http://it.youtube.com/watch?v=bzdB3kUMHKM
http://it.youtube.com/watch?v=uDwb9J-GlIg&...feature=related
...logicamente voglio parlarvi dell'esemplare a quattro zampe!
Questa è storia di Cucciolo (in realtà ce ne sono stati cinque ma io ho conosciuto solo l'ultimo).
Quando fui costretta a lasciare gli studi e cercavo impiego incominciai a lavorare saltuariamente per l'emittente del video. Il tigrotto aveva due mesi ed era suppergiù come si vede nel secondo video. Ma essendo io nuova e saltuaria lo vedevo solo di sfuggita quando registravano le trasmissioni, la sera l'annunciatrice lo portava a casa sua.
I cuccioli erano dati in affidamento dallo Zoosafari di Fasano quando le madri li rifiutavano o erano troppi. L'emittente organizzava gite allo zoosafari e si creò questo "gemellaggio".
Il mio "vero" incontro con Cucciolo avvenne qualche mese più tardi, quando entrai fissa in una delle aziende del network... e più che incontro fu uno scontro!
La società ha sede in uno dei più antichi alberghi dell'isola (ora in semirovina) che aveva un grosso parco all'esterno. Il mio primo giorno di lavoro entro dal parco e vedo davanti a me una scalinata in cartongesso (era uno scenario) sulla quale si riversava una florida boungavillea in fiore. Ricordo benissimo che osservai la gradinata che non portava a niente e la fioritura della pianta, svoltai l'angolo per entrare e... una creatura mi saltò addosso inchiodandomi al muro poggiando le sue zampone anteriori sulle mie spalle ed il suo enorme naso sul mio! Se non sono morta allora di paura non muoio più!
Io non sono alta, poco più di un metro e mezzo (singh) e Cucciolo era già più grande di un P.T.
Da allora ho sempre pensato che chiunque dica che il mantello della tigre è vivace non l'ha mai "vista" all'agguato!
Io non l'ho proprio VISTA, eppure lei era in agguato sulla scalinata. Le sue strisce avevano fatto il loro lavoro... il mio occhio non aveva riconosciuto la sagoma del felino, confuso dalle ombre.
Dopo un primo momento di paura (ho scoperto di avere una vescica molto resistente
incominciai a pensare come togliermela di dosso, sì, perchè lui non aveva alcuna intenzione di mollare la presa e nel frattempo si era messo a rosicchiarmi un avambraccio (meno male che indossavo una robusta giacca di panno). In fondo era pur sempre un cucciolo, così provai con un: cuccia, giù, terra, basta! - Ma niente. Nel frattempo lui aveva preso gusto nel masticarmi e stringeva sempre di più. Non chiamavo aiuto per non infastidirlo.
Non dimenticherò mai i suoi occhi fiammeggianti (evitavo di guardarlo fisso) ed i suoi artigli che erano già lunghi un paio di cm...
Alla fine presi coraggio e feci come con i gattini che non hanno l'inibizione del morso... gli strinsi il naso. Mi guardò sorpreso, ma allentò la presa, tenendomi comunque ferma al muro.
Per fortuna in quel momento sopraggiunse il mio datore di lavoro che esclamò:- Ah, l'unico modo per fargli lasciare la presa è questo... battè le mani ed incominciò a correre... e Cucciolo, eccitato dalla caccia, lo inseguì fini nel recinto.
:- Hai avuto paura?-
-:... Figurati... mi saltano addosso tigri tutti i giorni!-
Questo è stato il primo incontro... più in là vi racconto qualche altro episodio della nostra (bellissima) convivenza.

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