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Canarino Morente


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24 risposte a questa discussione

#1 cloud79

cloud79

    Acciuga

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Inviato 07 marzo 2007 - 06:39

Salve a tutti,

cercherò di essere il più chiaro possibile nello spiegare la situazione, nella speranza di trovare una soluzione al problema.

Due anni fa ho acquistato 3 canarini, due esemplari femmina e uno maschio, disposti in due ampie gabbie (le due femmine in una gabbia assieme ed il maschio solo nella seconda gabbia a fianco). Gli esemplari sono cresciuti normalmente forti e vigorosi.

Sono stati sempre tenuti (con le gabbie poggiate a terra) in una stanza di appartamento calda e non umida, alla luce solare e mai esposti al freddo all'esterno o alle correnti d'aria. La stanza è sempre pulita, così come le gabbie (ripulite 1 o 2 volte al giorno dagli escrementi e a volte completamente ripulite e disinfettate in ogni angolo).

L'alimentazione è stata sempre corretta e variegata, per l'esattezza:
- mangime (** credo) adatto per canarini
- pastone (****** *****) per canarini
- panico
- fette di mela gialla sempre fresche
- tuorlo d'uovo sodo (a volte)
- fogliette di cicoria (a volte)
- acqua fresca naturale di rubinetto (cambiata ogni giorno)
- goccine di vitamina "Piume d'oro" nell'acqua (solo quando erano in muta)

Due mesi e mezzo fa sono sorti inspiegabilmente i primi problemi...  
Una delle due canarine femmine ha iniziato ad accusare dolori alla zampina destra, infatti notavo che spesso la tirava su restando su una sola zampa e a volte la beccava.
Ho inizialmente attribuito il problema alle unghie, a dire il vero un po lunghe.
Ci siamo quindi rivolti al nostro amico allevatore di canarini per tagliare le unghie ai tre esemplari, che ci ha spiegato anche come e dove tagliarle (senza mai intaccare il filamento di sangue che parte dalle dita dei piedi).

Il problema del dolore alla zampina purtroppo non è scomparso, anzi si è esteso anche alla seconda zampa nell'arco di qualche giorno.
Allarmati dalla situazione abbiamo ricontattato il nostro amico che ispezionando le zampine ha notato delle "piaghe" con filamenti di sangue e si è pensato subito all'acaro rosso.
Pertanto si è proceduto con la prova del "panno bianco" lasciando le gabbie avvolte per una notte intera, ma il giorno successivo non v'erano tracce di acari. Ad ogni modo si è deciso di disinfettare e sterilizzare le gabbie (con tanta acqua bollente e candeggina) per una maggior sicurezza.
La canarina purtroppo peggiorava di giorno in giorno finchè ha iniziato a sbandare a non reggersi più sulle zampine e a depositarsi sul fondo della gabbia.
Era straziante vederla in quelle condizioni, poichè per muoversi era costretta a "trascinarsi" letteralmente.
Il nostro amico allevatore ci ha quindi suggerito di tamponare le piaghe con un cotton fiock imbevuto di disinfettante farmaceutico prima e successivamente con olio di oliva.
Il problema purtroppo è peggiorato e le striature sanguigne risultavano ancora visibili sulle dita delle zampine, si è proceduto quindi, sempre sotto consiglio dell'allevatore, a detergerle con acqua diluita a tintura di iodio (*******) per una settimana due volte al giorno.
Successivamente, visti gli scarsi risultati, si è passati al ******** Pomata (cortisonico) per tre giorni, ma la canarina non è migliorata affatto, anzi dopo un paio di giorni ha perso completamente un'unghia e una parte della falange della zampina, peggiorando fino al punto di non riuscire più neanche a trascinarsi.
Si è quindi deciso di isolarla, mettendola da sola nella gabbia dell'esemplare maschio, il quale a sua volta è stato trasferito nella gabbia con la femmina sana. Le gabbie ovviamente sono state prima disinfettate.
E' trascorsa una settimana in cui siamo stati costretti a nutrire a mano la canarina, spingendole il cibo in gola (tuorlo d'uovo sodo) e facendole bere l'acqua con le vitamine (piume d'oro) da una siringa, goccia a goccia, finchè è successo qualcosa di strano, è spuntata una escrescenza di carne su un lato della giuntura del becco con la "guancia" del canarino.
Dopo neanche due giorni dall'episodio, il canarino femmina è deceduto  

E' trascorso così un mese intero dalla morte della canarina senza problemi per i due restanti e invece, proprio una settimana fa, abbiamo iniziato a notare nella seconda canarina femmina i medesimi sintomi iniziali della prima...
Infatti iniziava a sollevare la zampina e a sbandare a volte. A questo punto ci siamo subito rivolti ad un Veterinario (comune non espertissimo in materia, purtroppo nella zona in cui abito non credo ci siano esperti ornitologi), che ha visitato la canarina dandoci un quadro purtroppo "drastico"..
Ha parlato di "flemmone" al piede, causata da chissà quale forma virale (è strano come possono averla contratta?), dandoci scarse speranze di sopravvivenza sia per la femmina che per l'esemplare maschio  
Comunque ci ha prescritto la seguente terapia:

- ****** Norfloxacina soluzione al 5% per uso orale, 3 gocce da diluire nel beverino da 50ml, cambiando acqua e soluzione ogni giorno per una settimana
- ******** *********** Sali Minerali, mezzo cucchiaino da caffè nel mangime ogni due giorni, per una settimana
- Tuorlo d'uovo sodo, ogni giorno
- Miele
- Lievito di birra, da sbriciolare nel pastone ogni giorno

Purtroppo la canarina è peggiorata drasticamente nell'arco di due giorni e inizia a "trascinarsi" con tanto sforzo e sofferenza per muoversi, quindi la sto nutrendo personalmente, spingendole il tuorlo d'uovo in gola, abbeverandola con l'aiuto di una siringa e cibandola di miele con l'aiuto di uno stuzzicadenti spezzato.

Vi prego, ditemi se la cura che sto seguendo è corretta, se posso fare qualcos'altro, o se davvero non ho speranze. Come se non bastasse anche l'esemplare maschio proprio oggi pomeriggio ha iniziato a sollevare la zampina destra, a beccarla e a restare su una sola zampa.
Mentre la femmina è stesa all'interno della mangiatoia contenente il pastone.
Insomma sono disperato, già mio figlio ha sofferto tanto per la perdita della canarina, se decedono anche gli altri due non so più come comportarmi.. che genere di malattia ha colpito i miei canarini? è davvero così infettiva? non esistono proprio cure?

Mi rimetto ai vostri consigli, grazie mille in anticipo.

Messaggio modificato da flessio il 08 marzo 2007 - 02:26
Ricordo che secondo regolamento non possono essere inseriti i nomi delle marche


#2 lidialynn

lidialynn

    Coccodrillo

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Inviato 08 marzo 2007 - 01:36

io ne so molto poco, ma così ad intuito ti direi che potrebbe trattarsi di una infezione batterica, e che probabilmente potrebbe essere curabile con un antibiotico da disciogliere nell'acqua.
Contro i virus invece si può fare  poco solitamente, a parte cercare di stimolare gli anticorpi del soggetto fornendo cibi e altri "stimolatori" adeguati. Poi si cerca di ridurre i sintomi.
Cmq io ti consiglierei di separarli e distanziarli. E avrei anche cambiato le gabbie e la stanza: non è mica facile eliminare un eventuale virus.
Ah.. i canarini non stanno benissimo, con la gabbia in terra. meglio in alto.
e la luce ok, ma sole diretto no: o meglio, lascia sempre una parte di gabbia protetta da luce diretta.
fai fare il bagnetto?
Cmq
Fai una ricerca online circa la malattia diagnosticata. potresti trovare info ed esperti.

#3 cloud79

cloud79

    Acciuga

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Inviato 08 marzo 2007 - 02:59

Grazie per la tua risposta innanzitutto!

Per quanto riguarda il sole, non è mai stato diretto, o comunque non ha mai colpito completamente l'area della gabbia.
Il bagnetto sì, lo facevo fare periodicamente con la vaschetta apposita. Da quando si sono ammalati non ho più messo la vaschetta.
Cercherò comunque di riporli su di un ripiano più alto..
Per quanto riguarda la malattia, non mi è stato dato un nome specifico dal veterinario, ha parlato di "flemmone" alle zampe, ma cercando su internet ho letto che si tratta di una comune infezione, anche umana, ai piedi e alle articolazioni, dovuta alle cose più disparate...
Per individuare il Virus o batterio che lo scatena occorrerebbe un'autopsia sull'animale!! Cosa che non me la sento di lasciar fare, almeno finchè vive!

#4 bardo

bardo

    Pantera

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Inviato 08 marzo 2007 - 04:31

A me è venuta l'idea del vaiolo: l'agente eziologico è l'Avipoxvirus, della famiglia Poxviridae.

La trasmissione avviene ad opera di insetti vettori come la zanzara (con questo caldo anticipato potrebbe anche accadere) che può conservare al suo interno l'agente eziologico anche per mesi.

Le lesioni più frequenti sono vescicole e croste a livello di congiuntiva, commessura del becco (tu parli di escrescenza di carne su un lato della giuntura del becco), narici, dita e tarsi. Questo per quanto riguarda la forma cutanea, poi non so se si è evoluta in forma setticemica (cioè l'infezione è passata fino al sangue), che di solito porta a morte veloce.

Consigliano l'uso di antibiotici ad ampio spettro, tintura di iodio per le lesioni cutanee (ma dici di scarsi risultati); di solito la somministrazione di vit. A ed E accelera la guarigione.

Per la diagnosi dovresti far fare un esame istologico delle eventuali croste o cellule epiteliali del tratto respiratorio e della cavità orale: ci sono dei corpuscoli particolari che dovrebbero vedersi nel citoplasma delle cellule, e chiamati corpi di Bollinger. (io però spero si rimetta!)

Io ti consiglierei comunque (dato che la mia è solo una supposizione) di disinfettare tutto per bene; magari, per il futuro, potresti somministrare un vaccino con virus attenuato, che va fatto di solito un mese prima del periodo in cui si stima arrivino le zanzare.

Ho tratto molte di queste informazioni da Medicina degli uccelli da gabbia di Gino Conzo, un utile libro se vuoi approfondire le varie patologie e in generale i vari problemi di salute dei volatili da compagnia.
Questo noi sappiamo:
la terra non appartiene all'uomo,
è l'uomo che appartiene alla terra.
Questo noi sappiamo.
Tutte le cose sono collegate,
come il sangue che unisce una famiglia.
Qualunque cosa capita alla terra,
capita anche ai figli della terra.
Non è stato l'uomo a tessere la tela della vita,
egli ne è soltanto un filo.
Qualunque cosa egli faccia alla tela,
lo fa a se stesso.


Capriolo Zoppo (1854)

#5 tiberts

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    Tigre

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Inviato 08 marzo 2007 - 05:22

Anch'io leggendo ciò che hai descritto ho pensato al vaiolo....
Cinzia





Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.

Albert Einstein
.

#6 cloud79

cloud79

    Acciuga

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Inviato 09 marzo 2007 - 03:56

l'escrescenza di carne è venuta fuori alla femmina solo due giorni prima della sua morte.

Mentre i sintomi evidenti della femmina ora ammalata e quelli iniziali di quella deceduta sono: ali cadenti, zampe gonfie e con lineamenti sanguigni, non riesce a stare in piedi e non è quindi in grado di mangiare da sola..

Ma non ci sono croste a livello di apparato respiratorio, fra l'altro respira anche abbatanza normalmente!

Magari vedo di farle qualche foto e la posto.

Grazie mille a tutti.

#7 cloud79

cloud79

    Acciuga

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Inviato 09 marzo 2007 - 04:34

Ed ecco alcune immagini di Fanny...
Grazie a tutti.

[img]http://img169.imageshack.us/img169/4840/fanny01pb4.th.jpg[/img]

[img]http://img145.imageshack.us/img145/4521/fanny02ql8.th.jpg[/img]

[img]http://img145.imageshack.us/img145/4725/fanny03bm4.th.jpg[/img]

[img]http://img219.imageshack.us/img219/1434/fanny04tu4.th.jpg[/img]

[img]http://img169.imageshack.us/img169/5599/fanny05yx9.th.jpg[/img]

#8 bardo

bardo

    Pantera

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Inviato 09 marzo 2007 - 05:15

Quasi sicuramente è rogna.

L'agente eziologico è l'acaro del genere Cnemidocoptes, in particolare Cnemidocoptes pilae, un acaro che si localizza nello strato corneo della cute e che nel Canarino colpisce quasi esclusivamente le zampe.

Guarda questa foto:

foto
Questo noi sappiamo:
la terra non appartiene all'uomo,
è l'uomo che appartiene alla terra.
Questo noi sappiamo.
Tutte le cose sono collegate,
come il sangue che unisce una famiglia.
Qualunque cosa capita alla terra,
capita anche ai figli della terra.
Non è stato l'uomo a tessere la tela della vita,
egli ne è soltanto un filo.
Qualunque cosa egli faccia alla tela,
lo fa a se stesso.


Capriolo Zoppo (1854)

#9 bardo

bardo

    Pantera

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Inviato 09 marzo 2007 - 05:18

Se non curata può causare la deformazione delle zampe, anchilosi, difficoltà nella deambulazione, abbattimento del sensorio (l'animale è mogio), iporessia (diminuzione della fame), anoressia fino alla morte.
Questo noi sappiamo:
la terra non appartiene all'uomo,
è l'uomo che appartiene alla terra.
Questo noi sappiamo.
Tutte le cose sono collegate,
come il sangue che unisce una famiglia.
Qualunque cosa capita alla terra,
capita anche ai figli della terra.
Non è stato l'uomo a tessere la tela della vita,
egli ne è soltanto un filo.
Qualunque cosa egli faccia alla tela,
lo fa a se stesso.


Capriolo Zoppo (1854)

#10 cloud79

cloud79

    Acciuga

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Inviato 09 marzo 2007 - 05:19

Posso far qualcosa per debellarlo il maledetto? mad.gif

Come posso curare le zampe?? Si riprenderà???