperte di resti fossili e grazie ai ritrovamenti furono fatte nuove ipotesi sull'evoluzione dei cetacei.

dalla linea evolutiva che ci porta fino ai cetacei attuali, ad un certo punto si stacca un ramo , quello dei ARtiodattili (tra i quali c'è l'ippopotamo). successivamente c'è il bivio che da una parte porta ai Mesonichidi e dall'altra ai Cetacei.

la seconda ipotesi segue lo schema contrario. la prima diramazione è infatti quella dei Mesonichidi, la seconda anche in ordine temporale quindi più recente, è quella che porta agli ARtiodattili.

la terza ipotesi afferma invece che ci sia un ramo principale che porta sempre allo stadio finale dei cetacei , dal quale si staccano 3 rami secondari (Mesonichidi più antichi, Artiodattili, e ippopotamo che non sarebbe quindi un'emanazione degli artiodattili

nella quarta ipotesi, l'ultima, si rispolvera la stretta parentela tra Mesonichidi e Cetacei.

un unico ramo principale da cui il ramo più antico che se ne distacca è quello degli Artiodattici, il secondo è quello dell'ippopotamo, e il terzo quello dei Mesonichidi.

ho qui descritto il Mesonichide simile ad un lupo, mettendolo a confronto con i cetacei odierni si notano le profonde differenze morfologiche, anatomiche e fisiologiche.

l'evoluzione è quindi avvenuta per trasformare un corpo che era abituato alla terra ferma in un animale capace di vivere totalmente in ambiente acquatico avendo una struttura idrodinamica, con la capacità di nuotare.

la forma del corpo osi è quindi andata ad affusolare sempre di più per diventare idrodinamica, si ha avuto quindi la scomparsa delle zampe popsteriori, la coda si è sviluppata come organo motore del nuoto.

nei fossili trovati si notano forme intermedie di questa trasformazione, come il piccolo e ancora terrestre Pakicetos, come l'Ambulocetus natans ( il cetaceo che cammina e nuota), come il Basilusaurus (completamente acquatico ma con ancora le ridotte ed inutili zampe posteriori).

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  • 6 months later...
  • 1 month later...
Ho visto il filmato di whaleshunter e volevo sottoporgli alcune domande:

1) Avete ricostruito lo scheletro di una balena oppure di qualche altro animale?

2) Sei un archeologo, paleontologo o simili?

Ciao, scusa se leggo il tuo messaggio soltanto adesso, ma sono stato diversi giorni senza connessine. Dipende tutto da quale filmato hai visto! E' probabile che si tratti della balena di Castelfiorentino, ma potrebbe essere anche il dugongo trovato di recente a Grosseto.

La seconda domanda è molto più semplice: diciamo che sono un ricercatore che ha dimestichezza con i resti fossili degli animali marini vissuti durante il Pliocene. :bigemo_harabe_net-172:

Domani (8 febbraio) ci sarà una trasmissione su Canale 10 che ripercorrerà la mia storia.

Lo speciale verrà caricato su You Tube il giorno successivo. L'indirizzo è questo: http://it.youtube.com/profile?user=hunterwhales

Ho accettato di partecipare a questo forum per cercare di rispondere a tutte le tue/vostre domande.

A presto, Simone.... Whaleshunter

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IL G.A.M.P.S. A CANALE 10 (PARTE 1)

http://it.youtube.com/watch?v=SsPN6hqQX04

IL G.A.M.P.S. A CANALE 10 (PARTE 2)

http://it.youtube.com/watch?v=m7d3edB0sJU

IL G.A.M.P.S. A CANALE 10 (PARTE 3)

http://it.youtube.com/watch?v=96v-mBoMQv8

Perdonatemi se nelle varie trasmissioni ripeto sempre le stesse cose, ma il mio compito è quello di trasmettere la passione per la Paleontologia. A volte mi soffermo sull'importanza della ricerca nel nostro territorio ed esalto lo sforzo che facciamo nel riportare alla luce le creature del passato. Questo rende l'argomento interssante e continua a generare curiosità fra coloro che non sanno che gli squali e le balene nuotavano sopra le nostre teste.

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