Bè, sì!
INFORMAZIONI GENERALI 1
Allora, sono ovviamente mammiferi, appartenenti all' Ordine die Perissodattili ed alla famiglia Rinocerontidii. Sono caratterizzati da corna NON formate da osso, ma da peli, ricchi di cheratina(la stessa sostanza polisaccaridica presente nelle unghie) intrecciati fra loro. Esse servono più che altro a due scopi:
1) difesa contro i predatori
2) dimostrazione di supremazia in un territorio
Sono, infatti, animali molto territoriali, ma questa è solo una peculiarità del maschio: esso, spruzzando urina e spargendola con raspate delle zampe posteriori, delimita il territorio, che può coprire alcuni ettari(anche 2000!!

). Esso è difeso estrenuamente dal maschio contro altri individui del suo stesso sesso, prima con un confronto visivo ed olfattivo, e poi con spintonate testa-contro-spalla. All' ultimo, se proprio non dovesse risolversi la disputa, cornate, che possono anche ferire gravemente uno dei due contendenti. Tutto ciò, ovviamente non vale per le femmine, che invece cercano di essere trattenute il più possibile dal maschio all' interno, dove possono mangiare e riposare in tutta tranquillità ...ovviamente in cambio dell' accoppiamento!! ;)

;) Non sono rari casi nei quali maschi particolarmente esuberanti tentano d' accoppiarsi con femmine nel loro territorio, anche se hanno ancora dei figli a carico!!
La loro dentatuta non ha, ovviamente, data la loro dieta, i canini, ma mancano anche gli incisivi. Si limitano ad avere 3 o 4 molari e premolari per semimascella.
La loro vista non è molto buona, e da 15 metri di distanza non sanno riconoscere se un rametto sia un loro nemico o meno. E' per questo che non è infrequente vedere un Rinoceronte caricare in maniera apparentemente non ragionata. E' noto un caso nel quale un operatore documentaristico s' è dovuto arrampicare su un albero per sfuggire ad una mamma rinocerontessa, pronta a proteggere il suo piccolo. a proposito di piccoli: nel Rinoceronte Nero il piccolo, durante le passeggiate, precede sempre la madre, nel Bianco accade esattamente il contrario, ma non s' è ancora capito pèrché

.Parlando di quest' altimo, si può notare facilmente come l' appellativo Bianco sia molto errato

, infatti questo Rinoceronte immenso (il più grande mammifero terrestre dopo l' Elefante) è grigiastro. L' errore deriva dal nome che i coloni sentirono, nei confronti di questo animale, dalle popolazioni locali: "weit", che significa "ampio", riferito alla forma del suo muso(appunto quadrato nel Bianco, appuntito, e perciò presile, nel Nero), fu capito come "white", che in inglese vuole appunto significare Bianco.
Sono animali dall' udito finissimo, ed i padiglioni auricolari, con quella forma "a parabola", lo aiutano ad unire ogni minimo rumore.
Hanno la pelle quasi priva di peli, per questo fanno dei bagni di fango, esso è anche utile per allontanare i parassiti: seccandosi sulla loro pelle, il fango intrappola pidocchi e zecche, frequenti sul suo corpo, che poi possono essere grattati via con sfregamenti lungo le cortecce degli alberi. Aiutanti dei Rinoceronti da questo punto di vista sono anche le
Bufaghe: uccellini dal becco giallorosso, specializzate nel mangiare insetti e parassiti dai grandi mammiferi africani. E' stato comunque documentato un caso dove, in uno stagno africano, una tartaruga mangiava i parassiti di un Rinoceronte durante un suo bagno!!
Ho prima affermato che i Rinoceronti hanno pochi peli, delle 5 specie ancora esistenti , fa eccezione il
Rinoceronte di sumatra, discendente diretto del
Rinoceronte Lanoso (
Coelodonta antiquitatis).Esso, infatti ha ancora abbastanza peli rossicci lungo la schiena, il ventre, le zampe e le orecchie.
Bè, non ce la faccio più a scrivere, continuo nel prossimo post!!