Riguardo Alla Crescita
Inviato 01 May 2006 - 03:29 PM (#1) Guest_terry-lacapretta_*
Guardando i vari siti su queste bestiole affettuosissime e bellissime, ho notato che le caprette adulte hanno tutte delle corna lunghe, e la razza tibetana(come la mia Terry) è a pelo lunghissimo. Ora, però, mi è venuto un dubbio : quanto cresceranno le corna alla mia capretta e, quando cresceranno, cambierà il suo carattere? Per ora è affettuosissima, non morde, ma dà solo "baci", non è aggressiva, anche se qualche volta, giocando(perchè ha appena cambiato le corna: dal marroncino sono diventate grigio chiaro e si sono appuntite leggermente) incorna, ma non fa male. Insomma, cambierà carattere?
E poi, per adesso non ha il pelo lunghissimo, come hanno le caprette tibetane(adulte), le crescerà ?
Se si, d'estate bisogna tagliarlo?
Ah, ancora una cosa. In uno dei siti nella "manutenzione" c'era scritto che d'inverno bisognerebbe riservare alle caprette una vasca con acqua calda. E' cosi'? Se si, a cosa serve, è obbligatorio?
E poi, per adesso non ha il pelo lunghissimo, come hanno le caprette tibetane(adulte), le crescerà ?
Se si, d'estate bisogna tagliarlo?
Ah, ancora una cosa. In uno dei siti nella "manutenzione" c'era scritto che d'inverno bisognerebbe riservare alle caprette una vasca con acqua calda. E' cosi'? Se si, a cosa serve, è obbligatorio?
Inviato 02 May 2006 - 05:08 AM (#2)
Non ti preoccupare ... ha solo ancora il manto invernale!!!
Vedrai che entro un mese avrà un bel pelo raso senza che tu debba intervenire.
Le caprette tibetane, se direttamente derivate dalla razza madra (che, occorre precisare, non è di origine asiatica, come farebbe sembrare il nome, ma della zona centro-occidenale dell'Africa), hanno corna abbastanza corte, ricurve e attaccate alla testa, quindi con una forma abbastanza "innocua".
Purtroppo però, tra quelle che si trovano normalmente in Italia, moltissime sono frutto di incroci "promiscui". Non sono rare infatti quelle che nel loro DNA hanno caratteri delle razze alpine, delle razze dell'italia centro-meridionale e di quella garganica, ossia tutte capre con corna molto più sviluppate.
Addirittura mi è capitato di trovarne alcune, anche nell'Italia settentrionale, che mostravano la classica forma allungata "a serpente" tipica delle girgentane (ossia della "razza di Agrigento"), a loro volta di chiara origine asiatica (Capra falconeri).
Per tale ragione, prevedere ora come possano diventare le corna di Terry, non conoscendone la progenia, è quantomeno ostico. C'è il caso che quelle capre adulte che hai visto, possano essere di razze differenti o frutto di "incroci" più "ricchi" di quelli di Terry.
Vedrai che entro un mese avrà un bel pelo raso senza che tu debba intervenire.
Le caprette tibetane, se direttamente derivate dalla razza madra (che, occorre precisare, non è di origine asiatica, come farebbe sembrare il nome, ma della zona centro-occidenale dell'Africa), hanno corna abbastanza corte, ricurve e attaccate alla testa, quindi con una forma abbastanza "innocua".
Purtroppo però, tra quelle che si trovano normalmente in Italia, moltissime sono frutto di incroci "promiscui". Non sono rare infatti quelle che nel loro DNA hanno caratteri delle razze alpine, delle razze dell'italia centro-meridionale e di quella garganica, ossia tutte capre con corna molto più sviluppate.
Addirittura mi è capitato di trovarne alcune, anche nell'Italia settentrionale, che mostravano la classica forma allungata "a serpente" tipica delle girgentane (ossia della "razza di Agrigento"), a loro volta di chiara origine asiatica (Capra falconeri).
Per tale ragione, prevedere ora come possano diventare le corna di Terry, non conoscendone la progenia, è quantomeno ostico. C'è il caso che quelle capre adulte che hai visto, possano essere di razze differenti o frutto di "incroci" più "ricchi" di quelli di Terry.
Inviato 02 May 2006 - 10:33 AM (#3)
E cmq nn preoccuparti, lo sviluppo delle corna non influiscono molto sul suo carattere.
Inviato 02 May 2006 - 11:51 AM (#4) Guest_terry-lacapretta_*
Grazie, una fatica in meno(a dire la verità già adesso il pelo è relativamente lungo). =0)))
Altre due domande. Ho letto che devono mangiare il sale (?), ma non ho capito come sono le dosi(se variano con l'età ) e come lo si aggiunge nella sua normale alimentazione.
Riguardo agli zoccoli. Lei ce l'ha abbastanza morbidi e un pò sporgenti verso la parte anteriore della zampa, in modo da "sporgere" lateralmente. E' normale? Si induriscono col tempo? Mi hanno detto che ora sono molto fragili e si possono perfino danneggiare...
Altre due domande. Ho letto che devono mangiare il sale (?), ma non ho capito come sono le dosi(se variano con l'età ) e come lo si aggiunge nella sua normale alimentazione.
Riguardo agli zoccoli. Lei ce l'ha abbastanza morbidi e un pò sporgenti verso la parte anteriore della zampa, in modo da "sporgere" lateralmente. E' normale? Si induriscono col tempo? Mi hanno detto che ora sono molto fragili e si possono perfino danneggiare...
Inviato 02 May 2006 - 02:54 PM (#5)
Per gli zoccoli è tutto normale e col tempo effettivamente diventano più duri.
Per il sale, probabilmente l'hai letto sul mio sito visto che insisto molto sull'addizione di questo elemento per una corretta pulizia intestinale ed equilibrio nell'assunzione di alcuni oligoelementi. Nel sito parlo ancora di una mistura (nel libro lo ho abolito e presto correggerò anche il sito stesso)... ma col tempo mi sono reso conto che è meglio che siano loro gestirsi.
Per fare ciò necessario acquistarne un blocco (anche piccolo) in un qualunque consorzio alimentare e appenderlo al coperto in un punto in cui la capretta riesca sempre ad arrivare.
Poi saprà lei come autogestirsi ... e non ti preoccupare se non la vedi mai andargli accanto perchè, dopo averlo annusato la prima volta, impara dove andarlo a trovare e si autoregola a secondo delle necessità .
Naturalmente ne esistono anche di molto più piccoli di quelli nella foto che ho inserito nel sito.
Per il sale, probabilmente l'hai letto sul mio sito visto che insisto molto sull'addizione di questo elemento per una corretta pulizia intestinale ed equilibrio nell'assunzione di alcuni oligoelementi. Nel sito parlo ancora di una mistura (nel libro lo ho abolito e presto correggerò anche il sito stesso)... ma col tempo mi sono reso conto che è meglio che siano loro gestirsi.
Per fare ciò necessario acquistarne un blocco (anche piccolo) in un qualunque consorzio alimentare e appenderlo al coperto in un punto in cui la capretta riesca sempre ad arrivare.
Poi saprà lei come autogestirsi ... e non ti preoccupare se non la vedi mai andargli accanto perchè, dopo averlo annusato la prima volta, impara dove andarlo a trovare e si autoregola a secondo delle necessità .
Naturalmente ne esistono anche di molto più piccoli di quelli nella foto che ho inserito nel sito.
Inviato 02 May 2006 - 04:34 PM (#6)
x il sale, nei consorzi agrari in genere ci sono i blocconi grossi, se vai in selleria invece (dove vendono le cose per andare a cavallo) ne trovi anche di piccoli. Ho anche io una domanda sulle capre tibetane, ne ho una qui, non mia, è un maschio, ma puzza tantissimo!! è normale? le mie capre, da latte svizzere (quelle bianche di Heidi) non puzzano affatto, neanche il becco! è una cosa incredibile la si sente a distanza!!
Le mie di capre, malgrado le corna lunghe, non sono per niente aggressive, ne pericolose, non ti preoccupare!
Le mie di capre, malgrado le corna lunghe, non sono per niente aggressive, ne pericolose, non ti preoccupare!
Inviato 02 May 2006 - 05:38 PM (#7)
In generale i becchi dovrebbero tutti puzzare in determinate stagioni (quelle delle femmine in calore) ... ma essendo quest'odore strettamente legato ad un fatto ormonale varia abbastanza, oltre che da razza a razza, anche da individuo ad individuo.
Tra le capre che puzzano di più vi è proprio la Capra hircus (ossia quella da cui sono derivate gran parte delle domestiche).
Tra le varie teorie legate all'odore dei becchi ve ne è una che lo collega anche alla dimensione delle corna (ragione per cui molti maschi statunitensi "da compagnia" o "da esibizione" vengono tagliate).
Un'altra teoria, che mi vede particolarmente d'accordo perchè avrebbe una buona spiegazione scientifica alla base, vedrebbe nelle razze (ma anche nelle specie di Capra in generale) dove vi è una maggior differenza di dimensione tra maschi e femmine quelle nelle quali i becchi emanano un odore maggiore.
Le caprette tibetane, in accordo con questa teoria, dovrebbero essere tra le meno "odorose".
In generale comunque vale molto il discorso degli eventuali "incroci promiscui" negli antenati ... ma anche quello della variabilità individuale.
Tra le capre che puzzano di più vi è proprio la Capra hircus (ossia quella da cui sono derivate gran parte delle domestiche).
Tra le varie teorie legate all'odore dei becchi ve ne è una che lo collega anche alla dimensione delle corna (ragione per cui molti maschi statunitensi "da compagnia" o "da esibizione" vengono tagliate).
Un'altra teoria, che mi vede particolarmente d'accordo perchè avrebbe una buona spiegazione scientifica alla base, vedrebbe nelle razze (ma anche nelle specie di Capra in generale) dove vi è una maggior differenza di dimensione tra maschi e femmine quelle nelle quali i becchi emanano un odore maggiore.
Le caprette tibetane, in accordo con questa teoria, dovrebbero essere tra le meno "odorose".
In generale comunque vale molto il discorso degli eventuali "incroci promiscui" negli antenati ... ma anche quello della variabilità individuale.
Inviato 02 May 2006 - 06:01 PM (#8)
boh...sono stupita perchè non avevo mai sentito un animale puzzare così...in compenso è tanto carino!
Inviato 02 May 2006 - 10:18 PM (#9)
cwo ha ragione per il sale. È molto importante, se non indispensabile, (cercando di non esagerare). Stai attenta con gli zoccoli. È importante che rimangano ben consumati, se sono troppo lunghi risca di azzopparsi e beccarsi dei malanni, di tanto in tanto se vedi che sono troppo lunghi dovresti accorciarli (se non riesci da sola fatti aiutare).
Io ho tre becchi e un mezzo maschio-mezzo femmina (dovremo presto eliminarli purtoppo). Di solito cominciano a puzzare quando sono degli "adolescenti", chi più chi meno, a seconda dell'età e della razza, della presenza di femmine ecc. Bisogna abituarsi. Io adesso quasi non ci faccio caso.
Io ho tre becchi e un mezzo maschio-mezzo femmina (dovremo presto eliminarli purtoppo). Di solito cominciano a puzzare quando sono degli "adolescenti", chi più chi meno, a seconda dell'età e della razza, della presenza di femmine ecc. Bisogna abituarsi. Io adesso quasi non ci faccio caso.
Inviato 05 May 2006 - 01:28 PM (#10) Guest_terry-lacapretta_*
cwo ha ragione per il sale. È molto importante, se non indispensabile, (cercando di non esagerare). Stai attenta con gli zoccoli. È importante che rimangano ben consumati, se sono troppo lunghi risca di azzopparsi e beccarsi dei malanni, di tanto in tanto se vedi che sono troppo lunghi dovresti accorciarli (se non riesci da sola fatti aiutare).
Ecco, effettivamente sono un pò lunghi e iniziano a "piegarsi" sotto le zampette. Come posso "accorciarli"? Soppratutto con quale strumento. Ho paura di farle male...

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