Bé, anche rendere i consumatori più attenti sarebbe una buona cosa. Indurli a controllare le etichette e scegliere ad esempio di acquistare carne di provenienza innanzitutto vicina, poi possibilmente biologica.
Le norme biologiche sono piuttosto severe, le mucche biologiche vengono cibate biologicamente e hanno una qualità di vita decisamente migliore. Possibilità di uscire all'aperto, spazi più ampi e di solito vita più lunga! Le mie non sanno nemmeno cosa voglia dire essere rinchiuse. Sono SEMPRE libere. Bé, il mio è da dire che è un caso un pò speciale...
India - Mucca Carnivora Mangia I Polli Cosa succede? Lo sapevate? Commenti in merito
Inviato 11 March 2007 - 06:18 PM (#12)
Si, bisognerebbe informare e responsabilizzare i consumatori.
Sulle etichette è presente il luogo di allevamento e di macellazione, e se viene da un allevamento biologico. Purtroppo non è ancora obbligatorio avere delle etichette che facciano un'attenta analisi della storia del'animale e spesso si trova solo specificato il luogo di allevamento e quello di macellazione (un consumatore attento dovrebbe scegliere come minimo un animale che non abbia dovuto affrontare i drammatici viaggi della morte). Per me il problema principale oltre a questo sussiste perché la maggior parte dei consumatori, non legge le etichette, va di fretta e compra il prodotto + economico e così gli allevatori "intensivi" studiano sistemi al limite tra il lecito e l'illecito per avere il massimo profitto con la minima spesa e porgere al mercato il prodotto desiderato:
"velenoso legalmente concesso ed economico". Così in passato è nata la mucca pazza. In questo tipo di industria non si butta niente. Scarti di mucche macellate, sono state "investite" per creare mangimi per le mucche stesse.
Smoky
Sulle etichette è presente il luogo di allevamento e di macellazione, e se viene da un allevamento biologico. Purtroppo non è ancora obbligatorio avere delle etichette che facciano un'attenta analisi della storia del'animale e spesso si trova solo specificato il luogo di allevamento e quello di macellazione (un consumatore attento dovrebbe scegliere come minimo un animale che non abbia dovuto affrontare i drammatici viaggi della morte). Per me il problema principale oltre a questo sussiste perché la maggior parte dei consumatori, non legge le etichette, va di fretta e compra il prodotto + economico e così gli allevatori "intensivi" studiano sistemi al limite tra il lecito e l'illecito per avere il massimo profitto con la minima spesa e porgere al mercato il prodotto desiderato:
"velenoso legalmente concesso ed economico". Così in passato è nata la mucca pazza. In questo tipo di industria non si butta niente. Scarti di mucche macellate, sono state "investite" per creare mangimi per le mucche stesse.
Smoky
Inviato 11 March 2007 - 06:29 PM (#13)
Si, bisognerebbe informare e responsabilizzare i consumatori.
Sulle etichette è presente il luogo di allevamento e di macellazione, e se viene da un allevamento biologico. Purtroppo non è ancora obbligatorio avere delle etichette che facciano un'attenta analisi della storia del'animale e spesso si trova solo specificato il luogo di allevamento e quello di macellazione (un consumatore attento dovrebbe scegliere come minimo un animale che non abbia dovuto affrontare i drammatici viaggi della morte). Per me il problema principale oltre a questo sussiste perché la maggior parte dei consumatori, non legge le etichette, va di fretta e compra il prodotto + economico e così gli allevatori "intensivi" studiano sistemi al limite tra il lecito e l'illecito per avere il massimo profitto con la minima spesa e porgere al mercato il prodotto desiderato:
"velenoso legalmente concesso ed economico". Così in passato è nata la mucca pazza. In questo tipo di industria non si butta niente. Scarti di mucche macellate, sono state "investite" per creare mangimi per le mucche stesse.
Smoky
Sulle etichette è presente il luogo di allevamento e di macellazione, e se viene da un allevamento biologico. Purtroppo non è ancora obbligatorio avere delle etichette che facciano un'attenta analisi della storia del'animale e spesso si trova solo specificato il luogo di allevamento e quello di macellazione (un consumatore attento dovrebbe scegliere come minimo un animale che non abbia dovuto affrontare i drammatici viaggi della morte). Per me il problema principale oltre a questo sussiste perché la maggior parte dei consumatori, non legge le etichette, va di fretta e compra il prodotto + economico e così gli allevatori "intensivi" studiano sistemi al limite tra il lecito e l'illecito per avere il massimo profitto con la minima spesa e porgere al mercato il prodotto desiderato:
"velenoso legalmente concesso ed economico". Così in passato è nata la mucca pazza. In questo tipo di industria non si butta niente. Scarti di mucche macellate, sono state "investite" per creare mangimi per le mucche stesse.
Smoky
Esattamente! Secondo me appunto il problema principale è questo. Se i consumatori fossero tutti coscienziosi, presto gli allevamenti intensivi cadrebbero nel vuoto. Ma ormai anche il governo finanzia quasi esclusivamente questo genere di allevamenti, perché producono di più per un prezzo molto più basso, e a loro fa comodo! E figurati se si fermano davanti alle pessime condizioni delle bestie.
Molti consumatori, pur di risparmiare - e non posso biasimarli- comprano la carne che costa meno, e forse non sanno nemmeno da dove viene.
Inviato 11 March 2007 - 07:00 PM (#14)
Io sono critica con i consumatori poco attenti (per chi mangia carne):
"meglio mangiare meno carne, ma buona"
Invece di mangiare carne tutti i giorni, ne mangi di meno ed economicamente ti puoi permettere di comprare la carne biologica, aumentando la qualità e diminuendo la quantità .
Un bene per tutti gli animali, uomo compreso.
Che ne dici?
Smoky
"meglio mangiare meno carne, ma buona"
Invece di mangiare carne tutti i giorni, ne mangi di meno ed economicamente ti puoi permettere di comprare la carne biologica, aumentando la qualità e diminuendo la quantità .
Un bene per tutti gli animali, uomo compreso.
Che ne dici?
Smoky
Inviato 11 March 2007 - 09:07 PM (#15)
Bè, ormai ognuno fa come crede. Non a tutti interessano queste cose. C'è chi vuole la carne in tavola e basta, e da dove viene poi, mah...
Sarebbe bello se a tutti i consumatori interessasse.
Sarebbe bello se a tutti i consumatori interessasse.
Inviato 12 March 2007 - 12:40 AM (#16)
Lo ripeto, discussioni inerenti ad allevamenti intensivi, sul essere vegetariani, sono discussioni che da questo forum sono ritenuti off topic, che la mucca sia carnivora può essere anche interessante e particolare come notizia, ma che i nostri utenti siano a favore o meno alla alimentazione onnivora, che fanno crociate contro gli allevamenti intensivi, non interessa minimamente, ci sono altri forum interessati a queste discussioni, ci sono altri forum interessati alle polemiche di questo tipo.
Quindi chiudo la discussione, invito l'autore ad aprirne una uguale ed invito gli utenti interessati alle discussioni vegan, vegetariani, onnivori, ad interventisti alle crociate di non postare se non interessati alla volontà dello staff e alla volontà dell'admin.
Quindi chiudo la discussione, invito l'autore ad aprirne una uguale ed invito gli utenti interessati alle discussioni vegan, vegetariani, onnivori, ad interventisti alle crociate di non postare se non interessati alla volontà dello staff e alla volontà dell'admin.

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